American beautyberry (Callicarpa americana, L. 1753)

Callicarpa americana (Callicarpa americana L.), nota anche come American beautyberry, è un arbusto deciduo delle Lamiaceae originario degli Stati Uniti centrali e sudorientali. Si riconosce dai gruppi densissimi di bacche viola magenta, disposti come manicotti lungo i rami arcuati, spesso già privi di foglie in autunno.

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Nome scientificoCallicarpa americana
GenereCallicarpa
OrdineLamiales

American beautyberry, French mulberry, American mulberry e Sour-bush

Identità
Tossicità
Non tossico : umani, inclusi bambini, gatti, cani e animali · Da verificare : cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Stati UnitiMessicoBermudaCubaBahamas
Habitat
Boschi radi, margini boschivi e costieri, dune, bordi stradali e incolti ben drenati
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
7/10
Tempo di maturazione
2–3 anni per una fioritura e una fruttificazione ben avviate
Propagazione
Talea, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona dopo l’attecchimento; rami flessibili e poco fragili
Umidità
45–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Suolo leggero e sabbioso, Suolo calcareo
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Pieno sole o mezz’ombra
Esterno
Aiuola a pieno sole, Siepe campestre
Vasi
Grande bacino, Terracotta
Aspetto
Altezza90–250 cmLarghezza90–180 cm
Foglie
VerdeGiallo
Callicarpa americana: origine e usi — foglie 1
Callicarpa americana: origine e usi — foglie 2
Callicarpa americana: origine e usi — foglie 3
Callicarpa americana: origine e usi — foglie 4
Callicarpa americana: origine e usi — foglie 5
Fiori
ViolaRosaBianco
Callicarpa americana: origine e usi — fiori 1
Callicarpa americana: origine e usi — fiori 2
Callicarpa americana: origine e usi — fiori 3
Callicarpa americana: origine e usi — fiori 4
Callicarpa americana: origine e usi — fiori 5
Frutti
ViolaRosa
Callicarpa americana: origine e usi — frutti 1
Callicarpa americana: origine e usi — frutti 2
Callicarpa americana: origine e usi — frutti 3
Callicarpa americana: origine e usi — frutti 4
Callicarpa americana: origine e usi — frutti 5
Portamento
Callicarpa americana: origine e usi — portamento 1
Callicarpa americana: origine e usi — portamento 2
Callicarpa americana: origine e usi — portamento 3
Callicarpa americana: origine e usi — portamento 4
Callicarpa americana: origine e usi — portamento 5
Corteccia
VerdeMarrone
Callicarpa americana: origine e usi — corteccia 1
Callicarpa americana: origine e usi — corteccia 2
Callicarpa americana: origine e usi — corteccia 3
Callicarpa americana: origine e usi — corteccia 4
Callicarpa americana: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Callicarpa americana comprende gli Stati Uniti centrali e sudorientali, dal Maryland alla Florida e verso ovest fino al Texas e all’Arkansas, con popolazioni in Messico, Bermuda, Cuba e Bahamas secondo Plants of the World Online. In Francia resta un arbusto ornamentale coltivato in clima mite, senza naturalizzazione o carattere invasivo segnalati.

  • Autoctona5
  • Stati Uniti sudorientali
  • Messico
  • Bermuda
  • Cuba
  • Bahamas

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Callicarpa americana (Callicarpa americana L., 1753), detta anche American beautyberry o French mulberry, è un arbusto deciduo del genere Callicarpa, nella famiglia delle Lamiaceae. Plants of the World Online accetta questo binomio, pubblicato da Carl von Linné nel 1753. Tra gli altri nomi inglesi figurano American mulberry e Sour-bush. 1

L’etimologia di Callicarpa unisce il greco kallos, bellezza, a karpos, frutto: richiama direttamente i gruppi densissimi di bacche viola che rivestono i rami in autunno. Il nome inglese French mulberry può invece trarre in inganno: la pianta non appartiene al genere Morus, quello dei gelsi; il paragone riguarda soltanto la disposizione raggruppata dei frutti. 4

Riconoscimento

I rami arcuati di Callicarpa americana formano un arbusto aperto e cespuglioso, alto 0,9–2,5 m, con ampiezza simile. Sono coperti di peli stellati che cadono con l’invecchiamento. Le foglie opposte, ovali o ellittiche, misurano 8–23 cm, hanno margine grossolanamente dentato e pagina inferiore lanuginosa. 3 4

Tra la fine della primavera e l’estate compaiono cime compatte di piccoli fiori azzurrognoli, rosa o bianchi, all’ascella delle foglie. Seguono verticilli molto serrati di bacche, dapprima verdi e poi rosa vivo o viola magenta, che formano manicotti continui lungo rami spesso già spogli. Questo aspetto distingue la specie americana dalle asiatiche Callicarpa dichotoma e Callicarpa japonica, dai frutti più piccoli e distanziati. 2 4

Prima di cadere il fogliame assume in autunno un giallo verde pallido; spesso la caduta precede la completa maturazione dei frutti. Le bacche viola risaltano così ancora di più sul legno nudo. 3

Tassonomia utile

Nel genere Callicarpa rientrano circa cento specie, soprattutto tropicali e temperato-calde dell’Asia e delle Americhe. Callicarpa americana è la più coltivata in Nordamerica, mentre in Europa prevalgono le specie asiatiche affini. A lungo inclusa nelle Verbenaceae, è passata alle Lamiaceae dopo le recenti revisioni molecolari della famiglia: POWO e RHS adottano entrambi questa classificazione. 1 2

Nei vecchi erbari e libri si possono incontrare Johnsonia americana (L.) Mill., Callicarpa serrata Moench e Burchardia americana (L.) Duhamel. Sono sinonimi e non sostituiscono il nome accettato Callicarpa americana. 1

Habitat e distribuzione

Dal Maryland alla Florida, e verso ovest fino al Texas e all’Arkansas, si estende la parte statunitense dell’areale nativo. Popolazioni sono presenti anche in Messico, Bermuda, Cuba e Bahamas. 1 6

Boschi radi, margini boschivi, dune e margini costieri, bordi stradali e incolti ben drenati ospitano questa specie. È un arbusto di ambienti aperti, poco esigente sulla natura del terreno purché il drenaggio sia adeguato. 4 6

La valutazione IUCN del 2021 classifica la specie come a rischio minimo, coerentemente con l’ampio areale nativo e l’assenza di minacce documentate alle popolazioni selvatiche. 8

Sul territorio francese l’arbusto resta ornamentale, coltivato nei climi miti o in posizione isolata e protetta più a nord; non sono documentati naturalizzazione o carattere invasivo. La rusticità limitata alla zona USDA 6 contribuisce a contenere la diffusione: rispetto a legnose nordamericane più rustiche e già naturalizzate in Europa, sopporta male gli inverni continentali più freddi e rimane legato ai giardini curati.

Ciclo e fioritura

I fiori estivi, da giugno ad agosto secondo il clima, compaiono sui rami dell’anno. Questo indica anche quando potare: il taglio a fine inverno stimola il legno destinato a fiorire, anziché eliminarlo. 3 4

Da agosto a ottobre maturano i frutti, spesso persistenti dopo la caduta delle foglie e decorativi anche in inverno. La produzione è molto migliore al sole e con più esemplari vicini: l’impollinazione incrociata favorisce la formazione delle bacche. 3 2

Fino alla zona USDA 6, circa −20 °C, la pianta è rustica. In un inverno rigido la parte aerea può gelare, ma la ceppaia ricaccia in primavera e riesce a fiorire nella stessa stagione, con un comportamento simile all’agnocasto. 4

Usi e repellente naturale

Le bacche di Callicarpa americana sono commestibili in piccole quantità, poco saporite ma usate per gelatine o vino; foglie e radici trovano impiego anche in tisane tradizionali. La specie è classificata non tossica per gatti, cani e persone. 4 5

Fra gli usi tradizionali, soltanto quello repellente è stato confermato da uno studio scientifico pubblicato; gli impieghi alimentari e medicinali rimangono testimonianze popolari. Nel Mississippi si schiacciavano le foglie sotto i finimenti degli animali da soma, strofinandole poi sulla pelle contro le zanzare. Ricercatori USDA hanno isolato diversi terpeni attivi, fra cui il callicarpenale: in laboratorio era efficace quanto un repellente di riferimento contro la zanzara della febbre gialla e il vettore della malaria. 7

Negli ambienti del Sud-Est statunitense le bacche nutrono tordi beffeggiatori, cardinali, fringillidi e vari piccoli mammiferi, rendendo l’arbusto prezioso nei giardini per la fauna. I piccoli fiori estivi richiamano anche numerose api e vespe: questo ruolo per gli impollinatori è distinto dall’azione repellente delle foglie stropicciate sugli insetti pungitori. 4

Varietà, cultivar e confusioni

La forma a bacche bianche, Callicarpa americana f. lactea, è riconosciuta in sinonimia botanica e circola anche in vivaio con questo nome. La cultivar 'Welch's Pink' offre invece bacche rosa, diverse dal viola tipico. 1 4

Le specie asiatiche Callicarpa dichotoma e Callicarpa japonica vengono spesso confuse con Callicarpa americana: hanno portamento più compatto e frutti più piccoli, ma sono vendute con lo stesso nome beautyberry. Numero e dimensioni delle bacche, insieme al vigore dei rami arcuati, sono i migliori indizi per riconoscere la specie americana.

Fonti principali

Domande frequenti

Callicarpa americana è tossica per gatti o cani?

No, non sono note tossine importanti di Callicarpa americana per gli animali domestici o le persone. Le bacche sono commestibili in piccole quantità, ma poco saporite.

Si possono mangiare le bacche di Callicarpa americana?

Sì, in piccole quantità. Sono descritte come poco dolci e leggermente aspre; si usano soprattutto per gelatine o vino anziché crude in grandi quantità.

Perché le foglie di Callicarpa americana allontanano le zanzare?

Un rimedio popolare del Mississippi impiegava le foglie schiacciate contro gli insetti pungitori. Ricercatori USDA hanno isolato il callicarpenale, efficace in laboratorio quanto un repellente di riferimento contro varie zanzare vettrici.

Perché Callicarpa americana produce pochi frutti?

Le cause più comuni sono ombra, un esemplare isolato senza impollinazione incrociata o potature dopo il germogliamento. Piantare più esemplari al sole e potare a fine inverno migliora sensibilmente la fruttificazione.

Callicarpa americana è invasiva in Francia?

No, per questa specie in Francia non sono documentati naturalizzazione o carattere invasivo. Resta coltivata come ornamentale in clima mite, diversamente da altri arbusti introdotti nordamericani o asiatici.

Come distinguere Callicarpa americana da Callicarpa dichotoma o japonica?

Le due specie asiatiche hanno portamento più compatto e bacche più piccole. Spesso vengono vendute con lo stesso nome commerciale beautyberry, creando confusione nei vivai.

Quando potare Callicarpa americana?

A fine inverno, prima del germogliamento: fiori e frutti si formano sui rami dell’anno. Potare dopo la ripresa vegetativa elimina parte dei futuri fiori.

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Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.