Montbretia (Crocosmia, Planch.)

Crocosmia (Crocosmia) è un genere di Iridaceae dell’Africa australe con cormi sotterranei e fiori dai colori caldi. Comprende specie e ibridi di montbretia, fra cui la cultivar rossa Lucifer, usati nelle aiuole estive e nelle composizioni naturalistiche.

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Nome scientificoCrocosmia
GenereCrocosmia
OrdineAsparagales

Montbretia

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, inclusi bambini, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Vivace erbacea · Pianta da esterno · Pianta ornamentale · Fiore reciso · Pianta per impollinatori
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Habitat
Praterie, pendii e margini aperti; giardini soleggiati con suolo drenato ma non completamente asciutto in estate
Stagionalità
Fioritura
EstateAutunno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Propagazione
Divisione, Semina
Clima e acqua
Resistenza al freddo
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Suolo ordinario, Terreno ricco
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Esterno
Aiuola, Giardino di prateria
Vasi
Grande bacino
Aspetto
Altezza50–120 cmLarghezza30–80 cm
Foglie
Verde
Crocosmia: origine e usi — foglie 1
Crocosmia: origine e usi — foglie 2
Crocosmia: origine e usi — foglie 3
Crocosmia: origine e usi — foglie 4
Crocosmia: origine e usi — foglie 5
Fiori
RossoArancioneGiallo
Crocosmia: origine e usi — fiori 1
Crocosmia: origine e usi — fiori 2
Crocosmia: origine e usi — fiori 3
Crocosmia: origine e usi — fiori 4
Crocosmia: origine e usi — fiori 5
Frutti
Crocosmia: origine e usi — frutti 1
Crocosmia: origine e usi — frutti 2
Crocosmia: origine e usi — frutti 3
Crocosmia: origine e usi — frutti 4
Crocosmia: origine e usi — frutti 5
Portamento
Crocosmia: origine e usi — portamento 1
Crocosmia: origine e usi — portamento 2
Crocosmia: origine e usi — portamento 3
Crocosmia: origine e usi — portamento 4
Crocosmia: origine e usi — portamento 5
Corteccia
Crocosmia: origine e usi — corteccia 1

Identità

Crocosmia (Crocosmia Planch.) è un genere di Iridaceae a cormo, originario dell'Africa australe. POWO, WFO e IPNI ne confermano il rango di genere: il nome comprende specie e ibridi, anziché identificare una sola cultivar a fiori rossi. 1 2 3

Il nome montbretia è tuttora diffuso nel giardinaggio, soprattutto per gli ibridi più antichi. 'Lucifer' è una cultivar dal rosso acceso molto rappresentativa, ma il gruppo comprende anche forme arancioni e gialle, ibridi e specie botaniche. 8 5

Considerare l'intero genere evita di scambiare un crocosmia rosso per tutta la sua diversità. Si tratta di piante da aiuola con cormi sotterranei, fioriture estive dal portamento mosso e cespi da gestire nel tempo; 'Lucifer' ne rappresenta soltanto una selezione. 4 6

Riconoscimento

Il fogliame di Crocosmia è nastriforme, disposto a ventaglio e simile a quello di iris e gladioli. Sotto terra si formano cormi, spesso allineati in catene: questi organi di riserva permettono alla pianta di costituire cespi sempre più densi. 4 6

Sulle infiorescenze arcuate i fiori compaiono in estate e talvolta proseguono fino all'inizio dell'autunno. Sono tubolari o stellati, rossi, arancioni oppure gialli. La disposizione lungo steli flessibili dà movimento anche alle composizioni dominate dal rosso. 8 5

Per riconoscere 'Lucifer' il rosso spettacolare è utile, ma il colore da solo non basta. Foglie a nastro, steli flessibili, fiori allineati lungo lo scapo e cormi sotterranei costituiscono un insieme di caratteri più affidabile della sola tonalità rosso arancio. 6 4

Tassonomia utile

Tra le Iridaceae, Crocosmia affianca iris, gladioli e crochi come genere distinto. Il nome montbretia continua a indicare diversi ibridi nei vivai, mentre Crocosmia spp. si riferisce alle specie del genere nel loro insieme. 1 3

Tra gli ibridi da giardino figurano Crocosmia × crocosmiiflora e numerose cultivar, fra cui 'Lucifer'. Sono denominazioni orticole che distinguono linee selezionate per colore, altezza e vigore, anziché specie selvatiche intercambiabili. 5 4

Il vigore cambia sensibilmente fra le forme coltivate. Alcune restano contenute, altre si diffondono rapidamente tramite i cormi dove il clima è mite. Prima di piantarne grandi gruppi conviene valutare cultivar e clima locale, oltre all'aspetto dello scapo rosso. 6 7

La parentela familiare non rende Crocosmia equivalente a iris o gladioli. Le specie e le selezioni orticole appartengono al genere Crocosmia, con esigenze e portamento propri: rispetto alla rigidità dei gladioli spesso disposti in file, qui conta soprattutto la flessibilità degli steli. 1 8

Coltivazione

Per fiorire bene Crocosmia richiede pieno sole e terreno drenato, senza essere una pianta da siccità assoluta. In estate una terra ancora leggermente fresca sostiene la fioritura meglio di un suolo arso e asciutto. Questa combinazione favorisce steli lunghi e flessibili. 6 5

All'impianto i cormi vanno collocati in terra lavorata, abbastanza in profondità da limitare disseccamento e gelo superficiale. Nei climi freddi può aiutare una pacciamatura leggera, purché non trattenga acqua attorno al ceppo in inverno. Il pericolo principale è il terreno freddo e saturo. 5 7

Nei cespi troppo fitti la fioritura diminuisce al centro. Dividere i cormi ogni tre-cinque anni restituisce vigore, permette di ripiantare le porzioni migliori ed evita che una massa di foglie si sviluppi a scapito dei fiori. 8 6

Dopo la fioritura occorre conservare le foglie finché ingialliscono naturalmente. Come in molte piante con organi di riserva, il fogliame rifornisce i cormi. Gli steli sfioriti possono essere eliminati per ragioni estetiche, ma tagliare precocemente le foglie impoverisce questa fase. 5 4

Usi in giardino

Nelle composizioni naturalistiche Crocosmia si abbina a graminacee, echinacee, rudbeckie, elenii e dalie senza perdere il proprio slancio. Gli scapi arcuati alleggeriscono le gamme rosse e arancioni, che con molti fiori tondeggianti possono diventare visivamente pesanti. 8 5

Nei mazzi recisi gli steli introducono soprattutto una linea colorata, più che un fiore principale. Tagliati allo stadio adatto durano discretamente e danno vivacità alla sagoma. In aiuola rendono meglio in gruppi irregolari che in file rigide, valorizzando lo slancio anziché la simmetria. 6 4

A fine estate Crocosmia può anche dare struttura a una bordura dai colori caldi. Una cultivar espansiva richiede però spazio sufficiente. In questi casi la divisione regolare serve tanto alla composizione del giardino quanto alla manutenzione della pianta. 7 8

Precauzioni e limiti

Le fonti considerate non segnalano una tossicità importante paragonabile a mughetto, colchico o delphinium. Rimane comunque una pianta ornamentale: i cormi non si consumano, si evita che gli animali la mastichino e si tengono le porzioni divise lontane dalle zone di preparazione degli alimenti. 6 4

Sul piano ecologico alcune crocosmie possono persistere ed espandersi molto nei climi miti. Per la Francia non viene attribuito un generico stato invasivo al genere; resta consigliata la sorveglianza nei giardini particolarmente favorevoli e sulle scarpate dove i cormi possono essere trasportati. 5 7

Crocosmia identifica dunque il genere, mentre 'Lucifer' è un esempio di cultivar rossa. Distinguere questi due livelli mantiene chiara la tassonomia e permette di riconoscere anche specie o selezioni nominate in modo più preciso, senza estendere a tutte le caratteristiche di una sola cultivar. 8 1

La diversità del genere comprende anche fiori arancioni e gialli, oltre al rosso più noto. Una pianta incontrata in giardino va perciò osservata nel suo insieme: il colore può orientare verso una selezione, ma non sostituisce i caratteri che accomunano Crocosmia. 5 2

Fonti principali

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.