Wintergreen (Gaultheria procumbens, )
Gaultheria procumbens (Gaultheria procumbens L., 1753) è un suffrutice sempreverde e tappezzante delle Ericaceae, originario dei boschi acidi del Nordamerica nordorientale, da Terranova all’Alabama. I rizomi striscianti portano brevi fusti eretti, foglie lucide e frutti rosso vivo, raccolti da tempo per il caratteristico profumo di wintergreen.
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Da mezz’ombra a ombra fitta; luce filtrata del sottobosco




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(c) Leo Papandreou, some rights reserved (CC BY-NC-SA) · cc-by-nc-sa
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Taken Jan 16, 2020 by Didier Levassort (cc-by-sa)
Taken Feb 13, 2020 by Matthias Koch (cc-by-sa)
Taken Oct 29, 2022 by Sophie ROBIN (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L’areale nativo comprende il Canada centrale e orientale e gli Stati Uniti centrosettentrionali e orientali, da Terranova e dal Manitoba sudorientale fino all’Alabama. La specie manca nella flora spontanea della Francia metropolitana, ma è presente da tempo a Saint-Pierre e Miquelon, dove viene chiamata thé rouge.
- Autoctona3
- Introdotta1
- Canada centrale e orientale
- Stati Uniti nordorientali e centro-orientali
- Saint-Pierre e Miquelon
- Francia metropolitana
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Gaultheria procumbens (Gaultheria procumbens L., 1753), pubblicata da Linneo nello Species Plantarum, è una specie accettata del genere Gaultheria, nella famiglia delle Ericaceae. 1 2
Il genere ricorda Jean-François Gaultier, medico del re e naturalista vissuto a Québec nel XVIII secolo. Il botanico svedese Pehr Kalm gli dedicò il nome nel 1748, dopo un’esplorazione botanica compiuta insieme nella Nuova Francia; Linneo lo riprese nella propria classificazione. 8
I nomi wintergreen e tè del Canada identificano questa pianta aromatica. I nomi francesi thé des bois e thé rouge richiamano l’impiego tradizionale delle foglie in infusione; l’acadianismo pomme de terre descrive invece i frutti tondeggianti vicini al terreno. Le denominazioni nordamericane checkerberry, boxberry ed eastern teaberry indicano la stessa specie.
Riconoscimento
Il tappeto di Gaultheria procumbens è formato da un suffrutice sempreverde alto 10–20 cm, che si espande con rizomi striscianti nei primi centimetri di suolo. Ogni rizoma porta brevi fusti eretti, coronati da una rosetta di foglie. 4 6
Ovali o ellittiche, coriacee e lucide, le foglie misurano circa 2–5 cm. Verde scuro durante la crescita, assumono spesso toni porpora o bronzei in inverno, utili per riconoscere la pianta anche senza fiori. Stropicciandole si avverte chiaramente il profumo di wintergreen, un carattere olfattivo affidabile sul campo. 6 5
Bianchi o rosa pallido, i fiori formano piccole campanelle nodulari di 8–10 mm, solitarie all’ascella delle foglie in estate. I frutti rosso vivo che seguono sono rotondi, di 6–10 mm, e restano sulla pianta dall’autunno alla primavera successiva, ben oltre la caduta invernale delle foglie dei mirtilli (Vaccinium) dello stesso sottobosco acido. 3 4
Tassonomia utile
Nella sottofamiglia Vaccinioideae, Gaultheria appartiene alla tribù Gaultherieae, accanto a generi come Chamaedaphne e Leucothoe. Per G. procumbens sono state descritte diverse forme infraspecifiche, fra cui G. procumbens f. accrescens Fernald & Hodgdon e f. elongata Svenson, distinte soprattutto dalla forma del frutto. 1
Queste forme non hanno un valore orticolo distinto. Per acquistare o identificare la pianta, il riferimento stabile rimane il nome accettato, Gaultheria procumbens, anziché le variazioni minori documentate soltanto nella letteratura botanica. 2
Habitat e distribuzione
Da Terranova e dal Manitoba sudorientale all’Alabama, l’areale nativo abbraccia il Canada centrale e orientale e gli Stati Uniti centrosettentrionali e orientali. La specie occupa sottoboschi di conifere o latifoglie, su terreni poveri, acidi e ben drenati. 1 6
Un areale nordamericano così ampio spiega la rusticità sperimentata fino alla zona USDA 3, con freddi invernali sopportati sotto −30 °C. Al contrario, un’estate calda e asciutta dissecca rapidamente i giovani tappeti ancora poco radicati: in coltivazione questo stress è più limitante del gelo.
In Francia la specie manca nella flora spontanea metropolitana, ma cresce da tempo a Saint-Pierre e Miquelon. Qui il nome thé rouge resta legato alle tradizioni di infusione portate dai coloni bretoni, normanni e baschi. 7
I rizomi striscianti rimangono nei primi due o tre centimetri del terreno. Questa posizione superficiale espone l’intera colonia al passaggio di un incendio nel sottobosco, diversamente dagli arbusti con radice fittonante capaci di ricacciare dopo il fuoco. 6
Ciclo e riproduzione
L’insediamento di una colonia comincia con una lenta semina in terreno acido o con un frammento di rizoma prelevato da un cespo esistente. Un fusto eretto isolato si stabilisce in uno o due anni; successivamente i rizomi allargano il tappeto lungo il margine. Occorrono circa cinque anni per ottenere una colonia coprente con fioritura regolare. 5
L’impollinazione dei fiori estivi è affidata alle api. Seguono frutti che maturano in autunno e persistono per tutto l’inverno, una riserva alimentare tardiva per uccelli e piccoli mammiferi delle foreste settentrionali, quando pochi altri frutti rimangono disponibili. 6
Per moltiplicarla in coltivazione sono più affidabili la divisione dei rizomi già insediati o la talea con tallone estiva. La semina è possibile dopo stratificazione al freddo, ma resta lenta e irregolare. 5
Disporre i frammenti a 25–35 cm l’uno dall’altro accelera l’incontro fra i rizomi e riduce l’attesa prima di ottenere un tappeto omogeneo.
Usi e rischi
Maturi, i frutti si mangiano crudi o cotti e hanno un gusto dolce, leggermente mentolato, che ricorda il wintergreen. Le foglie essiccate, oppure fermentate per alcuni giorni per liberare più olio essenziale, danno tradizionalmente l’infuso chiamato thé des bois. 5
L’olio essenziale delle foglie è ricco di salicilato di metile, un composto chimicamente vicino all’aspirina, impiegato storicamente per uso esterno contro dolori reumatici, distorsioni e nevralgie. Puro e distillato, l’olio essenziale è tossico ad alte dosi: non va mai ingerito né applicato senza diluizione, soprattutto su cani e gatti. 5
Varietà, confusioni e piante affini
Le selezioni ornamentali affiancano soprattutto la specie tipica: Variegata ha foglie variegate di bianco, mentre Very Berry è stata scelta per la fruttificazione più abbondante. Si tratta di cultivar per terreni acidi, prive di uno status tassonomico distinto. 3
Il sosia più frequente nel sottobosco è Mitchella repens, un’altra pianta che forma tappeti sempreverdi con frutti rossi sullo stesso suolo acido. Le sue foglie opposte e arrotondate non hanno il netto profumo di wintergreen liberato dalle foglie stropicciate di Gaultheria procumbens: l’odore offre quindi un rapido criterio di distinzione. 6
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Gaultheria procumbens L.
- International Plant Names Index, Gaultheria procumbens L.
- Royal Horticultural Society, Gaultheria procumbens - checkerberry
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Gaultheria procumbens
- Plants For A Future, Gaultheria procumbens
- NC State Extension Plant Toolbox, Gaultheria procumbens
- INPN, Gaultheria procumbens L., 1753
- Dictionnaire biographique du Canada, Jean-François Gaultier
Domande frequenti
Gaultheria procumbens è tossica?
I frutti maturi sono commestibili in piccole quantità, ma l’olio essenziale distillato, ricco di salicilato di metile, è tossico ad alte dosi, soprattutto per cani e gatti. Non va mai ingerito o applicato puro.
Perché le foglie profumano di wintergreen?
Le foglie stropicciate liberano salicilato di metile, lo stesso composto responsabile dell’aroma di wintergreen di caramelle e alcune pomate. Tradizionalmente viene estratto facendo fermentare le foglie prima della distillazione.
Come si distingue Gaultheria procumbens da Mitchella repens?
Entrambe formano tappeti sempreverdi con frutti rossi nel sottobosco acido. Mitchella repens ha però foglie opposte e arrotondate senza odore marcato, mentre Gaultheria procumbens ha foglie alterne che, stropicciate, profumano nettamente di wintergreen.
Gaultheria procumbens cresce in Francia?
Manca nella flora spontanea della Francia metropolitana, ma è presente da tempo a Saint-Pierre e Miquelon, dove è chiamata thé rouge e raccolta per le tisane tradizionali.
Quale terreno serve a Gaultheria procumbens in giardino?
Un terreno acido, con pH inferiore a 6, ricco di humus e sempre fresco, mai calcareo. La mezz’ombra o l’ombra fitta di un sottobosco di conifere riproduce bene il suo ambiente naturale.
Da dove viene il nome Gaultheria?
Il nome ricorda Jean-François Gaultier, medico del re e naturalista a Québec. Il botanico svedese Pehr Kalm gli dedicò il genere nel 1748 dopo un’esplorazione comune nella Nuova Francia; Linneo riprese poi il nome.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






