Bella di notte (Mirabilis jalapa, )
Bella di notte (Mirabilis jalapa) è una perenne tuberosa delle Nyctaginaceae, coltivata in tutto il mondo per i fiori profumati a trombetta. Le corolle si aprono nel tardo pomeriggio e si richiudono la mattina seguente. L’epiteto jalapa ha alimentato a lungo una confusione con una pianta medicinale diversa.
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Taken Nov 16, 2021 by Mallol Camprubí Albert (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
Secondo Kew/POWO, l’areale nativo in senso stretto di Mirabilis jalapa va dal Messico meridionale al Nicaragua. La tradizione orticola, attraverso il nome meraviglia del Perù, lo estende spesso verso il Sudamerica; introduzione e naturalizzazione vanno invece riferite a località esterne a questo areale preciso.
- Autoctona3
- Introdotta3
- Invasiva1
- Messico
- Guatemala
- Nicaragua
- Francia metropolitana
- Stati Uniti
- Sudafrica
- Riunione
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Bella di notte (Mirabilis jalapa L., 1753), detta anche meraviglia del Perù, è una perenne tuberosa del genere Mirabilis, famiglia Nyctaginaceae. I fiori a trombetta di 3–5 cm si aprono soltanto verso sera, un ritmo poco comune fra le perenni da aiuola. L’epiteto jalapa rimanda a Xalapa, città messicana, ma ha a lungo alimentato una confusione con un’altra pianta, la vera gialappa. 1 10
Nel 1753 Linné pensava inizialmente che questa specie fornisse la radice purgativa chiamata gialappa. Corresse l’errore nel 1767 pubblicando Convolvulus jalapa per la vera pianta medicinale, oggi Ipomoea purga. Il nome francese «faux jalap», falsa gialappa, conserva la traccia di questa rettifica tardiva. 10
Riconoscimento
Con fusti verdi nodosi, fragili e ingrossati ai nodi, Mirabilis jalapa forma un cespo eretto alto 40 cm–1,2 m. Senza sostegno o una posizione riparata, i fusti cavi si spezzano al vento o si piegano oltre 80 cm. Le foglie opposte, da ovali a cuoriformi, sono lunghe pochi centimetri. 4 3
La corolla a trombetta ha cinque lobi saldati, misura 3–5 cm e si apre nel tardo pomeriggio o la sera: da qui il nome bella di notte. Generalmente appassisce prima del mezzogiorno seguente, mentre con cielo coperto l’apertura può anticipare. I colori vanno dal bianco al rosso passando per giallo, rosa e malva, spesso con più tinte sullo stesso esemplare, talvolta sulla stessa corolla. 7 5
Il profumo dolce, più intenso al crepuscolo, attira sfingi notturne; qualche volta richiama anche colibrì e farfalle diurne quando un fiore si apre prima del consueto. 3
Nel terreno si sviluppa una radice tuberosa scura e allungata, simile a quella della dalia; il seme maturo è nero, rugoso e ricorda una piccola granata. 3
Tassonomia utile
Il nome accettato rimane Mirabilis jalapa L. La sinonimia comprende diversi nomi storici del genere Nyctago, oggi abbandonato a favore di Mirabilis:
- Nyctago mirabilis J.St.-Hil.
- Nyctago jalapae (L.) DC.
- Nyctago versicolor Salisb., nome illegittimo
- Mirabilis jalapa var. lindheimeri Standl., forma texana talvolta distinta
Nel genere Mirabilis si contano circa sessanta specie. Per acquistare o identificare la pianta, il riferimento affidabile resta il nome scientifico completo, perché il nome commerciale bella di notte indica quasi sempre questa sola specie. 1
Habitat e distribuzione
Kew circoscrive l’areale nativo al Messico meridionale fino al Nicaragua, in clima subtropicale. Il nome meraviglia del Perù ha diffuso l’idea di un’origine sudamericana più ampia, che la tassonomia attuale non conferma in senso stretto. 1
Giunta in Europa alla fine del XVI secolo, Mirabilis jalapa si è ampiamente naturalizzata fuori dall’areale originario. In Francia cresce subspontanea lungo il Mediterraneo e nel sud-ovest, da 0 a 600 m di quota, senza uno specifico regime di protezione. Alla Riunione è invece classificata come infestante problematica e colonizza una parte importante delle parcelle coltivate a canna da zucchero. 8
Ciclo e riproduzione
Nei climi caldi, nelle zone USDA 9–11, Mirabilis jalapa vive come perenne grazie al tubero che persiste per più anni. Nei climi temperati il gelo distrugge le foglie ogni inverno: il tubero si estrae e si conserva asciutto, come quello di una dalia, oppure si risemina la pianta. 4 3
La mescolanza di colori sullo stesso cespo di Mirabilis jalapa, a volte nello stesso fiore, ne ha fatto un soggetto storico della genetica vegetale. Mendel la usò in esperimenti di fecondazione con un singolo granulo pollinico, per dimostrare che ne basta uno a fecondare un ovulo, contrariamente a quanto sosteneva Darwin. 9
Usi e rischi
Per Mirabilis jalapa prevale l’impiego ornamentale, in aiuole estive o in vaso per la fioritura serale profumata. Afidi e limacce colpiscono soprattutto i germogli giovani, senza compromettere un cespo già insediato. In alcune regioni le foglie giovani sono state segnalate come alimento di ripiego e i semi macinati come sostituto del pepe, ma questi usi restano marginali rispetto al rischio tossico. La medicina tradizionale ha impiegato la radice come diuretico e lassativo, uso da non riprodurre senza supervisione. 6
Le radici e i semi concentrano composti irritanti che, se ingeriti, causano dolori addominali, nausea e vomito. Maneggiare le radici può inoltre provocare dermatite da contatto nelle persone sensibili. La tossicità per l’uomo resta classificata bassa, ma servono precauzioni con bambini e animali domestici che possono masticare i semi caduti a terra. 4 6
Varietà, confusioni e piante affini
Sono poche le cultivar di Mirabilis jalapa formalmente registrate. Alba, dai fiori bianchi, è censita dalla Royal Horticultural Society; Limelight ha foglie verde chartreuse e fiori rosa acceso. Le forme variopinte vendute in miscuglio derivano da semine non selezionate e non sono cultivar stabilizzate. 2
La confusione storica riguarda la vera gialappa, Ipomoea purga, una Convolvulaceae senza relazione botanica con Mirabilis jalapa malgrado il nome condiviso. Nello stesso genere, Mirabilis longiflora porta fiori bianchi ancora più lunghi, molto profumati e anch’essi notturni: un possibile motivo di scambio sul campo. 10
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Mirabilis jalapa L.
- Royal Horticultural Society, Mirabilis jalapa
- University of Wisconsin Extension, Four O'Clocks, Mirabilis jalapa
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Mirabilis jalapa
- Missouri Botanical Garden, Plant Finder, Mirabilis jalapa
- Plants For A Future, Mirabilis jalapa
- Encyclopaedia Britannica, four-o'clock
- INPN/MNHN, Mirabilis jalapa L., 1753
- PMC, Mendel's single-pollen-grain fertilization experiments on Mirabilis jalapa
- Tela Botanica, note etimologiche Mirabilis jalapa e Ipomoea purga
Domande frequenti
Perché la bella di notte apre i fiori solo la sera?
La corolla si apre nel tardo pomeriggio o la sera e rimane profumata tutta la notte per attirare impollinatori notturni come le sfingi. Di solito appassisce prima del mezzogiorno seguente; con cielo coperto può aprirsi prima.
Mirabilis jalapa è tossica?
Radici e semi contengono composti irritanti che possono causare disturbi digestivi se ingeriti e dermatite al contatto. La tossicità è classificata bassa, ma occorre attenzione con bambini e animali domestici.
Perché una pianta porta fiori di colori diversi?
L’instabilità del colore sullo stesso esemplare, talvolta nello stesso fiore, è ben documentata in Mirabilis jalapa ed è stata studiata nella storia della genetica vegetale.
La bella di notte è perenne o annuale?
È una perenne tuberosa nei climi caldi, nelle zone USDA 9–11. Nei climi temperati il gelo distrugge le foglie e il tubero va estratto e conservato durante l’inverno; in alternativa si risemina ogni anno come annuale.
Da dove viene il nome meraviglia del Perù?
Il nome evoca un paese esterno all’areale nativo in senso stretto riconosciuto da Kew, dal Messico meridionale al Nicaragua. La tradizione orticola ha ampliato la geografia attribuita alla pianta ben oltre questi confini.
Mirabilis jalapa è imparentata con la gialappa medicinale?
No. L’epiteto jalapa deriva da una città messicana e ha causato una confusione antica con la vera gialappa, radice purgativa ricavata da Ipomoea purga, di tutt’altra famiglia botanica.
La bella di notte può diventare invasiva?
Produce molti semi fertili che germinano facilmente e può disseminarsi senza controllo in giardino. In alcuni climi tropicali è considerata un’infestante agricola problematica.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.








