Chinese peony (Paeonia lactiflora, )
Paeonia lactiflora è una peonia erbacea perenne delle Paeoniaceae, originaria dell’Asia nordorientale. A differenza delle peonie arbustive, scompare al suolo ogni inverno e ricaccia dal ceppo in primavera. I grandi fiori profumati, spesso visitati dalle formiche quando sono ancora in boccio, caratterizzano la specie da cui discende la maggior parte delle peonie erbacee da giardino.
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Wikimedia Commons · CC BY-SA or Public Domain
Taken May 6, 2022 by Dave Flack (cc-by-sa)
Taken Jun 4, 2022 by VINCENZO DeMARCO (cc-by-sa)
Taken May 31, 2022 by Syl Syl (cc-by-sa)
Taken May 4, 2020 by Nicolato Marilena (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
POWO/Kew accetta Paeonia lactiflora Pall. come specie, con un areale nativo che va dalla Siberia sudorientale alla Cina settentrionale e orientale. Le fonti orticole aggiungono Mongolia e Corea e ricordano che la maggior parte delle peonie erbacee da giardino discende da questa specie.
- Autoctona5
- Cina (Nord ed Est)
- Siberia (Sud-Est)
- Mongolia
- Corea
- Estremo Oriente russo
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Paeonia lactiflora (Paeonia lactiflora Pall.) è una peonia erbacea perenne delle Paeoniaceae, appartenente al genere Paeonia. POWO/Kew accetta il nome pubblicato da Peter Simon Pallas nel 1776 e indica un areale nativo dalla Siberia sudorientale alla Cina settentrionale e orientale. 1
L’epiteto lactiflora richiama il bianco latte dei fiori della specie selvatica. È una pianta da aiuola e fiore reciso, distinta dalle peonie arbustive per il ciclo interamente erbaceo: non conserva una struttura legnosa permanente sopra il suolo durante la stagione fredda. 2 4
La sua importanza orticola è considerevole: gran parte delle peonie erbacee da giardino, vendute con innumerevoli nomi di cultivar, discende da questa specie. Il riferimento botanico stabile rimane quindi Paeonia lactiflora, anche quando le etichette dei vivai propongono una grande varietà di denominazioni commerciali. 3 4
Riconoscimento
Fusti erbacei riuniti in un cespo eretto alto 60–100 cm caratterizzano Paeonia lactiflora. Seccano completamente in inverno: questa scomparsa al suolo permette di distinguerla subito da una peonia arbustiva, i cui rami legnosi restano invece visibili per tutto l’anno. 3 2
Le foglie sono alterne e composte, divise in foglioline strette, verde scuro e lucide sulla pagina superiore, più chiare sotto. Il fogliame ben delineato e inciso rimane decorativo dopo la fioritura e contribuisce al riconoscimento della pianta anche quando mancano i fiori. 3 5
I grandi fiori terminali e profumati possono essere semplici, semidoppi o molto doppi, secondo la cultivar, nei toni del bianco, rosa e rosso. Sbocciano dalla tarda primavera all’inizio dell’estate. Spesso i boccioli attirano formiche, che consumano un nettare zuccherino: la loro presenza non è necessaria per l’apertura del fiore. 4 3
Tassonomia utile
Pubblicato nel 1776, il nome Paeonia lactiflora Pall. è accettato da POWO per una specie delle Paeoniaceae, nell’ordine Saxifragales. L’areale indicato si estende dalla Siberia sudorientale fino alla Cina del Nord e dell’Est, confermandone l’origine nell’Asia nordorientale. 1
Tra i vecchi sinonimi compare Paeonia albiflora Pall., ancora frequente nella letteratura orticola, insieme a varie forme descritte localmente. La grafia Paeonia lactiflora, priva del segno ibrido, distingue la specie dalle peonie arbustive indicate con il simbolo ×. 1 6
Per chi acquista una peonia erbacea, la distinzione pratica è questa: la pianta appartiene spesso al gruppo lactiflora o ai suoi ibridi. Nomi come 'Sarah Bernhardt' e 'Festiva Maxima' designano cultivar selezionate, senza costituire specie o varietà botaniche separate. 2 6
Habitat e distribuzione
La Siberia sudorientale e la Cina settentrionale e orientale delimitano l’areale nativo riportato da POWO/Kew, nel bioma temperato. Qui la specie cresce in praterie, pendii erbosi e margini di arbusteti, su terreni profondi e ben drenati. 1
Le fonti orticole includono spesso anche Mongolia, Corea ed Estremo Oriente russo, coerentemente con una specie ampiamente diffusa nell’Asia nordorientale. Questa distribuzione aiuta a comprendere anche la sua notevole resistenza al freddo, importante per una perenne destinata a rimanere a lungo nello stesso luogo. 3 4
Per la Francia il dato riportato è quello di pianta coltivata, senza uno status invasivo qui indicato. In giardino richiede una collocazione stabile e luminosa e un suolo profondo e drenante. Una volta insediata, sopporta male gli spostamenti ripetuti. 2 5
Ciclo e riproduzione
Il riposo invernale scandisce il ciclo di Paeonia lactiflora: i fusti seccano e scompaiono, mentre il ceppo ricaccia in primavera. La piena fioritura richiede pazienza, spesso 3–4 anni dopo l’impianto o la divisione, perché la parte sotterranea possa svilupparsi e irrobustirsi. 3 2
I fiori semplici e semidoppi producono polline e nettare e sono visitati dalle api; le forme molto doppie, più sterili, offrono meno risorse. Dopo la fioritura, i follicoli contengono grossi semi neri vitali. La riproduzione da seme rimane però lenta e non conserva fedelmente i caratteri di una cultivar. 4 5
La moltiplicazione in giardino avviene soprattutto per divisione del ceppo in autunno. Ogni porzione deve portare 3–5 gemme e va ripiantata poco in profondità. Le gemme devono trovarsi appena 2–5 cm sotto la superficie: un ceppo interrato troppo profondamente può produrre foglie vigorose senza arrivare a fiorire. 2 3
Usi e rischi
Nelle aiuole di perenni al sole, nelle bordure e nei giardini tradizionali, Paeonia lactiflora ha un impiego principalmente ornamentale. I fiori recisi e profumati sono molto apprezzati nei mazzi. Un ceppo ben insediato può fiorire per decenni nello stesso posto, offrendo una presenza durevole in giardino. 2 4
Paeonia lactiflora non è una pianta alimentare da giardino. Le radici di alcune peonie sono impiegate nelle farmacopee tradizionali, ma ciò non definisce un uso domestico sicuro, una dose o una preparazione adatta. Rimane quindi l’indicazione di non consumare la pianta. 5 3
Per gli animali occorre prudenza. L’ASPCA classifica «Peony» come tossica per cani, gatti e cavalli, indicando il paeonolo come principio coinvolto. Dopo l’ingestione possono comparire vomito, diarrea e abbattimento. La tossicità è generalmente moderata, ma è opportuno evitare che un animale mangi la pianta. 7
Varietà, confusioni e piante affini
Forma del fiore, colore e profumo guidano la scelta delle cultivar: fiori semplici, semidoppi, doppi o di tipo giapponese, nei toni bianco, rosa o rosso. 'Sarah Bernhardt' è una classica rosa doppia molto profumata da recidere; 'Festiva Maxima' è bianca con macchie rosse e 'Duchesse de Nemours' bianco crema e odorosa. 'Bowl of Beauty' rappresenta il tipo giapponese con il centro formato da stami. 2
Fra i confronti più utili per riconoscere le peonie figurano:
- Paeonia officinalis, la peonia selvatica, anch’essa erbacea e spesso a fioritura più precoce;
- Paeonia × suffruticosa, la peonia arbustiva, che conserva i fusti legnosi in inverno;
- gli ibridi Itoh, incroci fra peonie erbacee e arbustive, con portamento intermedio.
Il ciclo interamente erbaceo, la scomparsa dei fusti in inverno e i boccioli visitati dalle formiche sono i riferimenti più utili per riconoscere una pianta venduta come peonia erbacea del gruppo Paeonia lactiflora o dei suoi ibridi. Vanno osservati insieme, considerando anche i caratteri della singola cultivar. 3 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Paeonia lactiflora Pall.
- Royal Horticultural Society, Paeonia lactiflora
- Missouri Botanical Garden, Paeonia lactiflora
- Encyclopaedia Britannica, peony
- Plants For A Future, Paeonia lactiflora
- USDA PLANTS Database, Paeonia lactiflora Pall.
- ASPCA, scheda sulla tossicità delle peonie
Domande frequenti
Paeonia lactiflora è davvero erbacea?
Sì. A differenza delle peonie arbustive, non forma legno: i fusti seccano e scompaiono in inverno, poi la pianta ricaccia dal ceppo in primavera.
Bisogna tagliare Paeonia lactiflora in autunno?
Sì. I fusti secchi si recidono a livello del suolo a fine autunno o in inverno. Questo intervento pulisce il cespo e limita malattie come l’avvizzimento della peonia legato alla botrite.
Perché le formiche ricoprono i boccioli della peonia?
I boccioli emettono un nettare zuccherino che attira le formiche. Sono innocue per la pianta e non servono ad aprire i fiori; non occorre alcun trattamento.
Perché Paeonia lactiflora non fiorisce?
La causa più frequente è un ceppo piantato troppo in profondità. Le gemme devono restare a 2–5 cm sotto la superficie. Anche ombra, divisione recente o giovane età possono ritardare la fioritura.
Paeonia lactiflora è tossica per gli animali?
Per prudenza, sì. L’ASPCA classifica le peonie come tossiche per cani, gatti e cavalli, indicando il paeonolo e sintomi digestivi dopo l’ingestione. Meglio impedire che un animale ne mangi.
Qual è la differenza con una peonia arbustiva?
Paeonia lactiflora è erbacea e scompare al suolo ogni inverno, mentre una peonia arbustiva conserva fusti legnosi. Gli ibridi Itoh combinano caratteri dei due gruppi.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.


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