Facelia (Phacelia tanacetifolia, )
Facelia (Phacelia tanacetifolia) è un’annuale delle Boraginaceae dai fiori blu violacei riuniti in infiorescenze ricurve e vaporose. Molto mellifera, viene spesso usata per il sovescio, nelle zone a crescita libera e nelle aiuole leggere.
Leggi di piùFacelia e Lacy phacelia





© foto
Pavel Komkov · cc0
(c) Laura O'Halloran, some rights reserved (CC BY-NC-ND) · cc-by-nc-nd
Jon Sullivan · cc-by
Taken May 10, 2022 by Ernst Fürst (cc-by-sa)
Taken Feb 21, 2017 by Yoan MARTIN (cc-by-sa)
Taken Aug 12, 2021 by Jacques Zuber (cc-by-sa)
Taken Sep 27, 2019 by Dieter Wagner (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Identità
Facelia (Phacelia tanacetifolia Benth.) è la specie dalle foglie simili a quelle del tanaceto e dai fiori blu violacei. Il nome identifica una specie precisa, oltre all’impiego nei prati melliferi. 1 8
POWO, WFO e IPNI confermano il binomio accettato. La famiglia è quella delle Boraginaceae, che comprende piante dalle infiorescenze spesso ricurve; la facelia ha comunque un impiego in giardino molto particolare. 2 3 4
Questa annuale blu violacea, dall’aspetto vaporoso, si presta a composizioni morbide. Porta movimento, nutrimento agli insetti e una presenza rapida, senza diventare una perenne di struttura. 8 6
È nota anche come pianta da sovescio e mellifera. Questo doppio impiego ne spiega la versatilità: fiore decorativo per composizioni blu, ma anche risorsa ecologica nell’orto o in una fascia fiorita. 5 7
Riconoscimento
Le foglie della facelia sono divise e ricordano quelle del tanaceto, da cui l’epiteto tanacetifolia. La crescita rapida produce una massa leggera, verde vivo, prima della fioritura. 6
I fiori blu violacei sono riuniti in infiorescenze ricurve, spesso descritte come riccioli. Gli stami sporgenti accentuano l’effetto vaporoso delle fioriture. 8 6
L’altezza dipende dalla densità di semina e dal terreno. Una semina rada lascia distinguere meglio le singole piante; una troppo fitta può provocare allettamento e formare un tappeto meno decorativo, soprattutto dopo la pioggia. 5
Rispetto a un’annuale da balcone, l’effetto è ben diverso. La facelia non ha il fiore isolato e definito di una petunia: crea una nuvola blu, più vicina a una fascia naturale che a un vaso formale. 8
Tassonomia utile
Il binomio accettato è Phacelia tanacetifolia Benth. Indica la specie completa e permette di distinguerla dalla denominazione più ampia del genere Phacelia. 2 8
L’appartenenza alle Boraginaceae definisce la posizione botanica della facelia. Gli impieghi come pianta da sovescio o mellifera non ne sostituiscono l’identità tassonomica. 3 7
La denominazione comune può essere generica nel commercio, ma la specie più usata per fasce fiorite e sovescio è proprio P. tanacetifolia. 6 5
Va distinta dal tanaceto, cui somiglia nel fogliame ma che non rappresenta una pianta affine con lo stesso impiego in giardino. L’identità botanica della facelia resta quella del genere Phacelia. 2 6
Coltivazione
La coltivazione parte dalla semina diretta. Si semina a dimora su terreno ben affinato, mantenendo umidità sufficiente per l’emergenza. Con temperature miti la crescita è rapida. 5
Predilige pieno sole e terreno drenato. Una volta insediata tollera una certa siccità, ma un letto di semina troppo asciutto causa emergenze irregolari e una copertura incompleta. 6
Per l’effetto decorativo conviene una semina rada, meno densa rispetto al sovescio. I fusti restano arieggiati, le infiorescenze leggibili e i fiori blu violacei conservano il loro movimento. 8
Come coltura di copertura può essere tagliata prima della produzione di semi. Per favorire la fauna si lascia fiorire più a lungo. Il momento dipende dall’obiettivo: terreno, impollinatori, estetica o controllo delle risemine spontanee. 5 6
Nell’orto trova posto dopo una coltura breve o prima di una più esigente. Se si vuole incorporare facilmente la biomassa nel terreno, conviene evitare che la copertura diventi troppo lignificata. 5
La semina in file dà un disegno più ordinato, mentre quella a spaglio crea una distesa più naturale. Per composizioni di fiori blu, il secondo effetto esprime spesso meglio il movimento della facelia. 8
Usi
La fascia mellifera azzurrata è uno degli usi più riusciti: margini dell’orto, zone libere, prati annuali, aiuole morbide o passaggi tra ortaggi e fiori. 8 5
Il forte richiamo per gli impollinatori spiega la presenza della facelia in molti miscugli. In un piccolo giardino bastano pochi metri quadrati per creare movimento e attività. 6
Si abbina bene a nigella, nemofila, papavero, fiordaliso e graminacee annuali. Le piante vicine devono adattarsi a uno stile libero: in una bordura molto rigorosa il risultato appare presto disordinato. 8
Tra due colture orticole la facelia occupa rapidamente la parcella. Se ne sfrutta la crescita veloce, poi si taglia prima che i semi complichino la rotazione successiva. 5
In una fascia fiorita è utile associarla a piante che fioriscono in successione. La facelia raggiunge presto il suo picco blu violaceo; altre annuali subentrano, evitando che dopo la maturazione dei semi resti solo una copertura secca. 8 6
Precauzioni
Per la facelia si adotta un livello di cautela basso. È soprattutto una pianta da fiore, da copertura o per impollinatori; la presenza nell’orto non la rende automaticamente alimentare. 2
Le risemine spontanee sono la principale attenzione pratica. Lasciare maturare i semi su tutti i fusti può essere utile in una zona libera, ma scomodo in una parcella coltivata o in un’aiuola molto organizzata. 8 5
Anche la densità richiede attenzione. Una semina troppo fitta può allettarsi e trattenere umidità; una semina rada mantiene le piante più sane, belle e accessibili agli insetti. 5
Dopo la fioritura occorre scegliere consapevolmente. Tagliare presto lascia libera e pulita la parcella; conservare alcuni fusti nutre uccelli e insetti, ma richiede di gestire le piantine nell’anno successivo. 8 5
Questa scelta va fatta prima della piena maturazione, quando i fusti sono ancora facili da tagliare. 5
Il nome Phacelia tanacetifolia identifica una specie precisa, che unisce fiori blu violacei, interesse mellifero e impiego come sovescio. Queste caratteristiche convivono, ma descrivono aspetti distinti della pianta. 8 2
Fonti principali
- Wikidata, Phacelia tanacetifolia
- Plants of the World Online / Kew, Phacelia tanacetifolia
- World Flora Online, Phacelia tanacetifolia
- International Plant Names Index, Phacelia tanacetifolia
- Royal Horticultural Society, Phacelia tanacetifolia, risultati di ricerca
- Wikipedia EN, Phacelia tanacetifolia
- GBIF, Phacelia tanacetifolia
- Floralens, selezione di fiori blu
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.

