Skimmia (Skimmia japonica, Thunb. 1783)

Skimmia japonica è un arbusto sempreverde della famiglia delle Rutaceae, originario dell’Asia orientale. Dioico, porta i fiori maschili e femminili su piante separate; solo gli esemplari femminili, fecondati da un maschio vicino, producono le bacche rosse che persistono per tutto l’inverno. È un classico delle aiuole ombreggiate e dei contenitori con terriccio per acidofile.

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Nome scientificoSkimmia japonica
GenereSkimmia
OrdineSapindales

Skimmia e Japanese skimmia

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, inclusi bambini, gatti e cani
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Arbusti da giardino · Arbusto sempreverde
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
GiapponeTaiwanCinaVietnamFilippineRussia
Stagionalità
Fioritura
Primavera
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
3/10
Tempo di maturazione
Cespo denso e fruttifero raggiunto in alcuni anni
Propagazione
Talee semi-lignificate, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona in posizione riparata e ombreggiata
Umidità
50–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo fresco, Terreno ricco, Suolo acido
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa
Mezz’ombra o ombra, al riparo dal sole diretto
Interno
Veranda
Esterno
Patio ombreggiato, Contenitore
Vasi
Terracotta, Vaso drenante
Aspetto
Altezza100–200 cmLarghezza100–200 cm
Foglie
Verde
Skimmia japonica: origine e usi — foglie 1
Skimmia japonica: origine e usi — foglie 2
Skimmia japonica: origine e usi — foglie 3
Skimmia japonica: origine e usi — foglie 4
Skimmia japonica: origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoCrema
Skimmia japonica: origine e usi — fiori 1
Skimmia japonica: origine e usi — fiori 2
Skimmia japonica: origine e usi — fiori 3
Skimmia japonica: origine e usi — fiori 4
Skimmia japonica: origine e usi — fiori 5
Frutti
Rosso
Skimmia japonica: origine e usi — frutti 1
Skimmia japonica: origine e usi — frutti 2
Skimmia japonica: origine e usi — frutti 3
Skimmia japonica: origine e usi — frutti 4
Skimmia japonica: origine e usi — frutti 5
Portamento
Skimmia japonica: origine e usi — portamento 1
Skimmia japonica: origine e usi — portamento 2
Skimmia japonica: origine e usi — portamento 3
Skimmia japonica: origine e usi — portamento 4
Skimmia japonica: origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Skimmia japonica: origine e usi — corteccia 1
Skimmia japonica: origine e usi — corteccia 2
Skimmia japonica: origine e usi — corteccia 3
Skimmia japonica: origine e usi — corteccia 4
Skimmia japonica: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Skimmia japonica comprende l’Asia orientale, dal Giappone e da Taiwan alla Cina, al Vietnam, alle Filippine e all’Estremo Oriente russo. Ampiamente coltivata come arbusto ornamentale, la specie resta soprattutto una pianta dei giardini temperati e non è considerata invasiva in Francia.

  • Autoctona6
  • Giappone
  • Taiwan
  • Cina
  • Vietnam
  • Filippine
  • Russia (Estremo Oriente)

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Skimmia japonica (Skimmia japonica Thunb., 1783), chiamata anche Skimmia e in inglese Japanese skimmia, è un arbusto sempreverde delle Rutaceae, la stessa famiglia degli agrumi. Il genere Skimmia prende il nome dal giapponese miyama-shikimi, mentre l’epiteto japonica richiama il Giappone, al centro dell’areale originario estasiatico. 1 4

Nei giardini temperati questa acidofila è apprezzata per il fogliame verde scuro, i boccioli colorati in inverno e le bacche rosse persistenti. La sua particolarità è la dioecia: fiori maschili e femminili crescono su piante diverse e solo gli esemplari femminili fecondati portano frutti. 2 6

Riconoscimento

Un cespo arrotondato e compatto, alto circa 1–2 m e altrettanto largo, caratterizza Skimmia japonica, dalla crescita lenta. Le foglie sono coriacee, verde scuro lucido sulla pagina superiore, più chiare su quella inferiore, e sprigionano un odore aromatico quando vengono stropicciate. 3 6

Già dall’autunno l’arbusto si ricopre di boccioli ben visibili per tutto l’inverno, spesso rosso scuro nelle cultivar maschili. In primavera si aprono pannocchie terminali di piccoli fiori bianco crema, profumati; quelli maschili sono un poco più grandi e odorosi di quelli femminili. 2 6

I frutti offrono il carattere più evidente: piccole bacche rosso vivo di circa 1 cm, riunite in grappoli densi, maturano in autunno e spesso durano fino alla primavera successiva. Compaiono soltanto sulle piante femminili impollinate, permettendo di distinguere subito un esemplare fruttifero da un maschio rimasto senza frutti. 3 4

Tassonomia utile

A Carl Peter Thunberg si deve la descrizione della specie nel 1783, sotto il nome Skimmia japonica Thunb. È una specie molto variabile e nella letteratura orticola circolano ancora diversi nomi di varietà o di specie affini. Tra i principali figurano:

  • Skimmia japonica var. intermedia Komatsu, nome varietale
  • Skimmia japonica var. repens (Nakai) Ohwi, nome varietale
  • Skimmia fortunei Mast., nome presente nella letteratura orticola
  • Skimmia oblata T.Moore ex Carrière, nome presente nella letteratura orticola

Come riferimento resta il nome scientifico accettato, Skimmia japonica: denominazioni commerciali come Rubella o Fragrans indicano cultivar selezionate, non specie o varietà botaniche distinte. Va distinta da Skimmia reevesiana, specie spesso ermafrodita che fruttifica su una sola pianta. 1 7

Habitat e distribuzione

Le foreste temperate dell’Asia orientale sono l’ambiente d’origine di Skimmia japonica: dal Giappone e da Taiwan fino alla Cina, al Vietnam, alle Filippine e all’Estremo Oriente russo. Vi cresce nel sottobosco fresco e ombreggiato, su suoli acidi e ricchi di humus, talvolta in quota. 1 4

L’ambiente del sottobosco spiega le sue esigenze in giardino: richiede mezz’ombra o ombra, un suolo che resti fresco e una terra da acida a neutra. Il pieno sole, soprattutto pomeridiano, ingiallisce e brucia le foglie, mentre un terreno calcareo provoca una marcata clorosi. 3 6

Diffusa nei giardini europei come arbusto ornamentale, la specie è diventata un classico delle aiuole di acidofile e dei contenitori su terrazze riparate. Nei climi temperati resta una pianta coltivata e non è considerata invasiva in Francia. 2 8

Ciclo e riproduzione

La dioecia determina il ciclo riproduttivo di Skimmia japonica: fiori maschili e femminili si trovano su individui distinti e la specie non è autofertile. Per ottenere bacche occorre quindi almeno un maschio vicino alle piante femminili; un solo maschio, come Rubella, basta in pratica a impollinare più femmine della stessa aiuola. 6 4

In primavera, in aprile secondo le regioni, avviene la fioritura. I fiori profumati attirano gli insetti impollinatori; le femmine fecondate sviluppano poi le bacche rosse durante l’autunno e i frutti persistono per buona parte dell’inverno. 3 2

Per moltiplicarla si ricorre soprattutto a talee semilegnose a fine estate, in ambiente chiuso e umido e con calore di fondo; la radicazione richiede sei–dieci settimane. La semina delle bacche mature è possibile ma lenta e impone di attendere diversi anni prima di conoscere il sesso delle piantine, perciò viene riservata soprattutto alla selezione. 5 6

Usi e rischi

La funzione di Skimmia japonica è essenzialmente ornamentale. Sempreverde, profumata e decorativa in inverno grazie ai boccioli e ai frutti, dà struttura alle aiuole ombreggiate di terreno acido, accompagna rododendri e camelie e si coltiva anche in contenitore su una terrazza al riparo dal sole cocente. 2 3

Quanto alla tossicità, tutta la pianta contiene un alcaloide, la skimmianina, più concentrato nelle bacche rosse. L’ingestione può provocare nausea e disturbi digestivi; quantità elevate sono segnalate come nettamente più pericolose. È quindi prudente tenere i frutti fuori dalla portata dei bambini piccoli e degli animali domestici e lavarsi le mani dopo la potatura. 5 6

Varietà, confusioni e piante affini

In vivaio le denominazioni indicano cultivar, scelte in base al sesso e al valore decorativo, non specie separate. Rubella e Fragrans sono maschi, rispettivamente dai boccioli colorati o dai fiori profumati, usati come impollinatori; Nymans e Veitchii sono femmine selezionate per l’abbondante fruttificazione rossa. All’acquisto conviene verificare il sesso dichiarato e associare un maschio alle femmine. 2

Alcuni nomi vicini causano le confusioni più frequenti:

  • Skimmia reevesiana, specie spesso ermafrodita che fruttifica su una sola pianta, senza bisogno di un partner;
  • Skimmia × confusa, ibrido orticolo affine del quale alcuni cloni maschili servono anche come impollinatori;
  • Skimmia japonica subsp. reevesiana, nome talvolta riportato in commercio, il cui stato è discusso.

Fogliame aromatico sempreverde, boccioli invernali colorati e soprattutto la necessità di una pianta maschile per fruttificare rimangono gli indizi più affidabili per riconoscere una vera Skimmia japonica. 1 6

Fonti principali

Domande frequenti

Skimmia japonica è tossica?

Tutta la pianta contiene un alcaloide, la skimmianina, concentrato soprattutto nelle bacche rosse. L’ingestione può provocare nausea e disturbi digestivi; è meglio tenere i frutti fuori dalla portata dei bambini piccoli e degli animali domestici.

Perché la mia Skimmia japonica non produce bacche?

La specie è dioica: solo le piante femminili fruttificano e soltanto se fecondate da una pianta maschile vicina. Una cultivar maschile come Rubella impollina più femmine piantate nelle vicinanze.

Qual è l’esposizione migliore per Skimmia japonica?

La mezz’ombra o l’ombra sono le più adatte, per esempio un sottobosco luminoso o una bordura a nord. Il sole diretto brucia il fogliame e provoca un antiestetico ingiallimento.

Skimmia japonica tollera il calcare?

No, richiede un suolo da acido a neutro e ricco di humus. Nei terreni calcarei soffre di clorosi; in contenitore, il terriccio per acidofile risolve facilmente il problema.

Skimmia japonica resiste al gelo?

Sì, resiste a circa -15 °C e rimane sempreverde tutto l’anno. È un arbusto da giardino temperato, interessante proprio per il colore invernale.

Quanto cresce una Skimmia japonica adulta?

Skimmia japonica forma un cespo arrotondato alto circa 1–2 m e di larghezza simile. La crescita lenta la rende un arbusto facile da contenere.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.