Acero americano (Acer negundo, L. 1753)

Acero americano (Acer negundo) è un albero deciduo delle Sapindaceae, originario del Nord America, dal Canada all’Honduras. Le foglie composte con foglioline dentate e i giovani rami verdi e glabri lo distinguono dagli aceri con foglie semplici e palmate.

Leggi di più
Nome scientificoAcer negundo
GenereAcer
OrdineSapindales

Acero americano, Acero negundo, Box elder e Ash-leaved maple

Identità
Tossicità
Non tossico per gatti, cani e persone; semi pericolosi per i cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
CanadaStati UnitiMessicoGuatemala
Habitat
Boschi ripariali, rive dei corsi d’acqua e pianure alluvionali soggette a inondazioni
Stagionalità
Fioritura
Primavera
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Portamento adulto in 10–20 anni; vita breve, di 75–100 anni
Propagazione
Semina, Talea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
< 20 km/h
Umidità
40–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Argilla, limo o sabbia, Suolo da fresco a umido
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Pieno sole o mezz’ombra leggera
Esterno
Aiuola, Terra piena
Aspetto
Altezza800–2000 cmLarghezza600–1500 cm
Foglie
VerdeGiallo
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — foglie 1
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — foglie 2
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — foglie 3
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — foglie 4
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — foglie 5
Fiori
VerdeGiallo
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — fiori 1
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — fiori 2
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — fiori 3
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — fiori 4
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeMarroneDimensioni3–5 cm
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — frutti 1
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — frutti 2
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — frutti 3
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — frutti 4
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — frutti 5
Portamento
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — portamento 1
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — portamento 2
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — portamento 3
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — portamento 4
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — corteccia 1
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — corteccia 2
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — corteccia 3
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — corteccia 4
Acero americano (Acer negundo): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Acer negundo si estende dal Canada all’Honduras, con un centro di distribuzione nelle regioni centrali e orientali del Nord America. Introdotto come albero ornamentale e frangivento, si è naturalizzato in gran parte d’Europa, Asia, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica, soprattutto lungo i corsi d’acqua.

  • Autoctona4
  • Introdotta3
  • Invasiva3
  • Canada
  • Stati Uniti
  • Messico
  • Guatemala
  • Australia
  • Nuova Zelanda
  • Sudafrica
  • Francia metropolitana
  • Russia
  • Ucraina

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Acero americano (Acer negundo L., 1753), detto anche acero negundo o box elder, è un albero deciduo delle Sapindaceae. Il suo areale nativo occupa una vasta parte del Nord America, dal Canada all’Honduras; il nome comune italiano richiama questa origine geografica. 1 5

Il termine negundo conserva la storia del genere Negundo, istituito nel 1794 dal botanico tedesco Conrad Moench. Le foglie composte sembravano tanto diverse da quelle semplici e palmate degli altri aceri da giustificare una separazione. La classificazione attuale riunisce nuovamente la specie nel genere Acer, mentre Negundo sopravvive nella sinonimia e nei nomi d’uso. 1

L’inglese ash-leaved maple richiama invece la somiglianza delle foglie composte con quelle dei frassini (Fraxinus). È un confronto descrittivo: i due generi non hanno una stretta parentela botanica e appartengono a famiglie differenti. 2

Riconoscimento

Le foglie composte imparipennate sono il carattere più evidente: portano 3–5 foglioline dentate, talvolta 7 sui rami vigorosi, disposte a coppie lungo l’asse fogliare. Fra gli aceri comuni in Europa e Nord America, questa specie si distingue proprio per le foglie composte anziché semplici e lobate. 3 2

Anche dopo la caduta delle foglie restano riconoscibili i giovani rami verdi e glabri, spesso rivestiti da una sottile pruina. L’albero raggiunge normalmente 8–20 m d’altezza e 6–15 m di larghezza. La chioma è irregolare, spesso asimmetrica, e può svilupparsi da più tronchi. 2 3

La specie è dioica: ciascun esemplare porta fiori maschili oppure femminili. I fiori verdastri, poco appariscenti, compaiono all’inizio della primavera prima delle foglie. Solo gli alberi femminili producono poi samare alate riunite a coppie, che possono restare sui rami fino all’inverno. 3

Tassonomia utile

Nel Species Plantarum del 1753, Carl von Linné descrisse la specie come Acer negundo L. Il sinonimo Negundo aceroides Moench, pubblicato nel 1794, testimonia il tentativo storico di collocarla in un genere separato, prima del definitivo ritorno fra gli aceri. 1

La variabilità geografica comprende diverse entità botaniche, fra cui Acer negundo var. californicum (Torr. & A.Gray) Sarg. a ovest, var. texanum Pax più a sud e la sottospecie mexicanum (DC.) Wesm., presente dal Messico all’Honduras. 1

È cambiato anche l’inquadramento familiare. In passato gli aceri appartenevano alla famiglia distinta delle Aceraceae; oggi Acer negundo rientra nelle Sapindaceae, sottofamiglia Hippocastanoideae, insieme agli ippocastani. 5

Habitat e distribuzione

Dal Canada all’Honduras, l’acero americano predilige boschi ripariali, sponde fluviali e pianure alluvionali periodicamente inondate. In questi ambienti nativi si comporta da pioniere: colonizza rapidamente le rive disturbate dalle piene, sfruttando gli spazi aperti lungo l’acqua. 1 3

Stati Uniti e Canada ospitano una presenza ampia della specie, con l’eccezione dell’Alaska. Le introduzioni ornamentali e come frangivento hanno favorito la naturalizzazione in Europa, Asia, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica. In Francia l’Inventaire national du patrimoine naturel lo considera esotico invasivo negli ambienti ripariali, dove compete con le essenze locali. 8 5

L’Unione internazionale per la conservazione della natura classifica Acer negundo come specie a rischio minimo. La valutazione riguarda la conservazione della specie nel suo complesso, coerentemente con l’ampiezza dell’areale nativo e la sua capacità di colonizzazione. 6

Ciclo e riproduzione

Prima delle foglie si aprono i fiori primaverili, caratteristica frequente negli aceri impollinati dal vento. Le infiorescenze femminili pendule danno samare alate che maturano in autunno e possono restare sull’albero per buona parte dell’inverno. 3

Per far germinare i semi in vivaio occorre una stratificazione fredda di diversi mesi. Talea e propaggine permettono invece di riprodurre fedelmente una cultivar, risultato che la semina non garantisce perché le nuove piante possono differire dal genitore. 4

Alla crescita rapida si accompagna una vita breve, nell’ordine di 75–100 anni. Il legno tenero e fragile si spezza facilmente con venti forti: è un limite concreto da considerare prima di piantare l’albero vicino a una casa o ad altri spazi frequentati. 3

Usi e rischi

In Nord America la linfa viene raccolta da tempo, soprattutto in Canada, dove la specie è nota come acero del Manitoba. Rispetto a Acer saccharum, la concentrazione zuccherina è inferiore e il prodotto meno apprezzato. Sono documentati anche usi alimentari in piccole quantità di giovani foglie, gemme e semi cotti. 4

Il legno tenero serve principalmente per pasta da carta e pannelli truciolari, con pochi impieghi di pregio. L’albero resta utile come frangivento e ornamentale dove altre essenze tollerano male le condizioni ambientali. Le cimici della boxelder, attirate dai semi, possono però creare fastidi occasionali vicino alle abitazioni. 3

Per gatti, cani e persone non risultano intossicazioni documentate nelle fonti considerate. Il rischio riguarda invece i cavalli al pascolo: i semi contengono ipoglicina A, responsabile della miopatia atipica. L’ingestione di plantule o samare cadute sul terreno in autunno può provocare questa malattia muscolare spesso mortale. 7

Varietà, confusioni e piante affini

Le selezioni ornamentali differiscono per colori e fruttificazione: Flamingo ha giovani germogli rosa, bianchi e verdi; Variegatum mostra margini bianchi irregolari; Auratum ha foglie dorate. Sensation fruttifica meno e assume toni autunnali più rossi. Baron, selezione maschile senza semi, limita la comparsa di nuove piantine spontanee. 2

Con i frassini (Fraxinus) è facile confondersi guardando soltanto le foglie composte. Il frutto risolve il dubbio: nell’acero americano la samara è doppia, mentre nel frassino presenta una sola ala, più stretta. Il confronto va quindi fatto sui frutti oltre che sul fogliame. 2

Gli aceri a foglia semplice, come Acer pseudoplatanus e Acer platanoides, offrono un contrasto immediato. Le loro foglie sono palmate e prive di foglioline separate; questa differenza permette di distinguerli stabilmente da Acer negundo, anche quando dimensioni e portamento degli alberi sono simili. 3

Fonti principali

Domande frequenti

L’acero americano è davvero un acero?

Sì. Nonostante le foglie composte insolite nel genere, Acer negundo appartiene al genere Acer e alle Sapindaceae. A lungo fu separato nel genere Negundo, prima di essere ricondotto agli aceri.

Perché le foglie ricordano quelle del frassino?

Entrambi hanno foglie composte con foglioline dentate. La somiglianza è soltanto visiva: Acer e Fraxinus appartengono a famiglie botaniche diverse.

L’acero americano è tossico?

Secondo i dati disponibili non è tossico per gatti, cani e persone. I semi contengono però ipoglicina A, responsabile nei cavalli al pascolo di una miopatia atipica spesso mortale.

Perché le cimici si radunano su questo albero?

Le cimici della boxelder si nutrono dei semi degli esemplari femminili e si raccolgono sui tronchi a fine estate. Non danneggiano gravemente l’albero, ma possono creare un fastidio occasionale vicino alle abitazioni.

L’acero americano è invasivo in Francia?

Sì. L’Inventaire national du patrimoine naturel lo include tra le specie esotiche invasive, soprattutto lungo i corsi d’acqua, dove la crescita rapida lo porta a competere con gli alberi ripariali locali.

Come si riconosce un giovane acero americano senza foglie?

I giovani rami glabri e verde vivo, spesso coperti da una sottile pruina, restano il riferimento più utile in inverno, prima della comparsa delle foglie composte.

Si può raccogliere la linfa come nell’acero da zucchero?

Sì, la pratica è documentata in Canada, dove è chiamato acero del Manitoba. La linfa ha però una concentrazione zuccherina inferiore ed è meno ricercata di quella di Acer saccharum.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.