White snakeroot (Ageratina altissima, (L.) R.M.King & H.Rob. 1970)

Ageratina altissima è una perenne erbacea delle Asteraceae originaria dell’America settentrionale centrale e orientale, nota anche come white snakeroot. Un tempo inclusa nel genere Eupatorium, produce corimbi bianchi tra fine estate e autunno. È conosciuta soprattutto per il tremetolo, la tossina che nell’Ottocento causò migliaia di morti per contaminazione del latte.

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Nome scientificoAgeratina altissima
GenereAgeratina
OrdineAsterales

White snakeroot, Richweed e Fall poison

Identità
Tossicità
Tossico : umani, inclusi bambini, cavalli e animali · Da verificare : gatti e cani
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Vivace erbacea · Pianta tossica · Fiore selvatico
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Stati UnitiCanada
Habitat
Sottoboschi, cespuglieti, margini ombrosi e strade; anche aree ruderali con terreno fresco e ricco
Stagionalità
Fioritura
EstateAutunno
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
6/10
Tempo di maturazione
Fiorisce nella prima o seconda stagione in terreno favorevole
Propagazione
Divisione, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Fusti abbastanza solidi, rischio di allettamento in suolo umido ed esposto
Umidità
55–85 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Argilla, Terra franca, Suolo calcareo, Suolo fresco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Offrile molta luce ambientale senza sole diretto sulle foglie.

Dall’ombra al sole; Chocolate ha foglie più scure al sole
Esterno
Giardino di sottobosco, Bordo ombreggiato, Giardino di piante autoctone
Aspetto
Altezza60–150 cmLarghezza60–120 cm
Foglie
Verde
Ageratina altissima: origine e usi — foglie 1
Ageratina altissima: origine e usi — foglie 2
Ageratina altissima: origine e usi — foglie 3
Ageratina altissima: origine e usi — foglie 4
Ageratina altissima: origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoDimensioni5–15 cm
Ageratina altissima: origine e usi — fiori 1
Ageratina altissima: origine e usi — fiori 2
Ageratina altissima: origine e usi — fiori 3
Ageratina altissima: origine e usi — fiori 4
Ageratina altissima: origine e usi — fiori 5
Frutti
Nero
Ageratina altissima: origine e usi — frutti 1
Portamento
Ageratina altissima: origine e usi — portamento 1
Ageratina altissima: origine e usi — portamento 2
Ageratina altissima: origine e usi — portamento 3
Ageratina altissima: origine e usi — portamento 4
Ageratina altissima: origine e usi — portamento 5
Corteccia
VerdeMarrone

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Ageratina altissima comprende l’America settentrionale centrale e orientale, dal Texas e dal Kansas a ovest fino al Maine a est, e si spinge a sud fino alla Florida. In Canada è presente in Québec, Ontario e Territori del Nord-Ovest. In Francia metropolitana non è documentata una naturalizzazione: la pianta rimane rara, nota soprattutto tramite Chocolate nei vivai specializzati.

  • Autoctona2
  • Stati Uniti
  • Canada

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Ageratina altissima (Ageratina altissima (L.) R.M.King & H.Rob., 1970), nota anche come white snakeroot, è una perenne erbacea del genere Ageratina, nella famiglia Asteraceae. Le foglie opposte e nettamente dentate la distinguono subito da quasi tutti gli altri astri bianchi di fine stagione, che hanno foglie alterne. Plants of the World Online accetta questo binomio, derivato da una ricombinazione del 1970. 1 2

Originaria dell’America settentrionale centrale e orientale, questa perenne è poco diffusa nei giardini, ma occupa un posto particolare nella storia medica nordamericana. Il bestiame che la bruca trasferisce nel latte e nella carne il tremetolo. Per decenni non si comprese questo meccanismo, responsabile della cosiddetta malattia del latte. 3 8

Riconoscimento

Il cespo eretto, semplice o ramificato, raggiunge 0,6-1,5 m di altezza. Le foglie sono opposte e decussate: ciascuna coppia è orientata ad angolo retto rispetto alla precedente. Lunghe 7-15 cm, hanno margini nettamente dentati; la disposizione a croce favorisce l’aerazione del fogliame e il riconoscimento anche senza fiori. 4 8

Tra fine estate e autunno si aprono corimbi piatti e densi, larghi 5-15 cm, di piccoli fiori bianchi. In seguito il vento trasporta lontano gli acheni neri con pappo bianco, mentre il rizoma allarga il cespo sul posto. La pianta si diffonde quindi a due scale diverse, per seme e per via vegetativa. 8 4

Una foglia opposta distingue Ageratina altissima dai consueti astri bianchi tardivi con foglie alterne, come Doellingeria umbellata. Una pianta con fiori simili ma foglie alterne non è dunque Ageratina altissima. 5

Tassonomia utile

Il binomio attuale deriva dalla ricombinazione pubblicata nel 1970 da Robert Merrill King e Harold Ernest Robinson a partire da Ageratum altissimum L., descritto da Linneo nel 1753. Tra queste date si usò soprattutto Eupatorium rugosum Houtt., nome ancora presente in alcuni vivai per il cultivar 'Chocolate'. 1 7

Tra i sinonimi figurano Eupatorium urticifolium Reichard, Kyrstenia altissima (L.) Greene e Batschia nivea Moench. Occorre invece distinguere Eupatorium altissimum L., specie del tutto diversa nonostante la somiglianza del nome. 1 2

La revisione molecolare di Eupatorium negli anni 1970 trasferì numerose specie ad Ageratina, Eutrochium e ad altri generi affini delle Asteraceae. Questo percorso tassonomico spiega perché la letteratura veterinaria più vecchia, comprese fonti ancora citate, continui a usare Eupatorium rugosum. 6 7

Habitat e distribuzione

Dal Texas al Maine, con popolazioni a sud fino alla Florida, l’areale nativo di Ageratina altissima si estende in Canada al Québec, all’Ontario e ai Territori del Nord-Ovest. La specie colonizza sottoboschi, cespuglieti, margini ombrosi e bordi stradali con terreno fresco e ricco. 3 4

La tolleranza dall’ombra fitta al pieno sole e l’espansione per rizoma la rendono localmente invadente nei giardini naturalistici nordamericani. Resta comunque una normale componente dell’ecosistema forestale dell’est del continente. 4 5

In Francia metropolitana non è documentata una naturalizzazione di Ageratina altissima. La pianta rimane rara e circola soprattutto come cultivar ornamentale 'Chocolate', scelto per le foglie scure più che per i fiori.

Ciclo e fioritura

Per Ageratina altissima la fioritura va da luglio a ottobre. Il periodo tardivo offre a farfalle, api, vespe e mosche una delle ultime fonti abbondanti di nettare prima dell’inverno. 8 4

Diversi bruchi di falene si nutrono della pianta, tra cui Haploa clymene. Essa ospita inoltre tre specie di moscerini galligeni che provocano galle sui fusti e sui fiori. 8

Nelle zone USDA 3-9 questa perenne resiste al freddo: ogni inverno perde la parte aerea e in primavera ricaccia dalla base. Non richiede protezioni particolari neppure con inverni rigidi. 4

Usi e tossicità

Il tremetolo, tossina volatile concentrata nei tessuti fogliari, è presente in tutta la pianta. Quando bovini, cavalli, capre o pecore la brucano, latte e carne vengono contaminati. Nelle persone il loro consumo causa la malattia del latte, con debolezza, tremori, dolori addominali e disturbi cardiaci potenzialmente mortali. 6 4

All’inizio dell’Ottocento l’intossicazione uccise migliaia di coloni del Midwest e dell’Upland South, poco familiari con una pianta assente dall’Europa. Nancy Hanks Lincoln, madre di Abraham Lincoln, ne sarebbe morta nel 1818. Solo negli anni 1830 Anna Pierce Hobbs Bixby identificò la causa precisa dell’epidemia. 8

Nel fieno il tremetolo rimane attivo per diversi anni anche dopo l’essiccazione. La pianta va quindi esclusa tanto dai prati da sfalcio quanto dai pascoli. In giardino 'Chocolate' è apprezzato per il fogliame bruno cioccolato, più scuro al sole, ma conserva tutta la tossicità della specie tipo. 4 8

Varietà, confusioni e piante affini

Sono riconosciute due varietà botaniche di Ageratina altissima: la varietà tipo altissima e la varietà roanensis, detta Appalachian white snakeroot. Quest’ultima ha fillari più corti e apici dei capolini più arrotondati. Si tratta di differenze botaniche sottili, senza conseguenze sulla tossicità. 8 1

Altre Asteraceae bianche tardive degli stessi ambienti possono creare confusione. Eupatorium perfoliatum ha foglie perfoliate, non semplicemente opposte; Doellingeria umbellata e diversi Symphyotrichum bianchi si riconoscono invece dalle foglie alterne. 5

Un equivoco tassonomico richiede attenzione: Eupatorium altissimum L. non è un sinonimo di Ageratina altissima, ma una specie distinta della stessa famiglia. Per evitare errori nella documentazione e negli erbari il riferimento affidabile rimane il nome scientifico completo della sua autorità. 1 2

Fonti principali

Domande frequenti

Ageratina altissima è pericolosa per le persone?

Sì, anche indirettamente. La pianta è tossica se ingerita, ma il principale pericolo storico derivava dal latte o dalla carne di animali che l’avevano brucata. La malattia del latte così trasmessa uccise migliaia di persone nell’Ottocento.

Che cos’è la malattia del latte?

È un’intossicazione da tremetolo trasmessa alle persone tramite latte o carne di bestiame che ha consumato Ageratina altissima. Colpì duramente i coloni del Midwest americano prima che la causa fosse individuata negli anni 1830.

Questa pianta è tossica per i cavalli?

Sì. Cavalli, bovini, capre e pecore possono intossicarsi mangiando la pianta fresca o essiccata nel fieno: la tossina resta attiva per diversi anni dopo l’essiccazione.

Come distinguere Ageratina altissima dagli altri astri bianchi autunnali?

Il riferimento più affidabile sono le foglie opposte e nettamente dentate. La maggior parte degli astri bianchi autunnali, come Doellingeria umbellata, ha invece foglie alterne.

Il cultivar Chocolate è meno tossico della specie tipo?

No. Chocolate è stato selezionato per il fogliame scuro, ma conserva la stessa tossicità della specie tipo. Va tenuto fuori dalla portata del bestiame e degli animali domestici.

Ageratina altissima è invasiva in Francia?

Non è documentata alcuna naturalizzazione nella Francia metropolitana. La specie rimane rara ed è coltivata occasionalmente sotto forma del cultivar Chocolate.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.