Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna, L. 1753)

Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna) è l’unica specie accettata del genere Amaryllis, nelle Amaryllidaceae. Questo geofita bulboso del Capo sudoccidentale, in Sudafrica, fiorisce a fine estate su uno scapo completamente privo di foglie, da cui il nome inglese naked lady. Le foglie nastriformi compaiono soltanto dopo la fioritura.

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Nome scientificoAmaryllis belladonna
GenereAmaryllis
OrdineAsparagales

Amarillide d'estate, Belladonna lily, Jersey lily e Naked lady

Identità
Tossicità
Prudenza : umani · Tossico : gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Sudafrica
Habitat
Fynbos e renosterveld su pendii rocciosi drenanti, dal livello del mare a circa 500 m
Stagionalità
Fioritura
EstateAutunno
Crescita
Dormienza
Riposo estivo
Velocità di crescita
4/10
Tempo di maturazione
Fioritura a 3–6 anni dalla semina; il bulbo adulto rifiorisce ogni anno
Propagazione
Semina, Divisione dei polloni
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona, scapo rigido che non richiede tutore
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo leggero e sabbioso, Suolo drenato
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Esterno
Roccia resistente al gelo, Aiuola a pieno sole, Contenitore
Vasi
Vaso drenante, Terracotta
Aspetto
Altezza30–60 cmLarghezza20–40 cm
Foglie
Verde
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — foglie 1
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — foglie 2
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — foglie 3
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — foglie 4
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — foglie 5
Fiori
RosaBianco
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — fiori 1
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — fiori 2
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — fiori 3
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — fiori 4
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — fiori 5
Frutti
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — frutti 1
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — frutti 2
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — frutti 3
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — frutti 4
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — frutti 5
Portamento
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — portamento 1
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — portamento 2
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — portamento 3
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — portamento 4
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — portamento 5
Corteccia
RossoVerde
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — corteccia 1
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — corteccia 2
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — corteccia 3
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — corteccia 4
Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Amaryllis belladonna è limitato al Capo sudoccidentale, in Sudafrica. Molto coltivata per i fiori vistosi, la specie si è naturalizzata oltre l’area originaria, in regioni mediterranee e subtropicali di più continenti, dalla Corsica alla California.

  • Autoctona1
  • Introdotta7
  • Sudafrica
  • Francia (Corsica)
  • Portogallo
  • Spagna (Canarie)
  • Regno Unito (isole Scilly)
  • Australia
  • Stati Uniti (California, Texas)
  • Cile

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Amarillide d'estate (Amaryllis belladonna L., 1753) è l’unica specie accettata del genere Amaryllis, nella famiglia delle Amaryllidaceae. POWO la descrive come un geofita bulboso originario del Capo sudoccidentale, in Sudafrica. Tra i suoi nomi internazionali figurano belladonna lily, Jersey lily e naked lady. 1 2

L’epiteto belladonna richiama la bellezza del fiore. Non implica alcuna parentela botanica con Atropa belladonna, la nota pianta tossica: i due nomi condividono soltanto il suono. 7

In passato collocata nelle Liliaceae, la specie è stata ricondotta alle Amaryllidaceae dopo la revisione APG III del 2009, una sistemazione che ne rappresenta meglio le relazioni con le altre bulbose del Capo. 7

Riconoscimento

Sul finire dell’estate emerge dal terreno uno scapo porpora-verdastro, senza alcuna foglia: questa sagoma spoglia spiega il nome inglese naked lady. Alto 30–60 cm, lo scapo porta un’ombrella di 2–12 fiori. 3 4

I fiori a imbuto misurano circa 10 cm di lunghezza e 8 cm di apertura. Le tonalità vanno dal rosa pallido al rosa intenso, talvolta al bianco. Profumati, seguono il sole durante il giorno; al centro, un lungo stilo eretto emerge tra grandi stami ricurvi. 5 4

Dopo la fioritura compaiono foglie nastriformi verde vivo, lunghe circa 30 cm. Persistono in inverno e primavera per rifornire il bulbo, poi ingialliscono e scompaiono prima dell’estate. Una pianta senza fiori né foglie in piena estate attraversa quindi il normale riposo estivo. 4 5

Tassonomia utile

Il genere Amaryllis è trattato come strettamente monotipico: POWO riconosce soltanto Amaryllis belladonna come specie accettata, riconducendo in sinonimia una lunga serie di nomi storici. 1

Varietà e sottospecie storiche da conoscere, tutte ricondotte allo stesso taxon accettato:

  • Amaryllis belladonna var. major (Ker Gawl.) Traub & Moldenke (sinonimo storico)
  • Amaryllis belladonna var. minor Ker Gawl. (sinonimo storico)
  • Amaryllis belladonna var. pallida (Redouté) Herb. (sinonimo storico)
  • Amaryllis belladonna subsp. barbata (Herb.) Ravenna (sinonimo storico)

Nel commercio orticolo è più utile distinguere Amaryllis da Hippeastrum, il grande bulbo tropicale venduto come amaryllis in vaso a Natale. Entrambi appartengono alle Amaryllidaceae, ma differiscono per origine, Sudafrica e America tropicale, e per fioritura: fine estate in terra per il primo, inverno in vaso per il secondo. 7 1

Habitat e distribuzione

La zona d’origine è circoscritta al Capo sudoccidentale, in Sudafrica. Qui la specie forma colonie dense sui pendii rocciosi del fynbos e del renosterveld, dal livello del mare a circa 500 m. 4 1

La coltivazione ornamentale ha favorito naturalizzazioni molto lontane dall’areale nativo. Popolazioni spontanee persistono in Corsica, Portogallo, Azzorre, Madeira, Canarie, isole Scilly, Australia, Nuova Zelanda, California, Texas e Cile. 8

Nel fynbos gli incendi stimolano la fioritura: i bulbi sopravvivono al passaggio periodico del fuoco e producono abbondanti fiori nelle settimane successive. Questa risposta è documentata in diversi geofiti del Capo. L’impollinazione è svolta soprattutto dalle api legnaiole. 4

Ciclo e fioritura

Il ritmo stagionale segue il clima mediterraneo del Capo: riposo asciutto in estate e crescita in autunno-inverno. Il bulbo bruno e tondeggiante resta inattivo durante il caldo estivo, risvegliandosi con le prime piogge di fine estate. 4

Prima sbocciano i fiori, poi cresce il fogliame. Le foglie accumulano riserve fino alla primavera seguente; il loro ingiallimento e la scomparsa segnano il ritorno al riposo. 4

In un terreno drenante e ben esposto, il bulbo piantato poco profondo, con il colletto affiorante per ricevere calore, rifiorisce quasi ogni anno senza particolari esigenze. Dalla semina occorrono invece 3–6 anni per ottenere la prima fioritura. 4

La rusticità indicata arriva a circa −15 °C in terreno ben drenato. La tolleranza di estati molto calde e secche aiuta a spiegare l’adattamento ai climi mediterranei, pur con un’origine subtropicale. 7

Usi e rischi

L’impiego è ornamentale: giardino roccioso al sole, bordura o grande contenitore, dove lo scapo fiorito senza foglie crea un effetto sorprendente. Non sono indicati usi alimentari o medicinali correnti. 4

Il bulbo e tutte le altre parti contengono licorina e altri alcaloidi delle Amaryllidaceae. L’ASPCA classifica la pianta tossica per gatti, cani e cavalli. L’ingestione può provocare vomito, tranne nel cavallo, ipersalivazione, diarrea, dolori addominali e tremori. 6

La conservazione dei bulbi asciutti prima della messa a dimora richiede attenzione: somigliano a grosse cipolle e possono attirare animali domestici o bambini. Vanno tenuti fuori portata; durante la manipolazione è preferibile indossare guanti, perché la linfa può irritare la pelle. 6

Varietà, confusioni e piante affini

Il confronto più comune è con Hippeastrum, venduto in vaso come amaryllis per le feste. Il fogliame è un indizio affidabile: in Amaryllis belladonna compare dopo i fiori, in Hippeastrum insieme al fiore o poco prima. 7

Anche Lycoris squamigera fiorisce senza foglie e condivide il soprannome naked lady. La distinzione si osserva nei petali, regolarmente disposti a imbuto in Amaryllis belladonna e più irregolarmente divaricati in Lycoris. 7

In orticoltura circola inoltre × Amarygia parkeri, ibrido intergenerico con Brunsvigia josephinae. Più alto e spesso a fiori più grandi, viene talvolta venduto con nomi simili a quelli della specie pura, pur avendo un’origine genetica diversa. 9

Fonti principali

Domande frequenti

È la stessa amarillide venduta in vaso dai fioristi?

No. Il bulbo a fioritura invernale venduto come amaryllis appartiene quasi sempre a Hippeastrum, genere dell’America tropicale. Amaryllis belladonna appartiene a un genere sudafricano distinto e fiorisce all’aperto a fine estate.

L’amarillide d’estate è tossica?

Sì. Tutta la pianta, soprattutto il bulbo, contiene licorina e altri alcaloidi delle Amaryllidaceae. L’ASPCA la classifica tossica per gatti, cani e cavalli; sono possibili vomito, ipersalivazione e tremori.

Perché i fiori spuntano senza foglie?

È il fenomeno dell’isteranzia, all’origine del nome naked lady. Lo scapo si alza da solo a fine estate usando le riserve del bulbo; le foglie nastriformi crescono dopo la fioritura e persistono fino alla primavera seguente.

Come si pianta il bulbo e lo si fa rifiorire?

Si pianta poco profondo a fine estate, in terreno drenante e pieno sole, con il colletto affiorante per ricevere calore. Durante il riposo estivo non occorre irrigare: il terreno troppo umido può far marcire il bulbo.

Come si distingue da Lycoris squamigera?

Entrambe fioriscono senza foglie e condividono il nome naked lady. In Amaryllis belladonna i petali sono disposti regolarmente a imbuto, mentre in Lycoris squamigera si allargano in modo più irregolare.

Da dove proviene l’amarillide d’estate?

È originaria del Capo sudoccidentale, in Sudafrica, dove forma colonie dense sui pendii rocciosi del fynbos. Molto coltivata, si è naturalizzata in numerose regioni mediterranee e subtropicali, dalla Corsica alla California.

Il nome belladonna indica una parentela con Atropa belladonna?

No. L’epiteto significa bella donna e richiama l’aspetto del fiore. Non esiste una parentela botanica con Atropa belladonna, pur essendo entrambe piante tossiche.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.