Visnaga maggiore (Ammi majus, L. 1753)

Visnaga maggiore (Ammi majus) è una pianta annuale delle Apiaceae, originaria del bacino mediterraneo e del Vicino Oriente. Porta ampie ombrelle bianche simili a merletti, vicine a quelle della carota selvatica e apprezzate come fiori da recidere. La linfa contiene furocumarine che la rendono fortemente fototossica a contatto con la pelle.

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Nome scientificoAmmi majus
GenereAmmi
OrdineApiales

Visnaga maggiore, Bishop's weed e False Queen Anne's lace

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Fiore annuale
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Annuale
Paese d'origine
FranciaSpagnaItaliaEgittoMaroccoIran
Habitat
Incolti, campi coltivati, bordi stradali e terreni disturbati, freschi e soleggiati
Stagionalità
Fioritura
Estate
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
8/10
Propagazione
Semina, Semina sotto copertura
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa, sostenere o seminare fitte le piante alte
Umidità
40–65 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Terreno ricco, Suolo fresco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Pieno sole o leggera mezz’ombra
Esterno
Aiuola, Aiuola a pieno sole
Vasi
Contenitore
Aspetto
Altezza60–120 cmLarghezza20–45 cm
Foglie
Verde
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — foglie 1
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — foglie 2
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — foglie 3
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — foglie 4
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — foglie 5
Fiori
Bianco
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — fiori 1
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — fiori 2
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — fiori 3
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — fiori 4
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — fiori 5
Frutti
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — frutti 1
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — frutti 2
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — frutti 3
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — frutti 4
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — frutti 5
Portamento
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — portamento 1
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — portamento 2
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — portamento 3
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — portamento 4
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — corteccia 1
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — corteccia 2
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — corteccia 3
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — corteccia 4
Visnaga maggiore (Ammi majus): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L'areale nativo di Ammi majus comprende Macaronesia, bacino mediterraneo, Africa settentrionale e Vicino Oriente fino all'Iran e alla penisola Arabica, con un'origine ipotizzata nella valle del Nilo. Molto coltivata e capace di riseminarsi facilmente, si è naturalizzata fuori dall'areale, soprattutto in Nord America e Australia; le aree di introduzione vanno distinte da quelle di origine.

  • Autoctona6
  • Introdotta1
  • Invasiva1
  • Francia metropolitana
  • Spagna
  • Italia
  • Egitto
  • Marocco
  • Iran
  • Stati Uniti
  • Australia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

La Visnaga maggiore (Ammi majus L., 1753) è un'annuale del genere Ammi, nella famiglia delle Apiaceae, la stessa di carota e finocchio. L'areale originario comprende Macaronesia, bacino mediterraneo e Vicino Oriente; si ipotizza un antico centro d'origine nella valle del Nilo. 1 7

Come fiore da recidere, la specie è apprezzata per le grandi ombrelle bianche simili a merletti, che alleggeriscono i mazzi campestri e durano circa dieci giorni in vaso. La linfa fototossica richiede invece l'uso di guanti durante la manipolazione. 2 3

Riconoscimento

Il cespo eretto e ramificato di Ammi majus raggiunge 60-120 cm, con fusti cavi e striati. Le foglie verde vivo sono finemente divise in segmenti stretti e, se strofinate, non hanno un odore marcato, diversamente da molte Apiaceae aromatiche. 2 4

A colpire è soprattutto l'infiorescenza: una grande ombrella bianca appiattita, formata da numerosi raggi sottili, simile a quella della carota selvatica. Anche le brattee alla base dell'ombrella sono divise in segmenti sottili, un carattere utile per il riconoscimento. 3 1

La superficie della pianta è interamente glabra e il fusto non presenta macchie porpora, aiutando a distinguerla dalla cicuta maggiore. Fiorisce in estate, dall'inizio della stagione fino all'autunno, poi produce i semi e muore. 4 2

Tassonomia utile

Nel 1753 Carl von Linné descrisse la pianta con il nome Ammi majus L. Il genere Ammi è mediterraneo; nella letteratura circolano ancora numerosi nomi antichi, spesso ricondotti a varietà. Fra i sinonimi principali figurano:

  • Ammi majus var. glaucifolium (L.) Mérat, sinonimo botanico;
  • Ammi majus var. intermedium (DC.) Gren. & Godr., sinonimo botanico;
  • Ammi majus var. laciniatum Godr., sinonimo botanico;
  • Ammi majus var. tenue Ball, sinonimo botanico;
  • Ammi majus var. apiifolium (Hoffmanns. & Link) Cout., sinonimo botanico.

Il nome scientifico accettato Ammi majus resta il riferimento stabile. Non va confuso con Visnaga daucoides, a lungo chiamata Ammi visnaga, una specie affine ma distinta. 6 1

Habitat e distribuzione

L'origine geografica di Ammi majus comprende Macaronesia, bacino mediterraneo, Africa settentrionale e Vicino Oriente, fino all'Iran e alla penisola Arabica. Cresce spontaneamente in incolti, campi coltivati, bordi dei sentieri e terreni smossi, al sole e su suolo fresco. 1 7

Il comportamento da pioniera dei terreni disturbati permette alla specie di insediarsi rapidamente e fiorire già nella prima stagione. Questa strategia di annuale rustica, capace di colonizzare il terreno nudo, spiega anche l'abbondante risemina in giardino. 4 3

La coltivazione per i mazzi e la facilità di risemina hanno favorito la naturalizzazione della visnaga maggiore fuori dall'areale, soprattutto in Nord America. In Australia è sfuggita alle colture ed è considerata un'infestante invasiva. Queste zone di introduzione restano distinte dall'areale mediterraneo originario. 5 3

Ciclo e riproduzione

Il ciclo di Ammi majus è strettamente annuale: seminata in primavera, germina in due o tre settimane, forma una rosetta di foglie suddivise e sviluppa rapidamente il fusto fiorifero. La fioritura avviene nell'estate dello stesso anno; dopo la produzione dei semi la pianta muore. 2 4

Piccoli fiori bianchi formano ampie ombrelle molto visitate da api e sirfidi. L'impollinazione entomofila assicura un'abbondante fruttificazione: dopo la fioritura ogni ombrella produce numerosi piccoli frutti secchi che cadono al suolo. 7 3

La riproduzione avviene soltanto per seme, direttamente a dimora in primavera dopo le ultime gelate, oppure al riparo in vasetti. La radice fittonante tollera male il trapianto, quindi la semina diretta dà piante più vigorose e meglio ancorate. Nelle regioni miti le nascite spontanee compaiono spesso in autunno e superano l'inverno come giovani piante, creando l'impressione di una presenza durevole. 4 2

Usi e rischi

L'impiego di Ammi majus è soprattutto ornamentale, nelle aiuole e come fiore reciso. Le ombrelle leggere alleggeriscono i mazzi campestri e durano circa dieci giorni in vaso. La selezione Graceland ha ricevuto anche un riconoscimento orticolo. 2 3

La linfa rappresenta il rischio principale perché contiene furocumarine, fra cui gli psoraleni. Il contatto con la pelle seguito dall'esposizione al sole provoca fitofotodermatite, con rossore, vesciche e ustioni talvolta gravi. Per raccogliere le ombrelle occorrono guanti e maniche lunghe. Gli stessi psoraleni hanno una lunga storia nella fototerapia delle malattie cutanee. 4 7

Per gatti, cani e cavalli la visnaga maggiore è inoltre indicata come tossica per ingestione. Conviene tenerla lontano dagli animali e dai bambini piccoli e pulire accuratamente la pelle dopo averla maneggiata. 3

Varietà, confusioni e piante affini

Graceland è una selezione con grandi ombrelle apprezzata per il reciso; Queen of Africa è un nome orticolo per piante dai fusti robusti destinate ai mazzi. Queste forme non sono specie separate. Prima di acquistare i semi conviene controllare il nome della selezione e il periodo di semina consigliato. 2

Nell'identificazione meritano particolare attenzione questi confronti:

  • Daucus carota, la carota selvatica, con ombrelle bianche ma spesso un fiore centrale porpora;
  • Visnaga daucoides, specie affine i cui raggi dell'ombrella si irrigidiscono a maturità;
  • Conium maculatum, la cicuta maggiore, molto tossica, riconoscibile per le macchie porpora sul fusto.

L'ombrella bianca finemente merlettata, le brattee divise in segmenti stretti e il fusto glabro privo di macchie sono gli indizi più affidabili per confermare Ammi majus. Resta necessaria prudenza: diverse Apiaceae con ombrelle bianche sono pericolose. 1 3

Fonti principali

Domande frequenti

La visnaga maggiore è tossica?

Sì. La linfa di Ammi majus contiene furocumarine che causano fitofotodermatite: dopo il contatto con la pelle e l’esposizione al sole possono comparire rossore, vesciche e ustioni. La pianta è inoltre indicata come tossica per gatti, cani e cavalli.

Perché servono i guanti per recidere la visnaga maggiore?

La linfa è fototossica. Gli psoraleni sensibilizzano la pelle alla luce e la semplice manipolazione seguita dall’esposizione al sole può provocare ustioni. Durante la raccolta sono consigliati guanti e maniche lunghe.

Come si semina Ammi majus?

Semina direttamente a dimora in primavera, dopo le ultime gelate, in terreno drenato e fresco al sole. La radice fittonante tollera male il trapianto: la semina diretta è preferibile a quella in vasetti da trapiantare.

Quanto dura la visnaga maggiore in un mazzo?

Le ombrelle durano circa dieci giorni in vaso se recise ben aperte. La visnaga maggiore si usa soprattutto come fiore di riempimento leggero nei mazzi campestri.

Come si distingue dalla carota selvatica?

Entrambe hanno ombrelle bianche simili a merletti, ma Ammi majus ha brattee più finemente divise e manca del piccolo fiore centrale porpora frequente nella carota selvatica. Anche le foglie sono più finemente suddivise.

La visnaga maggiore è invasiva?

In Francia non è classificata come pianta invasiva, ma si risemina facilmente. In alcuni paesi, come l’Australia, è sfuggita alle coltivazioni ed è considerata un’infestante invasiva.

La visnaga maggiore ricresce ogni anno?

No, è annuale e muore dopo aver prodotto i semi. Le nascite spontanee possono però farla sembrare una pianta durevole, ripopolando l’aiuola da un anno all’altro.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.