Peperone (Capsicum annuum, L. 1753)

Il peperone (Capsicum annuum) è la specie dei peperoni dolci, ma comprende anche la paprika e molti peperoncini coltivati come annuali. È una Solanaceae descritta da Linneo nel 1753, più varia nella forma dei frutti che nella struttura del fiore.

Leggi di più
Nome scientificoCapsicum annuum
GenereCapsicum
FamigliaSolanaceae
OrdineSolanales

Peperoncino, Capsicum annuum, Bell pepper e Chili pepper

Identità
Tossicità
Cautela in caso di ingestionePrudenza : umani, inclusi bambini · Non tossico : gatti e cani
Impegno di cura
Moderato
Tipo di pianta
Ortolana frutticola
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Annuale
Paese d'origine
Stati Uniti meridionaliMessicoAmerica centraleCaraibiAmerica meridionale tropicale
Habitat
Pianta della stagione calda, coltivata in pieno sole su terreno ricco e drenato
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
EstateAutunno
Crescita
Ciclo
Annuale
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Raccolta 70-100 giorni dopo il trapianto
Diametro della chioma
40–80 cm
Propagazione
Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al vento
Media, tranne le piante più grandi
Umidità
35–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Terreno drenato e caldo
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Interno
Semina sotto copertura
Esterno
Orto, Contenitore, Aiuola
Vasi
Vaso drenante, Vasca profonda
Aspetto
Altezza20–200 cm
Foglie
Verde
Fiori
Bianco
Frutti
VerdeRossoGiallo
Portamento
Peperone (Capsicum annuum): origine e usi — portamento 1
Corteccia
Verde

Distribuzione mondiale

POWO/WCVP colloca l'areale nativo di Capsicum annuum dal sud degli Stati Uniti al Brasile e ai Caraibi. Il taxon è anche domesticato e coltivato ovunque, per cui le indicazioni di coltivazione restano distinte dall'areale nativo.

  • Autoctona5
  • Stati Uniti meridionali
  • Messico
  • America centrale
  • Caraibi
  • America meridionale tropicale

Esagoni: regioni con fonte. Punti verdi: area nativa. Status secondo POWO (Kew).

Identità

Alla specie del peperone, Capsicum annuum, appartengono i peperoni dolci, la paprika e una lunga serie di peperoncini. L'epiteto annuum non esclude una vita pluriennale dove non gela, ma nei climi temperati la pianta va trattata come una coltura annuale della stagione calda. 1 2

Il nodo sta nel doppio impiego: ortaggio dell'orto e pianta ornamentale dai colori vivaci. Un frutto rosso o viola, da solo, non dice se sia dolce, piccante, commestibile o soltanto decorativo. 3 4

Riconoscimento

Foglie semplici, fiori da bianchi a violacei e bacche cave dalla forma estremamente variabile: così si presenta la pianta. Peperoncino e peperone condividono quindi una struttura del fiore più costante della sagoma del frutto. 5 6

La piccantezza dipende soprattutto dai capsaicinoidi concentrati nei tessuti interni del frutto, non dal colore. Un cultivar ornamentale può risultare molto irritante anche se i suoi frutti sembrano piccoli e lucidi. 4 6

Tassonomia utile

Per POWO Capsicum annuum è il nome accettato della specie. I gruppi Grossum, Longum e gli altri nomi orticoli descrivono usi e forme del frutto, non necessariamente specie distinte. 1 7

  • Capsicum grossum L.
  • Capsicum longum DC.

Occhio al nome inglese ornamental pepper: nell'elenco dell'ASPCA indica Solanum pseudocapsicum, non Capsicum annuum. 1

Habitat e distribuzione

Originaria delle Americhe, la specie ha alle spalle una domesticazione antica. In giardino questo passato tropicale si traduce in bisogno di caldo, sole, terreno fertile e assenza di gelo. 1 5

Gli insuccessi nascono spesso da una partenza al freddo o da radici disturbate. Seminare al caldo, trapiantare quando le gelate sono finite e mantenere un'irrigazione costante conta più che concimare una pianta già stressata. 6 4

Ciclo e riproduzione

Nei climi temperati il ciclo è quello di un'annuale: semina, crescita, fioritura, allegagione, poi raccolta fino all'arrivo del freddo. Dove non gela la pianta può lignificare un po', ma per la maggior parte degli orticoltori non è lo scenario più utile. 5 6

Ci si affida quasi sempre alla semina. I semi di un ibrido, o raccolti vicino ad altri peperoncini, non garantiscono lo stesso frutto l'anno successivo. 6

Usi e rischi

Dal peperone dolce al peperoncino piccante, i frutti si consumano freschi, essiccati, affumicati o macinati in paprika. La maturazione cambia spesso colore, zuccheri e aroma, ma non sempre la piccantezza attesa. 4 6

La cautela riguarda soprattutto l'irritazione, più che una tossicità veterinaria diretta accertata per C. annuum. I frutti piccanti irritano bocca, occhi e pelle; le parti verdi non vanno consumate come una verdura a foglia. 8

Varietà, confusioni e piante affini

Bell pepper, cayenna, jalapeño, paprika o Black Pearl sono riferimenti di forma, piccantezza o colore. Al momento dell'acquisto chiedi prima di tutto il grado di piccantezza e l'uso in cucina previsto. 6 5

Le confusioni frequenti riguardano:

  • Capsicum frutescens, peperoncini arbustivi, spesso più eretti
  • Capsicum chinense, habanero e affini, dal profumo fruttato intenso
  • Solanum lycopersicum, altra Solanaceae dell'orto, con foglie e fiori diversi

Lo scambio più serio avviene con altre Solanaceae ornamentali: nome scientifico, fiore e frutto vanno verificati prima di mangiare qualsiasi cosa. 2

Punti di controllo

Prima di seminare o comprare conviene separare tre informazioni che l'etichetta tende a confondere: tipo di frutto, grado di piccantezza e destinazione in cucina. Un peperone quadrato, un jalapeño e un peperoncino di Cayenna possono rientrare tutti in Capsicum annuum, eppure non si cucinano né si maneggiano allo stesso modo. Il colore segnala soprattutto la maturazione o il cultivar; per prevedere la piccantezza non basta. 5 6

  • Alla semina: partire al caldo, trapiantare senza rompere il pane di terra e aspettare notti stabilmente miti. In gran parte d'Italia questo significa di solito la primavera inoltrata, più tardi al nord e in quota. Una crescita bloccata all'inizio porta spesso a una fioritura tardiva.
  • Durante la fioritura: mantenere costanti le annaffiature. I fiori cadono facilmente se la pianta alterna siccità, eccessi d'acqua, freddo notturno o caldo improvviso, un rischio concreto nelle estati più torride. La pacciamatura aiuta più di una concimazione tardiva.
  • Sui frutti: lasciare abbastanza foglie da evitare le scottature dirette, ma arieggiare per limitare afidi, aleurodidi e acari. Il marciume apicale indica soprattutto irrigazioni a singhiozzo e calcio poco disponibile. 6

La prudenza riguarda anzitutto i frutti piccanti: mani, occhi e mucose reagiscono in fretta ai capsaicinoidi. In una cucina di famiglia, etichettare ogni cultivar e tenere da parte i peperoncini più forti evita di scambiare un raccolto ornamentale per un peperone dolce. 8

Nell'orto la raccolta si scagliona meglio se i primi frutti si colgono senza aspettare che tutta la pianta arrossisca. Lasciare qualche frutto fino alla piena maturazione dà più aroma e più semi, ma a volte rallenta le nuove allegagioni su una pianta già carica. 6

Fonti principali

Domande frequenti

Peperone e peperoncino sono la stessa specie?

Spesso sì: i peperoni dolci e molti peperoncini appartengono a Capsicum annuum.

Perché i fiori cadono?

Freddo, caldo eccessivo o irrigazioni irregolari impediscono spesso l'allegagione.

L'ornamental pepper dell'ASPCA riguarda questa specie?

No, la voce ASPCA chiamata ornamental pepper rimanda a Solanum pseudocapsicum, non a Capsicum annuum.

Piante simili

Dati botanici compilati da fonti di riferimento (RHS, Kew Gardens, POWO). Il contenuto di questa scheda è indicativo e non sostituisce il parere di un botanico o di un veterinario in caso di dubbio sulla tossicità.