Speronella (Delphinium, L.)

Delphinium è un genere delle Ranunculaceae con oltre 300 specie dell’emisfero boreale, soprattutto perenni erette ma anche alcune annuali. Caratteristiche delle aiuole in stile cottage, queste piante portano alte spighe di fiori speronati blu intenso. Tutte le parti sono altamente tossiche.

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Nome scientificoDelphinium
GenereDelphinium
OrdineRanunculales

Speronella, Spron di cavaliere e Larkspur

Identità
Tossicità
Tossico : umani, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Alto
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
CinaStati UnitiFranciaRussia
Habitat
Prati, margini boschivi e pendii montani su suoli freschi e profondi; in giardino soprattutto ibridi
Stagionalità
Fioritura
Estate
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
6/10
Tempo di maturazione
Prima fioritura nel secondo anno dalla semina
Propagazione
Semina, Divisione, Talea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa, indispensabile sostenere gli alti steli con tutori
Umidità
40–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Suolo profondo, Suolo drenato
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Pieno sole o mezz’ombra leggera
Esterno
Aiuola, Aiuola a pieno sole, Contenitore
Vasi
Contenitore
Aspetto
Altezza100–200 cmLarghezza45–90 cm
Foglie
Verde
Fiori
BluViolaBiancoRosa
Corteccia
Verde

Distribuzione mondiale

Il genere Delphinium è diffuso nelle regioni temperate dell’emisfero boreale, dal Nordamerica all’Eurasia, con un importante centro di diversità in Asia, soprattutto in Cina. Alcune specie vivono anche sulle alte montagne dell’Africa tropicale. L’areale varia secondo la specie; gli ibridi ornamentali sono coltivati ben oltre gli areali spontanei originari.

  • Autoctona4
  • Cina
  • Stati Uniti
  • Europa (Francia compresa)
  • Russia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Delphinium (L., 1753), noto anche come speronella o spron di cavaliere, è un genere delle Ranunculaceae con oltre 300 specie dell’emisfero boreale, presenti anche sulle alte montagne dell’Africa tropicale. Il nome deriva dal greco delphis, delfino, la cui sagoma viene richiamata dal bocciolo. 1 4

Nel fondo delle aiuole in stile cottage, le alte spighe erette di blu intenso danno una verticalità poco comune. Si tratta soprattutto di perenni, talvolta annuali o biennali; le piante vendute nei vivai sono quasi sempre ibridi ornamentali. Tutte le parti della pianta sono altamente tossiche. 2 7

Riconoscimento

Il portamento di Delphinium è segnato da alti steli eretti, spesso oltre un metro negli ibridi, coperti da una spiga densa di fiori. Il carattere distintivo è lo sperone nettarifero, prolungamento ben visibile sul retro del fiore, da cui il nome speronella. 4 3

Palmate e profondamente incise in lobi stretti, le foglie sono alterne lungo il fusto. Nei fiori prevalgono blu e violetto, più raramente bianco e rosa: Delphinium è fra le poche piante capaci di offrire un blu pieno nelle aiuole. 3 5

Durante l’estate si svolge la fioritura, talvolta in due ondate se si eliminano le prime spighe appassite. La vegetazione basale muore in inverno e riparte dal piede in primavera, comportamento tipico della perenne a dormienza invernale. 2 3

Tassonomia utile

Descritto da Carl von Linné nel 1753, Delphinium appartiene alle Ranunculaceae, nell’ordine Ranunculales. È un genere ampio e complesso, con un forte centro di diversità in Asia: la sola Cina ospita oltre un centinaio di specie. 1 4

I confini del genere sono cambiati nel tempo. Le speronelle annuali da giardino, a lungo incluse in Delphinium, vengono oggi spesso poste nel vicino genere Consolida. Rimane stretto anche il rapporto con l’aconito (Aconitum), altra Ranunculaceae tossica a fiori blu, dalla quale Delphinium si distingue per lo sperone. 1 5

In vivaio prevalgono ibridi riuniti in grandi gruppi, anziché specie spontanee. Il gruppo Elatum comprende piante alte ed erette con spighe dense; il gruppo Belladonna forme più ramificate e leggere. Pacific Giant e New Millennium sono nomi di serie ornamentali, non ranghi botanici. 2 3

Habitat e distribuzione

Dalle regioni temperate del Nordamerica all’Eurasia si estende l’areale nativo delle specie di Delphinium, con alcuni rappresentanti sulle alte montagne dell’Africa tropicale. La distribuzione precisa dipende dalla specie; in Francia diverse speronelle spontanee crescono in montagna e negli ambienti aperti. 1 4

Prati, margini boschivi e pendii montani dal clima fresco, con suoli ricchi e profondi che non si asciugano, sono ambienti favorevoli. Questa ecologia spiega le esigenze in giardino: sole e freschezza del terreno, con scarsa tolleranza del caldo secco e dei ristagni invernali. 3 5

Ben oltre gli areali spontanei, i delphinium sono coltivati nei giardini britannici, nordamericani e giapponesi. Gli ibridi quasi non si naturalizzano e dipendono dalle cure del giardiniere per il terreno e i sostegni. 2 6

Ciclo e riproduzione

Il ciclo delle varietà da giardino è perlopiù quello di perenni erbacee a dormienza invernale. Il cespo ricaccia ogni primavera e porta spighe estive dal secondo anno dopo la semina. Il nettare, posto in fondo allo sperone, attira soprattutto bombi e altri insetti dalla lunga proboscide. 3 5

Dai fiori si formano follicoli secchi con numerosi semi. Seminando al fresco in primavera, la germinazione richiede da due a quattro settimane; i semi degli ibridi non riproducono però fedelmente il colore originario e non sono quindi adatti a conservare una precisa cultivar. 2 3

La divisione del cespo all’inizio della primavera e le talee di giovani getti basali con una porzione di colletto permettono di mantenere il colore. Poiché il cespo tende a esaurirsi dopo tre o quattro anni, dividerlo regolarmente serve sia a moltiplicarlo sia a ringiovanirlo. 2 5

Usi e rischi

Come grande perenne da fondo aiuola, Delphinium ha un impiego esclusivamente ornamentale e disegna una delle poche verticali nettamente blu del giardino estivo. Richiede terreno ricco e fresco, una posizione soleggiata e riparata e soprattutto tutori ben sistemati: gli steli alti si piegano facilmente al vento. 2 3

L’aspetto di maggiore attenzione resta la tossicità. Ogni parte contiene alcaloidi diterpenici, fra cui la metillicaconitina, più concentrati nei semi e nei giovani germogli. L’ASPCA classifica la pianta come tossica per gatti, cani e cavalli; è tossica anche per le persone. 7 5

Nei pascoli Delphinium è un’importante causa di avvelenamento del bestiame, soprattutto dei bovini che lo mangiano in primavera. L’ingestione può causare salivazione, disturbi digestivi, debolezza muscolare e problemi cardiaci e respiratori anche mortali. Conviene indossare guanti, lavare poi le mani e tenere la pianta lontana dalle zone frequentate da bambini piccoli o animali. 5 4

Varietà, confusioni e piante affini

La vendita avviene soprattutto per gruppi e serie di ibridi. Il gruppo Elatum offre piante alte da fondo aiuola, il gruppo Belladonna forme più leggere e rifiorenti. Le serie Pacific Giant e New Millennium indicano linee ornamentali da scegliere secondo colore, altezza e tolleranza al caldo. 2 3

Per evitare errori di riconoscimento, considera questi generi affini o somiglianti:

  • Consolida, le speronelle annuali, un tempo incluse in Delphinium;
  • Aconitum, altra Ranunculaceae blu molto tossica, con fiore a elmo privo di sperone;
  • Lupinus, il lupino, che condivide le spighe erette ma appartiene a un’altra famiglia.

Sperone del fiore, foglie palmate incise e blu intenso delle spighe formano l’insieme di caratteri più utile per riconoscere Delphinium. L’aconito ha invece un fiore a elmo e senza sperone. 5 1

Fonti principali

Domande frequenti

Delphinium è tossico per gatti e cani?

Sì. L’ASPCA classifica Delphinium come tossico per gatti, cani e cavalli. Tutte le parti contengono alcaloidi diterpenici; l’ingestione può causare salivazione, disturbi digestivi, debolezza muscolare e problemi cardiaci.

Delphinium è pericoloso per le persone?

Sì. Tutte le parti sono tossiche per le persone, soprattutto semi e giovani germogli, più ricchi di alcaloidi. Evita ogni ingestione e lava le mani dopo averlo maneggiato, specialmente in presenza di bambini.

Perché gli steli del mio Delphinium si spezzano?

Le alte spighe sono fragili e possono piegarsi con vento o pioggia battente. Per le cultivar oltre un metro sono indispensabili tutori installati durante la crescita, per ogni stelo o sotto forma di rete di sostegno.

Qual è la differenza fra Delphinium e le speronelle annuali?

Le speronelle annuali da giardino, a lungo chiamate Delphinium, vengono oggi spesso collocate nel vicino genere Consolida. I delphinium più comuni nelle aiuole sono invece perenni, riuniti nei gruppi Elatum e Belladonna.

Delphinium ricresce ogni anno?

Sì, la maggior parte dei delphinium da giardino è perenne e ricaccia dalla base in primavera. Il cespo tende però a esaurirsi dopo tre o quattro anni; divisioni regolari lo mantengono vigoroso.

Come coltivare Delphinium in un clima caldo?

È una pianta da clima fresco che tollera male il caldo secco. Offrile mezz’ombra pomeridiana, terreno fresco e pacciamato e selezioni considerate più tolleranti, come la serie New Millennium.

Quando seminare o dividere Delphinium?

Si semina al fresco in primavera e si divide il cespo all’inizio della primavera, alla comparsa dei germogli. La divisione è il metodo più sicuro per conservare il colore esatto di una cultivar.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.