Kenzia (Howea forsteriana, Becc. 1877)

La Kenzia (Howea forsteriana) è una palma della famiglia delle Arecaceae, endemica dell'isola di Lord Howe, in Australia. Cresce lentamente e porta lunghe fronde pennate sopra uno stipite anellato. Tollera molto bene la luce moderata e dal XIX secolo è una delle palme da appartamento più coltivate.

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Nome scientificoHowea forsteriana
GenereHowea
FamigliaArecaceae
OrdineArecales

Kentia, Palma kentia, Kentia palm e Thatch palm

Identità
Tossicità
Non tossica per gli animali domesticigatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Pianta da interno
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Isola di Lord Howe (Australia)
Habitat
Foreste e pendii bassi dell'isola di Lord Howe, su suoli vulcanici freschi; palma di sottobosco e di margine
Stagionalità
Fioritura
AutunnoInverno
Crescita
Ciclo
Vivace
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
3/10
Tempo di maturazione
Stipite e fronde adulte si formano lentamente, nell'arco di diversi anni
Propagazione
Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al vento
Bassa in vaso; tenere al riparo
Umidità
50–70 %
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terriccio per piante da interno, Miscela drenante con corteccia
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa
Indicazioni sulla luce
Luce intensa indiretta o mezz'ombra
Interno
Salone, Ufficio, Stanza luminosa
Distanza dalla finestra
Circa 1 m da una finestra esposta a est o a nord
Esterno
Patio ombreggiato, Veranda
Vasi
Terracotta, Vaso drenante
Aspetto
Altezza2–12 mLarghezza4–8 m
Foglie
Verde
Fiori
Crema
Frutti
RossoMarrone
Portamento
Kenzia (Howea forsteriana): origine e usi — portamento 1
Corteccia
Marrone

Distribuzione mondiale

L'areale nativo di Howea forsteriana si limita all'isola di Lord Howe, nel Mar di Tasman, dove la specie è strettamente endemica. È coltivata anche nella vicina isola Norfolk e, come palma ornamentale, in molte regioni temperate calde; queste zone di coltivazione restano distinte dall'areale insulare d'origine.

  • Autoctona1
  • Introdotta1
  • Isola di Lord Howe (Australia)
  • Isola Norfolk

Esagoni: regioni con fonte. Punti verdi: area nativa. Status secondo POWO (Kew).

Identità

La Kenzia (Howea forsteriana (F.Muell.) Becc., 1877), chiamata anche kentia, è una palma della famiglia delle Arecaceae, nel genere Howea. Vive allo stato spontaneo soltanto sull'isola di Lord Howe, piccolo territorio australiano nel Mar di Tasman, da cui la specie ricava entrambi i nomi: Howea deriva dal nome dell'isola, mentre kentia viene da Kentia, il suo vecchio capoluogo. 1 2

In Europa e in Nord America la Kenzia è nota soprattutto come elegante palma d'appartamento, venduta talvolta anche come kentia palm o paradise palm. Sopporta la luce moderata e ha un portamento morbido: già in epoca vittoriana era diventata la palma da salotto per eccellenza. 3 4

Riconoscimento

Arcuate e pennate, le fronde di Howea forsteriana arrivano a circa 3 m di lunghezza sugli esemplari vecchi e spuntano in cima a un unico stipite. Ciascuna allinea numerose foglioline strette, verde scuro sopra e più chiare sotto, che ricadono appena e danno alla palma la sua sagoma leggera. 4 2

Lo stipite è eretto, prima verde e poi brunastro, segnato da anelli regolari lasciati dalle fronde cadute. La base dei piccioli è chiara, liscia e priva di spine, dettaglio che separa la Kenzia da palme più aggressive. La crescita è decisamente lenta: ogni anno compaiono solo poche fronde nuove. 3 4

Coltivata in vaso, supera di rado i 2-3 m. Nel suo habitat insulare può invece raggiungere una decina di metri d'altezza, con un'ampiezza di diversi metri da adulta. 3 1

Tassonomia utile

Descritta come Howea forsteriana (F.Muell.) Becc. alla fine dell'Ottocento, la specie porta un epiteto che onora i naturalisti Johann Reinhold Forster e Georg Forster, compagni di Cook nel Pacifico. Il genere Howea conta appena due specie, entrambe endemiche di Lord Howe; i nomi da conoscere attorno alla Kenzia sono:

  • Howea forsteriana (F.Muell.) Becc., il nome accettato;
  • Kentia forsteriana F.Muell., basionimo da cui nasce il nome commerciale;
  • Grisebachia forsteriana (F.Muell.) H.Wendl. & Drude;
  • Howea belmoreana (C.Moore & F.Muell.) Becc., l'altra palma dell'isola.

Kentia è un nome commerciale ereditato da un vecchio genere, quindi il riferimento sicuro resta il nome scientifico accettato, Howea forsteriana. Howea belmoreana, a lungo venduta con etichette simili, è una specie distinta e non una semplice varietà. 1 2

Habitat e distribuzione

Sull'isola di Lord Howe, isolotto vulcanico sperduto nel Mar di Tasman tra Australia e Nuova Zelanda, Howea forsteriana è endemica. Cresce nella foresta bassa e sui pendii freschi, su suoli vulcanici drenanti, in un clima oceanico mite e umido. 1 5

Da questa origine insulare dipendono sia l'areale nativo ridottissimo sia la grande tolleranza alla luce moderata: sotto la volta del bosco la Kenzia regge penombre che poche palme accettano. È molto coltivata anche nella vicina isola Norfolk, che fornisce parte della produzione di semi. 3 4

Altrove la Kenzia esiste soltanto come pianta coltivata: palma da patio o da veranda dove il clima è mite, grande pianta verde d'appartamento negli altri casi. In Italia, dove gli inverni variano molto tra costa e interno, nella maggior parte dei casi va tenuta in casa durante la stagione fredda, perché la pianta soffre sotto i 10 °C. Le regioni di coltivazione, dalla California alla Spagna all'Europa temperata, vanno comunque distinte dall'unico areale d'origine. 2 1

Ciclo e riproduzione

Sugli esemplari maturi compaiono infiorescenze a spiga pendenti, che nascono alla base delle fronde. I fiori sono piccoli e poco vistosi; la fruttificazione inizia solo dopo una lunga maturazione, verso i 15 anni in natura. 4 2

I frutti sono drupe ovali che a maturità virano al rosso brunastro. La particolarità più citata riguarda i semi, che impiegano circa sei anni per maturare sulla pianta. Questa lentezza, unita all'endemismo stretto della specie, ha fatto della raccolta dei semi una risorsa economica regolamentata sull'isola di Lord Howe. 1 5

In coltivazione si moltiplica solo per seme: la germinazione è lenta, richiede diversi mesi, calore di fondo e buona umidità. Con il suo stipite unico la Kenzia non emette polloni, per cui non si moltiplica per talea né per divisione, a differenza delle palme cespitose. Ecco perché i vasi in vendita riuniscono spesso più piantine seminate insieme, così da ottenere un effetto cespuglio. 3 4

Usi e rischi

Si coltiva quasi esclusivamente a scopo ornamentale. Nei climi miti e senza gelo diventa palma da giardino riparato, da patio o da veranda; altrove si è affermata tra le palme d'appartamento più amate proprio perché regge la luce moderata e l'aria secca delle case riscaldate. Il suo ruolo storico di palma da salotto, già negli anni Settanta dell'Ottocento, poggia su questa robustezza. 2 3

Sul piano della sicurezza, la Kenzia è una delle poche palme d'appartamento non tossiche. L'ASPCA la inserisce tra le piante innocue per gatti e cani, senza principi tossici noti; non si descrivono segni di intossicazione se viene masticata. Resta quindi una scelta tranquilla in una casa con animali o bambini piccoli, anche se ingerire fibre vegetali andrebbe comunque evitato. 6 5

Varietà, confusioni e piante affini

Di cultivar diffusi con un nome proprio non ce ne sono: la Kenzia si coltiva nella sua forma botanica e le piante in commercio sono la specie ottenuta da seme. La confusione principale riguarda l'altra palma di Lord Howe, Howea belmoreana, con fronde più erette e nettamente ricurve a pastorale, dal portamento più compatto.

Può essere scambiata anche con altre palme d'appartamento a fronde pennate:

  • Howea belmoreana, più tozza e con fronde ricurve;
  • Chamaedorea elegans, la palmetta, molto più piccola e con numerosi stipiti sottili;
  • Dypsis lutescens, l'areca, cespitosa e con piccioli gialli.

Stipite unico e anellato, lunghe fronde flessibili con foglioline ricadenti, crescita lenta: sono questi gli indizi più affidabili per confermare che una palma venduta come Kenzia sia davvero Howea forsteriana. 4 1

Fonti principali

Domande frequenti

La Kenzia è tossica per cani e gatti?

No. L'ASPCA classifica la Kenzia (Howea forsteriana) tra le piante non tossiche per cani e gatti. È una delle palme d'appartamento più sicure in una casa con animali.

Perché la mia Kenzia cresce così lentamente?

È normale. Howea forsteriana è una palma a crescita lenta che produce solo poche fronde all'anno. Una buona luce indiretta e una concimazione estiva regolare sostengono al meglio questo ritmo naturale.

Perché le punte delle fronde diventano marroni?

Le punte brune dipendono soprattutto da aria troppo secca, acqua calcarea o carenza di potassio. Alzare l'umidità, pulire le fronde e usare un concime per palme riduce il problema.

Di quanta luce ha bisogno una Kenzia?

Una luce intensa ma indiretta dà le fronde più belle. La Kenzia tollera bene la mezz'ombra, e questo spiega il suo successo come palma da salotto, ma teme il sole diretto e forte.

Da dove viene la Kenzia?

È strettamente endemica dell'isola di Lord Howe, in Australia, nel Mar di Tasman. Si coltiva anche nella vicina isola Norfolk e i suoi semi vengono esportati dagli anni Settanta dell'Ottocento.

Come si moltiplica la Kenzia?

Solo per seme. I semi germinano lentamente, nell'arco di diversi mesi, al caldo e all'umido. Questa palma a stipite unico non si riproduce per talea né per divisione.

Quanto diventa alta una Kenzia adulta?

In vaso supera di rado i 2-3 m. Sull'isola di Lord Howe può raggiungere una decina di metri d'altezza, con fronde lunghe circa 3 m.

Piante simili

Dati botanici compilati da fonti di riferimento (RHS, Kew Gardens, POWO). Il contenuto di questa scheda è indicativo e non sostituisce il parere di un botanico o di un veterinario in caso di dubbio sulla tossicità.