Camara (Lantana camara, )
Camara (Lantana camara L.) è un arbusto delle Verbenaceae originario del Messico e dell’America tropicale, coltivato per i piccoli mazzi di fiori che cambiano colore con l’età. La IUCN lo include fra le cento peggiori specie esotiche invasive al mondo: riconoscerlo aiuta anche a valutare le precauzioni necessarie prima di piantarlo.
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Taken Jan 7, 2018 by Mehmet Basbag (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
POWO colloca l’areale nativo fra il Messico e l’America tropicale. Oggi la specie è pantropicale: introdotta come ornamentale, si è naturalizzata ed è diventata invasiva in oltre 60 paesi secondo la Global Invasive Species Database.
- Autoctona3
- Invasiva5
- Messico
- Caraibi
- Brasile
- Riunione
- Martinica
- Guadalupa
- Australia orientale
- India
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
La Camara (Lantana camara L., 1753) è un arbusto perenne del genere Lantana, nelle Verbenaceae, originario del Messico e dell’America tropicale secondo POWO. La IUCN la include fra le cento peggiori specie esotiche invasive al mondo, una valutazione che conta tanto per il riconoscimento quanto per la decisione di coltivarla. 1 2 5
Accanto al nome lantana, la specie possiede numerosi nomi regionali. In francese è chiamata corbeille d’or, galabert, camara commun, lantanier e queue-de-chat. Alla Riunione e nelle Antille francesi prevale galabert, nome creolo diffuso localmente molto prima che i cataloghi orticoli imponessero il binomio latino. 6
Il nome Lantana camara, descritto da Linneo nel 1753, rimane quello accettato da POWO. La stabilità del binomio contrasta con la varietà dei nomi comuni: in regioni diverse, due coltivatori possono indicare la stessa specie usando parole del tutto differenti. 1
Riconoscimento
Rami spesso quadrangolari, armati di aculei ricurvi, sostengono un arbusto cespuglioso alto 0,5–4 m. Le foglie opposte, ovali e dentate hanno una superficie superiore increspata; quando vengono stropicciate liberano un odore acre, utile per riconoscere la pianta anche fuori dal periodo di fioritura. 7 9
Piccoli fiori tubolari si riuniscono in capolini rotondi e fitti di circa 2,5–5 cm di diametro. Inizialmente gialli o arancioni, diventano rosa o rossi dopo l’impollinazione. Il cambiamento di colore segnala agli impollinatori quali fiori contengono ancora nettare e orienta le visite verso quelli più giovani. 9 5
Il frutto è una piccola bacca carnosa, dapprima verde e poi nera a piena maturità, raccolta in piccoli gruppi visibili sotto il fogliame. Una pianta senza aculei apparenti e con fusti rotondi appartiene più probabilmente a una specie affine; in caso di dubbio il nome scientifico rimane il riferimento più sicuro. 7
Tassonomia e nomi
Nelle Verbenaceae dell’ordine Lamiales, POWO e IPNI collocano Lantana camara attribuendo a Linneo la descrizione originaria del 1753. La specie comprende in realtà un vasto complesso ibrido, coltivato e selezionato in Europa dal XVII secolo: da questa lunga storia deriva l’attuale ricchezza di cultivar orticole. 1 5
Nei cataloghi e negli erbari si incontrano ancora nomi storici, spesso trattati come varietà o forme anziché come specie distinte:
- Lantana camara var. aculeata (L.) Moldenke, nome a rango varietale;
- Lantana camara f. mutabilis (Hook.) Moldenke, nome a rango di forma;
- Lantana camara subsp. aculeata (L.) R.W.Sanders, nome a rango sottospecifico.
Queste denominazioni spiegano perché la medesima pianta possa essere proposta con etichette differenti secondo il vivaio. Non modificano il riferimento al nome della specie accettata, che rimane il punto di confronto per identificare le piante coltivate. 2 1
Habitat e distribuzione
Ambienti aperti e disturbati ospitano la camara nel suo areale nativo, dal livello del mare fino a circa 1.700 m. La tolleranza ai suoli poveri, asciutti o ghiaiosi facilita l’insediamento negli incolti, ai margini dei boschi e lungo le strade. 4
Fuori dall’area d’origine la diffusione è ormai pantropicale. Introdotta come ornamentale, si è naturalizzata in oltre 60 paesi, secondo la Global Invasive Species Database. Alla Riunione arrivò per uso ornamentale verso il 1840 e oggi occupa tutti gli ambienti illuminati dell’isola fino a 1.200 m di quota. 5 6
Questa ampia tolleranza ecologica si unisce a una buona resistenza alla siccità e agli incendi. La combinazione spiega la capacità di colonizzare sia terreni agricoli abbandonati sia margini forestali recentemente bruciati, in condizioni ambientali anche molto diverse. 5
Ciclo e riproduzione
Nei climi caldi i fiori compaiono per gran parte dell’anno; nei climi temperati, dove la camara si coltiva in vaso o come annuale, il massimo è estivo. Ogni fiore impollinato cambia colore in pochi giorni, indirizzando gli impollinatori verso quelli più giovani. 9
La riproduzione sessuata è il principale motore dell’invasione. Un singolo esemplare può produrre fino a 12.000 frutti all’anno. Gli uccelli mangiano le bacche mature e ne disperdono efficacemente i semi, consentendo alla pianta di raggiungere nuovi siti. 4
In coltivazione si moltiplica per semina o con talee semilegnose prelevate in estate. I semi trasportati dagli uccelli da un giardino vicino germinano facilmente sul terreno nudo: la coltivazione ornamentale domestica è quindi collegata direttamente al rischio di diffusione negli ambienti naturali circostanti. 4 8
Carattere invasivo e gestione
Fra le cento peggiori specie esotiche invasive censite nel mondo, la IUCN comprende Lantana camara. Le sue fitte macchie impediscono la rigenerazione forestale e riducono la biodiversità del sottobosco. Sostanze allelopatiche rilasciate nel terreno contribuiscono inoltre alla competizione con le specie locali. 5
Gli effetti sull’agricoltura sono documentati da tempo: si riduce la superficie disponibile al pascolo e diminuiscono le rese di alcune piantagioni tropicali. In diverse regioni, la pianta offre anche rifugio a insetti vettori di malattie, aggiungendo un ulteriore problema alle infestazioni dense. 5
La gestione combina l’estirpazione manuale sulle piccole superfici con il fuoco prescritto nelle infestazioni estese. La lotta biologica impiega insetti o funghi specifici, fra cui Teleonemia scrupulosa. Nessun metodo isolato elimina stabilmente la specie: serve un controllo ripetuto dei ricacci anche dopo gli interventi iniziali. 5
Usi e tossicità
L’abbondanza e la durata della fioritura spiegano l’impiego prevalentemente ornamentale della camara, nelle aiuole, in vaso o nelle siepi basse. I fiori attirano farfalle e colibrì, un aspetto ricordato dalla RHS per i giardini destinati agli impollinatori. 8
La tossicità per gli animali è ben documentata. L’ASPCA classifica la pianta come tossica per gatti, cani e cavalli. I lantadeni causano vomito, diarrea e difficoltà respiratoria; nel bestiame sono più frequenti danni al fegato e fotosensibilizzazione. La presenza di fiori attraenti non riduce questi rischi. 3 5
Per l’uomo, soltanto i frutti neri ben maturi sono consumati localmente in alcune regioni, talvolta dai bambini. Le bacche verdi e le foglie restano irritanti e possono provocare seri disturbi digestivi se ingerite. Occorre quindi prudenza con i bambini piccoli vicino a esemplari carichi di frutti. 4
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Lantana camara L.
- International Plant Names Index, Lantana camara L.
- ASPCA, scheda sulla tossicità della lantana
- Plants For A Future, Lantana camara
- IUCN Global Invasive Species Database, Lantana camara
- Espèces Envahissantes Outre-mer, Lantana camara
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Lantana camara
- Royal Horticultural Society, Lantana camara
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Lantana camara
Domande frequenti
La camara è tossica per cani e gatti?
Sì. L’ASPCA la classifica come tossica per gatti, cani e cavalli. I lantadeni provocano vomito, diarrea, difficoltà respiratoria e, nel bestiame, danni al fegato.
La camara si coltiva ancora nella Francia metropolitana?
La coltivazione in vaso o come annuale nelle aiuole resta comune, perché il gelo ne limita la diffusione. Occorre particolare prudenza nei climi caldi e umidi, dove la specie si naturalizza e diventa invasiva.
Perché i fiori di Lantana camara cambiano colore?
Il passaggio dal giallo all’arancione, poi al rosso o al rosa, avviene dopo l’impollinazione. Segnala agli impollinatori quali fiori sono ancora ricchi di nettare.
I frutti di Lantana camara sono commestibili?
Soltanto i frutti neri ben maturi sono consumati localmente in alcune regioni. Le bacche verdi e le foglie restano tossiche e provocano disturbi digestivi se ingerite.
Perché Lantana camara è considerata invasiva?
La IUCN la include fra le cento peggiori specie esotiche invasive. L’elevata produzione di semi, la dispersione tramite gli uccelli e la grande tolleranza ecologica le permettono di colonizzare oltre 60 paesi.
Come distinguere Lantana camara da Lantana montevidensis?
Lantana montevidensis resta bassa e ricadente, con fiori soprattutto malva. Lantana camara forma invece un arbusto eretto con fiori multicolori che cambiano tinta con l’età.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.





