Caprifoglio atlantico (Lonicera periclymenum, )
Caprifoglio atlantico (Lonicera periclymenum) è una liana arbustiva volubile delle Caprifoliaceae, nativa dell’Europa occidentale e meridionale fino al Marocco. I fiori tubulari, dal bianco crema al giallo e intensamente profumati soprattutto di notte, si aprono per tutta l’estate e lasciano posto a bacche rosse in autunno.
Leggi di piùCaprifoglio atlantico, Woodbine, European honeysuckle e Waldgeißblatt
Offrile molta luce ambientale senza sole diretto sulle foglie.
Radici all’ombra, chioma al sole o a mezz’ombra




© foto
Carrie Seltzer · cc0
Derek Winterburn · cc-by
zebedeugalinha · cc-by
(c) Derek Winterburn, some rights reserved (CC BY) · cc-by
(c) zebedeugalinha, some rights reserved (CC BY) · cc-by

Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Lonicera periclymenum comprende l’Europa occidentale e meridionale, dalla Scandinavia meridionale al Marocco, e si estende a est fino alla Turchia e al Caucaso. In Francia la specie è presente quasi ovunque tranne lungo la fascia mediterranea, dove lascia spazio ad altri caprifogli.
- Autoctona7
- Francia
- Regno Unito
- Spagna
- Marocco
- Germania
- Norvegia
- Turchia
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Caprifoglio atlantico (Lonicera periclymenum L., 1753) è una liana arbustiva volubile del genere Lonicera, nella famiglia delle Caprifoliaceae. In inglese è noto come woodbine o European honeysuckle, in tedesco come Waldgeißblatt. Il genere onora Adam Lonitzer, botanico tedesco del XVI secolo, mentre l’epiteto greco periclymenum richiama il modo in cui la pianta si arrampica avvolgendosi al sostegno. 1 8
Nel Regno Unito questo caprifoglio è l’unica specie del genere veramente indigena. Shakespeare lo cita due volte come woodbine in Sogno di una notte di mezza estate. La sua notorietà è legata soprattutto al profumo, intenso dopo il calare del sole. 7
Riconoscimento
Sottili fusti legnosi e cavi si avvolgono verso sinistra attorno al sostegno, senza viticci né organi adesivi. Questa liana decidua raggiunge comunemente 3–8 m di altezza e 2–4 m di larghezza, con crescita rapida dopo che il piede si è ben insediato. 3 8
Alla base le foglie rimangono sempre separate, anche subito sotto i fiori: sono opposte, da ovali a ellittiche, con picciolo corto o assente. I fiori tubulari e bilabiati sono riuniti in verticilli densi di 4–17 fiori all’apice dei rami e misurano 3–5 cm di lunghezza. Dal bianco crema al giallastro all’apertura, spesso con sfumature rosso porpora all’esterno, ingialliscono invecchiando. 7 3
Il profumo tenue durante il giorno diventa intenso di notte e attira farfalle notturne dalla lunga spiritromba, le sole a raggiungere il nettare in fondo al tubo fiorale. Le bacche rosso vivo che seguono, riunite in piccoli grappoli, maturano fra la fine dell’estate e l’autunno. 7
Tassonomia utile
Pubblicato in Species Plantarum nel 1753, Lonicera periclymenum L. è il nome accettato da POWO/WCVP. Sono state descritte diverse varietà e forme regionali, soprattutto nella penisola iberica e in Marocco, dove la pianta viene talvolta distinta come Lonicera periclymenum subsp. hispanica (Boiss. & Reut.) Nyman. 1 2
Il confronto con Lonicera caprifolium si risolve spesso osservando le foglie vicine ai fiori. In Lonicera periclymenum restano sempre separate; nel parente Lonicera caprifolium quelle superiori si saldano formando un collare attorno al fusto. La struttura fogliare fornisce sul campo un indizio più netto del colore dei fiori. 4
Habitat e distribuzione
Dalla Scandinavia meridionale fino al Marocco, l’areale nativo attraversa l’Europa occidentale e meridionale e si estende a est verso Turchia e Caucaso. In Francia la specie occupa quasi tutto il territorio, tranne la zona mediterranea, dove lascia spazio a caprifogli meglio adattati all’estate secca. 7 8
Margini boschivi, siepi campestri, boscaglie e cespuglieti ombreggiati sono gli ambienti colonizzati dalla liana. Allo stato spontaneo evita in genere i suoli troppo calcarei; in coltivazione si mostra molto più tollerante e cresce su terreni argillosi, limosi o sabbiosi, calcarei oppure no. 4 3
Tordi e ciuffolotti mangiano le bacche e disperdono i semi dopo la digestione. Il moscardino, piccolo roditore dei boschi, usa la corteccia fibrosa per intrecciare il nido estivo e beve il nettare dei fiori. Coltivata come ornamentale fuori dall’areale nativo, la specie viene raramente segnalata come problematica, a differenza di Lonicera japonica, invasiva in diverse regioni temperate. 7
Ciclo e riproduzione
Tra giugno e settembre si svolge la fioritura, che nei climi miti può continuare fino alle prime gelate. I fiori ermafroditi e autofertili sono impollinati soprattutto dalle farfalle notturne con lunga spiritromba: solo queste raggiungono il nettare in fondo al profondo tubo fiorale, dal quale le api domestiche rimangono in gran parte escluse. 4 7
Rosso vivo a maturità, le bacche di circa 8 mm di diametro sono riunite in piccoli grappoli e maturano a fine estate e in autunno. In vivaio si ricorre soprattutto alla talea di fusto con nodo, prelevata d’estate da legno semimaturo: è più rapida e affidabile della semina, la cui germinazione resta lenta e irregolare dopo la stratificazione al freddo. 8 4
Usi e rischi
Muri, pergole, reti e vecchie siepi campestri vengono rivestiti con questa liana nei giardini naturali o dedicati alla fauna. L’impiego principale è ornamentale; la regola colturale classica è mantenere le radici all’ombra e la chioma al sole o in leggera mezz’ombra. 3 5
Nelle pratiche tradizionali i fiori secchi entravano in tisane contro tosse e affezioni respiratorie. Le bacche rosse sono leggermente tossiche: in grandi quantità hanno un effetto purgativo nell’uomo e sono considerate tossiche anche per cani e gatti. Vanno quindi tenute lontano dai bambini piccoli. 4 8
Pur non soffrendo generalmente di gravi problemi sanitari, la pianta può essere attaccata da afidi del caprifoglio, tripidi, aleurodidi e oidio. Quest’ultimo si sviluppa soprattutto quando il piede riceve poca acqua e l’aria ristagna all’interno di una vegetazione troppo fitta. 5
Varietà, confusioni e piante affini
'Serotina' e 'Graham Thomas' sono le due cultivar più diffuse nel commercio vivaistico. La prima fiorisce presto e a lungo, con fiori rosso porpora all’esterno; la seconda fiorisce più tardi, con fiori bianco crema che diventano giallo dorato. Entrambe hanno ricevuto l’Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society. 3
Fra le liane delle siepi possono sorgere diverse confusioni. Lonicera japonica, semisempreverde e originaria dell’Asia, si avvolge nello stesso verso ma diventa invasiva fuori dall’areale nativo, diversamente da Lonicera periclymenum. Clematis vitalba si aggrappa invece con i piccioli senza avvolgere il fusto; Hedera helix si ancora tramite radici aeree adesive, con un comportamento del tutto diverso dal caprifoglio volubile. 7
Il modo di aggrapparsi al sostegno offre in ogni stagione il criterio più affidabile per riconoscere Lonicera periclymenum. Il solo colore dei fiori o delle bacche è meno utile di queste differenze strutturali fra le liane.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Lonicera periclymenum L.
- International Plant Names Index, Lonicera periclymenum L.
- Royal Horticultural Society, Lonicera periclymenum (wd)
- Plants For A Future, Lonicera periclymenum
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Lonicera periclymenum
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Lonicera periclymenum
- Wikipedia (EN), Lonicera periclymenum
- Wikipedia (FR), Lonicera periclymenum, caprifoglio atlantico
Domande frequenti
Come distinguere Lonicera periclymenum da Lonicera caprifolium?
In Lonicera caprifolium le foglie sotto i fiori si saldano fra loro e circondano il fusto come un collare. In Lonicera periclymenum rimangono sempre separate, anche vicino all’infiorescenza.
Il caprifoglio atlantico è tossico?
Le bacche rosse sono leggermente tossiche in grandi quantità, con un effetto purgativo descritto nell’uomo. Sono considerate tossiche anche per cani e gatti e vanno tenute fuori dalla portata dei bambini piccoli.
Perché il mio caprifoglio fiorisce poco o per nulla?
Le cause più frequenti sono poca luce alla sommità della liana e una potatura eseguita prima della fioritura. I fiori si formano sul legno dell’anno precedente: per questo è importante potare solo dopo.
In quale direzione si avvolge il caprifoglio atlantico?
Il fusto si avvolge verso sinistra attorno al sostegno, senza viticci né organi adesivi. È un comportamento diverso da quello della clematide, che si aggrappa con i piccioli, e dell’edera, che si ancora mediante radici aeree.
Il caprifoglio atlantico è invasivo in Francia?
No, la specie è nativa di quasi tutto il territorio francese, esclusa la zona mediterranea. Il carattere invasivo riguarda soprattutto Lonicera japonica, una specie asiatica affine ma distinta, fuori dal proprio areale originario.
Che differenza c’è fra 'Serotina' e 'Graham Thomas'?
'Serotina' fiorisce presto e a lungo, con fiori rosso porpora all’esterno. 'Graham Thomas' fiorisce più tardi nella stagione, con fiori bianco crema che diventano giallo dorato invecchiando.
Si può coltivare il caprifoglio atlantico in vaso?
Sì, in un grande contenitore con tutore o piccolo graticcio, purché si rinvasi regolarmente e si controlli l’irrigazione: il substrato in vaso si asciuga più rapidamente del terreno in piena terra.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.







