Geranio da balcone (Pelargonium, )
Pelargonium è un genere delle Geraniaceae che comprende i comuni gerani rossi da balcone. Il nome geranio appartiene all'uso orticolo, mentre il genere botanico è Pelargonium: piante coltivate soprattutto in vasi, fioriere e aiuole estive, molto fiorifere, sensibili al freddo e all'eccesso d'acqua.
Leggi di piùGeranio da balcone, Geranio dei fioristi e Zonal geranium





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Identité
Pelargonium (Pelargonium L'Hér.), della famiglia delle Geraniaceae, comprende i gerani rossi coltivati sui balconi. Il nome comune geranio da balcone è familiare a chi coltiva piante, ma il genere botanico non è Geranium: è Pelargonium. 1 8
POWO, WFO e IPNI confermano l'esistenza del genere Pelargonium. Il riferimento al genere comprende un insieme ampio di piante ornamentali: gerani zonali, gerani edera e altre forme da balcone, anziché una sola specie. 1 2 3
Nel linguaggio del giardinaggio si chiama spesso geranio una pianta in vaso a fioritura estiva, mentre i veri Geranium sono altre piante, spesso perenni rustiche. I pelargoni sono invece comuni su finestre, fioriere e terrazze. 6 8
Nelle composizioni rosse il suo pregio è la fioritura abbondante, visibile da lontano e capace di colorare un'intera facciata o un balcone se il substrato rimane drenante. L'eccesso d'acqua è una causa frequente di deperimento. 8 4
Riconoscimento
Nei pelargoni da balcone le foglie sono spesso tondeggianti, talvolta segnate da una zona più scura, spesse e aromatiche. I fiori riuniti in ombrelle possono essere rossi, rosa, bianchi, salmone, porpora o bicolori secondo la selezione. 4 5
Le forme dette edera hanno rami più ricadenti e si prestano alle fioriere sospese. Le forme zonali, note anche come Zonal geranium, crescono più erette, con mazzi di fiori sopra il fogliame. Quelle profumate si riconoscono soprattutto dall'odore delle foglie stropicciate. 5 6
Il portamento segnala rapidamente eventuali errori di coltivazione. Una pianta compatta, fiorita e soda riceve abbastanza luce; fusti molli, lunghi, verdi e poco fioriferi indicano spesso troppa ombra o troppo azoto. 4
Conviene mantenere il fogliame asciutto per quanto possibile. Macchie sulle foglie, fusti neri o colletto molle fanno sospettare un eccesso d'acqua, soprattutto in un vaso privo di un vero drenaggio. 8 4
Tassonomia utile
La distinzione botanica da ricordare riguarda il genere: il geranio rosso da balcone appartiene a Pelargonium, anche quando il linguaggio comune lo chiama semplicemente geranio. 1 6
Più gruppi orticoli rientrano in questo genere. Pelargonium peltatum rappresenta soltanto una delle specie coltivate: i pelargoni da balcone comprendono un insieme più ampio di specie e selezioni. 8 5
La famiglia Geraniaceae chiarisce la parentela con i veri gerani, ma non implica lo stesso impiego. I Pelargonium da balcone temono generalmente il freddo nei climi temperati, mentre molti Geranium perenni trascorrono l'inverno all'aperto. 6 5
Se un geranio in fioriera ingiallisce, occorre quindi considerare le esigenze di Pelargonium, diverse da quelle di una perenne rustica da aiuola. Questa distinzione evita di applicare alla pianta cure inadatte. 8 4
Coltivazione
Per coltivarlo servono pieno sole, aria e drenaggio. Il pelargonio sopporta meglio una breve dimenticanza nell'annaffiare che un substrato saturo; in vaso si lascia asciugare la superficie prima di bagnare di nuovo. 4 8
Il recipiente deve avere fori di scolo e contenere un miscuglio leggero. Un sottovaso pieno d'acqua danneggia presto le radici; una fioriera calda e ventilata favorisce invece piante compatte e fiorifere. 4
Eliminare i fiori appassiti mantiene ordinata la pianta e ne limita l'affaticamento. Per ottenere ramificazioni si possono cimare i giovani fusti, soprattutto dopo l'acquisto o alla ripresa primaverile. 5 8
Lo svernamento richiede un ambiente luminoso, al riparo dal gelo e con pochissima acqua. Nelle regioni fredde molti lo coltivano come annuale estiva; altrove si conservano le piante madri o le talee. 5 6
Alla ripresa vegetativa una pianta svernata va riabituata gradualmente all'esterno. Si aumenta la luce, si riprendono le annaffiature per gradi e si porta fuori dopo le notti fredde: questa ripresa progressiva limita foglie flosce e fusti fragili. 5 4
Usi
La fioriera rossa è uno degli impieghi più efficaci: balcone, davanzale, finestra, terrazza, scala al sole o vaso lungo la facciata. La macchia di colore è stabile e netta, meno delicata di una rosa ma molto evidente. 8
Nelle aiuole si presta soprattutto ai bordi caldi e drenati. Può accompagnare petunie, salvie rosse, fogliami grigi, ipomee ornamentali o piccole graminacee, con concimazioni moderate. 5 8
I rami ricadenti ammorbidiscono una ringhiera o un vaso sospeso, mentre le forme zonali danno struttura ai vasi appoggiati. Le forme profumate offrono soprattutto un interesse tattile e olfattivo, ma talvolta fioriscono meno abbondantemente. 6 5
Quando una pianta deperisce con substrato umido, foglie gialle e base molle, il primo sospetto deve essere l'eccesso d'acqua, prima della carenza di concime. Questi segnali aiutano a orientare l'osservazione del pelargonio. 8 4
Nelle composizioni rosse serve spazio per la circolazione dell'aria. Una fioriera troppo fitta trattiene umidità nel cuore del fogliame e ostacola la pulizia; poche piante ben distanziate fioriscono spesso più a lungo di una fila già troppo compatta all'impianto. 8 5
Precauzioni
Il livello di cautela è basso, ma l'ASPCA segnala che i gerani del genere Pelargonium possono irritare cani e gatti e provocare disturbi digestivi. È quindi opportuno impedire agli animali di masticarne le foglie. 7 1
Per le persone l'impiego resta ornamentale. Le foglie profumate di alcune cultivar trovano usi culinari in contesti specifici, ma una pianta decorativa in vaso non va considerata automaticamente alimentare. 5 6
L'eccesso d'acqua rimane la principale insidia di coltivazione: troppa umidità favorisce malattie, marciumi e tessuti molli; poca luce riduce i fiori. La combinazione utile è sole, vaso forato e annaffiature misurate. 4 8
Per sostituire un esemplare conviene scegliere una pianta compatta, verificare il drenaggio prima del colore ed evitare di inserire una nuova pianta sana in un vecchio substrato già asfittico. 8 5
Il nome Pelargonium identifica dunque correttamente il geranio rosso da balcone e le forme vendute come geranio dei fioristi, collegando l'uso orticolo al genere botanico cui appartengono. 1 8
Fonti principali
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.



