Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus, L. 1753)

Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus) è una perenne tuberosa delle Ranunculaceae, originaria del Mediterraneo orientale e dell’Asia sudoccidentale. Forma un cespo basso con radici a zampa, sormontato da fiori doppi dai petali fitti, simili a piccole rose o peonie. È importante nelle aiuole e come fiore reciso, ma la linfa contiene una sostanza irritante.

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Nome scientificoRanunculus asiaticus
GenereRanunculus
OrdineRanunculales

Ranuncolo asiatico, Ranuncolo dei fioristi, Ranuncolo, Persian buttercup e Garden ranunculus

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Moderato
Tipo di pianta
Vivace · Fiore reciso
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
GreciaTurchiaIsraeleIranAlgeria
Habitat
Prati, garighe e terreni aperti umidi stagionalmente nel clima mediterraneo subtropicale
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstate
Crescita
Dormienza
Riposo estivo
Velocità di crescita
7/10
Tempo di maturazione
Fioritura circa 90 giorni dopo la messa a dimora delle radici tuberose
Propagazione
Divisione, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Scarsa, gli steli fragili da fiore reciso richiedono sostegni
Umidità
40–60 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Terreno ricco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Esterno
Aiuola, Aiuola a pieno sole, Contenitore, Roccia resistente al gelo
Vasi
Contenitore, Terracotta
Aspetto
Altezza30–60 cmLarghezza10–25 cm
Foglie
Verde
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — foglie 1
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — foglie 2
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — foglie 3
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — foglie 4
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — foglie 5
Fiori
RossoRosaArancioneGialloBiancoViola
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — fiori 1
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — fiori 2
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — fiori 3
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — fiori 4
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — fiori 5
Frutti
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — frutti 1
Portamento
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — portamento 1
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — portamento 2
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — portamento 3
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — portamento 4
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — corteccia 1
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — corteccia 2
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — corteccia 3
Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus): origine e usi — corteccia 4

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Ranunculus asiaticus comprende il Mediterraneo orientale, dalle isole egee all’Iran occidentale e sudoccidentale, oltre all’Africa settentrionale e all’Europa meridionale. La coltivazione ornamentale e per il fiore reciso lo ha diffuso molto più lontano; queste regioni di coltura vanno distinte dall’areale d’origine.

  • Autoctona5
  • Grecia (isole egee)
  • Turchia
  • Israele
  • Iran (occidentale)
  • Africa settentrionale

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Ranuncolo asiatico (Ranunculus asiaticus L., 1753), detto anche ranuncolo dei fioristi, è una perenne tuberosa del genere Ranunculus, nella famiglia delle Ranunculaceae. Il nome del genere deriva dal latino rana, con riferimento agli ambienti umidi in cui crescono molte specie del gruppo. 1 4

Fra giardini e fioristi, la specie è apprezzata soprattutto come fiore reciso: le corolle doppie, formate da numerosi petali ravvicinati, ricordano piccole rose o peonie e offrono molti colori. È una pianta da aiuola primaverile e da contenitore, poco rustica, coltivata a partire da radici tuberose a zampa. 2 3

Riconoscimento

Un cespo basso di Ranunculus asiaticus raggiunge 30–60 cm durante la fioritura. Alla base presenta una rosetta di foglie verde tenero, suddivise in lobi stretti. Gli steli fiorali sono eretti, poco ramificati e portano ciascuno uno o pochi fiori. 3 2

La corolla costituisce il carattere più evidente: il fiore doppio riunisce diverse decine di petali fitti e misura circa 5 cm. Nelle forme vicine al tipo può mostrare un centro scuro con antere nero porpora. L’aspetto a pompon denso e la varietà di colori lo rendono facilmente riconoscibile. 3 4

Nel terreno si trova la caratteristica radice a zampa, un piccolo organo tuberoso secco simile a una zampa d’uccello, con le punte da rivolgere verso il basso alla piantagione. Alla fioritura di fine primavera seguono l’ingiallimento delle foglie e la dormienza durante l’estate asciutta. 2 5

Tassonomia utile

La specie compare nella descrizione di Carl von Linné del 1753 come Ranunculus asiaticus L. Nel vasto genere Ranunculus circolano molti nomi antichi e omonimi; per questa specie sono utili i seguenti nomi:

  • Ranunculus asiaticus var. sanguineus (Mill.) DC. (varietà botanica)
  • Ranunculus asiaticus var. vulgaris DC. (varietà botanica)
  • Ranunculus asiaticus subsp. tenuilobus (DC.) Vierh. (sottospecie botanica)
  • Ranunculus asiaticus var. grandiflorus Bég. & A.Vacc. (varietà botanica)
  • Ranunculus asiaticus var. bicolor Pamp. (varietà botanica)

Il riferimento botanico resta Ranunculus asiaticus, nome scientifico accettato. Denominazioni come Bloomingdale e Tecolote indicano serie di selezioni commerciali, non specie separate né varietà botaniche distinte. 1 7

Habitat e distribuzione

Dal Mediterraneo orientale, con le isole egee, l’areale di Ranunculus asiaticus arriva all’Iran occidentale e sudoccidentale e comprende anche l’Africa settentrionale e l’Europa meridionale. La pianta cresce in prati e garighe aperte, su terreni umidi in inverno e primavera che si asciugano in estate. 1 3

La crescita e la fioritura si concentrano nella stagione fresca, come in molte geofite mediterranee; con il caldo estivo le radici tuberose entrano a riposo. Questo adattamento guida la coltura: terreno drenato, sole e poca acqua durante la dormienza. 2 3

La coltivazione ornamentale e per il fiore reciso ha portato il ranuncolo asiatico ben oltre l’areale nativo, nell’Europa temperata e nelle colture protette. Le zone di coltivazione rimangono distinte dall’origine mediterranea orientale e asiatica sudoccidentale della specie. 4 7

Ciclo e riproduzione

Radici tuberose e dormienza estiva scandiscono il ciclo di Ranunculus asiaticus. Nella stagione fresca spuntano foglie e fiori; in seguito il fogliame secca e l’organo sotterraneo riposa per l’estate. La fioritura avviene circa tre mesi dopo la piantagione, a fine primavera. 3 2

Le piante selvatiche hanno fiori semplici, a cinque petali, mentre le forme coltivate sono state selezionate per i fiori doppi. Queste ultime producono pochi semi vitali e si disseminano raramente. Dove avviene la fruttificazione, si formano piccoli acheni secchi riuniti in una testa. 4 5

Per moltiplicare le piante in giardino si ricorre soprattutto alla divisione delle radici tuberose alla ripresa autunnale, separando le singole parti con un frammento di colletto. La semina è possibile ma lenta e non riproduce fedelmente fiori doppi e colori delle cultivar: serve soprattutto per la specie tipo e la selezione. Radici sane, reidratate e piantate con le punte verso il basso in terreno drenato, riprendono in due o tre settimane. 2 5

Usi e rischi

Il valore di Ranunculus asiaticus è soprattutto ornamentale: importante fiore reciso primaverile, venduto in mazzi per le corolle doppie durevoli, è anche una pianta da aiuola e da contenitore. Tagliato allo stadio di bocciolo colorato, si apre gradualmente in vaso nel corso di una o due settimane. 2 3

Come le altre Ranunculaceae, contiene protoanemonina, un composto irritante liberato quando i tessuti freschi vengono schiacciati o tagliati. La linfa può provocare rossori e prurito sulle pelli sensibili; se ingerita causa irritazione orale, ipersalivazione, vomito e diarrea. 4 2

Per l’ASPCA i ranuncoli (Ranunculus spp.) sono tossici per gatti, cani e cavalli e possono provocare disturbi digestivi e ulcere della bocca. Conviene tenere piante e mazzi lontani dagli animali e dai bambini piccoli e indossare guanti per maneggiare gli steli appena recisi. 8 6

Varietà, confusioni e piante affini

Le serie orticole del ranuncolo asiatico comprendono numerose forme della stessa specie. Bloomingdale e Tecolote riuniscono selezioni a grandi fiori doppi; Aviv e Cloni sono selezionate per il fiore reciso in coltura protetta, mentre Picotee presenta un margine di colore contrastante. Prima dell’acquisto è utile verificare la consistenza delle radici tuberose e la freschezza delle foglie. 2

Le somiglianze da valutare con maggiore attenzione sono queste:

  • Anemone coronaria, anemone dei fiorai, con organo tuberoso simile ma fiori semplici;
  • Paeonia lactiflora, peonia dai grandi fiori doppi che possono ricordare i ranuncoli;
  • gli altri Ranunculus da giardino e i ranuncoli selvatici a fiori semplici gialli.

Il fiore doppio dai petali fitti, la rosetta di foglie incise e le radici tuberose a zampa rimangono i caratteri più affidabili per confermare l’identità di una pianta venduta come ranuncolo dei fioristi: Ranunculus asiaticus. 3 1

Fonti principali

Domande frequenti

Il ranuncolo asiatico è tossico?

Sì, richiede cautela. Come le altre Ranunculaceae, Ranunculus asiaticus contiene protoanemonina, una sostanza irritante liberata dalla linfa fresca. L’ASPCA considera i ranuncoli tossici per gatti, cani e cavalli; la linfa può inoltre irritare la pelle durante la manipolazione.

Come si piantano le radici a zampa del ranuncolo?

Pianta le radici tuberose con le punte rivolte verso il basso, a circa 4–5 cm di profondità, in terreno drenato e al sole. Nei climi miti si piantano in autunno, mentre nelle regioni più fredde si attende la fine dell’inverno.

Perché le radici tuberose del ranuncolo marciscono?

Il marciume dipende quasi sempre dall’eccesso d’acqua, soprattutto se le radici sono a riposo o piantate troppo in profondità in un terreno pesante. Un buon drenaggio e annaffiature misurate, senza inzuppare, sono la migliore prevenzione.

Il ranuncolo asiatico è una pianta perenne?

È una perenne tuberosa, ma poco rustica. Nei climi miti le radici sopravvivono da un anno all’altro; altrove viene spesso coltivato come annuale oppure si estraggono le radici per conservarle asciutte in estate.

Quanto dura un ranuncolo in vaso come fiore reciso?

Reciso quando il bocciolo mostra già il colore, Ranunculus asiaticus dura a lungo e si apre gradualmente in vaso per una o due settimane. Questa durata ne spiega la popolarità presso i fioristi.

Che differenza c’è con l’anemone dei fiorai?

Entrambi appartengono alle Ranunculaceae e possiedono organi tuberosi, con esigenze di coltura simili. L’anemone dei fiorai (Anemone coronaria) ha però fiori semplici dal centro scuro, mentre il ranuncolo presenta fiori doppi con molti petali fitti.

Quando fiorisce il ranuncolo asiatico?

Fiorisce a fine primavera e all’inizio dell’estate, circa tre mesi dopo la messa a dimora delle radici tuberose. Entra poi in dormienza durante l’estate asciutta.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.