Millefoglio montano (Achillea millefolium, )
Il Millefoglio montano (Achillea millefolium) è una perenne rizomatosa delle Asteraceae, diffusa nell'emisfero boreale temperato. Forma cespi di foglie finemente incise, sormontati da ampi corimbi piatti di piccoli fiori bianchi o rosati, molto visitati dagli impollinatori. Pianta di prato e di aiuola, mellifera e dall'uso medicinale, è tossica per gli animali.
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Taken Jun 23, 2022 by Ghuijs Tuur (cc-by-sa)
Taken Jul 12, 2019 by Veronika (cc-by-sa)
Taken Jul 17, 2022 by Waldemar Zeja (cc-by-sa)
Taken Feb 20, 2022 by Beate Liebold (cc-by-sa)
Taken Jul 11, 2019 by Waldemar Zeja (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L'areale nativo di Achillea millefolium comprende l'emisfero boreale temperato, dalle regioni subartiche all'Eurasia temperata. Molto diffusa e ampiamente introdotta fuori dall'areale, in particolare in Nord America, Australia e Nuova Zelanda, dove talvolta serve come foraggio; queste aree d'introduzione vanno distinte da quelle d'origine.
- Autoctona3
- Introdotta3
- Francia metropolitana
- Europa temperata
- Asia temperata
- Stati Uniti
- Australia
- Nuova Zelanda
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Il Millefoglio montano (Achillea millefolium L., 1753), noto anche come Achillea millefoglie, è una perenne rizomatosa del genere Achillea, nella grande famiglia delle Asteraceae. Il nome del genere rimanda all'eroe greco Achille, al quale la tradizione attribuisce l'impiego della pianta per curare le ferite dei soldati. 1 4
In giardino e negli ambienti spontanei, la specie si distingue per gli ampi corimbi piatti di piccoli fiori bianchi o rosati e il fogliame finemente inciso. È una pianta di prato molto rustica, mellifera e dall'uso medicinale, della quale occorre però conoscere la tossicità per gli animali domestici. 2 6
Riconoscimento
Il cespo di Achillea millefolium raggiunge 30-100 cm di altezza, con fusti eretti, scanalati e leggermente pelosi. Le foglie sono il tratto più evidente: due o tre volte pennate, suddivise in numerosissimi segmenti sottili che conferiscono l'aspetto piumoso richiamato dal nome millefoglio. 3 6
Un altro segno distintivo è il grande corimbo piatto, formato da numerosi piccoli capolini. Ogni capolino presenta poche brevi ligule periferiche, bianche o rosate, intorno a un centro di fiori tubulosi. Strofinato, il fogliame emana un forte odore aromatico, leggermente canforato. 4 2
Nel terreno la pianta avanza con rizomi striscianti e finisce per formare colonie. Nei climi temperati di riferimento la fioritura estiva va da giugno a settembre e può prolungarsi con un taglio dopo la prima ondata di fiori. 5 3
Tassonomia utile
Carl von Linné descrisse la specie come Achillea millefolium L. nel 1753. Il genere comprende molte specie boreali e il millefoglio forma un complesso variabile nel quale ricorrono diversi nomi antichi. Tra i principali sinonimi figurano:
- Chamaemelum millefolium (L.) E.H.L.Krause, sinonimo storico;
- Alitubus millefolium (L.) Dulac, nome storico;
- Achillea tenuifolia Salisb., denominazione sinonimica;
- Achillea dentifera DC., nome sinonimico;
- Santolina millefolium (L.) Baill., combinazione storica.
Come riferimento stabile resta il nome scientifico accettato, Achillea millefolium. Nomi come Cerise Queen o Paprika indicano selezioni orticole, anziché specie o varietà botaniche distinte. 1 7
Habitat e distribuzione
Nell'emisfero boreale temperato, Achillea millefolium è presente dalle regioni subartiche all'Eurasia temperata. In Francia è una specie nativa molto comune di prati, margini dei sentieri, scarpate e incolti, su suoli da asciutti a freschi. 1 7
Da pianta pioniera colonizza facilmente terreni poveri e drenati, dove le radici striscianti aiutano a stabilizzare il suolo. La tolleranza alla siccità e ai suoli magri orienta anche la coltivazione in giardino e spiega perché un terreno troppo ricco favorisce l'allettamento. 6 2
Ampiamente diffuso e introdotto fuori dall'areale, il Millefoglio montano si è naturalizzato in Nord America, Australia e Nuova Zelanda, dove talvolta viene impiegato come foraggio. Queste zone d'introduzione restano distinte dall'area d'origine eurasiatica e circumboreale. 4 5
Ciclo e riproduzione
Il Millefoglio montano è una erbacea perenne con dormienza invernale: le parti aeree seccano in inverno e il ceppo riparte in primavera. La fioritura estiva può iniziare già nel primo anno su un terreno favorevole e si rinnova ogni stagione nel cespo stabilizzato. 3 5
Sui corimbi piatti si posano molti insetti impollinatori: api, sirfidi e farfalle trovano nella superficie orizzontale un sostegno comodo per bottinare. Dopo la fioritura ogni capolino produce piccoli acheni secchi, privi di pappo, che si disperdono facilmente. 4 6
Per moltiplicarla in giardino si ricorre soprattutto alla divisione del cespo, in primavera o autunno ogni due-tre anni, ringiovanendo anche i ceppi svuotati al centro. La semina superficiale primaverile germina in due-quattro settimane; riesce bene anche la talea di porzioni radicate. La divisione conserva più fedelmente il colore dei cultivar, perché i semenzali delle piante orticole non ne riproducono con certezza le tinte. 2 5
Usi e rischi
Gli impieghi di Achillea millefolium sono ornamentali, melliferi e medicinali. Nei giardini asciutti e nei prati fioriti è apprezzata per i corimbi piatti e la resistenza alla siccità. Figura anche tra le piante impiegate da più tempo nella medicina tradizionale, a cui si collegano i nomi popolari francesi che richiamano il trattamento delle ferite. 4 5
Nell'uomo questi usi richiedono prudenza: sono possibili reazioni cutanee nelle persone sensibili alle Asteraceae e l'impiego è sconsigliato in gravidanza. L'ASPCA classifica inoltre l'achillea come tossica per gatti, cani e cavalli: achilleina e alcaloidi possono causare disturbi digestivi, vomito, salivazione e talvolta dermatite da contatto. 8 6
In coltivazione il pericolo principale è l'eccesso d'acqua, che fa marcire colletto e radici nei terreni fradici. In luoghi poco arieggiati il fogliame può coprirsi di oidio. Pieno sole, suolo povero e drenato e divisioni regolari per arieggiare il cespo limitano questi problemi. 2 3
Varietà, confusioni e piante affini
Le numerose forme commerciali non costituiscono specie separate. Cerise Queen e Paprika sono cultivar colorati molto diffusi; Red Velvet, Lilac Beauty e Terracotta sono selezioni orticole scelte per sfumature rosse, lilla o albicocca. Prima dell'acquisto, verifica il nome del cultivar, il vigore del cespo e la stabilità dichiarata del colore. 2
Le confusioni più comuni riguardano:
- Achillea ptarmica, con foglie intere e capolini più grandi;
- Achillea filipendulina, con corimbi dorati convessi;
- le ombrellifere a fiori bianchi, prive del fogliame finemente piumoso del millefoglio.
Foglie due o tre volte pennate, grande corimbo piatto e odore aromatico restano i riferimenti più affidabili per confermare l'identità di Achillea millefolium. 3 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Achillea millefolium L.
- Royal Horticultural Society, Achillea millefolium - yarrow
- Missouri Botanical Garden, Achillea millefolium
- Encyclopaedia Britannica, yarrow
- Plants For A Future, Achillea millefolium
- NC State Extension, Achillea millefolium
- Tela Botanica, Achillea millefolium L.
- ASPCA, Yarrow (Achillea millefolium) toxic plant entry
Domande frequenti
Il Millefoglio montano è tossico?
Sì, per gli animali. L'ASPCA classifica l'achillea, o yarrow, come tossica per gatti, cani e cavalli: achilleina e alcaloidi causano disturbi digestivi e talvolta dermatite. Nell'uomo l'uso medicinale è tradizionale, ma sconsigliato durante la gravidanza.
Si può preparare un infuso di Millefoglio montano?
Foglie e fiori entrano in preparazioni tradizionali e la pianta figura tra le più antiche della medicina popolare. Questo uso richiede prudenza: è sconsigliato in gravidanza e può causare reazioni cutanee nelle persone sensibili alle Asteraceae.
Il Millefoglio montano è invasivo in giardino?
Si espande tramite rizomi e negli anni può formare una colonia ampia, ma si contiene facilmente con la divisione. In Francia non è classificato tra le piante invasive.
Perché i fusti del Millefoglio montano si piegano?
Di solito il terreno è troppo ricco o troppo irrigato. In suolo povero e drenato, in pieno sole, i fusti restano saldi: elimina i concimi e taglia il cespo dopo la fioritura.
Come attira gli impollinatori il Millefoglio montano?
Gli ampi corimbi piatti sono una piattaforma d'atterraggio per api, sirfidi e farfalle. In un'aiuola soleggiata diventa una risorsa di nettare molto visitata per tutta l'estate.
Che differenza c’è tra la specie e i cultivar colorati?
La specie selvatica ha fiori bianchi o rosati; Cerise Queen, Paprika e Terracotta sono selezioni orticole scelte per le sfumature rosse, arancioni o albicocca.
Quando e come dividere il Millefoglio montano?
Dividi il cespo in primavera o autunno ogni due-tre anni, quando il centro si svuota. Ripianta le porzioni periferiche vigorose in terreno drenato: la ripresa è rapida.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






