Aneto puzzolente (Anethum graveolens, )
Aneto puzzolente (Anethum graveolens) è un’erba annuale delle Apiaceae, originaria dell’Africa settentrionale fino al Ciad e dell’area dall’Iran alla penisola Arabica. Il fogliame glauco, diviso in segmenti filiformi, e le ombrelle di piccoli fiori gialli ricordano il finocchio. Foglie e semi si usano come condimento, senza tossicità nota per le persone o gli animali domestici.
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Taken Jan 1, 1900 by EOL − Forest & Kim Starr (cc-by)
Taken Oct 31, 2016 by Yoan MARTIN (cc-by-sa)
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Taken Feb 7, 2014 by Tela Botanica − Jean-Claude ECHARDOUR (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Anethum graveolens comprende l’Africa settentrionale fino al Ciad e si estende dall’Iran alla penisola Arabica, secondo POWO. Coltivato fin dall’antichità come condimento, l’aneto è oggi naturalizzato o coltivato in tutte le regioni temperate dei continenti; questa diffusione colturale va distinta dal suo areale originario più ristretto.
- Autoctona4
- Marocco
- Egitto
- Iran
- Arabia Saudita
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Aneto puzzolente (Anethum graveolens L., 1753), detto anche aneto, è un'erba annuale del genere Anethum, nella famiglia delle Apiaceae. Il genere comprende soltanto due specie accettate: Anethum graveolens, molto coltivato, e Anethum theurkauffii Maire, raro endemismo della Mauritania settentrionale. 1
L'epiteto graveolens unisce le parole latine gravis, forte, e olens, odoroso, richiamando il profumo del fogliame. Il francese aneth deriva dal latino anethum, a sua volta ripreso dal greco ánēthon. Il termine greco indicava un tempo sia l'aneto sia l'anice, prima che l'uso botanico distinguesse le due piante. 9 8
Riconoscimento
Alla base di Anethum graveolens si sviluppa un fittone fragile, come nella carota. Il fusto cavo e liscio raggiunge normalmente 50 cm–1,20 m, fino a 1,5 m nei cultivar vigorosi come 'Mammoth'. Le foglie glauche sono finemente divise in segmenti filiformi, un po' più larghi ma più teneri di quelli del finocchio: una sfumatura utile per distinguere le piante al tatto. 4 8
Con il caldo asciutto compaiono piccoli fiori gialli in ombrelle composte di 2,5–9 cm di diametro, portate da un unico stelo fiorale eretto. Il frutto è uno schizocarpo secco di 4–5 mm, diritto o appena curvo, con striature longitudinali. La forma lo distingue dai frutti ricurvi del carvi. 8 5
La somiglianza di portamento e foglie filiformi rende difficile distinguere a vista aneto e finocchio. L'odore delle foglie stropicciate aiuta di più: quello dell'aneto rimane delicato, mentre quello del finocchio è nettamente aniciato. 6
Un portamento eretto e colonnare caratterizza la crescita: il fusto centrale porta l'ombrella terminale. La RHS raccomanda una posizione riparata dal vento per questa pianta stretta e alta, poiché i fusti cavi possono allettarsi sotto piogge battenti o raffiche. 2
Tassonomia utile
POWO riconosce nove sinonimi principali di Anethum graveolens, ereditati dai passaggi fra generi affini di Apiaceae. Fra questi figurano:
- Peucedanum graveolens (L.) Benth. & Hook.f. ex Hiern, sinonimo botanico.
- Pastinaca graveolens (L.) Bernh., sinonimo botanico.
- Ferula graveolens (L.) Spreng., sinonimo botanico.
- Selinum graveolens (L.) Vest, sinonimo botanico.
- Anethum sowa Roxb., sinonimo botanico.
- Peucedanum sowa (Roxb.) Kurz, sinonimo botanico.
Anethum sowa è stato a lungo considerato una specie distinta di aneto indiano, dall'aroma leggermente diverso. Oggi POWO lo tratta come sinonimo di Anethum graveolens, anche se alcuni cataloghi commerciali continuano a vendere separatamente l'aneto indiano. 1 9
Habitat e distribuzione
Dall'Africa settentrionale fino al Ciad e dall'Iran alla penisola Arabica si estende l'areale nativo di Anethum graveolens, secondo POWO. La specie colonizza incolti, terreni abbandonati e margini dei coltivi, in ambienti caldi e soleggiati. 1
La coltivazione come condimento fin dall'antichità ha diffuso l'aneto molto oltre l'areale originario. È tuttora un'importante erba da cucina in Russia, Scandinavia e nei paesi baltici, dove può riseminarsi facilmente da una stagione all'altra. 8
Le zone USDA 2–11 descrivono l'ampio intervallo climatico di coltivazione. L'aneto può quindi crescere quasi ovunque durante una bella stagione, anche dove non potrebbe svernare in piena terra. Il Missouri Botanical Garden segnala che si risemina spontaneamente nelle aiuole in cui è fiorito. 5 3
Ciclo e coltivazione
La semina direttamente a dimora evita di danneggiare il lungo fittone fragile durante il trapianto. I semi vanno coperti appena, perché la luce favorisce la germinazione, che avviene in 10–14 giorni a partire da 10 °C. Serve poi pieno sole: a mezz'ombra le piante sono rade, meno aromatiche e tendono ad allettarsi. Raccogliere le foglie da 15 cm di altezza ritarda la fioritura e prolunga la produzione. 5 6
Temperature persistenti oltre 26 °C, terreno asciutto e giornate lunghe favoriscono una salita a seme precoce, interrompendo la produzione di foglie tenere. Semine scalari ogni due–quattro settimane e raccolte regolari delle foglie ritardano il passaggio alla fioritura. 4
Nelle consociazioni l'aneto attira sirfidi e vespe parassitoidi utili a cetrioli, cavoli e broccoli. Protegge temporaneamente anche i giovani pomodori da alcuni parassiti, purché sia tagliato prima di fiorire. Troppo vicino alle carote, però, ne riduce la resa, secondo diversi servizi di divulgazione orticola nordamericani. 4
Il fogliame filiforme ospita anche i bruchi di Papilio polyxenes, che lo consumano volentieri: l'aneto è dunque una pianta ospite. In un orto destinato ai semi la defogliazione resta marginale; può persino orientare la scelta nei giardini progettati per attirare farfalle. 8
Usi, confusioni e rischi
Foglie fresche e semi essiccati si raccolgono in momenti diversi. Le prime insaporiscono pesce, marinate fredde e salse; i secondi aromatizzano sottaceti, pane e aceti. L'olio essenziale, ricco di carvone e limonene, trova impiego anche nella produzione tradizionale di saponi. 8
Nella cucina russa, dove l'aneto si chiama ukrop, l'impiego è particolarmente generoso: dalla zuppa fredda okroška alle patate novelle. Cosmonauti russi ne hanno persino raccomandato l'uso a bordo delle navicelle per presunte proprietà antiflatulente, ritenute utili negli abitacoli chiusi con aria riciclata. 8
Secondo l'ASPCA, l'aneto è non tossico per gatti, cani e cavalli e può accompagnare gli orti frequentati da animali domestici. È stato tuttavia documentato un caso di dermatite professionale da contatto in una persona che manipolava spesso la pianta fresca. L'assenza di tossicità alimentare non coincide quindi sempre con un'innocuità cutanea assoluta. 7 10
Nella tomba del faraone Amenofi II, intorno al 1400 a.C., sono state trovate tracce di aneto. La pianta compare anche negli scritti di Teofrasto nell'antica Grecia, alcuni secoli più tardi. L'uso come condimento e nella tradizione medicinale prosegue così dall'antico Egitto. 8
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Anethum graveolens L.
- Royal Horticultural Society, Anethum graveolens (aneto)
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Anethum graveolens
- University of Wisconsin Horticulture, aneto, Anethum graveolens
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Anethum graveolens
- Plants For A Future, Anethum graveolens
- ASPCA, aneto (Anethum graveolens), scheda delle piante non tossiche
- Wikipedia (EN), aneto
- Wikipedia (FR), aneto
- Monteseirín et al. 2002, Occupational contact dermatitis to dill, Allergy 57(9), 866-867
Domande frequenti
L’aneto puzzolente è tossico per gatti e cani?
No. L’ASPCA classifica Anethum graveolens come non tossico per gatti, cani e cavalli. Sono però stati segnalati rari casi di dermatite professionale da contatto in persone che manipolano spesso la pianta fresca.
Che differenza c’è fra aneto e finocchio?
Nonostante il portamento e le foglie filiformi simili, sono due specie distinte. L’aneto ha un odore diverso da quello aniciato del finocchio e segmenti fogliari più teneri. La somiglianza spiega il nome francese fenouil bâtard.
Perché l’aneto va a seme così in fretta?
Caldo, giornate lunghe e carenza d’acqua accelerano la fioritura di questa annuale. Seminare al fresco, annaffiare regolarmente e raccogliere spesso le foglie aiuta a ritardarla.
Si possono mangiare foglie e semi dell’aneto?
Sì, entrambi sono commestibili e usati come condimento. Le foglie fresche insaporiscono pesce e salse; i semi essiccati aromatizzano marinate, sottaceti e pane.
L’aneto può crescere accanto alle carote?
Non è consigliato. Diversi servizi di divulgazione orticola segnalano una minore resa delle carote coltivate nelle immediate vicinanze dell’aneto.
Come si raccolgono i semi di aneto?
Si tagliano le ombrelle quando i semi sono formati, prima che diventino completamente bruni, e si lasciano seccare capovolte in un sacchetto di carta per circa una settimana.
Da quanto tempo si coltiva l’aneto?
Ne sono state trovate tracce nella tomba del faraone egizio Amenofi II, intorno al 1400 a.C.; alcuni secoli dopo Teofrasto descrive la pianta nell’antica Grecia.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






