Prezzemolo (Petroselinum crispum, (Mill.) Fuss 1866)

Prezzemolo (Petroselinum crispum) è un’erba aromatica delle Apiaceae, originaria della penisola balcanica e del Mediterraneo. Biennale coltivata per lo più come annuale, forma un cespo di foglie verde scuro, ricce o lisce, raccolte per tutta la stagione nell’orto e in vaso.

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Nome scientificoPetroselinum crispum
GenerePetroselinum
OrdineApiales

Prezzemolo, Prezzemolo riccio, Prezzemolo comune, Prezzemolo liscio, Parsley e Garden parsley

Identità
Tossicità
Non tossico : umani · Prudenza : gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Semisempreverde
Durata della vita
Biennale
Paese d'origine
GreciaBalcaniItaliaMarocco
Habitat
Terreni coltivati e ruderali, freschi e ricchi; erba da orto dei giardini temperati
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
PrimaveraEstateAutunno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
5/10
Tempo di maturazione
Cespo pronto da raccogliere in 2–4 mesi secondo la stagione
Propagazione
Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona nel cespo basso, poco esposto
Umidità
40–60 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Suolo fresco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Sole o mezz’ombra
Interno
Bordo luminoso, Balcone riparato
Distanza dalla finestra
Circa 30 cm da una finestra a sud o ovest
Esterno
Orto, Aiuola, Contenitore
Vasi
Terracotta, Vaso drenante
Aspetto
Altezza25–75 cmLarghezza20–30 cm
Foglie
Verde
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — foglie 1
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — foglie 2
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — foglie 3
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — foglie 4
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — foglie 5
Fiori
VerdeGiallo
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — fiori 1
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — fiori 2
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — fiori 3
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — fiori 4
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — fiori 5
Frutti
Marrone
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — frutti 1
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — frutti 2
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — frutti 3
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — frutti 4
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — frutti 5
Portamento
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — portamento 1
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — portamento 2
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — portamento 3
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — portamento 4
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — corteccia 1
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — corteccia 2
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — corteccia 3
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — corteccia 4
Prezzemolo (Petroselinum crispum): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Petroselinum crispum comprende la penisola balcanica e il Mediterraneo centrale, con segnalazioni fino all’Africa nordoccidentale. Molto coltivato, il prezzemolo si è naturalizzato in gran parte d’Europa e altrove; queste regioni d’introduzione vanno distinte dall’area d’origine.

  • Autoctona4
  • Introdotta2
  • Grecia
  • Balcani
  • Italia
  • Marocco
  • Regno Unito
  • Stati Uniti

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Il Prezzemolo (Petroselinum crispum (Mill.) Fuss), detto anche prezzemolo comune, è un’erba aromatica delle Apiaceae, appartenente al genere Petroselinum. Tra le aromatiche più coltivate negli orti temperati, è apprezzato per il fogliame profumato che si raccoglie per tutta la stagione. 1 4

Questa specie è biennale, ma viene generalmente coltivata come annuale: si semina ogni anno per raccogliere le foglie prima che fiorisca nella seconda stagione. Nei giardini si trovano due tipi principali, il prezzemolo riccio, soprattutto decorativo, e il prezzemolo liscio o italiano, considerato più aromatico in cucina. 2 3

Riconoscimento

Petroselinum crispum sviluppa un cespo basso di foglie verde scuro, finemente divise e sostenute da lunghi piccioli. Nell’orto raggiunge comunemente 25–30 cm nel primo anno e si allarga per una ventina di centimetri. 3 6

La forma della lamina è il dettaglio più evidente: molto arricciata e increspata nel tipo più diffuso, larga e piatta nel prezzemolo italiano. Stropicciando le foglie si sprigiona un profumo aromatico caratteristico, riferimento essenziale per distinguerlo da altre Apiaceae simili. 4 2

Nel secondo anno compare un fusto fiorale eretto, alto fino a 75 cm, che termina con ombrelle giallo verdastre tipiche della famiglia. Seguono piccoli semi striati, dalla germinazione lenta. 3 5

Tassonomia utile

La descrizione di Petroselinum crispum (Mill.) Fuss deriva da un basionimo di Philip Miller. Nel tempo il prezzemolo è stato assegnato a generi e denominazioni orticole diversi, e circolano ancora vari sinonimi:

  • Petroselinum sativum Hoffm., sinonimo botanico
  • Petroselinum hortense var. crispum (Mill.) L.H.Bailey, sinonimo botanico
  • Petroselinum crispum var. vulgare (Nois.) Danert, sinonimo botanico
  • Petroselinum vulgare var. crispum (Mill.) Gray, sinonimo botanico
  • Apium crispum Mill., basionimo

Il nome scientifico accettato, Petroselinum crispum, resta il riferimento stabile: le denominazioni orticole riccio, liscio e Hambourg indicano tipi coltivati, senza costituire specie botaniche distinte. 1 7

Habitat e distribuzione

L’origine di Petroselinum crispum si colloca nella penisola balcanica e nel Mediterraneo centrale, con segnalazioni fino all’Africa nordoccidentale. Cresce su terreni freschi e ricchi, in clima temperato, e sopporta male il caldo secco prolungato. 1 3

Coltivato ampiamente fin dall’antichità, il prezzemolo si è naturalizzato in gran parte d’Europa ed è stato introdotto in molte regioni dal clima favorevole. Queste aree d’introduzione e coltivazione vanno distinte dall’areale mediterraneo originario. 4 6

Nell’orto preferisce una posizione luminosa in primavera e la mezz’ombra nelle estati calde, che limita l’appassimento e la fioritura precoce. Resiste bene al freddo e nei climi miti si raccoglie spesso fino a stagione inoltrata. 2 5

Ciclo e riproduzione

Il ciclo del prezzemolo è biennale: nel primo anno sviluppa il cespo di foglie; nel secondo fiorisce, produce semi e poi deperisce. Per mantenere un fogliame tenero viene quindi quasi sempre coltivato come annuale, riseminandolo ogni stagione. 3 4

Per moltiplicarlo si ricorre alla semina, direttamente a dimora o in vasetto, da marzo a luglio nei climi temperati. La germinazione richiede spesso da tre a sei settimane, una lentezza che sorprende molti giardinieri: occorre mantenere umido il letto di semina e attendere. Le piantine avviate in vasetto emergono più regolarmente di quelle seminate in piena terra. 2 6

Si raccoglie foglia per foglia, prelevando i fusti esterni del cespo e favorendo così nuovi germogli al centro. Eliminare il fusto fiorale appena compare prolunga la produzione di foglie; lasciare andare a seme qualche pianta permette invece di raccogliere la propria semente. 2 5

Usi e rischi

L’impiego principale di Petroselinum crispum è culinario: le foglie, fresche o essiccate, sono una comune erba aromatica per condire e guarnire. Il tipo Hambourg, coltivato per la radice carnosa, si cucina come verdura. Per l’uomo il prezzemolo è commestibile e ampiamente consumato. 4 3

Per gli animali occorre cautela. Il prezzemolo contiene furanocumarine, composti fotosensibilizzanti che possono causare scottature e dermatite se ingeriti in grandi quantità, per esempio al pascolo. L’ASPCA lo classifica come tossico per gatti, cani e cavalli, con gravità considerata bassa; piccole quantità nella ciotola di solito non hanno conseguenze gravi, ma è meglio evitarne il consumo abbondante. 8 6

Varietà, confusioni e piante affini

I diversi tipi orticoli appartengono alla medesima specie. Frisé indica le foglie molto ricce della guarnizione classica; Géant d’Italie e Commun 2 sono prezzemoli lisci apprezzati in cucina; Hambourg è selezionato per la radice. Prima della semina conviene scegliere in base all’uso: fogliame decorativo, aroma o radice. 2

Le confusioni più rilevanti riguardano altre Apiaceae:

  • Aethusa cynapium, cicuta aglina, tossica, simile nell’aspetto ma priva del profumo di prezzemolo;
  • Coriandrum sativum, coriandolo, dalle foglie simili ma dall’odore molto diverso;
  • Anthriscus cerefolium, cerfoglio, più fine e dal profumo di anice.

Il profumo aromatico delle foglie stropicciate e il cespo di foglie divise restano i riferimenti più affidabili per riconoscere Petroselinum crispum tra le piante dell’orto. 3 1

Fonti principali

Domande frequenti

Il prezzemolo è tossico per gatti e cani?

Il prezzemolo contiene furanocumarine, fotosensibilizzanti in grandi quantità. L’ASPCA lo classifica come tossico per gatti, cani e cavalli, soprattutto se consumato abbondantemente o al pascolo; una piccola quantità nel cibo in genere non ha conseguenze gravi.

Il prezzemolo è commestibile per l’uomo?

Sì. Le foglie sono un’erba aromatica comune, usata fresca o essiccata per condire e guarnire. Anche la radice del tipo Hambourg si cucina come verdura.

Che differenza c’è tra prezzemolo riccio e liscio?

Il prezzemolo riccio ha foglie molto arricciate, spesso usate per guarnire; quello liscio, o italiano, ha foglie larghe e piatte, con aroma considerato più intenso in cucina. Appartengono entrambi alla stessa specie.

Perché il prezzemolo va a seme?

Il prezzemolo è biennale, quindi fiorisce e produce semi il secondo anno. Anche siccità e caldo intenso possono anticipare la fioritura. Mantenere il terreno fresco e riseminare ogni anno prolunga la raccolta delle foglie.

Perché il prezzemolo germina lentamente?

La germinazione è naturalmente lenta, spesso richiede da tre a sei settimane. Bastano un letto di semina umido e un po’ di pazienza; le piantine avviate in vasetto emergono più regolarmente rispetto alla semina diretta.

Quale esposizione serve al prezzemolo?

Il prezzemolo cresce al sole e a mezz’ombra. La piena luce va bene in primavera, mentre una leggera ombra nelle estati calde mantiene tenere le foglie e ritarda la fioritura.

Con quali piante si può confondere il prezzemolo?

La confusione più rischiosa riguarda la cicuta aglina (Aethusa cynapium), tossica e simile nell’aspetto, ma priva dell’odore di prezzemolo. Le foglie stropicciate e il loro profumo aromatico restano i riferimenti migliori.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.