Belvedere (Bassia scoparia, (L.) Voss)

Il Belvedere (Bassia scoparia (L.) Voss, 1904) è un’annuale delle Amaranthaceae originaria dell’Europa centrale e orientale fino all’Asia temperata. La sagoma sottile e conica, che si colora di rosso in autunno, ne fa un’apprezzata ornamentale. È però anche una delle principali infestanti agricole del Nord America, dove alcune popolazioni hanno sviluppato resistenza a più famiglie di erbicidi, compreso il glifosato.

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Nome scientificoBassia scoparia
GenereBassia
OrdineCaryophyllales

Belvedere, Cipresso estivo, Kochia, Summer cypress, Burning bush e Mock-cypress

Identità
Tossicità
Prudenza in caso di ingestione
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Erbacea annuale · Pianta ornamentale · Erbaccia invasiva · Pianta commestibile
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Annuale
Paese d'origine
Europa centrale e orientaleAsia temperata
Habitat
Steppe, suoli salini e incolti aridi; coltivato in giardini e bordure soleggiate
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Fiori poco visibili da luglio a settembre; semi maturi da settembre a ottobre
Propagazione
Semina
Clima e acqua
Temperatura tollerata
Resistenza al vento
Tollera bene vento e aerosol salino costiero
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo perturbato, Suolo sabbioso, Suolo calcareo, Suolo drenato
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Pieno sole indispensabile
Esterno
Bordo della strada, Bordo del campo, Aiuola, Cantiere
Aspetto
Altezza30–150 cmLarghezza10–50 cm
Foglie
VerdeRossoViola
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — foglie 1
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — foglie 2
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — foglie 3
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — foglie 4
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — foglie 5
Fiori
Verde
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — fiori 1
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — fiori 2
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — fiori 3
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — fiori 4
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — fiori 5
Frutti
Marrone
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — frutti 1
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — frutti 2
Portamento
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — portamento 1
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — portamento 2
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — portamento 3
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — portamento 4
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Belvedere (Bassia scoparia): origine e usi — corteccia 1

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Bassia scoparia va dall’Europa centrale e orientale all’Asia temperata, nelle steppe e su suoli spesso salini. Introdotta da tempo in Nord America e Australia, è diventata un’infestante agricola sorvegliata. In Francia e nell’Europa occidentale resta soprattutto un’annuale ornamentale coltivata.

  • Autoctona2
  • Invasiva3
  • Europa centrale e orientale
  • Asia temperata
  • Stati Uniti
  • Canada
  • Australia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Il Belvedere (Bassia scoparia (L.) Voss, 1904), noto anche come cipresso estivo e Kochia, è un’annuale delle Amaranthaceae appartenente al genere Bassia. Il nome Kochia scoparia domina ancora la letteratura agronomica nordamericana precedente al trasferimento di genere del 2011 e indica esattamente la stessa pianta. 1 3

Linneo descrisse inizialmente la specie come Chenopodium scoparium nel 1753. Fu trasferita in Kochia nel 1809, prima che il genere fosse incluso in Bassia in seguito a uno studio filogenetico del 2011. I nomi francesi che richiamano le scope ricordano un antico impiego dei fusti secchi, usati per fabbricarle nell’Europa orientale e in Giappone. 3 2

Riconoscimento

La sagoma cespugliosa e conica di Bassia scoparia ricorda una giovane conifera: da qui i nomi Summer cypress e Mock-cypress. Rimane però un’erbacea annuale che muore ogni inverno. In coltivazione raggiunge comunemente 1–1,5 m di altezza e 10–50 cm di larghezza, con segnalazioni fino a 2 m nei climi favorevoli. 5 6

Foglie sottili, lineari e ciliate ai margini rimangono verde chiaro per tutta l’estate, poi diventano rosse, arancioni o porpora in autunno, soprattutto nella forma trichophylla. La fotosintesi C4 consente alla pianta di continuare a crescere con caldo intenso e siccità, quando una specie C3 rallenterebbe già. 3 6

Minuscoli fiori verdastri privi di petali si nascondono all’ascella delle foglie e si distinguono a fatica dai giovani fusti a occhio nudo. L’impollinazione avviene grazie al vento, anziché agli insetti. Il frutto è un achenio di circa 2 mm, con un seme bruno scuro o nerastro una volta decorticato. 3

Tassonomia utile

Per questa specie Plants of the World Online riconosce Bassia scoparia (L.) Voss, pubblicato nel 1904, nelle Amaranthaceae. Il basionimo Chenopodium scoparium L. corrisponde alla prima descrizione valida, del 1753. 1 2

Nella letteratura nordamericana sul diserbo precedente all’inclusione di Kochia in Bassia nel 2011 prevale Kochia scoparia (L.) Schrad., nome tuttora in uso. Alla specie sono associate varie forme botaniche, fra cui Bassia scoparia var. culta Voss, subsp. densiflora (Regel) Cirujano & Velayos e f. trichophylla (Schmeiss) S.L.Welsh. Quest’ultima è venduta come cipresso estivo per i colori autunnali. 1 3

Habitat e distribuzione

Dall’Europa centrale e orientale all’Asia temperata si estende l’areale nativo della specie. Vive nelle steppe e su terreni spesso salini, fino a pH 8,5, un’alcalinità che molte infestanti annuali tollerano male. 1

In Nord America, dove è stata introdotta da tempo ed è nota anche come World’s Fair plant, si è insediata diffusamente in praterie, terreni abbandonati e arbusteti desertici degli Stati Uniti e del Canada. Diversi Stati e province la classificano come infestante regolamentata. 3 7

In Francia e nell’Europa occidentale il Belvedere resta soprattutto un’annuale ornamentale, nota nei vivai francesi come cyprès d’été o kochie à balais. Può riseminarsi spontaneamente nei climi miti, senza uno status invasivo ufficiale nella Francia metropolitana. 8 4

Ciclo, resistenza e dispersione

I semi germinano in primavera e mantengono la capacità germinativa nel suolo per circa un anno: estirpando le piante prima della maturazione si può esaurire la riserva di semi in una o due stagioni. La crescita accelera in estate grazie alla fotosintesi C4. I fiori poco appariscenti compaiono da luglio a settembre, seguiti dai semi maturi in settembre–ottobre. 3

A maturità l’intero fusto si secca, si stacca alla base e rotola sospinto dal vento come un tumbleweed. Così disperde i semi a grande distanza, prima che il gelo uccida la pianta. 3

Nei campi nordamericani la resistenza agli erbicidi si sviluppa con velocità insolita: sono state confermate popolazioni resistenti a quattro famiglie chimiche diverse, compreso il glifosato. Il loro controllo nelle rotazioni con colture tolleranti al glifosato risulta quindi particolarmente difficile. 3

Usi e rischi

In Giappone i semi decorticati di una forma coltivata vengono bolliti e strofinati a mano per ottenere il tonburi. Questo condimento, dalla consistenza simile al caviale e soprannominato caviale di terra, è una specialità della prefettura di Akita. 3

Le foglie giovani si consumano cotte, pur conservando un gusto amaro e astringente. Nella medicina tradizionale cinese i semi vengono impiegati contro iperlipidemia e ipertensione. Sui pascoli aridi la pianta fornisce inoltre un foraggio integrativo, più ricco di proteine rispetto all’erba comune. 5 3

Se consumata in grandi quantità, concentra ossalati e nitrati responsabili di perdita di peso, iperbilirubinemia e fotosensibilizzazione nel bestiame. I semi contengono anche saponine e armina, da evitare nel consumo alimentare ripetuto. Non è invece documentata tossicità al semplice contatto per persone, gatti o cani. 5 3

Il rapido radicamento contribuisce a fissare i terreni nudi e permette di usare la pianta contro l’erosione dei suoli degradati. Bassia scoparia è anche studiata nella fitodepurazione come iperaccumulatrice capace di concentrare nei tessuti metalli presenti nei suoli inquinati, tra cui cromo, piombo, mercurio, selenio e uranio. 3

Varietà, confusioni e piante affini

La forma ornamentale trichophylla offre i colori autunnali più intensi, mentre childsii resta verde e più compatta. Entrambe si coltivano come cipresso estivo nelle aiuole o in basse siepi temporanee. 6

Da giovane il Belvedere può ricordare una piccola conifera, prima che la sua natura erbacea diventi evidente. Quando è secco e rotola, assomiglia anche alla salsola rotolante: il fogliame fine e ciliato rimane però meno pungente delle spine di quest’ultima. 3

Fonti principali

Domande frequenti

Il Belvedere è invasivo in Francia?

In Francia è coltivato come annuale ornamentale, senza uno status invasivo ufficiale. Può riseminarsi spontaneamente nei climi miti: una situazione distinta da quella di infestante regolamentata negli Stati Uniti, in Canada e in Australia.

Perché il Belvedere si chiama anche cipresso estivo?

Il fogliame fine e la sagoma conica ricordano una giovane conifera durante l’estate. A differenza di un vero cipresso, è un’annuale che muore ogni anno con le prime gelate.

Bassia scoparia è tossica per gli animali domestici?

Non è documentata tossicità al semplice contatto per persone, gatti o cani. Il rischio riguarda soprattutto il bestiame che ne mangia grandi quantità, con casi di fotosensibilizzazione legati a nitrati e ossalati accumulati.

Che cos’è il tonburi?

Sono i semi decorticati di una forma coltivata di Bassia scoparia, bolliti e poi strofinati a mano. Questo condimento giapponese, chiamato caviale di terra per la consistenza, è una specialità della prefettura di Akita.

Perché è difficile eliminare Bassia scoparia dai campi nordamericani?

Alcune popolazioni hanno sviluppato resistenza simultanea a quattro famiglie diverse di erbicidi, compreso il glifosato. Anche la dispersione come tumbleweed, con l’intero fusto che rotola al vento a maturità, rende difficile controllare i focolai.

Kochia scoparia e Bassia scoparia sono la stessa pianta?

Sì. Il genere Kochia è stato incluso in Bassia in seguito a uno studio filogenetico pubblicato nel 2011, ma Kochia scoparia resta molto usato nella letteratura agronomica nordamericana.

Si può confondere Bassia scoparia con una conifera giovane o una salsola rotolante?

Sì, soprattutto da giovane o da secca. Le foglie fini e ciliate di Bassia scoparia, prive di aghi o squame, e la sagoma meno pungente rispetto alla salsola rotolante restano gli indizi più affidabili.

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Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.