Forbicina pelosa (Bidens pilosa, )
Forbicina pelosa (Bidens pilosa L., 1753) è un'annuale delle Asteraceae originaria dell'America tropicale e subtropicale, oggi diffusa come infestante cosmopolita in quasi tutti i continenti. Gli acheni neri, irti di setole uncinate, si agganciano ai vestiti, al pelo degli animali e alle piume degli uccelli, rendendo la dispersione particolarmente efficace. La specie è ufficialmente riconosciuta come invasiva nella Polinesia francese e a Réunion, pur rimanendo un apprezzato ortaggio tradizionale in diverse regioni africane.
Leggi di piùForbicina pelosa e Hairy beggarticks
Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.
Pieno sole o leggera mezz'ombra





© foto
(c) gg_copen, some rights reserved (CC BY-NC) · cc-by-nc
iNaturalist User · cc0
Takaaki Hattori · cc-by
Taken Feb 18, 2017 by Yoan MARTIN (cc-by-sa)
Taken Nov 10, 2022 by bouhenache abderrahim (cc-by-sa)
Taken Sep 23, 2012 by Tela Botanica − Liliane Roubaudi (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
POWO colloca l'areale originario di Bidens pilosa nell'America tropicale e subtropicale, dal Messico al nord dell'Argentina. La specie si è poi naturalizzata in quasi tutti i continenti. Compare nelle liste delle specie invasive di Réunion e della Polinesia francese, dove fu introdotta nel 1838; nella Francia metropolitana la presenza resta localizzata e documentata soprattutto in tempi recenti.
- Autoctona3
- Introdotta3
- Invasiva4
- Messico
- Brasile
- America centrale
- Africa subsahariana
- Stati Uniti
- Francia metropolitana
- Australia
- Nuova Caledonia
- Polinesia francese
- Réunion
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
La forbicina pelosa (Bidens pilosa L., 1753) è una specie accettata del genere Bidens, nella famiglia delle Asteraceae. Il nome del genere deriva dal latino bi- e dens, «due denti», e richiama le setole uncinate che coronano ogni achenio. L'epiteto pilosa descrive invece la peluria che ricopre i fusti e le foglie giovani. 1
In Francia l'INPN adotta bident poilu come nome normalizzato; piquants noirs, sornet ed herbe aiguille ricorrono nell'uso comune e nella letteratura etnobotanica africana. Queste ultime denominazioni descrivono soprattutto il frutto nero, sottile e pungente, anziché l'aspetto dell'intera pianta. Leggere insieme nome comune e binomio evita di perdere questo collegamento. 2 4
In Europa non ha un interesse ornamentale riconosciuto. La sua importanza deriva piuttosto dal ruolo di infestante diffusa nel mondo, che rende utile saperla riconoscere sul campo, e dall'impiego alimentare tradizionale ancora presente in diverse regioni tropicali. I due aspetti convivono nella stessa specie. 4
Riconoscimento
Con fusto quadrangolare verde o porpora, la forbicina pelosa cresce eretta e raggiunge di solito 30 cm–1 m, arrivando a 1,8 m nelle condizioni più favorevoli. Le foglie opposte e decussate sono pennate, con tre o cinque foglioline dentate; quella terminale è sempre più grande delle laterali. 4 8
I capolini hanno un diametro di 6–12 mm. Secondo la popolazione possono portare da quattro a otto ligule bianche o giallastre, talvolta rosa, oppure esserne completamente privi. I fiori del disco sono invece sempre presenti, tubulosi e gialli: anche un esemplare senza «petali» bianchi può dunque essere Bidens pilosa. 4
Il carattere più affidabile rimane il frutto: un achenio nero lineare di 4–13 mm, costoluto, che termina con due o tre setole uncinate rivolte all'indietro, talvolta fino a cinque. Sono queste strutture ad agganciarsi ai vestiti e al pelo degli animali, trasportando il frutto lontano dalla pianta madre. 5
Tassonomia e nomi
A Bidens pilosa L. POWO riconduce una lunga serie di sinonimi accumulati dal Settecento: fra questi Kerneria pilosa (L.) Lowe, Cosmea pilosa (L.) Spreng., Coreopsis leucantha L. e Bidens hirsuta Nutt. Il binomio accettato resta il riferimento con cui collegare tali nomi storici alla specie. 1
Il genere Bidens comprende oltre 200 specie, riunite con Coreopsis nella tribù delle Heliantheae. Alcuni autori hanno persino proposto di fondere i due generi: la delimitazione tassonomica è quindi complessa ed è giudicata insoddisfacente dalla stessa documentazione scientifica che la discute. 4
Anche all'interno della specie la variabilità è notevole: portamento eretto o allargato, foglie semplici o molto divise, capolini discoidi o radiati, acheni senza setole oppure con due fino a cinque setole. Diversi livelli di ploidia contribuiscono probabilmente a questa diversità di forme. 4
Habitat e distribuzione
Dal Messico al nord dell'Argentina si estende l'areale originario tropicale e subtropicale indicato da POWO per Bidens pilosa. La specie si è poi naturalizzata in quasi tutti i continenti, accompagnando agricoltura e commerci, ma anche grazie al semplice aggancio dei frutti alle persone in viaggio. 1
La forbicina pelosa colonizza terreni disturbati, colture sarchiate tardivamente, bordi stradali, cantieri e giardini, dal livello del mare fino a 2.400 m. La germinazione è ottimale fra 25 e 30 °C e diventa sfavorevole sotto 15 °C e oltre 45 °C. Tollera suoli con pH da 4 a 9 e salinità fino a 100 mM di NaCl, una tolleranza poco comune per un'infestante annuale. 4
Nei territori francesi d'oltremare lo stato è ben definito: compare negli elenchi delle specie invasive di Réunion e della Polinesia francese. In quest'ultima fu introdotta nel 1838 e invade soprattutto ambienti disturbati. Nella Francia metropolitana la presenza resta invece localizzata, con soli due dipartimenti documentati. 6 7 3
Ciclo e riproduzione
Dopo circa sei settimane dalla germinazione comincia la fioritura, che prosegue senza interruzioni fino alla senescenza della pianta, due o tre mesi più tardi. La forbicina pelosa è autofertile, ma gli insetti partecipano anche all'impollinazione incrociata, consentendo il trasferimento di polline fra individui diversi. 4
I primi semi maturano quattro settimane dopo l'inizio della fioritura. Ogni pianta porta almeno 80 capolini e può produrre fino a 3.000 semi per generazione. In un clima favorevole sono possibili fino a quattro generazioni in un anno; gli acheni provenienti dai fiori centrali germinano meglio di quelli periferici. 4
A questa fecondità si aggiunge un'efficace dispersione per epizoocoria: le setole uncinate degli acheni si agganciano ai vestiti, al pelo e alle piume. Anche l'acqua corrente trasporta i frutti su lunghe distanze, affiancando il movimento degli animali e delle persone nella diffusione della specie. 5
Usi e tossicità
Per uomo, gatto e cane non è documentata una tossicità alimentare. Lo stato resta incerto soltanto per il cavallo, a causa della mancanza di dati pubblicati: l'assenza di informazioni per questo animale va quindi mantenuta distinta dalle indicazioni disponibili per le altre specie. 4
In Africa subsahariana germogli e foglie fresche, cotti in salsa oppure essiccati e ridotti in polvere per la stagione secca, costituiscono un apprezzato alimento nei periodi di scarsità, dalla Sierra Leone al Mozambico. Cento grammi di foglie fresche forniscono circa 43 kcal, 3,8 g di proteine e 1.800 μg di beta-carotene. Il consumo crudo rimane sconsigliato perché le foglie fresche sono ricche di saponine. 4
La pianta compare anche nelle farmacopee tradizionali africane, asiatiche e dell'America tropicale, dove radici, foglie e semi vengono impiegati contro ferite, mal di testa, infezioni o malaria. Un estratto etanolico ha inibito fino al 90% la crescita di Plasmodium falciparum in vitro, senza dimostrare un impiego medico validato. Il nome inglese «soldier vegetable» richiama i soldati americani che ne mangiavano le foglie durante la guerra del Vietnam. 4 5
Varietà, confusioni e piante affini
Per la forbicina pelosa non risultano cultivar ornamentali riconosciute; sul campo contano soprattutto le differenze dalle specie vicine. Bidens frondosa, la forbicina peduncolata, più frequentemente segnalata come infestante nella Francia metropolitana, ha spesso ligule assenti e acheni con due sole setole. Bidens bipinnata si distingue invece per il fogliame più finemente diviso. 1
Le foglie dentate e i piccoli capolini gialli possono ricordare anche Galinsoga parviflora, un'altra Asteraceae infestante comune nei giardini. Quest'ultima ha però acheni senza setole uncinate, che non si attaccano ai vestiti. In tutti questi confronti il frutto rimane il carattere più affidabile, molto più stabile del colore o della presenza delle ligule. 4
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Bidens pilosa L.
- INPN, Bidens pilosa L., 1753
- Préservons la Nature / repertorio Tela Botanica, Bidens pilosa L.
- Pl@ntUse / PROTA, Bidens pilosa
- Wikipedia (EN), Bidens pilosa
- Global Invasive Species Database / UICN, Bidens pilosa
- Espèces Envahissantes Outre-mer / Comitato francese IUCN, Bidens pilosa
- Brisbane City Council, riconoscimento dell'infestante Cobbler's pegs (Bidens pilosa)
Domande frequenti
La forbicina pelosa è tossica?
Non è documentata una tossicità alimentare per uomo, gatto o cane. Solo per il cavallo lo stato resta incerto, per mancanza di dati pubblicati.
Si può mangiare la forbicina pelosa?
Sì, cotta. I giovani germogli e le foglie sono un ortaggio tradizionale in diverse regioni dell'Africa subsahariana, ma il consumo crudo è sconsigliato per l'elevato contenuto di saponine delle foglie fresche.
Perché i semi si attaccano ai vestiti?
L'achenio porta due o tre setole uncinate rivolte all'indietro, che si agganciano alle fibre, al pelo e alle piume. Questa dispersione per epizoocoria spiega la rapida diffusione mondiale della specie.
La forbicina pelosa è invasiva in Francia?
Compare nelle liste ufficiali delle specie invasive di Réunion e della Polinesia francese. Nella Francia metropolitana la presenza resta localizzata e documentata soprattutto di recente.
Come distinguere Bidens pilosa da Bidens frondosa?
Bidens frondosa, più frequente nella Francia metropolitana, porta in genere acheni con due setole e ligule spesso assenti; Bidens pilosa può avere fino a cinque setole per achenio.
Da dove viene la forbicina pelosa?
L'areale originario si trova nell'America tropicale e subtropicale, dal Messico al nord dell'Argentina. La specie si è successivamente naturalizzata in quasi tutti i continenti.
La forbicina pelosa ha usi tradizionali?
Sì. Oltre all'impiego alimentare, compare in diverse farmacopee tradizionali africane, asiatiche e dell'America tropicale, per ferite, mal di testa o alcune febbri.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.





