Cannella (Cinnamomum verum, )
Cannella (Cinnamomum verum) è un albero sempreverde delle Lauraceae originario delle foreste umide dello Sri Lanka. Ceduato e allevato a ceppaia bassa per la raccolta, fornisce dalla corteccia interna la vera cannella, distinta dalla cannella cinese (Cinnamomum cassia) per un aroma più fine e un contenuto di cumarina molto inferiore.
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Taken Aug 31, 2022 by Trap Hers (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Cinnamomum verum è limitato allo Sri Lanka, dove cresce nella foresta tropicale umida fino a circa 700 m. La coltivazione si è poi diffusa in altre regioni tropicali per produrre corteccia, talvolta con naturalizzazione locale, da distinguere dall’areale originario ristretto.
- Autoctona1
- Invasiva1
- Sri Lanka
- Seychelles
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
La Cannella (Cinnamomum verum J.Presl, 1823) è un albero sempreverde del genere Cinnamomum, famiglia Lauraceae, originario delle foreste umide dello Sri Lanka. Nota anche come cannella di Ceylon o cannella vera, produce la spezia dalla corteccia interna, staccata e poi essiccata. Questa materia prima va distinta da quella di Cinnamomum cassia, la cannella cinese venduta spesso con lo stesso nome commerciale. 1 4
L'epiteto verum significa «vero» in latino e richiama proprio questa distinzione. Il sinonimo Cinnamomum zeylanicum Blume deriva da Ceylon, antico nome coloniale dell'isola, e rimane il sinonimo storico più frequente nella letteratura botanica e orticola meno recente. 9 1
Riconoscimento
Senza potature, nel suo ambiente naturale, Cinnamomum verum raggiunge 10–15 m di altezza e 6–12 m di ampiezza. Nelle coltivazioni commerciali viene invece ceduato regolarmente e allevato a ceppaia bassa, alta 2–3 m, per rendere più agevole la raccolta della corteccia. 2 4
Il fogliame opposto, coriaceo e lucido ha lamine lunghe 7–18 cm. Il carattere più utile è la nervatura: tre nervature principali partono dalla base e convergono verso l'apice. Questo disegno trinervio risulta più evidente della nervatura pennata della maggior parte delle altre Lauraceae, compresa Cinnamomum cassia. Le foglie giovani sono spesso rossastre o porpora prima di diventare verdi. 6 4
Piccoli fiori color crema o giallo pallido si aprono in pannocchie terminali o ascellari; molti osservatori ne giudicano sgradevole l'odore. Il frutto è una drupa ovoidale di circa 1–2 cm, dapprima verde e poi nero-violacea a maturità, contenente un solo seme. 2 6
Tassonomia utile
POWO/WCVP riconosce Cinnamomum verum J.Presl come nome accettato. Tra i sinonimi rimane particolarmente diffuso quello derivato dall'antico nome coloniale dell'isola:
- Cinnamomum zeylanicum Blume, pubblicato direttamente nel genere Cinnamomum e ancora il sinonimo più citato nei cataloghi commerciali e negli erbari storici.
Altri nomi, oggi tutti ricondotti alla sinonimia della specie, documentano la successione dei trasferimenti tra generi:
- Cinnamomum cinnamomum (L.) H.Karst., nome descritto da Linneo e trasferito nel genere Cinnamomum da H. Karsten
- Laurus cinnamifera Stokes, pubblicato nel genere Laurus prima dell'attribuzione a Cinnamomum
- Camphorina cinnamomum (L.) Farw., trasferimento dello stesso nome linneano nel genere Camphorina, oggi abbandonato
- Persea cinnamomum Spreng., pubblicato direttamente nel genere Persea da Sprengel
Per leggere un'etichetta il riferimento stabile resta dunque Cinnamomum verum, il nome accettato. La specie da non confondere nell'acquisto è Cinnamomum cassia, cannella cinese o di Saigon, spesso venduta con la sola denominazione generica di «cannella», senza precisazione della specie. 1 9
Habitat e distribuzione
L'areale spontaneo della Cannella è limitato allo Sri Lanka: foreste tropicali umide di pianura e di media quota, fino a circa 700 m. L'estensione ridotta e la continua conversione dei terreni hanno portato alla classificazione di Cinnamomum verum come vulnerabile nella Lista rossa IUCN dal 2024. 7 6
Lo Sri Lanka fornisce ancora l'80–90 % della produzione mondiale di cannella di Ceylon. La coltura si è diffusa anche alle Seychelles, in Madagascar, Tanzania e in varie isole indonesiane, dove talvolta la specie introdotta si risemina spontaneamente. Alle Seychelles figura tra le piante invasive che minacciano la flora endemica locale: una condizione diversa dalla semplice coltivazione ornamentale praticata altrove. 9 7
Ciclo e riproduzione
Durante l'inverno si sviluppano pannocchie poco appariscenti e dall'odore poco gradevole, interessanti soprattutto per gli impollinatori locali e meno per chi coltiva a scopo ornamentale. La produzione commerciale dipende dalla ricrescita dei fusti dopo la ceduazione, non dalla fioritura. 4
Un albero piantato comincia a fornire corteccia raccoglibile dopo 2–3 anni e rimane produttivo per 40–50 anni, grazie ai tagli ripetuti sulla ceppaia. I fusti di uno o due anni, con diametro di 1,5–5 cm, vengono recisi e scortecciati con utensili in ottone. La corteccia interna si essicca prima all'ombra e poi al buio, formando i bastoncini arrotolati, detti «quills», destinati al commercio. 9 4
Il Dipartimento dell'agricoltura d'esportazione dello Sri Lanka ha selezionato due cultivar, 'Sri Gemunu' e 'Sri Wijaya', distribuite per uniformare resa e qualità della corteccia. Affiancano la tradizionale propagazione mediante semina di semi freschi. 5
Usi e rischi
Dalla corteccia interna essiccata si ricava la cannella di Ceylon, apprezzata per l'aroma più fine, floreale e meno pungente di quello della cannella cinese. Gli oli essenziali estratti da corteccia e foglie profumano anche dolciumi, bevande e cosmetici. 5 4
Secondo le schede veterinarie disponibili, pianta e corteccia sono non tossiche per gatti, cani e cavalli. L'olio essenziale concentrato può invece irritare la cute e l'apparato digerente; il suo uso è sconsigliato nei bambini piccoli e durante la gravidanza. 4 9
La cumarina distingue le due spezie anche sotto il profilo della sicurezza: Cinnamomum verum ne contiene soltanto tracce, mentre Cinnamomum cassia ne concentra quantità molto maggiori. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha fissato una dose giornaliera tollerabile di cumarina, che un consumo elevato e regolare di cannella cinese può superare. 8
Varietà, confusioni e piante affini
Nei bastoncini di cannella di Ceylon si osservano numerosi strati sottili arrotolati l'uno sull'altro; la cannella cinese presenta spesso un unico rotolo più spesso. La forma varia però con il confezionamento. Prima dell'acquisto, l'origine riportata sulla confezione, Sri Lanka per la Ceylon e Cina, Indonesia o Vietnam per la cassia, è quindi un indizio più affidabile del solo aspetto. 9
La sovrapposizione commerciale riguarda soprattutto Cinnamomum cassia, venduta con lo stesso nome di «cannella». Nel genere Cinnamomum rientra anche l'albero della canfora, Cinnamomum camphora: corteccia e legno emanano un odore di canfora ben diverso dall'aroma dolce ricercato in C. verum.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Cinnamomum verum J.Presl
- Royal Horticultural Society, Cinnamomum verum
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Cinnamomum verum
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Cinnamomum verum
- Plants For A Future, Cinnamomum verum
- Monaco Nature Encyclopedia, Cinnamomum verum
- IUCN Red List, Cinnamomum verum valutazione (de Kok, 2024)
- EFSA Journal, Cumarina negli aromi e in altri ingredienti alimentari (2008)
- Wikipedia (FR), cannella di Ceylon
Domande frequenti
La cannella di Ceylon e quella cinese sono la stessa specie?
No. La cannella di Ceylon proviene da Cinnamomum verum, mentre la cannella cinese o cassia deriva da Cinnamomum cassia, specie distinta con corteccia più spessa e contenuto di cumarina molto più elevato.
La Cannella è tossica per gatti e cani?
No, pianta e corteccia sono considerate non tossiche per gatti, cani e cavalli. L’olio essenziale concentrato può invece irritare la cute o l’apparato digerente a dosi elevate.
Perché la cannella di Ceylon è considerata più sicura di quella cinese?
Cinnamomum verum contiene soltanto tracce di cumarina, mentre Cinnamomum cassia ne concentra molta di più. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare raccomanda di limitare il consumo regolare di cannella ricca di cumarina.
Come si riconosce un bastoncino di vera cannella?
La cannella di Ceylon presenta numerosi strati sottili arrotolati gli uni sugli altri; quella cinese forma spesso un unico rotolo più spesso. L’origine indicata sulla confezione rimane il riferimento più affidabile.
Da dove viene il nome Cinnamomum verum?
L’epiteto verum significa «vero» in latino e distingue la specie da Cinnamomum cassia. Il sinonimo Cinnamomum zeylanicum, ancora molto usato, deriva da Ceylon, antico nome dello Sri Lanka.
Per quanto tempo rimane produttivo un albero di Cannella?
Un individuo piantato comincia a fornire corteccia raccoglibile dopo 2–3 anni e resta produttivo per 40–50 anni grazie ai ripetuti tagli sulla ceppaia.
La Cannella è minacciata allo stato spontaneo?
Sì. La IUCN la classifica come vulnerabile dal 2024, a causa dell’areale nativo limitato allo Sri Lanka e del declino locale dell’habitat forestale.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.




