Zucca (Cucurbita pepo, L. 1753)

Zucca (Cucurbita pepo) è una pianta orticola annuale delle Cucurbitaceae. La stessa specie riunisce ortaggi diversi come zucchina, zucca da Halloween, patisson e numerose zucchette ornamentali. Monoica e strisciante, porta grandi fiori gialli commestibili e frutti la cui forma e colore dipendono dalla varietà coltivata.

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Nome scientificoCucurbita pepo
GenereCucurbita
OrdineCucurbitales

Zucca, Zucchina, Zucchino, Patisson, Zucca estiva e Field pumpkin

Identità
Tossicità
Non tossico : umani, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Moderato
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Annuale
Paese d'origine
MessicoStati Uniti
Habitat
Orti e campi in pieno sole su terreni ricchi e drenati; assente dalla flora spontanea francese
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
EstateAutunno
Crescita
Velocità di crescita
9/10
Tempo di maturazione
Zucchine da 50–60 giorni, zucche da conservare dopo 90–120 giorni
Propagazione
Semina, Semina sotto copertura
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa, fusti fragili e grandi foglie esposte
Umidità
40–60 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Suolo drenato
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Esterno
Orto, Aiuola a pieno sole
Vasi
Contenitore
Aspetto
Altezza30–60 cmLarghezza100–300 cm
Foglie
Verde
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — foglie 1
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — foglie 2
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — foglie 3
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — foglie 4
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — foglie 5
Fiori
Giallo
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — fiori 1
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — fiori 2
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — fiori 3
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — fiori 4
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeGialloArancione
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — frutti 1
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — frutti 2
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — frutti 3
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — frutti 4
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — frutti 5
Portamento
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — portamento 1
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — portamento 2
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — portamento 3
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — portamento 4
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — corteccia 1
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — corteccia 2
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — corteccia 3
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — corteccia 4
Zucca (Cucurbita pepo): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

Cucurbita pepo è una pianta coltivata, frutto di un'antica domesticazione in America settentrionale e in Messico. Dopo i grandi scambi del XVI secolo la sua coltura si è estesa a tutte le regioni temperate e calde del mondo. La sua presenza corrisponde a piante seminate o trapiantate, non a una flora spontanea naturalizzata stabilmente.

  • Autoctona2
  • Messico
  • Stati Uniti

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

La Zucca (Cucurbita pepo L., 1753) è un ortaggio delle Cucurbitaceae, appartenente al genere Cucurbita. La sua particolarità è la straordinaria diversità: una sola specie botanica comprende zucchina, zucca da Halloween, patisson, zucca spaghetti e zucchette ornamentali. Ortaggi molto diversi per forma e colore condividono dunque lo stesso fiore e la stessa organizzazione vegetale. 1 4

Negli orti si coltiva come annuale sensibile al gelo, dalla semina primaverile al raccolto estivo o autunnale. Strisciante o semicespugliosa secondo la varietà, sviluppa rapidamente fusti lunghi e foglie ampie, poi grandi fiori gialli la cui impollinazione permette la formazione dei frutti. 2 3

Riconoscimento

I fusti striscianti di Cucurbita pepo sono angolosi e ricoperti di peli ruvidi, talvolta pungenti. Le grandi foglie lobate, dal margine dentato, sono spesso marmorizzate di bianco lungo le nervature. Viticci ramificati accompagnano i fusti e aiutano la pianta ad aggrapparsi ai sostegni. 3 6

Essendo monoica, la pianta porta fiori maschili e femminili distinti sullo stesso individuo. I fiori giallo vivo, fra i più grandi dell'orto, sono solitari: quelli femminili hanno un ovario rigonfio alla base, mentre quelli maschili sono sostenuti da un lungo peduncolo sottile. Sono fiori commestibili, usati in numerose ricette. 4 5

La forma del frutto, invece, è poco affidabile per riconoscere la specie: è il carattere più variabile. Si passa dal cilindro verde allungato della zucchina, raccolto immaturo, alla zucca rotonda arancione, al patisson festonato a forma di disco e alle piccole zucchette decorative. Questa diversità varietale non cambia né la struttura del fiore né l'organizzazione monoica della pianta. 6 3

Tassonomia utile

Nel 1753 Linneo descrisse questa specie con il nome Cucurbita pepo L. Il genere Cucurbita è americano e nel tempo sono stati creati numerosi nomi infraspecifici per ordinare le forme coltivate. Fra i principali figurano:

  • Cucurbita pepo subsp. pepo (zucche estive coltivate)
  • Cucurbita pepo subsp. texana (Scheele) Filov, nome infraspecifico;
  • Cucurbita pepo var. texana (Scheele) D.S.Decker, nome varietale;
  • Cucurbita pepo convar. verrucosa (L.) Alef., nome infraspecifico;
  • Cucurbita verrucosa L., nome storico.

I gruppi di cultivar spiegano la varietà degli ortaggi: zucchina, zucca rotonda, patisson e zucchetta ornamentale sono selezioni orticole di Cucurbita pepo, non specie distinte. Il riferimento stabile resta il nome scientifico accettato Cucurbita pepo, mentre i nomi dei gruppi indicano forme coltivate. 1 5

Habitat e distribuzione

La storia di Cucurbita pepo è quella di una pianta coltivata, domesticata anticamente in America settentrionale e in Messico, culla del genere Cucurbita. La forma coltivata attuale non esiste allo stato strettamente selvatico. 1 4

Dalle Americhe la sua coltura raggiunse l'Europa nel XVI secolo e poi tutte le regioni temperate e calde del mondo. Oggi si coltiva sia nelle aiuole degli orti sia in grandi appezzamenti orticoli, su terreni ricchi e ben drenati esposti in pieno sole. 3 6

Gli esemplari presenti derivano da semine intenzionali. In Francia la specie non appartiene alla flora spontanea e non si naturalizza stabilmente: una distinzione essenziale rispetto alle specie selvatiche. 5 1

Ciclo e riproduzione

Per fruttificare, la zucca monoica dipende dagli insetti. Spesso si aprono prima i fiori maschili; quelli femminili, riconoscibili dall'ovario visibile, arrivano dopo e devono essere impollinati dalle api e dai bombi per allegare. Senza visite degli impollinatori, i piccoli frutti ingialliscono e cadono. 4 2

La riproduzione in coltura avviene soltanto per semina. Il grande seme piatto si semina al caldo e al riparo dalla primavera: sopra 15 °C germina in meno di una settimana. Si trapianta dopo le ultime gelate; quando il terreno si è riscaldato è possibile anche la semina diretta in piena terra. 2 6

In terreno ricco e pieno sole la crescita è molto rapida. Fra semina e raccolta occorrono 50–60 giorni per una zucchina giovane e 90–120 giorni per una zucca da conservare, lasciata maturare completamente prima delle gelate. La pianta teme il gelo e muore ai primi freddi. 2 3

Usi e rischi

Gli impieghi sono soprattutto alimentari. Secondo la varietà si consuma il frutto giovane e tenero, come la zucchina, oppure maturo e conservabile, come la zucca rotonda e la spaghetti. Anche i fiori gialli si cucinano, per esempio in pastella. Le zucchette ornamentali servono invece per decorazione e non si mangiano. Produttiva e facile, la specie entra in moltissime preparazioni dall'estate all'autunno. 4 5

Nell'uso corrente il frutto è commestibile e sicuro: l'ASPCA classifica la zucchina come non tossica per gatti, cani e cavalli. Raramente alcuni frutti accumulano cucurbitacine amare, composti naturali talvolta ricomparsi in piante ottenute da semi mal selezionati. Un sapore molto amaro ne segnala la presenza e può accompagnarsi a disturbi digestivi: non consumare mai una zucca nettamente amara e gettare il frutto intero. 7 5

Varietà, confusioni e piante affini

Le selezioni orticole si distinguono in gruppi di cultivar. La zucchina ha frutto allungato raccolto giovane; il patisson lo ha appiattito e festonato; Jack O'Lantern è una zucca decorativa e da tavola; Spaghetti forma filamenti nella polpa dopo cottura. Prima di acquistare i semi conviene controllare gruppo, portamento strisciante o cespuglioso e uso previsto.

Le altre specie del genere Cucurbita possono creare confusioni:

  • Cucurbita maxima, zucca dai grandi frutti e dal peduncolo sugheroso;
  • Cucurbita moschata, zucca moscata con peduncolo allargato e cinque costolature;
  • Cucurbita ficifolia, zucca del Siam con foglie simili a quelle del fico.

Il fiore giallo su pianta monoica, i fusti pelosi e il peduncolo angoloso del frutto sono i riferimenti più affidabili per confermare che una zucca appartiene a Cucurbita pepo. 3 1

Fonti principali

Domande frequenti

La zucca è tossica?

Il frutto è commestibile e l'ASPCA classifica la zucchina come non tossica per gatti, cani e cavalli. Il solo rischio viene dai rari frutti che accumulano cucurbitacine amare: un frutto dal sapore molto amaro va gettato senza consumarlo.

Perché le zucchine ingialliscono e cadono ancora piccole?

Spesso manca l'impollinazione. I primi fiori sono maschili e quelli femminili hanno bisogno degli insetti per allegare. Si possono favorire le api o impollinare a mano con un pennello al mattino.

Zucchina, zucca e patisson sono la stessa pianta?

Sì, sono gruppi varietali di Cucurbita pepo. Una sola specie botanica riunisce ortaggi molto diversi per forma e colore, ma con lo stesso tipo di fiore e di organizzazione della pianta.

Quale esposizione serve alla zucca?

Il pieno sole è indispensabile. Fioritura, impollinazione e maturazione dipendono dal calore e dalla luce ricevuti; all'ombra la pianta produce soprattutto foglie.

Quando raccogliere le zucche?

Le zucchine si raccolgono giovani, già dopo 50–60 giorni, finché la buccia è tenera. Le zucche da conservare si raccolgono ben mature, con buccia dura e peduncolo secco, prima delle prime gelate.

Da dove proviene Cucurbita pepo?

È una pianta domesticata da molto tempo in America settentrionale e in Messico. La coltura si è diffusa nel mondo dopo il XVI secolo; la forma coltivata non esiste più allo stato selvatico.

Quanta acqua serve alle zucche?

Durante crescita e fruttificazione sono piante esigenti in acqua. Si irriga abbondantemente alla base, evitando ristagni al colletto che fanno marcire la pianta.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.