Flamboyant (Delonix regia, (Bojer ex Hook.) Raf. 1837)

Delonix regia è un albero dalla chioma a ombrello della famiglia delle Fabaceae, originario delle foreste secche del Madagascar occidentale e settentrionale. La fioritura scarlatta, spesso precedente alle nuove foglie, lo ha reso uno degli alberi ornamentali più piantati ai tropici; le radici superficiali richiedono però attenzione nella scelta del luogo di impianto.

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Nome scientificoDelonix regia
GenereDelonix
OrdineFabales

Flamboyant, Albero di fuoco, Gulmohar, Royal poinciana e Flame tree

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, inclusi bambini, gatti e cani · Da verificare : cavalli
Impegno di cura
Moderato
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Semisempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Madagascar
Habitat
Foreste tropicali secche, pendii calcarei e sabbie costiere; coltivato in viali, parchi e giardini
Benefici ecologici
Ombra fitta apprezzata nei viali, nei parchi e nelle piantagioni tropicaliRadici superficiali utili per stabilizzare alcuni terreni erosi
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
Inverno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Fiorisce dopo 4-5 anni in piena terra; più tardi in vaso o al fresco
Propagazione
Semina, Talee semi-agostate
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
< 20 km/h
Umidità
40–75 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo leggero e sabbioso, Terreno molto drenato
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Pieno sole indispensabile
Interno
Serra, Veranda
Esterno
Grande giardino, Giardino costiero, Parco
Vasi
Grande bacino, Fioriera pesante
Aspetto
Altezza300–1500 cmLarghezza600–2100 cm
Foglie
Verde
Delonix regia: origine e usi — foglie 1
Delonix regia: origine e usi — foglie 2
Delonix regia: origine e usi — foglie 3
Delonix regia: origine e usi — foglie 4
Delonix regia: origine e usi — foglie 5
Fiori
RossoArancioneGialloDimensioni8–11 cm
Delonix regia: origine e usi — fiori 1
Delonix regia: origine e usi — fiori 2
Delonix regia: origine e usi — fiori 3
Delonix regia: origine e usi — fiori 4
Delonix regia: origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeMarrone
Delonix regia: origine e usi — frutti 1
Delonix regia: origine e usi — frutti 2
Delonix regia: origine e usi — frutti 3
Delonix regia: origine e usi — frutti 4
Delonix regia: origine e usi — frutti 5
Portamento
Delonix regia: origine e usi — portamento 1
Delonix regia: origine e usi — portamento 2
Delonix regia: origine e usi — portamento 3
Delonix regia: origine e usi — portamento 4
Delonix regia: origine e usi — portamento 5
Corteccia
Marrone
Delonix regia: origine e usi — corteccia 1
Delonix regia: origine e usi — corteccia 2
Delonix regia: origine e usi — corteccia 3
Delonix regia: origine e usi — corteccia 4
Delonix regia: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Delonix regia è limitato alle foreste secche decidue del Madagascar occidentale e settentrionale. Introdotta per i suoi fiori in quasi tutte le regioni tropicali e subtropicali, la specie è oggi molto più diffusa in coltivazione che allo stato spontaneo.

  • Autoctona1
  • Introdotta6
  • Invasiva1
  • Madagascar
  • India
  • Vietnam
  • Florida (Stati Uniti)
  • Cuba
  • Hong Kong
  • Israele
  • Isola Christmas (Australia)

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Delonix regia ((Bojer ex Hook.) Raf., 1837), noto anche come albero di fuoco, è una specie accettata del genere Delonix, famiglia delle Fabaceae, sottofamiglia Caesalpinioideae. Il nome generico deriva dal greco delos, evidente, e onyx, artiglio, e allude alla forma dei petali; regia significa «regale», per lo splendore dei fiori. 8 3

Rispetto al jacaranda (Jacaranda mimosifolia), con cui viene spesso confuso in fotografia per le foglie ugualmente bipennate, si distingue anche senza fiori grazie ai baccelli piatti lunghi 30-70 cm. Sono un carattere utile fuori dal periodo di fioritura.

Rafinesque pubblicò la combinazione nel 1837 a partire dal basionimo Poinciana regia, descritto da William Jackson Hooker su raccolte di Wenceslas Bojer in Madagascar. Il nome Flamboyant, usato in più lingue, richiama la chioma accesa di rosso scarlatto, spesso ancora prima della comparsa delle nuove foglie. 2 8

Riconoscimento

La chioma a ombrello di Delonix regia diventa generalmente più larga che alta. L’albero raggiunge di solito 10-15 m, talvolta 18 m, mentre la chioma supera spesso 20 m di diametro. Il tronco, rigonfio alla base, ha corteccia liscia e grigiastra con lenticelle; le radici si allungano vicino alla superficie e restano visibili. 8 4

Ogni foglia bipennata comprende 8-25 paia di pinne, ciascuna con 30-60 foglioline di appena 4-12 mm. Questa suddivisione finissima crea da lontano un effetto piumoso e un’ombra leggera e mobile, spesso paragonata a quella della mimosa, pur trattandosi di generi diversi. 3

A rendere inconfondibile l’albero sono soprattutto i fiori di 8-11 cm di diametro: quattro petali aperti scarlatti o arancioni e un quinto più grande, venato di giallo e bianco. Il disegno è riconoscibile anche da lontano. La varietà naturale flavida porta invece fiori interamente gialli. 3 4

Tassonomia utile

Per riconoscere la stessa specie nei cataloghi sono utili questi sinonimi:

  • Poinciana regia Bojer ex Hook., il basionimo
  • Caesalpinia regia (Bojer ex Hook.) D.Dietr., sinonimo botanico
  • Delonix regia var. genuina Stehlé, denominazione varietale
  • Delonix regia var. flavida Stehlé, la forma a fiori gialli

La lunga confusione fra i generi Delonix e Poinciana spiega la persistenza del nome «poinciana» in molte lingue. La classificazione attuale colloca questa specie in Delonix. 1 2

Habitat e distribuzione

Limitato alle foreste secche decidue del Madagascar occidentale e settentrionale, l’areale nativo comprende terreni carsici, pendii calcarei e sabbie costiere. La presenza spontanea, a lungo poco documentata, fu confermata soltanto nel 1932 con il ritrovamento di una popolazione naturale sulla costa occidentale. 1 3

Introdotto per la sua fioritura, l’albero viene coltivato in quasi tutte le regioni tropicali e subtropicali: India, Vietnam, Florida, Antille, Africa orientale, Sud-est asiatico e Cina meridionale. Dal 2014 l’IUCN lo classifica globalmente a rischio minimo; le popolazioni spontanee d’origine restano tuttavia minacciate dalla produzione di carbone vegetale. 6 7

In alcune isole tropicali, fra cui l’isola Christmas, la naturalizzazione crea problemi perché rallenta la rigenerazione della vegetazione autoctona. 8

Ciclo e fioritura

Il calendario dei fiori dipende dal clima locale: in India la fioritura avviene in aprile-maggio, spesso sui rami spogli; in Vietnam va da maggio a luglio e coincide con la fine dell’anno scolastico, da cui il soprannome locale di «fiore dello scolaro». In Madagascar si colloca fra settembre e gennaio. 3 8

Piatti e legnosi, i baccelli misurano 30-70 cm per 4-6 cm di larghezza. Verdi e flessibili da giovani, diventano bruni e duri e racchiudono ciascuno 40-50 semi di circa 2 cm. La germinazione richiede che il tegumento duro venga intaccato. Raccolti in dicembre-gennaio, i baccelli restano spesso sull’albero fino alla stagione successiva. 3 8

La durezza del tegumento rende irregolare la germinazione: dopo scarificazione e immersione per 24 ore in acqua tiepida, i semi emergono in 5-10 giorni, purché il rivestimento sia stato ben intaccato. Senza trattamento possono restare dormienti per mesi. Sono possibili anche talee semilegnose, che radicano più lentamente dei semi. Gli esemplari da seme fioriscono raramente prima di 4-5 anni, e spesso più tardi in vaso o nei climi freschi. 7 4

Usi e rischi

Nei viali e nei parchi delle città tropicali Delonix regia viene piantato soprattutto per l’ombra e i fiori. È l’albero ufficiale di diverse città cinesi e taiwanesi e il fiore nazionale di Saint Kitts e Nevis. Pur appartenendo alle Fabaceae, è una leguminosa priva di noduli radicali: non fissa l’azoto atmosferico come molte piante della stessa famiglia. 3 8

Radici superficiali e legno tenero e fragile rendono rischiosi gli impianti troppo ravvicinati lungo le strade; sono state segnalate cadute di alberi interi, per esempio in Sudafrica. Occorrono ampi spazi, lontani da fondamenta e reti interrate. La soglia di 6 °C segnala una forte sensibilità al freddo; il gelo danneggia il legno tenero e limita la coltivazione in piena terra ai climi tropicali o mediterranei molto riparati. 8

Le fonti consultate descrivono Delonix regia come non tossico per gatti, cani e persone; per i cavalli mancano dati. I semi contengono tannini, saponine e ossalati, ma in quantità inferiori a quelle di molti alimenti comuni. La cautela verso l’ingestione di grandi quantità di semi duri è soprattutto meccanica, senza una tossicità sistemica confermata. 7

Varietà e confusioni

A parte la varietà flavida a fiori gialli, il commercio non offre cultivar distinte e stabilizzate. Le piante provengono quasi sempre da seme e mostrano variazioni naturali nella tonalità e nella forma dei fiori. 3

Fra gli alberi tropicali a fioritura vistosa, questi possono creare confusione:

  • Jacaranda mimosifolia, con fiori malva a campanella e foglie anch’esse bipennate, ma più ampie;
  • Peltophorum pterocarpum, detto «poinciana gialla», della stessa sottofamiglia Caesalpinioideae;
  • Caesalpinia pulcherrima, arbusto molto più piccolo, dai fiori rossi e gialli, talvolta venduto come «piccolo flamboyant».

Per un’identificazione affidabile conta l’insieme dei caratteri: petali scarlatti con il quinto segnato di giallo e bianco, baccelli lunghissimi e piatti e fogliame bipennato finissimo. 4

Fonti principali

Domande frequenti

Delonix regia è tossico per gatti e cani?

Le fonti consultate lo classificano come non tossico per gatti, cani e persone; per i cavalli mancano dati. Non è confermato un principio tossico maggiore, ma è sconsigliata l’ingestione di grandi quantità di semi duri per precauzione meccanica.

Si può coltivare Delonix regia nei climi temperati?

Nella maggior parte delle zone temperate si coltiva soltanto in vaso, in serra o veranda riscaldata. In piena terra non tollera il gelo e temperature inferiori a 6 °C; resta adatto a climi tropicali o molto riparati.

Perché il mio Delonix regia non fiorisce?

Un esemplare da seme fiorisce raramente prima di 4-5 anni, talvolta più tardi in vaso o con clima fresco. Anche la mancanza di pieno sole ritarda molto la fioritura.

Delonix regia può diventare invasivo?

Nella Francia metropolitana il clima non lo consente. In alcune isole tropicali, come l’isola Christmas, invece si naturalizza e ostacola localmente la rigenerazione della vegetazione autoctona.

Come si fanno germinare i semi di Delonix regia?

Scarifica il tegumento duro e immergi i semi in acqua tiepida per 24 ore prima della semina. Così trattati emergono in 5-10 giorni; senza trattamento la germinazione resta molto irregolare.

Come distinguere Delonix regia dal jacaranda?

Delonix regia ha fiori scarlatti a cinque petali e baccelli molto lunghi e piatti; Jacaranda mimosifolia ha fiori malva a campanella e capsule tonde, appiattite e molto più corte.

Che cosa significa il nome Delonix regia?

Delonix deriva dal greco delos e onyx e richiama i petali a forma di artiglio; regia significa regale in latino, in riferimento alla splendida fioritura.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.