Eritrina (Erythrina crista-galli, L. 1767)

Erythrina crista-galli L. è un arbusto o piccolo albero spinoso delle Fabaceae, originario delle rive e delle zone allagabili di Argentina, Uruguay, Bolivia, Brasile meridionale e Paraguay. I grandi grappoli scarlatti ne hanno fatto il fiore nazionale di Argentina e Uruguay e un albero ornamentale coltivato nei climi miti di tutto il mondo.

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Nome scientificoErythrina crista-galli
GenereErythrina
OrdineFabales

Eritrina, Albero del corallo, Ceibo, Corticeira e Cockspur coral tree

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, gatti e cani · Tossico : bambini · Da verificare : cavalli
Impegno di cura
Moderato
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
ArgentinaUruguayBoliviaBrasileParaguay
Habitat
Foreste a galleria, paludi e bassure allagabili del Chaco e del Río de la Plata; anche viali e parchi urbani
Benefici ecologici
Fissazione simbiotica dell'azoto nei noduli radicaliRisorsa nettarifera per api, colibrì e uccelli
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstateAutunno
Raccolta
AutunnoInverno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
6/10
Tempo di maturazione
Fiorisce dopo 3-5 anni da seme; più tardi in vaso o nei climi freschi
Propagazione
Semina, Talee semi-agostate
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
< 20 km/h
Umidità
50–80 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo da fresco a umido, Argilla, limo o sabbia
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Pieno sole indispensabile
Interno
Serra, Veranda
Esterno
Grande giardino, Giardino costiero
Vasi
Grande bacino, Fioriera pesante
Aspetto
Altezza150–800 cmLarghezza100–450 cm
Foglie
Verde
Erythrina crista-galli: origine e usi — foglie 1
Erythrina crista-galli: origine e usi — foglie 2
Erythrina crista-galli: origine e usi — foglie 3
Erythrina crista-galli: origine e usi — foglie 4
Erythrina crista-galli: origine e usi — foglie 5
Fiori
RossoDimensioni4–6 cm
Erythrina crista-galli: origine e usi — fiori 1
Erythrina crista-galli: origine e usi — fiori 2
Erythrina crista-galli: origine e usi — fiori 3
Erythrina crista-galli: origine e usi — fiori 4
Erythrina crista-galli: origine e usi — fiori 5
Frutti
Marrone
Erythrina crista-galli: origine e usi — frutti 1
Erythrina crista-galli: origine e usi — frutti 2
Erythrina crista-galli: origine e usi — frutti 3
Erythrina crista-galli: origine e usi — frutti 4
Erythrina crista-galli: origine e usi — frutti 5
Portamento
Erythrina crista-galli: origine e usi — portamento 1
Erythrina crista-galli: origine e usi — portamento 2
Erythrina crista-galli: origine e usi — portamento 3
Erythrina crista-galli: origine e usi — portamento 4
Erythrina crista-galli: origine e usi — portamento 5
Corteccia
VerdeMarrone
Erythrina crista-galli: origine e usi — corteccia 1
Erythrina crista-galli: origine e usi — corteccia 2
Erythrina crista-galli: origine e usi — corteccia 3
Erythrina crista-galli: origine e usi — corteccia 4
Erythrina crista-galli: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L'areale nativo di Erythrina crista-galli comprende Argentina, Uruguay, Bolivia, Brasile meridionale e Paraguay, lungo i corsi d'acqua e nelle zone allagabili. Introdotta come ornamentale in molte regioni miti, presenta segnalazioni localizzate di naturalizzazione o invasività.

  • Autoctona5
  • Introdotta2
  • Invasiva1
  • Argentina
  • Uruguay
  • Bolivia
  • Brasile
  • Paraguay
  • Stati Uniti (California)
  • India
  • Australia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Erythrina crista-galli L., 1767, detta anche ceibo, è una specie accettata del genere Erythrina, nelle Fabaceae. Il nome del genere deriva dal greco eruthros, rosso, per il colore dei fiori di molte specie. L'epiteto latino crista-galli significa «cresta di gallo» e richiama il vessillo fiorale eretto. 3 8

Nei paesi sudamericani di lingua spagnola è chiamata ceibo ed è il fiore nazionale di Argentina e Uruguay, oltre che albero nazionale dell'Argentina. Il nome portoghese corticeira richiama invece la corteccia sugherosa e fessurata del tronco maturo. 3 1

Riconoscimento

Il portamento di Erythrina crista-galli varia da arbusto a piccolo albero spinoso, semideciduo o deciduo secondo il clima. In condizioni temperate o in serra supera raramente 1,5-2,5 m; nell'areale sudamericano raggiunge normalmente 5-8 m, con segnalazioni fino a 10 m nell'Argentina nordoccidentale. 5 8

Sui rami giovani, verdi e angolosi, si osservano aculei corti e ricurvi, utili per riconoscere gli esemplari senza fiori. Le foglie composte trifogliate hanno foglioline ovali, lucide e coriacee, portate da lunghi piccioli anch'essi spinosi. 8 4

I grandi grappoli terminali, lunghi 25-30 cm, rendono inconfondibile la fioritura: i fiori papilionacei scarlatti misurano circa 5 cm e hanno un vessillo carnoso, eretto e molto più grande degli altri petali. Seguono baccelli bruni contenenti semi bruno-rossastri a forma di rene. 5 3

Tassonomia utile

La sinonimia del nome accettato comprende numerose denominazioni storiche, utili per interpretare i cataloghi:

  • Corallodendron crista-galli (L.) Kuntze, sinonimo storico;
  • Micropteryx crista-galli (L.) Walp., sinonimo storico;
  • Erythrina laurifolia Jacq., sinonimo storico;
  • Erythrina fasciculata Benth., sinonimo storico;
  • Erythrina graefferi Tineo, sinonimo storico;
  • Erythrina compacta W.Bull, sinonimo storico.

Fra questi sei sinonimi, compacta può ingannare chi cerca una forma nana. William Bull la descrisse come specie distinta, ma oggi il nome rientra nella sinonimia di Erythrina crista-galli, senza una forma nana stabile riconosciuta. In assenza di una cultivar nana riconosciuta, il nome scientifico accettato resta il riferimento affidabile per l'acquisto. 1 2

Habitat e distribuzione

Argentina, Uruguay, Bolivia, Brasile meridionale e Paraguay costituiscono l'areale nativo, lungo corsi d'acqua, foreste a galleria e paludi del Chaco e del Río de la Plata. La specie tollera particolarmente bene i suoli saturi d'acqua, una caratteristica rara fra gli alberi ornamentali a grandi fiori. 3 8

Coltivata per la fioritura, è stata introdotta in molte regioni miti, fra cui California, India e area mediterranea. Nel 2019 la IUCN ne ha valutato lo stato di conservazione globale come a minor preoccupazione: l'areale nativo resta esteso nonostante la pressione umana sulle zone umide. 6 3

In alcune zone umide costiere australiane, invece, la naturalizzazione ha portato a segnalarla come infestante ambientale, capace di competere con la vegetazione indigena. 3

Ciclo e fioritura

I noduli radicali tipici delle Fabaceae permettono a Erythrina crista-galli di fissare l'azoto atmosferico in simbiosi con batteri del suolo. È un vantaggio per colonizzare terreni poveri e periodicamente allagati. 8

Il periodo di fioritura cambia con l'emisfero: da ottobre ad aprile nell'areale sudamericano, da aprile ad ottobre nelle coltivazioni dell'emisfero nord, spesso con un massimo estivo. I fiori ricchi di nettare attirano soprattutto api, fra cui l'ape senza pungiglione Trigona spinipes, ma anche colibrì, altri uccelli e talvolta vespe. 8 5

Dopo la fioritura i rami interessati anneriscono e spesso muoiono. Questo tratto della specie conferisce alla chioma adulta una forma nodosa e irregolare, senza indicare necessariamente una malattia. Basta una potatura di pulizia nella primavera successiva. 4

Per moltiplicarla si ricorre alla semina, dopo 12 ore di ammollo in acqua tiepida, con germinazione in 2-4 settimane in serra calda. In estate si possono prelevare talee semilegnose. Le piante nate da seme fioriscono generalmente dopo 3-5 anni. 7

Usi e rischi

Come ornamentale ha ottenuto l'Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society. Nei climi miti si pianta isolata, lungo i viali o ai bordi dei bacini; nei climi temperati si coltiva soprattutto in grandi contenitori riparati o in serra fredda, con taglio dei rami ogni inverno. 5 4

Per cani e gatti le fonti sulla tossicità indicano cautela, senza confermare un'intossicazione specifica; per i cavalli mancano dati. I semi contengono tuttavia alcaloidi eritrinici di tipo curaro, con effetti narcotici e ipotensivi documentati dalla letteratura fitochimica. In assenza di dati consolidati sull'intera pianta, è prudente considerare ogni parte potenzialmente tossica se ingerita e tenere i bambini piccoli lontani dai baccelli caduti. 7 8

Varietà, confusioni e piante affini

Non risultano cultivar stabilizzate distinte commercializzate con questo nome. La forma segnalata come leucochlora, con fiori verde chiaro anziché scarlatti, rimane un sinonimo raramente disponibile nei vivai. 1

Tra le altre eritrine ornamentali, alcune possono essere confuse con questa specie:

  • Erythrina caffra, sudafricana, dai fiori più aranciati, spesso prima delle foglie;
  • Erythrina lysistemon, con grappoli più compatti e stami parzialmente liberi;
  • Erythrina x sykesii, ibrido orticolo sterile molto piantato in Australia e talvolta confuso con la forma nativa.

Per il riconoscimento conta soprattutto l'associazione fra rami spinosi, foglie trifogliate e vessillo carnoso a forma di cresta, più affidabile del solo colore dei fiori. Il vessillo dà il nome alla specie, mentre i caratteri dei rami e delle foglie aiutano a identificarla anche senza fiori. 8

Fonti principali

Domande frequenti

Erythrina crista-galli è tossica?

Le fonti sulla tossicità per animali domestici indicano spesso cautela, senza confermare una tossicità per cani e gatti. I semi contengono però alcaloidi eritrinici dagli effetti narcotici e ipotensivi documentati nella letteratura fitochimica: tenere i bambini lontani dai baccelli caduti.

Perché Erythrina crista-galli è il fiore nazionale di Argentina e Uruguay?

La fioritura scarlatta abbondante e la presenza lungo i corsi d'acqua del Río de la Plata ne hanno fatto un simbolo botanico dei due paesi. In Argentina è anche albero nazionale.

Si può coltivare Erythrina crista-galli nella Francia metropolitana?

Solo in un clima molto mite e riparato, oppure in un grande contenitore da ricoverare in inverno. Le radici resistono fino a circa -5 °C, mentre le parti aeree gelano al di sotto: fuori dai contesti mediterranei protetti occorre un regolare taglio primaverile.

Perché i rami di Erythrina crista-galli anneriscono dopo la fioritura?

È un comportamento normale della specie. I rami che hanno fiorito spesso muoiono, creando la chioma nodosa degli esemplari adulti; si eliminano con una potatura di pulizia nella primavera successiva.

Come distinguere Erythrina crista-galli da Delonix regia?

Delonix regia ha foglie bipennate molto fini, baccelli lunghi e piatti e rami privi di spine. Erythrina crista-galli ha foglie trifogliate, rami spinosi e un vessillo carnoso a forma di cresta; i caratteri vegetativi aiutano anche fuori fioritura.

Come far germinare i semi di Erythrina crista-galli?

Lasciare i semi per 12 ore in acqua tiepida prima di seminarli in serra calda in primavera. Se freschi e ben reidratati, germinano generalmente in 2-4 settimane.

Erythrina compacta è una varietà nana distinta?

No. Descritta dal vivaista William Bull come specie separata, è oggi un sinonimo di Erythrina crista-galli. Non è riconosciuta alcuna forma nana stabile con questa etichetta.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.