Fico rampicante (Ficus pumila, L. 1753)

Fico rampicante (Ficus pumila) è un fico della famiglia delle Moraceae originario dell’Asia orientale. Da giovane aderisce ai muri con corte radici adesive e porta foglie piccolissime a cuore; da adulto sviluppa fusti fruttiferi staccati dal sostegno, con foglie molto più grandi e coriacee.

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Nome scientificoFicus pumila
GenereFicus
OrdineRosales

Fico rampicante, Creeping fig e Climbing fig

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, inclusi bambini, gatti e cani
Impegno di cura
Basso
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
CinaGiapponeTaiwanVietnam
Habitat
Foreste subtropicali umide; si arrampica su tronchi, rocce e muri mediante radici adesive
Stagionalità
Fioritura
Estate
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
7/10
Tempo di maturazione
Con l’età si formano fusti fruttiferi staccati dal sostegno
Propagazione
Talea di fusto con nodo, Talea aerea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa in vaso, collocare al riparo
Umidità
50–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terriccio per piante da interno, Miscela drenante con corteccia
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa
Luce intensa indiretta o mezz’ombra
Interno
Salone, Stanza luminosa, Bagno luminoso
Distanza dalla finestra
Circa 50 cm da una finestra a est o a ovest
Esterno
Patio ombreggiato, Veranda
Vasi
Pentola sospesa, Vaso drenante
Aspetto
Altezza50–400 cmLarghezza100–200 cm
Foglie
VerdeCrema
Fiori
Verde
Frutti
VerdeViola
Portamento
Fico rampicante (Ficus pumila): origine e usi — portamento 1
Corteccia
Verde

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Ficus pumila comprende Cina centrale e meridionale, Giappone, Taiwan e Indocina. Molto coltivato per rivestire muri, si è naturalizzato altrove, soprattutto nel sud-est degli Stati Uniti. Queste regioni di introduzione vanno distinte dall’areale originario dell’Asia orientale.

  • Autoctona4
  • Introdotta2
  • Cina
  • Giappone
  • Taiwan
  • Vietnam
  • Stati Uniti (Florida)
  • Australia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Fico rampicante (Ficus pumila L., 1753) è un fico rampicante del genere Ficus, nella famiglia delle Moraceae. L’epiteto pumila deriva dal latino pumilus, «nano», e richiama le piccolissime foglie dei fusti giovanili. 1 5

Negli ambienti europei la specie è conosciuta soprattutto come pianta da interno o per rivestire muri, dei quali può ricoprire l’intera superficie. I fusti sottili aderiscono con corte radici adesive, come quelli dell’edera, formando un fogliame denso e sempreverde. 2 4

Riconoscimento

Il carattere più evidente di Ficus pumila è il marcato dimorfismo fogliare. I fusti rampicanti giovanili portano piccole foglie cuoriformi, coriacee, lunghe circa 2,5 cm, da verde medio a scuro, alterne lungo i fusti appiattiti contro il sostegno. 4 3

Con l’invecchiamento compaiono fusti fruttiferi staccati dal muro o dal tronco. Le loro foglie diventano molto più grandi, ovali o ellittiche, lunghe fino a 10 cm. Come gli altri fichi, la pianta emette lattice bianco quando si taglia un fusto o una foglia. 4 3

A confermare il riconoscimento contribuisce l’adesione: corte radici adesive nascono lungo i fusti giovanili e si attaccano al supporto, permettendo di ricoprire un muro senza tutore. In casa il Fico rampicante rimane flessibile e si estende comunemente per 1–2 m; in piena terra, nei climi miti, può salire per diversi metri. 2 3

Tassonomia utile

La descrizione originale di Ficus pumila L. risale al 1753 ed è opera di Carl von Linné. Il genere Ficus è ampio e circolano ancora vecchi nomi o ranghi infraspecifici. Fra i riferimenti principali figurano:

  • Ficus pumila var. pumila (varietà nominale)
  • Ficus pumila var. awkeotsang (Makino) Corner
  • Ficus pumila Thunb. (nome illegittimo)
  • Ficus stipulata Thunb. (nome storico)
  • Plagiostigma pumila Zucc. (nome storico)

La denominazione accettata Ficus pumila L. resta il riferimento sicuro. Nomi come Minima e Variegata indicano selezioni orticole, non specie distinte. La varietà awkeotsang, coltivata a Taiwan, rappresenta invece un rango botanico riconosciuto. 1 5

Habitat e distribuzione

Nelle regioni subtropicali umide della Cina centrale e meridionale, del Giappone, di Taiwan e dell’Indocina si trova l’areale originario di Ficus pumila. La specie cresce su rocce, pareti ombreggiate e tronchi; le radici adesive le consentono di arrampicarsi e coprire grandi superfici. 1 3

Diversamente dai fichi emiepifiti, questa specie non è strangolatrice: usa il sostegno come appoggio, senza parassitarlo. La rusticità maggiore di quella dei fichi tropicali permette di coltivarla nelle zone USDA 8–11, ma un freddo intenso può far morire la parte aerea fino al suolo. 4 2

La coltivazione diffusa come rivestimento di muri e pianta da interno ha accompagnato la naturalizzazione del Fico rampicante fuori dal suo areale, soprattutto nel sud-est degli Stati Uniti e in diverse regioni calde. Le aree di introduzione rimangono distinte da quella originaria dell’Asia orientale. 4 3

Ciclo e riproduzione

All’interno di una fico cava si trovano i fiori di questa specie, racchiusi nell’infiorescenza particolare dei Ficus. L’impollinazione dipende da una piccola vespa specializzata. Fuori dall’areale originario, in assenza dell’impollinatore, i frutti sono rari e la pianta praticamente non si riproduce per seme. 5 3

Soltanto i fusti adulti staccati dal sostegno producono fichi nei climi miti. I frutti sono verdi e poi porpora a maturità. A Taiwan i semi della varietà awkeotsang forniscono una mucillagine per una gelatina alimentare tradizionale; l’uso resta locale e non riguarda le forme ornamentali. 4 3

Per moltiplicarlo si ricorre soprattutto alla talea di fusto con nodo o alla propaggine, semplice in una specie che radica dove i fusti toccano il substrato. Prima di interrare la talea bisogna lasciar asciugare il lattice, altrimenti il taglio continua a trasudare e cicatrizza con difficoltà. Una talea tagliata appena sotto un nodo, tenuta al caldo e in luce intensa indiretta, emette le prime radici in tre–cinque settimane. Per la propaggine si fissa un fusto fogliato su un substrato umido e si attende la radicazione prima di separarlo dalla pianta madre. 2 6

Usi e rischi

Rivestire muri nei climi miti è uno dei principali impieghi ornamentali di Ficus pumila, coltivato anche come rampicante o ricadente negli interni. Le radici adesive permettono di rinverdire pareti, graticci e terrari senza legature, ma possono lasciare segni sulle superfici dipinte o friabili. 2 4

Il lattice bianco dei fichi è un irritante lieve. Per contatto può provocare arrossamento e prurito sulle pelli sensibili; se ingerito può irritare la bocca e causare modesti disturbi digestivi. L’ASPCA classifica il Fico rampicante come tossico per gatti e cani, con sintomi generalmente moderati. Conviene tenerlo fuori dalla portata di animali e bambini piccoli e indossare guanti per la potatura. 7 8

Varietà, confusioni e piante affini

Nel commercio orticolo Minima indica una selezione a foglie piccolissime, densa e lenta; Variegata e Sunny hanno variegature crema e richiedono più luce per mantenere i colori; Quercifolia ha foglie lobate. Sono forme della stessa specie. Prima dell’acquisto conviene controllare il nome della cultivar, lo stato dei fusti e la densità del fogliame. 2

Le somiglianze che possono trarre in inganno riguardano:

  • Hedera helix, l’edera, altra rampicante con radici adesive e portamento coprente;
  • Ficus elastica, il fico del caucciù, fico da interno con foglie molto più grandi;
  • Ficus lyrata, il fico a foglie di violino.

Le piccolissime foglie cuoriformi dei fusti giovanili, le corte radici adesive e il lattice bianco sono i caratteri più affidabili per verificare che una pianta venduta come Fico rampicante sia davvero Ficus pumila. 4 1

Fonti principali

Domande frequenti

Il Fico rampicante è tossico?

Il lattice bianco è lievemente irritante per pelle, occhi e apparato digerente. L’ASPCA classifica la specie come tossica per gatti e cani, con sintomi perlopiù lievi; è meglio tenerla lontano da animali e bambini piccoli.

Perché il mio Fico rampicante ha foglie insolitamente grandi?

Il fogliame cambia con l’età. I fusti adulti, staccati dal sostegno, portano foglie molto più grandi e coriacee delle piccole foglie a cuore dei fusti rampicanti giovanili.

Il Fico rampicante può salire su un muro?

Sì. Aderisce con corte radici adesive, come l’edera, e può coprire un’intera parete. Negli interni si guida spesso su un graticcio, su un tutore di muschio o si coltiva in sospensione.

Con quali piante si confonde Ficus pumila?

La confusione più frequente è con l’edera, per il portamento coprente e le radici adesive. Le piccolissime foglie a cuore e il lattice bianco dei fichi restano buoni indizi.

Di quanta luce ha bisogno il Fico rampicante?

Una luce intensa ma indiretta, oppure la mezz’ombra, favorisce il fogliame migliore. Tollera il sole delicato del mattino, ma teme quello diretto e cocente che dissecca le foglioline.

Quanto cresce il Fico rampicante?

In casa, guidato su un supporto, si estende comunemente per 1–2 m. In piena terra nei climi miti può coprire diversi metri di muro, con fusti adulti più alti.

Le varietà variegate sono specie diverse?

No. Variegata e Sunny sono cultivar selezionate per la variegatura crema, non specie distinte. Richiedono un po’ più di luce per mantenere il fogliame colorato.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.