White ash (Fraxinus americana, )
Fraxinus americana (L., 1753) è un grande albero deciduo delle Oleaceae, nativo dell’America settentrionale orientale e centrale. Si distingue dagli altri frassini per le foglioline con picciolo ben evidente, la cicatrice fogliare a C e i colori autunnali dal porpora al rosso vivo, peculiari fra i frassini nordamericani comuni.
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Taken Jun 3, 2021 by E Vincent (cc-by-sa)
Taken Mar 10, 2020 by William Wall (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Fraxinus americana comprende l’est e il centro del Nord America, dalla Nuova Scozia al Minnesota, a sud fino alla Florida settentrionale e a sud-ovest fino al Texas, con popolazioni isolate più a ovest, nel Texas occidentale, nel Wyoming e nel Colorado. La specie si è naturalizzata alle Hawaii, mentre in Francia metropolitana e nel Regno Unito risulta solo coltivata, senza naturalizzazione accertata.
- Autoctona2
- Introdotta1
- Canada
- Stati Uniti
- Hawaii
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Fraxinus americana (Fraxinus americana L., 1753) è una specie accettata del genere Fraxinus, nella famiglia delle Oleaceae. Linné la descrisse nel 1753 come un grande albero deciduo dell’America settentrionale orientale e centrale. 1 3
I nomi inglesi American ash e White ash indicano questa specie; il secondo, come l’equivalente francese frêne blanc, richiama la pagina inferiore glauca, quasi biancastra, delle foglioline; l’epiteto americana indica semplicemente l’origine nordamericana. Nel francese canadese l’espressione franc frêne designa la specie di riferimento oltre Atlantico, in contrapposizione agli altri frassini del continente. 4
Un tempo fra le latifoglie più diffuse del Nord America, Fraxinus americana è oggi in pericolo critico di estinzione nella Lista rossa IUCN. Negli Stati Uniti erano censiti quasi otto miliardi di frassini di tutte le specie, ma l’agrilo del frassino, coleottero asiatico introdotto negli anni Novanta, ha già distrutto decine di milioni di alberi, una perdita senza precedenti per la selvicoltura nordamericana. Il suo legno denso ed elastico fornì anche il materiale per la prima mazza da baseball fabbricata a Louisville nel 1884 per Pete Browning. 8 5
Riconoscimento
In coltivazione l’altezza abituale è di 18–25 m, secondo la fertilità del suolo, con chioma arrotondata a maturità; alcuni esemplari forestali superano 30 m. Il tronco diritto sviluppa con l’età una corteccia grigia con evidenti rilievi a losanga. 3 2
Il fogliame è composto, opposto e imparipennato, in genere con 7 foglioline, talvolta 5 o 9, provviste di picciolo evidente, verde scuro sopra e biancastre sotto. Fra i frassini nordamericani comuni, solo questa specie assume toni porpora o rosso vivo in autunno; gli altri, fra cui Fraxinus pennsylvanica, si limitano al giallo. 3
Durante l’inverno la cicatrice fogliare a C, con la gemma alloggiata nell’incavo, distingue la specie da Fraxinus pennsylvanica, che ha cicatrice a D e gemma posta sopra. Il carattere resta leggibile per tutta la stagione fredda, mentre il colore autunnale e la forma delle samare sono osservabili solo per poche settimane l’anno. 8
I fiori senza petali, su individui maschili e femminili separati, precedono o accompagnano le foglie in primavera. I frutti sono samare con un’unica ala, lunghe circa 5 cm, adatte alla dispersione eolica: il seme è spesso e arrotondato e l’ala non si prolunga oltre la loggia seminale. Pendono in grappoli che persistono per parte dell’inverno. 2 3
Tassonomia utile
Per Fraxinus americana L., POWO mantiene questo nome accettato nella famiglia delle Oleaceae, senza sinonimi omotipici di particolare rilievo associati al binomio. 1
Le difficoltà d’identificazione derivano soprattutto da specie affini vendute o piantate con nomi simili, più che da una sinonimia complessa. In Nord America Fraxinus pennsylvanica e Fraxinus nigra condividono un areale generale vicino e spesso gli stessi boschi umidi. In Francia metropolitana, dove Fraxinus americana compare solo nei parchi e nelle collezioni, la confusione riguarda piuttosto il frassino maggiore, Fraxinus excelsior, piantato da secoli in Europa. 4
Habitat e distribuzione
Dalla Nuova Scozia l’areale nativo raggiunge a ovest il Minnesota, a sud la Florida settentrionale e a sud-ovest il Texas, con popolazioni isolate nel Texas occidentale, nel Wyoming e nel Colorado. La specie tollera temperature invernali fino a −34 °C, sufficienti per le popolazioni più settentrionali, e si è naturalizzata anche alle Hawaii. 6
Nei boschi ricchi di latifoglie cresce su suoli profondi e ben drenati, spesso insieme all’acero da zucchero; colonizza anche i boschi umidi di pianura lungo i corsi d’acqua. Meno tollerante all’inquinamento e al compattamento del suolo di Fraxinus pennsylvanica, preferisce ambienti forestali poco disturbati, caratteristica che ne limita l’impiego nelle alberature stradali. 3
La presenza in Francia metropolitana è circoscritta a parchi, arboreti e collezioni botaniche: la specie non è nativa e non risulta finora naturalizzata. 4
Ciclo e riproduzione
La dioecia comporta fiori maschili e femminili su alberi distinti: un esemplare isolato o una cultivar clonata da un individuo maschile non produce samare. La fioritura precede o accompagna l’emissione delle foglie, da marzo a maggio secondo il clima. 2
Nei primi decenni la crescita è rapida in piena luce, poi rallenta con l’età. Il grande sviluppo richiede 40–60 anni, necessari per formare la chioma definitiva. Le samare maturano a fine estate, vengono disperse dal vento durante l’autunno e parte dell’inverno e germinano dopo una stratificazione fredda naturale: i semi freschi, seminati subito dopo la raccolta, emergono meglio di quelli conservati. 9
Usi e rischi
Denso, circa 670 kg/m³, duro, elastico e a fibra diritta, il legno bianco è stato usato a lungo per manici di utensili e bastoni da hockey, prima di affermarsi nelle mazze da baseball. Bud Hillerich ne intagliò la prima a Louisville nel 1884 per Pete Browning, avviando la storia del marchio Louisville Slugger. La scarsità causata dall’agrilo ha poi ridotto la quota del legno di frassino a circa il 5% delle mazze professionali, contro il 75% dell’acero. 8
Secondo i dati disponibili, l’ingestione non risulta tossica per i comuni animali domestici; un consumo massiccio di foglie può tuttavia causare disturbi digestivi, come per molti vegetali. La minaccia principale è l’agrilo del frassino (Agrilus planipennis), coleottero asiatico introdotto in Nord America negli anni Novanta, che ha già ucciso decine di milioni di alberi e minaccia gran parte degli otto miliardi di frassini del continente. Pur essendo lievemente più resistente di Fraxinus pennsylvanica, la specie resta molto vulnerabile: l’IUCN la considera in pericolo critico di estinzione dalla valutazione del 2017. 5 7
Varietà, confusioni e piante affini
La selezione più commercializzata è ‘Autumn Purple’, detta anche ‘Junginger’, introdotta nel 1956: un clone maschile senza samare, scelto per il fogliame autunnale porpora. Esistono altre forme orticole, fra cui ‘Rosehill’, apprezzata nei vivai per il portamento regolare e il vigore. 2
Il confronto più frequente è con Fraxinus pennsylvanica, di areale vicino: la cicatrice a D e le foglioline più sessili contrastano con la cicatrice a C e le foglioline nettamente picciolate di Fraxinus americana, così come la samara più stretta e allungata. Fraxinus nigra ha invece foglioline sessili e corteccia più grigia e feltrosa. Per distinguere le tre specie, l’esame delle gemme e delle cicatrici fogliari è più affidabile del solo colore autunnale. 8
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Fraxinus americana L.
- Royal Horticultural Society, Fraxinus americana - American ash
- Missouri Botanical Garden, Plant Finder, Fraxinus americana
- INPN / MNHN, Fraxinus americana L., 1753
- IUCN Red List, Fraxinus americana valutazione (2017)
- USDA Forest Service, Fire Effects Information System, Fraxinus americana
- Botanic Gardens Conservation International / The Morton Arboretum, The Red List of Fraxinus (2018)
- The Wood Database, White Ash
- Plants For A Future, Fraxinus americana
Domande frequenti
Fraxinus americana è tossico per cani e gatti?
No, i dati disponibili non indicano tossicità per ingestione per cani e gatti. Un consumo massiccio di fogliame può causare disturbi digestivi, come per molti vegetali, ma non è documentato alcun principio tossico importante.
Come distinguere Fraxinus americana da Fraxinus pennsylvanica?
Il carattere più affidabile in inverno è la cicatrice fogliare a C, con la gemma alloggiata nell’incavo, mentre in Fraxinus pennsylvanica è a D. Le foglioline con picciolo evidente e il colore autunnale dal porpora al rosso generalmente confermano l’identificazione.
Perché l’IUCN considera Fraxinus americana in pericolo critico?
L’agrilo del frassino, coleottero asiatico introdotto in Nord America negli anni Novanta, ha già ucciso decine di milioni di alberi e minaccia gran parte delle popolazioni del continente. L’IUCN classifica la specie in pericolo critico di estinzione dalla valutazione del 2017.
Perché il suo legno è legato al baseball?
Nel 1884 l’artigiano Bud Hillerich ricavò da questo legno la prima mazza fabbricata a Louisville per il giocatore Pete Browning. Denso, elastico e a fibra diritta, dominò poi la produzione delle mazze professionali per quasi un secolo.
Fraxinus americana cresce spontaneamente in Francia?
No. La specie è nativa del Nord America; in Francia metropolitana compare solo in parchi, arboreti e collezioni botaniche, senza naturalizzazione accertata.
Un albero che non produce samare è malato?
Non necessariamente. La specie è dioica, con individui maschili e femminili separati: un esemplare maschile o una cultivar clonata da un maschio, come ‘Autumn Purple’, non produce mai samare.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.







