Haworthia attenuata (Haworthiopsis attenuata, (Haw.) G.D.Rowley 2015)

La Haworthia attenuata (Haworthiopsis attenuata) è una piccola succulenta perenne delle Asphodelaceae, originaria del Capo Orientale in Sudafrica. Con questo vecchio nome è ancora comune nei garden center, ma il nome accettato da POWO è Haworthiopsis attenuata (Haw.) G.D.Rowley.

Leggi di più
Nome scientificoHaworthiopsis attenuata
GenereHaworthiopsis
FamigliaAsphodelaceae
OrdineAsparagales

Haworthia, Pianta zebra, Zebra haworthia e Haworthiopsis attenuata

Identità
Tossicità
Non tossica per gatti e cani; per i cavalli non confermataDa verificare : bambini e cavalli · Non tossico : gatti e cani
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Succulente · Rosetta
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Sudafrica
Habitat
Siti rocciosi a vegetazione rada, boscaglie e fynbos del Capo Orientale; succulenta terrestre di clima subtropicale da secco a stagionale
Stagionalità
Fioritura
Estate
Crescita
Ciclo
Vivace
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
3/10
Tempo di maturazione
Cespo a crescita lenta, fioritura sugli esemplari adulti
Diametro della chioma
6–15 cm
Propagazione
Divisione dei polloni, Talea, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa in vaso leggero
Umidità
20–50 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
Tipi di terreno
Miscela di cactus, Terreno minerale drenante, Terreno molto drenato
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.

Indicazioni sulla luce
Luce intensa indiretta
Interno
Bordo luminoso, Ufficio, Stanza luminosa
Esterno
Balcone riparato, Roccia resistente al gelo, Serra
Vasi
Terracotta, Vaso drenante
Aspetto
Altezza10–30 cmLarghezza15–60 cm
Foglie
VerdeBianco
Fiori
BiancoVerdeRosa
Frutti
Marrone
Portamento
Haworthia attenuata (Haworthiopsis attenuata): origine e usi — portamento 1
Corteccia
Verde

Distribuzione mondiale

La specie è originaria del Capo Orientale, in Sudafrica. POWO riassume l'areale come Cape Provinces e segnala introduzioni in Messico e in Spagna; queste segnalazioni non bastano a stabilire un rischio invasivo altrove in Europa.

  • Autoctona1
  • Introdotta3
  • Sudafrica
  • Messico centrale
  • Messico sudoccidentale
  • Spagna

Esagoni: regioni con fonte. Punti verdi: area nativa. Status secondo POWO (Kew).

Identità

La Haworthia attenuata corrisponde oggi a Haworthiopsis attenuata (Haw.) G.D.Rowley, succulenta perenne della famiglia delle Asphodelaceae. Il nome accettato da POWO risale al 2015, ma il vecchio Haworthia attenuata resta molto presente sulle etichette dei garden center. 1 2

Da questo doppio nome nasce la prima confusione. Haworthia non è soltanto un nome comune: è anche il genere in cui la specie era classificata in passato. Haworthiopsis significa alla lettera «simile a Haworthia», mentre l'epiteto attenuata richiama le foglie che si assottigliano gradualmente verso la punta. 3 4

Riconoscimento

Quasi priva di fusto, Haworthiopsis attenuata forma una piccola rosetta che poi si allarga in un cespo grazie ai polloni. Le foglie sono sode, carnose, verde scuro, strette o triangolari, e portano tubercoli bianchi in rilievo disposti a punti o a bande. Le fonti orticole descrivono una pianta bassa: circa 10-30 cm di altezza a seconda delle condizioni, con rosette che restano sui 6-15 cm prima di formare un cespo. 4 5

L'aspetto zebrato da solo non basta, perché diverse succulente sono vendute con lo stesso soprannome. In H. attenuata i tubercoli compaiono su entrambe le facce della foglia; in Haworthiopsis fasciata, specie più rara e spesso scambiata con questa, la pagina superiore è di solito liscia. 4

Rispetto al fogliame, la fioritura passa quasi inosservata. Uno scapo sottile può raggiungere circa 40 cm e portare piccoli fiori tubulosi bianchi, verdastri o rosati. Il frutto è una capsula, senza alcun interesse alimentare documentato. 3 4

Tassonomia utile

Per POWO Haworthiopsis attenuata è una specie accettata, collocata nelle Asphodelaceae, ordine Asparagales. Il basionimo è Aloe attenuata Haw., pubblicato nel 1804; la combinazione Haworthia attenuata (Haw.) Haw. del 1812 è un sinonimo omotipico, non il nome accettato attuale. 1 6

I sinonimi principali da conoscere sono:

  • Aloe attenuata Haw.
  • Apicra attenuata (Haw.) Willd.
  • Catevala attenuata (Haw.) Kuntze
  • Haworthia attenuata (Haw.) Haw.
  • Haworthia pumila subsp. attenuata (Haw.) Halda

POWO accetta inoltre tre taxa infraspecifici: Haworthiopsis attenuata var. attenuata, var. glabrata e var. radula. Nomi commerciali come Enon, caespitosa o Super Clone vanno letti come etichette orticole, non come ranghi equivalenti alla specie. 1 4

Habitat e distribuzione

Tutto l'areale nativo cade in Sudafrica. POWO lo riassume come Cape Provinces; SANBI precisa il Capo Orientale e, nella sua scheda Red List, un'area che va dal fiume Mbashe a Fort Brown. PlantZAfrica usa una formulazione orticola più ampia, dal Gamtoos al Mbashe. Le differenze riguardano il livello di dettaglio, non un areale mondiale. 1 7 3

In natura cresce in siti rocciosi a vegetazione rada, tra massi, erbe e arbusti di boscaglia o di fynbos. Le foglie carnose immagazzinano acqua e la rosetta resta bassa: un assetto adatto ai periodi secchi, ma fragile di fronte a prelievi ripetuti. 3 7

POWO segnala introduzioni in Messico e in Spagna. Il dato non autorizza a definire la specie invasiva nel resto dell'Europa mediterranea: in assenza di fonti regionali più precise, resta una pianta coltivata fuori dal suo areale d'origine. 1

Ciclo e riproduzione

Lenta e cespitosa, la pianta adulta emette polloni attorno alla rosetta madre; in coltivazione, staccarli è il modo più semplice per ottenere un esemplare identico. La semina è possibile, ma più lenta e poco praticata in casa. 4 5

I fiori compaiono soprattutto nella stagione calda: a inizio estate secondo le fonti sudafricane, dalla tarda primavera all'estate secondo quelle orticole dell'emisfero nord. Anche in appartamento può fiorire, ma conta poco: per identificarla si guardano prima la rosetta, i tubercoli e il portamento a cespo. 3 4

Usi e rischi

Soprattutto ornamentale, trova posto in un vasetto, su un davanzale luminoso, in una collezione di succulente, in un terrario secco aperto o in un giardino roccioso senza gelo. In Italia, con zone di rusticità che vanno all'incirca dalla 7 alla 10, una specie delle zone USDA 9-11 può restare all'aperto tutto l'anno solo nelle località più miti, dove non gela, in vaso ben drenato e al riparo; altrove si tiene in casa o in serra fredda luminosa, e d'estate può passare sul terrazzo o sul balcone riparato, lontano dal sole più forte. 5 4

SANBI riporta anche usi tradizionali con il nome intelezi, che non vanno però trasformati in una promessa medicinale. La stessa scheda Red List classifica la specie Vulnerable in Sudafrica, soprattutto per la raccolta destinata al commercio medicinale e orticolo, il prelievo di esemplari adulti e la perdita di habitat. Al momento dell'acquisto la scelta etica è chiara: una pianta moltiplicata in vivaio, mai una prelevata in natura. 7 3

Per gli animali domestici, l'ASPCA classifica le specie di Haworthia come non tossiche per cani e gatti. La voce è generica e non riguarda specificamente Haworthiopsis attenuata, quindi conviene non estenderla troppo: per cani e gatti non è documentata alcuna tossicità rilevante, mentre per i cavalli e in caso di ingestione abbondante resta opportuna la prudenza. 8 4

Varietà, confusioni e acquisto

Lo scambio più frequente è con Haworthiopsis fasciata. Entrambe sono vendute come piante zebra, ma H. attenuata è molto più comune in coltivazione e mostra rilievi bianchi su tutte e due le facce delle foglie. Un'etichetta «zebra plant», da sola, non identifica quindi la specie. 4 5

Le confusioni da tenere presenti riguardano:

  • Haworthiopsis fasciata, molto simile ma di solito più liscia sulla pagina superiore;
  • Aloe vera, rosetta succulenta più grande, senza le stesse bande di tubercoli;
  • Gasteria spp., talvolta mescolate alle haworthie in commercio;
  • altre piante chiamate «pianta zebra», come alcune Aphelandra o Calathea, senza legami botanici diretti.

Prima di comprarla controlla il nome scientifico, lo stato delle radici, la consistenza del colletto e l'origine della produzione. Un esemplare compatto, ben radicato e moltiplicato in vivaio è più affidabile di una rosetta molle, appena sradicata o venduta con un nome altisonante senza provenienza chiara. 7 4

Fonti principali

Domande frequenti

Haworthiopsis attenuata è ancora una Haworthia?

Il nome accettato da POWO è Haworthiopsis attenuata. Haworthia attenuata resta un sinonimo e un nome commerciale molto diffuso.

Come si distingue Haworthiopsis attenuata da H. fasciata?

H. attenuata porta tubercoli bianchi su entrambe le facce delle foglie; H. fasciata ha di solito la pagina superiore più liscia.

La pianta è tossica per cani e gatti?

L'ASPCA classifica le specie di Haworthia come non tossiche per cani e gatti. Resta opportuna la prudenza per i cavalli e in caso di ingestione abbondante.

Perché la rosetta si allunga?

Una rosetta che si allunga di solito riceve poca luce. La pianta conserva meglio la forma compatta in luce intensa filtrata.

Si può raccogliere questa pianta in natura?

No. SANBI classifica la specie come Vulnerable e cita la raccolta in natura tra le minacce; conviene acquistare piante moltiplicate in coltura.

Piante simili

Dati botanici compilati da fonti di riferimento (RHS, Kew Gardens, POWO). Il contenuto di questa scheda è indicativo e non sostituisce il parere di un botanico o di un veterinario in caso di dubbio sulla tossicità.