Albero di giada (Crassula ovata, (Mill.) Druce 1917)

L'albero di giada (Crassula ovata) è un arbusto succulento delle Crassulaceae, originario dell'Africa australe. Le foglie opposte, spesse e lucide, fanno da riserva d'acqua; i fusti verdi lignificano con l'età e regalano alla pianta adulta la sagoma di un piccolo albero.

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Nome scientificoCrassula ovata
GenereCrassula
FamigliaCrassulaceae
OrdineSaxifragales

Pianta di giada, Jade plant, Jade tree e Money plant

Identità
Tossicità
Tossica per gli animali; per l'uomo non documentataDa verificare : umani, inclusi bambini · Tossico : gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Succulente
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
SudafricaMozambico
Habitat
Boscaglie subtropicali secche, pendii rocciosi e macchie di valle ben drenate
Stagionalità
Fioritura
InvernoPrimavera
Crescita
Ciclo
Vivace
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
4/10
Tempo di maturazione
Portamento arbustivo dopo diversi anni
Diametro della chioma
30–120 cm
Propagazione
Talea, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Media in vaso pesante, scarsa per i fusti fragili
Umidità
25–55 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Miscela di cactus, Terreno minerale drenante
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Indicazioni sulla luce
Luce molto intensa o sole non cocente
Interno
Bordo luminoso, Veranda asciutta
Esterno
Balcone riparato, Roccia resistente al gelo
Vasi
Terracotta, Vasca pesante drenante
Aspetto
Altezza30 cm–2.5 mLarghezza30 cm–1.5 m
Foglie
VerdeRosso
Fiori
BiancoRosa
Frutti
Marrone
Portamento
Albero di giada (Crassula ovata): origine e usi — portamento 1
Corteccia
VerdeMarrone

Distribuzione mondiale

L'areale nativo indicato dai dati POWO/WCVP e Trefle copre l'Africa australe, dal Mozambico sud-orientale alle province sudafricane del KwaZulu-Natal e del Capo. Altrove la pianta è coltivatissima; le presenze fuori areale vanno quindi lette come coltivate, sfuggite o introdotte a seconda del territorio.

  • Autoctona2
  • Introdotta4
  • Sudafrica
  • Mozambico
  • California
  • Isole Canarie
  • Madera
  • Sant'Elena

Esagoni: regioni con fonte. Punti verdi: area nativa. Status secondo POWO (Kew).

Identità

L'albero di giada corrisponde a Crassula ovata (Mill.) Druce, specie accettata delle Crassulaceae. Il nome combina una prima descrizione come Cotyledon ovata, dovuta a Philip Miller, con il successivo trasferimento nel genere Crassula a opera di George Claridge Druce. 1 2

Crassula richiama i tessuti spessi del genere, mentre l'epiteto ovata descrive le foglie ovali. Nomi come albero di giada, pianta di giada, money plant o jade tree parlano soprattutto di aspetto e di uso decorativo; non vanno confusi con Pachira aquatica, l'altro money tree del commercio. 3 4

Riconoscimento

Arbusto succulento sempreverde, Crassula ovata ha fusti giovani verdi e carnosi; invecchiando diventano bruni, spessi e talvolta un po' squamosi, e da qui viene l'aspetto di alberello degli esemplari vecchi. In buone condizioni le fonti orticole danno misure variabili, da meno di un metro in vaso compatto a circa 2 m o poco più su piante mature. 5 3

Le foglie sono semplici, opposte a coppie, da ovali a obovate, intere, lucide e molto carnose. Misurano spesso da 2,5 a 9 cm di lunghezza e si addensano verso la punta dei rami. Un margine rosso, da solo, non identifica una cultivar: compare soprattutto in piena luce, quando l'esposizione è stata graduale e non ha causato scottature. 3 4

In appartamento il fiore non è il criterio di riconoscimento più utile. Quando arriva, forma cime terminali di piccoli fiori stellati, dal bianco al rosato, di solito dopo notti lunghe, luce abbondante e un periodo più fresco o più asciutto. I fiori impollinati producono piccole capsule con semi, poco vistose e senza alcun interesse alimentare accertato. 3 4

Tassonomia utile

Il punto fermo è il nome accettato, Crassula ovata. I nomi più vecchi servono ancora, perché ricompaiono in schede sulla tossicità, nei cataloghi o su etichette datate. I principali sinonimi documentati dalle banche dati tassonomiche consultate sono: 1 2

  • Cotyledon ovata Mill.
  • Crassula argentea Thunb.
  • Crassula portulacea Lam.
  • Crassula obliqua Aiton
  • Crassula articulata Zuccagni
  • Crassula nitida Schönland
  • Toelkenia ovata (Mill.) P.V.Heath

Questa sinonimia ha un risvolto di sicurezza: l'ASPCA pubblica la scheda sull'albero di giada sotto Crassula argentea, ma le banche dati consultate trattano quel nome come sinonimo di Crassula ovata. Il vecchio nome va quindi letto come una traccia nomenclaturale, non come una pianta diversa per chi ha animali in casa. 1 6

Habitat e distribuzione

Secondo i dati POWO/WCVP e Trefle l'areale nativo si trova in Africa australe: Mozambico sud-orientale, KwaZulu-Natal e Capo Orientale. Lì la specie vive in boscaglie di valle, su pendii rocciosi asciutti e in ambienti subtropicali ben drenati, lontano dalla foresta pluviale. 1 4

Fuori da quell'areale l'albero di giada è soprattutto una pianta ornamentale da vaso, da veranda, da serra fredda al riparo dal gelo o da giardino secco nei climi miti. I dataset segnalano presenze introdotte in alcune regioni, tra cui California, Canarie, Madera, Spagna e Sant'Elena; queste segnalazioni non bastano a stabilire uno status invasivo generale, né un rischio di invasività accertato nell'Europa temperata. 1 2

La forma della pianta nasce da questo ambiente: foglie, fusti e a volte radici immagazzinano acqua, e la ramificazione fitta aiuta a superare le fasi di siccità. In vaso lo stesso adattamento rende l'eccesso d'acqua più pericoloso di un'annaffiatura dimenticata. 7 4

Ciclo, fioritura e moltiplicazione

Cresce piano. Una talea di foglia o di fusto radica senza difficoltà, ma il portamento arbustivo richiede diversi anni, man mano che i fusti lignificano e la ramificazione si infittisce. Un esemplare vecchio sembra spesso più anziano di quanto sia, perché la corteccia bruna e le cicatrici fogliari creano presto l'effetto di un piccolo tronco. 4 7

Più del calendario contano la maturità della pianta e il ritmo della luce. Le fonti non concordano tutte sulla stagione, perché la pianta risponde alle condizioni di coltivazione: notti lunghe, fresco relativo, luce forte e annaffiature ridotte possono precedere i grappoli di fiori. In una casa riscaldata e illuminata la sera, l'assenza di fioritura è normale. 3 4

La facilità di moltiplicazione vegetativa spiega quanto sia diffusa. Un fusto spezzato, o anche una foglia intera lasciata cicatrizzare, può emettere radici in un substrato molto drenante. Radicare in fretta non significa però crescere in fretta: una pianta compatta, ramificata e fiorifera è il frutto di una lunga coltivazione. 5 4

Usi e rischi

Si coltiva per ornamento. Nei climi miti Crassula ovata può diventare un piccolo arbusto da giardino roccioso, da bordura secca o da grande vaso; in Italia, dove le zone di rusticità vanno all'incirca dalla 7 alla 10, una specie delle zone USDA 11-12 vive per lo più in casa in piena luce o in veranda, oppure come bonsai succulento informale, e d'estate può passare qualche mese su un terrazzo luminoso finché le notti restano ben sopra i 5 °C. 5 7

Per l'albero di giada il quadro tossicologico resta incompleto, perché il principio attivo non è noto. L'ASPCA classifica l'albero di giada come tossico per cani, gatti e cavalli, con principio tossico sconosciuto e segni come vomito, abbattimento e incoordinazione. Pet Poison Helpline descrive per lo più una tossicità lieve negli animali, ma consiglia di rivolgersi al veterinario se i sintomi persistono. 6 8

Per l'uomo, le fonti consultate non giustificano alcun consiglio alimentare o medicinale. Altrove si riportano talvolta usi etnobotanici, ma qui non vengono presentati come raccomandazioni: riconoscimento dei tessuti, dose, preparazione e contesto medico esulano da una sintesi orticola. 4

Cultivar, confusioni e acquisto

Le cultivar cambiano soprattutto la forma o il colore delle foglie. Gollum e Hobbit hanno foglie tubolari o a cucchiaio; Hummel's Sunset accende i margini di giallo, arancio e rosso in piena luce; Tricolor e Variegata indicano variegature. Nessuno di questi nomi designa una specie a sé. 3 7

Le confusioni ricorrenti riguardano tre gruppi: Crassula arborescens, dalle foglie più tonde e grigio-azzurre; Portulacaria afra, spesso chiamata dwarf jade ma collocata in un'altra famiglia; Pachira aquatica, venduta come money tree senza alcuna stretta parentela botanica. Il nome scientifico sull'etichetta resta più affidabile dei nomi portafortuna. 4 3

Al vivaio i segnali che contano sono la compattezza, una base senza parti molli, radici sane e un vaso drenante. Una pianta verdissima, dai fusti lunghi e flessibili, non è per forza malata; più spesso racconta una luce insufficiente, e quindi un futuro passaggio graduale verso un'esposizione più luminosa. 3 7

Fonti principali

Domande frequenti

La Crassula ovata è tossica per cani e gatti?

Sì. L'ASPCA classifica l'albero di giada come tossico per gatti, cani e cavalli, sotto il vecchio nome Crassula argentea. Tra i segni riportati ci sono vomito, abbattimento e incoordinazione.

Perché il mio albero di giada non fiorisce?

In casa la fioritura è rara. Richiede una pianta adulta, molta luce e spesso notti più lunghe e più fresche; una giovane talea tenuta in soggiorno può restare senza fiori per anni.

L'albero di giada è davvero un albero?

No. È un arbusto succulento. Con l'età i fusti diventano bruni e legnosi e danno alla pianta l'aria di un bonsai naturale, ma resta una Crassulacea succulenta.

La Crassula ovata è commestibile?

Qui non si raccomanda alcun uso alimentare. Le fonti consultate non offrono basi sufficienti per un consiglio sicuro sulla commestibilità, e la tossicità per gli animali impone prudenza.

Che differenza c'è tra Crassula ovata e Crassula arborescens?

Crassula arborescens ha in genere foglie più tonde, grigio-azzurre e cerose. Crassula ovata porta foglie più ovali, verde lucido, spesso bordate di rosso in piena luce.

Gollum e Hobbit sono specie diverse?

No. Sono cultivar orticole di Crassula ovata, riconoscibili dalle foglie tubolari o a cucchiaio. Il nome della specie resta Crassula ovata.

Piante simili

Dati botanici compilati da fonti di riferimento (RHS, Kew Gardens, POWO). Il contenuto di questa scheda è indicativo e non sostituisce il parere di un botanico o di un veterinario in caso di dubbio sulla tossicità.