Dokudami (Houttuynia cordata, Thunb. 1783)

Dokudami (Houttuynia cordata Thunb., 1783) è una perenne delle Saururaceae, originaria dell'Himalaya e dell'Asia temperata e tropicale fino al Vietnam. Le foglie cuoriformi emanano odore di pesce se stropicciate e i rizomi striscianti colonizzano rapidamente i suoli fradici e ombreggiati. Coltivata per il fogliame variegato o per i giovani germogli commestibili, va contenuta in un grande vaso o in una bordura sorvegliata.

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Nome scientificoHouttuynia cordata
GenereHouttuynia
OrdinePiperales

Dokudami, Menta di pesce, Chameleon plant, Fish mint e Diếp cá

Identità
Tossicità
Nessuna tossicità documentata nell'uomo; sicurezza animale incerta
Impegno di cura
Basso
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
CinaGiapponeVietnamIndiaCorea del Sud
Habitat
Luoghi umidi e ombrosi, rive di corsi d'acqua, margini di risaie e fossi in climi temperati e subtropicali
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstate
Raccolta
PrimaveraEstate
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Fiorisce dalla primavera all'estate; rizomi espansivi già nella prima stagione
Propagazione
Divisione, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Scarsa, portamento basso poco esposto al vento
Umidità
60–90 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Suolo fresco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Offrile molta luce ambientale senza sole diretto sulle foglie.

Dal pieno sole all'ombra, tollera esposizioni diverse
Esterno
Aiuola, Patio ombreggiato
Vasi
Grande bacino, Plastica drenante
Aspetto
Altezza15–60 cmLarghezza30–200 cm
Foglie
Verde
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — foglie 1
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — foglie 2
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — foglie 3
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — foglie 4
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoGialloDimensioni1–3 cm
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — fiori 1
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — fiori 2
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — fiori 3
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — fiori 4
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — fiori 5
Frutti
Marrone
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — frutti 1
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — frutti 2
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — frutti 3
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — frutti 4
Portamento
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — portamento 1
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — portamento 2
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — portamento 3
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — portamento 4
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — corteccia 1
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — corteccia 2
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — corteccia 3
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — corteccia 4
Dokudami (Houttuynia cordata): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L'areale nativo di Houttuynia cordata si estende dall'Himalaya (Bhutan, Nepal) alla Cina, a Taiwan, al Giappone, alla Corea e al Sud-est asiatico fino al Vietnam e alla Thailandia. Introdotta altrove come ornamentale e pianta da condimento, si è naturalizzata in alcune zone del Nord America.

  • Autoctona5
  • Introdotta1
  • Cina
  • Giappone
  • Vietnam
  • India
  • Corea del Sud
  • Stati Uniti

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Il Dokudami (Houttuynia cordata Thunb., 1783), noto anche come Menta di pesce, è una pianta erbacea perenne delle Saururaceae e l'unica specie accettata del genere Houttuynia. Plants of the World Online riconosce il nome pubblicato da Carl Peter Thunberg nel 1783, senza altre specie accettate nel genere. 1

A Martinus Houttuyn, naturalista olandese, è dedicato il nome del genere; l'epiteto cordata descrive invece la lamina a cuore. Stropicciando una foglia si avverte un forte odore di pesce, da cui i nomi inglesi Fish mint e fish leaf. Altri nomi d'uso sono Chameleon plant e Diếp cá. 5 3

Riconoscimento

Un tappeto basso di fusti striscianti e rizomi si sviluppa alla base del Dokudami, che in fioritura raggiunge comunemente 15–60 cm. Le foglie alterne e cuoriformi, verde bluastro sulla pagina superiore, misurano 4–9 cm di lunghezza e 3–8 cm di larghezza. 2 4

Attorno alla base della spiga eretta spiccano quattro brattee bianche, simili a una corolla; i veri fiori sono minuscoli e privi di petali. Dopo la fioritura una capsula secca libera piccoli semi, raramente utilizzati in coltivazione. 4

Sotto una luce abbondante la cultivar 'Chameleon', unica forma comunemente commercializzata, mostra variegature rosse, rosa, gialle e crema. All'ombra lo stesso fogliame torna quasi uniformemente verde. 4

Nei primi centimetri del terreno scorrono i rizomi striscianti, perché l'apparato radicale rimane superficiale. Ciò spiega tanto la facilità di divisione quanto la rapidità con cui la pianta occupa un appezzamento umido. 4

Tassonomia utile

La specie riconosciuta da Plants of the World Online è Houttuynia cordata Thunb., pubblicata nel 1783, unico rappresentante del genere nelle Saururaceae. Nelle flore regionali e nel commercio orticolo circolano diversi nomi di varietà e forme: 1

  • Houttuynia cordata var. plena Makino, varietà plena
  • Houttuynia cordata var. variegata Makino, varietà variegata
  • Houttuynia cordata f. polypetaloidea T.Yamaz., forma polypetaloidea
  • Houttuynia cordata f. viridis J.Ohara, forma viridis

Soltanto quattro generi appartengono alle Saururaceae, fra cui Saururus e Anemopsis. Sono tutte erbacee di ambienti umidi, con fiori privi di petali disposti in spiga come in Houttuynia. 5

Habitat e distribuzione

L'Himalaya, con Bhutan e Nepal, la Cina, il Giappone, Taiwan, la Corea e il Sud-est asiatico fino al Vietnam e alla Thailandia rientrano nell'areale nativo di Houttuynia cordata. La specie colonizza luoghi umidi e ombrosi, spesso lungo risaie e fossi. 1 5

Fuori dalla distribuzione originaria il Dokudami è stato introdotto come ornamentale e pianta da condimento. Si è naturalizzato in alcune zone del Nord America, dove vari organismi orticoli lo segnalano come potenzialmente problematico per i rizomi striscianti, difficili da eliminare una volta insediati. 4 6

Argilla, limo e sabbia sono tutti substrati tollerati in coltivazione, dal pieno sole alla mezz'ombra, purché il terreno rimanga umido o fradicio. Molte perenni da aiuola marciscono nei suoli saturi d'acqua; Houttuynia cordata sopporta invece anche un basso strato d'acqua stagnante. 2

Ciclo e riproduzione

Fra primavera ed estate fioriscono i fusti eretti nati dalla rete sotterranea di rizomi. Nei climi temperati freddi il fogliame scompare in inverno e ricompare in primavera dai rizomi rimasti dormienti. Questi tollerano gelate fino a circa −15/−20 °C, ben oltre la soglia che distrugge le parti aeree. 2 4

Con la divisione primaverile dei rizomi striscianti il cespo riparte rapidamente: ogni frammento provvisto di un nodo può ricostituire una pianta in 2–4 settimane. Anche i semi germinano, ma sono poco impiegati nella pratica orticola. 3

Usi e rischi

In diverse cucine dell'Asia orientale e sud-orientale si consumano foglie giovani e rizomi, crudi o cotti. In Vietnam e nella Cina sud-occidentale servono come guarnizione fresca oppure come ortaggio da radice cucinato; in Giappone e Corea vengono essiccati per tisane. 3

Nelle farmacopee tradizionali cinese e vietnamita Houttuynia cordata ha impieghi cui vengono attribuite proprietà antinfiammatorie e diuretiche, senza che sia stato convalidato un uso clinico standardizzato. Preparazioni iniettabili ricavate dalla pianta sono state associate a gravi reazioni allergiche documentate nella letteratura farmacologica. 7 8

Per le parti comunemente consumate non è documentata tossicità alimentare nell'uomo. Quanto a gatti e cani, le conoscenze restano insufficienti per l'assenza di fonti veterinarie primarie; per prudenza è preferibile limitare l'accesso degli animali domestici al fogliame fresco.

Lungo un laghetto il Dokudami è soprattutto una tappezzante ornamentale: stabilizza le sponde umide e limita l'erosione. Questo effetto dipende dalla rapidità con cui colonizza i suoli fradici, più che da presunte capacità di depurazione. 4

Varietà, confusioni e piante affini

Nei vivai prevale 'Chameleon', venduta anche come 'Variegata' o 'Tricolor'. Nonostante la variegatura, questa forma ornamentale conserva l'odore e il sapore della specie tipica. 3 4

Le giovani foglie a cuore possono ricordare germogli di Persicaria o di Anemone con lamina cuoriforme. Il marcato odore di pesce liberato dallo sfregamento permette di distinguerle rapidamente, senza osservare fiori o disposizione delle nervature. 2

Ai margini di laghetti e aiuole umide può convivere con altre perenni dei suoli fradici, purché i rizomi vengano contenuti. Senza controllo, il cespo passa da 30 cm a oltre 2 m di larghezza in una sola stagione e prevale sulle piante vicine.

Fonti principali

Domande frequenti

Il Dokudami è tossico?

Non è documentata tossicità alimentare nell'uomo: le foglie sono comunemente consumate crude o cotte nel Sud-est asiatico. La sicurezza per gatti e cani resta invece poco definita, per mancanza di fonti veterinarie primarie.

Perché le foglie odorano di pesce?

L'odore deriva da aldeidi volatili liberate quando la foglia viene stropicciata o tagliata. Questo carattere chimico ha dato origine ai nomi inglesi fish mint e fish leaf.

Come si limita la diffusione dei rizomi?

La coltivazione in un grande contenitore, con o senza fori di drenaggio, rimane il mezzo più sicuro. In piena terra, una barriera antirizoma interrata intorno al cespo limita la propagazione.

Il Dokudami si può mangiare?

Sì, foglie giovani e rizomi si consumano crudi o cotti in diverse cucine asiatiche, come guarnizione in Vietnam o come ortaggio da radice nella Cina sud-occidentale.

Che cos'è la cultivar 'Chameleon'?

È la forma ornamentale più venduta, con foglie variegate di rosso, rosa, giallo e crema in condizioni di luce intensa. Conserva comunque l'odore e il sapore della specie tipica.

Dove cresce spontaneo?

Il suo areale va dall'Himalaya alla Cina, al Giappone, alla Corea e al Sud-est asiatico fino al Vietnam, sempre in luoghi umidi e ombrosi, ai margini di risaie o fossi.

È invasivo in Francia?

Non è elencato come specie invasiva nella Francia metropolitana, ma i rizomi striscianti giustificano una coltivazione contenuta, come raccomandano già diversi organismi orticoli nordamericani.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.