Falasco bianco (Imperata cylindrica, )
Falasco bianco (Imperata cylindrica) è una graminacea perenne rizomatosa delle Poaceae, nativa di un’ampia fascia tropicale e subtropicale del Vecchio Mondo. Si riconosce per l’infiorescenza argentea e setosa e la rete aggressiva di rizomi. Figura fra le 100 specie esotiche invasive più problematiche censite dall’IUCN.
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Distribuzione mondiale
POWO colloca l’areale nativo esteso di Imperata cylindrica fra il bacino mediterraneo, l’Africa e l’Afghanistan; altri studi includono Asia tropicale, Micronesia, Melanesia, Australia ed Europa meridionale. La specie è stata poi introdotta altrove, in particolare negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo, diventando una delle graminacee invasive più studiate.
- Autoctona5
- Invasiva2
- Asia sudorientale
- Africa tropicale
- Bacino mediterraneo
- Australia
- Giappone
- Stati Uniti sudorientali
- Caraibi
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Falasco bianco (Imperata cylindrica (L.) Raeusch., 1797) è una graminacea perenne del genere Imperata, nella famiglia delle Poaceae. POWO accetta questa combinazione, basata sul basionimo Lagurus cylindricus L., pubblicato da Linneo nel 1759 e riclassificato da Georg Friedrich Raeusch nel 1797. 1 2
Il genere rende omaggio a Ferrante Imperato, speziale e naturalista napoletano del XVI secolo: è una dedica onorifica, senza legame con gli impieghi della pianta. L’epiteto cylindrica descrive invece un carattere visibile, la pannocchia eretta e cilindrica, ricoperta di setole argentee durante la fioritura. 5
Riconoscimento
Il portamento eretto e rizomatoso del falasco bianco si accompagna a foglie nastriformi e coriacee, su piante alte in genere da 20 cm a 1,5 m. La nervatura mediana, nettamente decentrata rispetto al lembo, permette di distinguerlo dalle graminacee vicine già a una prima osservazione. 4 6
Sui margini fogliari si trovano minuscoli cristalli di silice, che rendono la foglia tagliente al semplice sfregamento. Questo secondo carattere, percepibile al tatto, completa il criterio visivo offerto dalla nervatura decentrata. 7
La pannocchia argentea e setosa si innalza all’apice del fusto. Riunisce spighette rivestite di lunghi peli bianchi e, a maturità, libera semi leggeri che il vento trasporta a grande distanza. La riproduzione sessuata si aggiunge così alla propagazione vegetativa mediante rizomi, senza sostituirla. 3
Tassonomia e nomi
Decine di sinonimi accompagnano la storia delle riclassificazioni della specie. Molti derivano da varietà regionali oggi ricondotte allo stesso taxon:
- Imperata cylindrica var. koenigii (Retz.) Benth. ex Pilg., varietà storica.
- Imperata cylindrica var. major (Nees) C.E.Hubb., varietà storica.
- Imperata cylindrica var. europaea (Andersson) Asch. & Graebn., varietà storica.
- Imperata koenigii (Retz.) P.Beauv., sinonimo storico.
- Lagurus cylindricus L., basionimo.
Il nome accettato da POWO e GBIF, Imperata cylindrica, costituisce il riferimento stabile. Il genere Imperata comprende più specie distinte. Il nome commerciale cogongrass indica di fatto questa specie, includendo però, secondo la regione, varietà locali a lungo descritte come taxa separati. 1 8
Habitat e distribuzione
Tra il bacino mediterraneo, l’Africa e l’Afghanistan POWO colloca l’areale nativo esteso. Altri studi includono l’Asia tropicale, la Micronesia, la Melanesia, l’Australia e l’Europa meridionale. Nei territori d’origine il falasco bianco colonizza ambienti aperti, incolti e terreni poveri in pieno sole. 1 4
L’introduzione negli Stati Uniti è ben documentata: la pianta sarebbe arrivata in Alabama all’inizio del XX secolo, probabilmente con materiali di imballaggio importati dal Giappone. Si è poi stabilita in tutto il sud-est del paese. Compare nell’elenco federale delle infestanti nocive e in quello IUCN delle 100 specie esotiche invasive più problematiche del mondo. 7 3
Il pH tollerato varia da 4,5 a 7,5. Un intervallo così ampio contribuisce a spiegare l’insediamento su terreni degradati, sabbiosi o mal drenati, dove altre graminacee faticano a germinare. 6
Ciclo e riproduzione
Temperature superiori a 15 °C stimolano la crescita, che raggiunge il massimo nella stagione calda. Nei climi freddi il fogliame secco in superficie scompare; i rizomi, spinti a oltre 1 m di profondità, sopravvivono invece spesso al gelo superficiale. 4
La biomassa aerea secca di Imperata cylindrica prende fuoco facilmente: la specie rientra fra le pirofite documentate. Un incendio di vegetazione distrugge rapidamente le foglie e parte delle concorrenti legnose, mentre i rizomi sotterranei emettono nuovi germogli nel giro di poche settimane. Il ciclo incendio e ricaccio si alimenta da sé: le aree invase bruciano più spesso della vegetazione originaria che il falasco ha sostituito. 3 7
La moltiplicazione segue due vie complementari. Quella sessuata utilizza semi piumosi trasportati lontano dal vento; quella vegetativa avviene per frammentazione dei rizomi. Un solo nodo rimasto nel terreno dopo un’estirpazione superficiale può ricostituire un intero cespo. Un intervento meccanico isolato risulta perciò raramente sufficiente. 4
Usi e rischi
La copertura dei tetti è l’impiego tradizionale meglio documentato. Prima della diffusione delle lamiere, le foglie secche coprivano capanne in più continenti: da questo uso deriva il nome francese herbe à paillote. Il fusto sotterraneo rientra inoltre nella farmacopea tradizionale cinese come diuretico ed emostatico. 5 6
Fuori dall’areale nativo il falasco bianco è un’importante infestante agricola e forestale. Compete con i giovani alberi nelle colture forestali e invade le piantagioni tropicali. Negli ambienti aperti che colonizza diminuisce di conseguenza la diversità della vegetazione. 3 7
La specie non è tossica per ingestione per l’uomo e gli animali domestici. Il rischio concreto riguarda invece i margini fogliari con cristalli di silice, capaci di tagliare la pelle nuda al semplice contatto. Indossare guanti è quindi la precauzione di base prima di estirparla a mano. 7
Varietà, confusioni e piante affini
Punte fogliari rosso sangue caratterizzano il cultivar Rubra, venduto come erba sanguigna del Giappone e apprezzato negli impianti ornamentali controllati. Rimane botanicamente Imperata cylindrica: cambia soltanto la selezione orticola. Da una stagione all’altra è possibile una parziale reversione al fogliame verde della forma spontanea. 10
Nei vivai capita di confondere il falasco bianco con Miscanthus sinensis, altra graminacea ornamentale a pannocchia argentea. Nel miscanto la nervatura mediana rimane centrale, mentre in Imperata cylindrica è nettamente decentrata. La pannocchia del miscanto è inoltre più ramificata rispetto all’infiorescenza stretta del falasco. 4
Tre caratteri consentono in pratica di confermare l’identificazione: margini taglienti, nervatura decentrata e rizomi striscianti profondi. Che il fogliame sia verde spontaneo o arrossato dalla selezione Rubra, appartiene in entrambi i casi a Imperata cylindrica.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Imperata cylindrica (L.) Raeusch.
- GBIF Backbone Taxonomy, Imperata cylindrica (L.) Raeusch.
- CABI Compendium, scheda di Imperata cylindrica
- University of Florida IFAS Extension EDIS WG202, Biology and Management of Cogongrass
- Encyclopaedia Britannica, cogon grass
- Plants For A Future, Imperata cylindrica
- US National Invasive Species Information Center, Cogongrass
- Tela Botanica / BDTFX, Imperata cylindrica (L.) Raeusch.
- USDA GRIN Global Taxonomy, Imperata cylindrica (L.) Raeusch.
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Imperata cylindrica 'Rubra'
Domande frequenti
Il falasco bianco è tossico?
No, né per l’uomo né per gli animali domestici. Il pericolo deriva dai margini fogliari con cristalli di silice, capaci di tagliare la pelle al contatto, anziché da una sostanza tossica.
Perché Imperata cylindrica è considerata un’infestante mondiale?
L’IUCN la include fra le 100 specie esotiche invasive più problematiche. La rete di rizomi striscianti e la biomassa secca molto infiammabile le permettono di colonizzare un terreno e favorire incendi che eliminano le concorrenti.
Che rapporto c’è con l’erba sanguigna del Giappone?
È il nome commerciale del cultivar Rubra, dalle punte fogliari rosso sangue. Appartiene alla stessa specie della graminacea invasiva: cambia soltanto la selezione orticola.
Come distinguere il falasco bianco dal miscanto?
La nervatura mediana è nettamente decentrata in Imperata cylindrica e centrale in Miscanthus sinensis. Anche la pannocchia di Imperata è più stretta e meno ramificata.
Come eliminare Imperata cylindrica dal giardino?
L’estirpazione superficiale spesso fallisce: ogni frammento di rizoma rimasto nel suolo può ricostituire un cespo. Sfalci ripetuti prima della produzione dei semi, associati alla rimozione sistematica dei rizomi, sono più efficaci di un solo intervento.
Il falasco bianco ha usi tradizionali?
Sì. Le foglie secche coprono da tempo i tetti di capanne, da cui il nome francese herbe à paillote. Il fusto sotterraneo viene anche usato nella farmacopea tradizionale cinese come diuretico ed emostatico.
Come è arrivata Imperata cylindrica negli Stati Uniti?
Sarebbe giunta in Alabama all’inizio del XX secolo con materiali di imballaggio importati dal Giappone. Si è poi insediata nel sud-est del paese, dove figura nell’elenco federale delle infestanti nocive.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.




