Canna comune (Arundo donax, L. 1753)

Canna comune (Arundo donax) è una graminacea perenne gigante delle Poaceae, con rizomi e culmi eretti simili a quelli del bambù. Coltivata per siepi frangivento e ance da clarinetto, fuori dall’areale originario figura anche tra le 100 specie più invasive al mondo secondo l’UICN.

Leggi di più
Nome scientificoArundo donax
GenereArundo
OrdinePoales

Canna comune, Canna domestica e Giant reed

Identità
Tossicità
Nessuna tossicità nota per persone e animali domestici
Impegno di cura
Alto
Tipo di pianta
Vivace erbacea · Graminacea ornamentale · Vivace rizomatosa
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Vicino OrienteItalia
Habitat
Rive, fossi umidi e suoli disturbati dei climi caldi; scarpate e incolti fuori dall’areale originario
Stagionalità
Fioritura
Autunno
Raccolta
AutunnoInverno
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
10/10
Tempo di maturazione
Cespo sviluppato in 2–3 anni, culmo legnoso già nella prima stagione
Propagazione
Divisione, Talea di fusto con nodo
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Media, i culmi alti si allettano con forti raffiche
Umidità
50–90 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Suolo fresco
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Esterno
Aiuola, Bordo della piscina, Siepe campestre
Vasi
Grande bacino, Vaso drenante
Aspetto
Altezza200–800 cmLarghezza100–300 cm
Foglie
VerdeBianco
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — foglie 1
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — foglie 2
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — foglie 3
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — foglie 4
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoViolaDimensioni40–60 cm
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — fiori 1
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — fiori 2
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — fiori 3
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — fiori 4
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — fiori 5
Frutti
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — frutti 1
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — frutti 2
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — frutti 3
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — frutti 4
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — frutti 5
Portamento
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — portamento 1
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — portamento 2
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — portamento 3
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — portamento 4
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — corteccia 1
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — corteccia 2
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — corteccia 3
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — corteccia 4
Canna comune (Arundo donax): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Arundo donax è discusso. I dati genetici più recenti indicano un’origine asiatica o vicino-orientale, con diffusione nel Mediterraneo già nell’Antichità: distinguere l’areale originario dalle antiche introduzioni è quindi difficile. Oltre questa vasta area, la specie è coltivata e spesso naturalizzata in quasi tutte le regioni calde del mondo ed è inclusa tra le 100 specie invasive più dannose.

  • Autoctona2
  • Invasiva6
  • Vicino Oriente
  • Bacino mediterraneo
  • California
  • Texas
  • Australia
  • Nuova Zelanda
  • Nuova Caledonia
  • Isole Canarie

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Canna comune (Arundo donax L., 1753), detta anche canna domestica e nota in inglese come giant reed, è una graminacea perenne gigante del genere Arundo, famiglia delle Poaceae. Il latino arundo indicava già la canna nell’Antichità; l’epiteto donax deriva da una parola greca antica che designava una canna robusta. 1 2

I culmi cavi e nodosi possono superare 8 m e ricordano quelli del bambù. La canna appartiene però alle Arundinoideae, sottofamiglia distinta dalle Bambusoideae che comprendono i bambù. Il nome francese canne de Provence richiama la coltivazione antica e tuttora attiva nel Var, destinata alle ance per strumenti a fiato. 3

Riconoscimento

Nei luoghi favorevoli vicino all’acqua, Arundo donax forma culmi eretti alti normalmente 3–6 m, talvolta oltre 8 m. Le foglie larghe, grigio-verdi e arcuate si dispongono su due file lungo il culmo, a differenza delle foglie più sottili della cannuccia di palude (Phragmites australis). 3 2

In piena stagione calda la crescita può sfiorare 10 cm al giorno, tra le più rapide nelle piante terrestri. Quando fiorisce, produce una pannocchia terminale piumosa di 40–60 cm, dal verde pallido al violaceo, a fine estate nelle regioni più calde. 5

Tassonomia e nomi

Il nome Arundo donax L., pubblicato nel 1753, è quello accettato da POWO. Nell’orticoltura e nella letteratura antica ricorrono diverse varietà e forme storiche:

  • Arundo donax var. versicolor (Mill.) Aiton, nome storico
  • Arundo donax f. versicolor (Mill.) Beetle, nome storico
  • Arundo donax subsp. plinii (Turra) Mateo & Figuerola, nome storico
  • Arundo donax var. angustifolia Döll, nome storico

La denominazione versicolor genera spesso equivoci nei vivai: può indicare sia un vecchio sinonimo botanico sia la cultivar variegata Variegata, senza designare sempre esattamente la stessa pianta. 1

Habitat e distribuzione

Sull’origine di Arundo donax il dibattito rimane aperto. Le analisi genetiche più recenti indicano il Vicino Oriente o l’Asia, seguiti da una diffusione mediterranea già nell’Antichità. Il confine tra area nativa e territori di antica introduzione resta quindi sfumato. 2 8

Rive fluviali, fossi umidi e suoli disturbati sono gli ambienti preferiti da Arundo donax. Il rizoma fibroso può raggiungere 1 m di profondità. Fuori da questa vasta area d’origine, la pianta occupa ormai quasi tutte le regioni calde del mondo e l’UICN la include tra le 100 specie invasive più dannose al mondo. 6 5

In California, Australia e Nuova Zelanda i popolamenti densi e uniformi sostituiscono la vegetazione ripariale locale. Riducono inoltre l’ombreggiamento dei corsi d’acqua e aumentano la quantità di materiale combustibile nei climi secchi. 7 5

Ciclo e riproduzione

La riproduzione spontanea tramite semi è rara: molte popolazioni producono semi poco fertili o sterili, per un difetto di divisione della cellula madre delle megaspore. La diffusione è quasi sempre vegetativa, mediante frammenti di rizoma o di fusto con nodi trasportati da piene o movimenti di terra. 5 7

Bastano pochi centimetri di rizoma con un solo nodo per ricostituire un cespo in alcune settimane. Questo spiega la rapida colonizzazione di molti corsi d’acqua e la difficoltà del controllo meccanico: frammentare il rizoma senza rimuoverlo interamente può innescare nuovi ricacci. 5

Nella coltivazione controllata si ricorre alla divisione dei rizomi o alla talea di fusto con nodo, posta direttamente in terreno fresco in primavera. 4

Usi e rischi

La fabbricazione di ance per clarinetto, sassofono e oboe è l’impiego più noto. Il culmo ricco di silice resiste alla flessione meglio di quello della cannuccia di palude e vibra regolarmente sotto il soffio. Il Var fornisce ancora gran parte delle ance usate nel mondo. 3 2

Come frangivento e schermo vegetale, la pianta crea barriere fitte nei giardini. Storicamente, i culmi intrecciati sostenevano l’intonaco nelle costruzioni mediterranee. È studiata anche come coltura da biomassa energetica, senza irrigazione né concime su terreni troppo poveri per altre coltivazioni. 4

Per persone, gatti e cani non è documentata tossicità per ingestione. La diffusione incontrollata pone invece un problema concreto: in alcuni territori, tra cui Nuova Caledonia e Canarie, la piantagione è vietata, mentre nella Francia metropolitana la specie rimane non regolamentata. Questi riferimenti territoriali non descrivono la normativa di ogni paese. 6

Varietà, confusioni e piante affini

La cultivar Variegata, con foglie striate di bianco crema, è la più diffusa nei vivai. È molto meno vigorosa della forma tipica e ha quindi un potenziale invasivo ridotto in piena terra. Prima dell’impianto occorre verificare le norme locali e predisporre una barriera antirizoma a 60–80 cm di profondità. 5

Le piante più spesso confuse con la canna comune sono:

  • Phragmites australis, più sottile e flessibile, tipica delle aree sempre allagate ;
  • Saccharum ravennae, con pannocchia più argentea e culmo meno legnoso ;
  • alcuni grandi bambù ornamentali, pur appartenendo a un altro gruppo botanico.

Culmi legnosi con foglie su due file, insieme a rizomi capaci di rigenerarsi da un frammento, permettono di distinguere Arundo donax dalle specie simili sul campo.

Fonti principali

Domande frequenti

Arundo donax è invasiva in Francia?

La canna comune è coltivata da tempo e non è regolamentata nella Francia metropolitana. La piantagione è invece vietata in territori come Nuova Caledonia e Canarie, dove colonizza aggressivamente le rive.

La canna comune è un bambù?

No. Il culmo cavo e nodoso ricorda quello dei bambù, ma Arundo donax appartiene alle Arundinoideae, una diversa sottofamiglia delle Poaceae. I bambù appartengono alle Bambusoideae.

Perché si usa la canna comune per le ance da clarinetto?

Il culmo ricco di silice combina rigidità ed elasticità apprezzate dai produttori di ance. Le coltivazioni del Var destinate a questo impiego forniscono ancora gran parte delle ance da clarinetto, sassofono e oboe usate nel mondo.

Come limitare la diffusione di Arundo donax in giardino?

Una barriera antirizoma interrata a 60–80 cm prima dell’impianto o la coltivazione in un grande contenitore ne limita la diffusione. Senza contenimento, un frammento di rizoma trasportato da una piena può creare una colonia a valle.

Arundo donax fiorisce davvero?

Sì, ma i semi sono raramente fertili, a seconda delle popolazioni. La pannocchia piumosa di fine estate ha soprattutto valore ornamentale; la specie si propaga quasi sempre tramite frammenti di rizoma.

La canna comune è tossica per cani e gatti?

Non è documentata tossicità per ingestione in gatti, cani o persone. Il rischio è legato ai margini fogliari finemente abrasivi, che possono irritare la pelle se sfregati con forza.

Come distinguere Arundo donax da Phragmites australis?

Arundo donax ha culmi più spessi, alti e rigidi e foglie più larghe disposte su due file. Phragmites australis è più sottile e flessibile e occupa più spesso zone permanentemente allagate, anziché rive disturbate.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.