Fiamma della giungla (Ixora coccinea, )
Fiamma della giungla (Ixora coccinea L., 1753) è un arbusto sempreverde delle Rubiaceae, originario dell’India meridionale e occidentale, dello Sri Lanka e del Bangladesh fino all’Indocina. I fiori tubolari, riuniti in densi mazzetti spesso scarlatti, ne fanno una delle ornamentali più diffuse nei giardini tropicali; è diventata il fiore nazionale del Suriname.
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Ixora coccinea comprende India occidentale e meridionale, Sri Lanka e Bangladesh fino all’Indocina. Molto coltivata come arbusto ornamentale, la specie è stata ampiamente introdotta altrove, senza risultare documentata come invasiva nella maggior parte delle regioni dove viene piantata.
- Autoctona5
- Introdotta1
- India
- Sri Lanka
- Bangladesh
- Thailandia
- Vietnam
- Stati Uniti (Florida)
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Fiamma della giungla (Ixora coccinea L., 1753), chiamata anche Ixora, è un arbusto sempreverde del genere Ixora, nella famiglia delle Rubiaceae. Plants of the World Online riconosce questo nome come accettato dalla pubblicazione di Linneo, per un areale nativo che va dall’India allo Sri Lanka e al Bangladesh fino all’Indocina. 1 8
Il genere Ixora deriverebbe dalla trascrizione fonetica del sanscrito Ishwara, uno dei nomi di Shiva, al quale i fedeli induisti offrono tradizionalmente il fiore. L’epiteto coccinea significa scarlatta e richiama il colore dominante dei fiori. 7
In Suriname la pianta è diventata un simbolo nazionale con il nome fajalobi, che in sranan tongo significa «amore ardente». Con questa identità la specie è stata proclamata fiore nazionale del paese. 7
Riconoscimento
Un esemplare di Ixora coccinea forma un arbusto fitto e ramificato, alto da 1,2 m se potato fino a quasi 4 m se lasciato crescere liberamente. Anche la larghezza dipende dalla coltivazione e varia tra 90 cm e 3 m. 3 4
Opposte o riunite a tre, le foglie sono da ovali a ellittiche, coriacee e lucide, lunghe 6-10 cm. I giovani germogli hanno spesso una tinta bronzea, prima di assumere il verde scuro delle foglie mature. 4
Ogni fiore tubolare, lungo circa 3 cm, termina con quattro lobi aperti a croce. I fiori si raccolgono in densi gruppi terminali larghi 10-15 cm, prevalentemente scarlatti nella specie tipica, ma arancioni, gialli, rosa o bianchi nei cultivar ornamentali. 3 5
Alla fioritura segue una piccola bacca globosa, nero violacea a maturità, con due semi. Poco visibile sotto il fogliame, non ha interesse ornamentale. 5
Tassonomia utile
Diverse centinaia di specie compongono il genere Ixora, distribuito nelle regioni tropicali di Asia, Africa e Pacifico. La famiglia delle Rubiaceae comprende anche caffè e gardenia; Ixora coccinea resta la specie del genere più coltivata fuori dal proprio areale nativo. 1
Il nome botanico ha numerosi sinonimi storici, alcuni ancora usati nel commercio orticolo:
- Ixora bandhuca (Roxb.) Kurz, sinonimo storico
- Ixora coccinea var. rosea Corner, denominazione storica
- Ixora coccinea var. lutea (Hutch.) Corner, denominazione storica
- Ixora linneana Kurz, sinonimo storico
Prima dell’acquisto in vivaio, il riferimento stabile resta il nome scientifico accettato Ixora coccinea, più affidabile delle sole etichette di cultivar. 1
La denominazione francese hortensia du Japon, registrata dall’INPN, può trarre in inganno. La pianta non appartiene alle Hydrangeaceae né alla flora giapponese: soltanto la forma arrotondata dei gruppi di fiori ha suggerito questo antico accostamento commerciale. 8
Habitat e distribuzione
Nell’areale originario, Ixora coccinea cresce in India occidentale e meridionale, Sri Lanka e Bangladesh fino all’Indocina, in boschi radi, boscaglie e margini su terreno drenato. 1
Grazie alla fioritura continua, la specie è molto coltivata ed è stata ampiamente introdotta lontano dalle zone d’origine. Nella Florida meridionale è tra gli arbusti ornamentali più piantati nei giardini e nel paesaggio, senza esservi documentata come invasiva. 4 5
La diffusione ornamentale porta oggi questa ixora in quasi tutte le fasce tropicali e subtropicali, dal Suriname, dove è un emblema nazionale, alle verande dell’Europa temperata. 7
Ciclo e riproduzione
Primavera ed estate sono le stagioni principali di fioritura. In un clima tropicale costante, però, i mazzetti possono rinnovarsi quasi senza interruzione finché luce e calore restano sufficienti. 3 5
Piccole bacche nero violacee si formano dopo i fiori e maturano nell’arco di diverse settimane. Ciascuna contiene due semi, che permettono la propagazione per semina, più lenta rispetto alla talea. 5
Per moltiplicare la pianta in giardino o in vaso si preferisce la talea di fusto con nodo, prelevata in primavera o in estate con calore alla base. Il nodo è essenziale: una talea senza nodo vitale non rigenera una pianta completa. 5 4
Usi e rischi
L’impiego principale di Ixora coccinea è ornamentale. Ai tropici forma siepi basse, bordure o esemplari isolati; una potatura eccessivamente ripetuta elimina i giovani germogli fioriferi e riduce la fioritura. Nei climi temperati si coltiva invece in veranda o in un ambiente luminoso, al riparo dal gelo. 5 4
Fiori, foglie e radici rientrano nella farmacopea tradizionale indiana: antiche preparazioni ayurvediche li impiegano, fra l’altro, per disturbi cutanei e digestivi. Questi usi rimangono tradizionali e non hanno una validazione medica equivalente a quella di un farmaco. 9
Quanto alla sicurezza animale, l’ASPCA classifica Ixora coccinea come non tossica per gatti, cani e cavalli, una particolarità rispetto a diversi arbusti ornamentali tropicali spesso indicati come irritanti. 6
Varietà, confusioni e piante affini
Numerosi cultivar ornamentali variano il colore dei mazzetti senza cambiare l’identità botanica: le forme gialle o rosa restano Ixora coccinea e non costituiscono specie distinte. 2
Tra le confusioni più frequenti in vivaio si incontrano:
- Ixora chinensis, più compatta, con base fogliare cuneata anziché cuoriforme;
- Ixora javanica, con gruppi di fiori più grandi, spesso arancio corallo, e foglie più ampie;
- Ixora finlaysoniana, dai piccoli fiori bianchi profumati, molto diversa nel colore.
Un’etichetta generica «ixora» non basta: il nome scientifico completo resta il riferimento affidabile per prevedere dimensioni adulte, colore preciso dei fiori e necessità di coltivazione. 2 4
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Ixora coccinea L.
- Royal Horticultural Society, Ixora coccinea (burning love), scheda
- Missouri Botanical Garden, Ixora coccinea, scheda botanica
- NC State Extension, Ixora coccinea, scheda Plant Toolbox
- UF/IFAS Extension, Ixora coccinea, scheda FPS-291
- ASPCA, Flame of the Woods (Ixora coccinea), tossicità
- Monaco Nature Encyclopedia, Ixora coccinea
- INPN / MNHN, Ixora coccinea L., 1753
- PubMed, Ixora coccinea Linn., rassegna su usi tradizionali, fitochimica e farmacologia
Domande frequenti
La fiamma della giungla è tossica per gatti e cani?
No. L’ASPCA classifica Ixora coccinea come non tossica per gatti, cani e cavalli. L’ingestione di molta materia vegetale può comunque causare un lieve disturbo digestivo, come per la maggior parte delle piante.
Perché la mia ixora non fiorisce?
La causa più frequente è la scarsità di luce diretta. Ixora coccinea richiede pieno sole per fiorire abbondantemente; anche potature ripetute che eliminano i giovani germogli riducono molto la fioritura.
Perché le foglie ingialliscono tra le nervature?
È un segno di clorosi, causata da terreno o acqua troppo calcarei che ostacolano l’assorbimento del ferro. Correggere il substrato verso un pH da acido a neutro e usare acqua non calcarea risolve generalmente il problema.
L’ixora è davvero un’ortensia giapponese?
No. Il nome francese hortensia du Japon è fuorviante. Ixora coccinea appartiene alle Rubiaceae, come il caffè, e non alle Hydrangeaceae; non è neppure originaria del Giappone. Solo la forma arrotondata dei gruppi di fiori spiega questa denominazione commerciale.
Come distinguere Ixora coccinea dalle altre ixora in vivaio?
Ixora chinensis ha una base fogliare cuneata e un portamento più compatto; Ixora javanica produce gruppi di fiori più grandi, spesso arancio corallo, su foglie più ampie. Il nome scientifico resta il riferimento più affidabile in vivaio.
Si può coltivare Ixora coccinea all’aperto nei climi temperati?
Raramente in piena terra, salvo in un clima molto mite e riparato, perché non sopporta gelate prolungate. Nei climi temperati si coltiva soprattutto in vaso, in veranda o in un ambiente luminoso, spostandola all’aperto in estate.
Quando conviene fare talee di ixora?
Primavera ed estate, quando la pianta è in piena crescita, danno i risultati migliori. Una talea di fusto con nodo radica allora più rapidamente con calore alla base.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.





