Filigrana comune (Lobularia maritima, (L.) Desv. 1815)

Filigrana comune (Lobularia maritima) è una piccola tappezzante delle Brassicaceae originaria del bacino mediterraneo. Forma bassi cuscini coperti da minuscoli fiori bianchi profumati di miele, molto visitati da api e sirfidi, ed è innocua per animali e bambini.

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Nome scientificoLobularia maritima
GenereLobularia
OrdineBrassicales

Filigrana comune, Alisso marittimo, Sweet alyssum e Sweet alison

Identità
Tossicità
Non tossico : umani, inclusi bambini, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Fiore annuale · Aiuola a pieno sole
Tipo di foglie
Semisempreverde
Durata della vita
Annuale
Paese d'origine
SpagnaFranciaItaliaGreciaMarocco
Habitat
Rocce, dune, sabbie costiere e terreni asciutti e soleggiati del bacino mediterraneo
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstateAutunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Fioritura in 6–10 settimane dalla semina
Propagazione
Semina, Semina sotto copertura
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona vicino al suolo, portamento tappezzante poco esposto
Umidità
30–50 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Terreno molto drenato
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Esterno
Aiuola, Roccia resistente al gelo, Contenitore
Vasi
Terracotta, Vaso drenante
Aspetto
Altezza5–30 cmLarghezza20–30 cm
Foglie
Verde
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — foglie 1
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — foglie 2
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — foglie 3
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — foglie 4
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoRosaViolaDimensioni0.2–0.5 cm
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — fiori 1
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — fiori 2
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — fiori 3
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — fiori 4
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — fiori 5
Frutti
Marrone
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — frutti 1
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — frutti 2
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — frutti 3
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — frutti 4
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — frutti 5
Portamento
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — portamento 1
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — portamento 2
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — portamento 3
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — portamento 4
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — corteccia 1
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — corteccia 2
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — corteccia 3
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — corteccia 4
Filigrana comune (Lobularia maritima): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L'areale nativo di Lobularia maritima comprende il bacino mediterraneo, le Canarie e le Azzorre, su terreni asciutti e soleggiati. Molto coltivata come annuale ornamentale, si è naturalizzata in numerosi climi temperati e subtropicali; queste aree di introduzione vanno distinte da quelle di origine.

  • Autoctona6
  • Introdotta3
  • Spagna
  • Francia mediterranea
  • Italia
  • Grecia
  • Marocco
  • Isole Canarie
  • Regno Unito
  • Stati Uniti
  • Australia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Filigrana comune (Lobularia maritima (L.) Desv.), chiamata anche alisso marittimo, è una piccola tappezzante delle Brassicaceae, del genere Lobularia. Annuale o talvolta perenne di breve durata nei climi miti, forma cuscini bassi ricoperti di minuscoli fiori bianchi. 1 7

Nei giardini è apprezzata soprattutto come annuale da bordura e da roccaglia, per il tappeto fiorito continuo e il profumo di miele percepibile anche a distanza. Della stessa famiglia della senape, è inoltre una pianta innocua, talvolta coltivata per i fiori commestibili. 2 5

Riconoscimento

Il cuscino basso e allargato distingue subito Lobularia maritima: secondo la cultivar raggiunge 5–30 cm e forma una massa densa, più larga che alta. Le foglie strette e lanceolate sono grigioverdi e leggermente pelose. 2 3

I minuscoli fiori misurano pochi millimetri e hanno quattro petali a croce, caratteristici delle Brassicaceae. Riuniti in grappoli serrati, ricoprono la pianta. Il tipo spontaneo è bianco, ma esistono cultivar rosa, lavanda o viola scuro. Il profumo dolce di miele rimane uno dei caratteri più affidabili. 4 3

Dopo i fiori compaiono piccole siliquette tondeggianti, frutti secchi tipici delle crucifere. Non va confusa con gli alissi del genere Alyssum, generalmente a fiori gialli, nome sotto il quale questa specie è stata a lungo conosciuta. 1 7

Tassonomia utile

Linneo descrisse inizialmente la specie come Alyssum maritimum; Desvaux la trasferì nel genere Lobularia nel 1815. Questa storia spiega perché il nome «alyssum» persista nel commercio. Fra i sinonimi principali figurano:

  • Alyssum maritimum (L.) Lam., sinonimo storico;
  • Clypeola maritima L.
  • Koniga maritima (L.) R.Br.
  • Lobularia maritima subsp. maritima
  • Glyce maritima (L.) Lindl.

Il riferimento stabile è il nome scientifico accettato, Lobularia maritima: denominazioni come Snow Princess e Royal Carpet indicano selezioni orticole, senza designare specie o varietà botaniche distinte. 1 3

Habitat e distribuzione

Rupi mediterranee, Canarie e Azzorre costituiscono l’ambiente originario di Lobularia maritima. Qui cresce su rocce e falesie litoranee, dune e terreni asciutti al sole, sopportando siccità, suoli poveri e spruzzi salmastri. 1 2

La diffusione come annuale ornamentale ha favorito la naturalizzazione in molti climi temperati e subtropicali, dal Regno Unito all’America settentrionale e all’Australia. Queste zone di introduzione restano distinte dall’areale mediterraneo originario. 3 5

L’adattamento ai suoli drenanti e asciutti spiega la presenza in ambienti difficili: fughe delle pavimentazioni, muretti e scarpate sassose. È anche la ragione per cui riesce facilmente in roccaglia e in contenitore al pieno sole. 2 4

Ciclo e riproduzione

Dalla semina ai primi fiori trascorrono appena sei–dieci settimane. Il breve ciclo è quello di un’annuale: i semi si distribuiscono in superficie senza coprirli, poiché la luce ne favorisce la germinazione, e le piantine emergono in una o due settimane. 4 5

La fioritura prosegue dalla primavera all’autunno, spesso con due ondate se si accorciano i cespi dopo la prima. Api, sirfidi e piccole farfalle impollinano i fiori ricchi di nettare. L’accessibilità di questa risorsa spiega la reputazione di pianta mellifera. 3 2

Ogni fiore fecondato produce una piccola siliquetta con pochi semi. La disseminazione spontanea assicura spesso il ritorno della pianta in giardino senza interventi. Nelle zone miti alcuni esemplari svernano e si comportano da perenni di breve durata. 7 6

Usi e rischi

Bordure, roccaglie, pavimentazioni fiorite e fioriere ricadenti sono i principali impieghi ornamentali di Lobularia maritima. Nell’orto e nel frutteto la lunga fioritura ne fa una buona pianta consociata, capace di attirare impollinatori e insetti utili alle colture. 5 2

L’ASPCA la considera non tossica per gatti, cani e cavalli. Come molte Brassicaceae è anche commestibile: i fiori dal sapore lievemente pepato vengono talvolta usati per decorare le preparazioni. Per questo impiego è prudente scegliere soltanto piante coltivate senza trattamenti. 8 6

Varietà, confusioni e piante affini

Le selezioni orticole differiscono senza costituire specie separate. Snow Princess è un ibrido sterile molto fiorifero e resistente al caldo; Royal Carpet e Oriental Night hanno fiori viola; Snowdrift è bianca; Rosie O'Day è una forma nana rosa. Prima dell’acquisto conviene verificare cultivar, vigore del cuscino e abbondanza dei boccioli. 2 4

Le confusioni più frequenti riguardano:

  • Alyssum, alissi perlopiù a fiori gialli, genere al quale la specie era in passato attribuita;
  • Iberis sempervirens, altra crucifera perenne tappezzante a fiori bianchi;
  • Arabis, tappezzanti primaverili delle roccaglie.

Il cuscino basso, i quattro petali bianchi e soprattutto il profumo di miele rimangono i caratteri più affidabili per confermare che una pianta venduta come alisso sia davvero Lobularia maritima. 3 1

Fonti principali

Domande frequenti

La filigrana comune è tossica per cani e gatti?

No. L’ASPCA classifica Lobularia maritima come non tossica per gatti, cani e cavalli. Appartiene alla famiglia della senape ed è considerata commestibile anche per l’uomo.

Perché la filigrana comune attira tante api?

I minuscoli fiori offrono nettare facilmente accessibile e un intenso profumo di miele. Questa combinazione la rende una delle annuali più visitate da api, sirfidi e piccole farfalle.

La filigrana comune è annuale o perenne?

Nei climi temperati si coltiva come annuale sensibile al gelo. Nelle zone miti alcuni esemplari superano l’inverno e vivono come perenni di breve durata, ma la disseminazione spontanea resta il modo più comune di sopravvivere.

Come far rifiorire la filigrana comune?

Accorciare i cespi di circa un terzo dopo la prima fioritura stimola nuovi fiori, soprattutto quando le notti tornano fresche a fine estate. Servono inoltre terreno drenante e pieno sole.

La filigrana comune si confonde con altri alissi?

Sì. Gli alissi del genere Alyssum hanno perlopiù fiori gialli, mentre Lobularia maritima li porta bianchi, rosa o viola. Il profumo di miele e il portamento tappezzante sono buoni indizi.

Si può seminare la filigrana comune direttamente a dimora?

Sì. In primavera si distribuiscono i semi in superficie senza coprirli, perché la luce favorisce la germinazione. Le piantine emergono in una o due settimane e i fiori arrivano in sei–dieci settimane.

Quale esposizione serve alla filigrana comune?

Il pieno sole assicura la fioritura più densa e profumata. All’ombra i fusti si allungano e i fiori scarseggiano. Va bene un terreno drenante, anche povero.

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Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.