Caprifoglio turchino (Lonicera caerulea, )
Caprifoglio turchino (Lonicera caerulea), noto anche come haskap, è un arbusto da frutto deciduo delle Caprifoliaceae, diffuso nelle regioni temperate dell’emisfero nord. Le bacche blu allungate sono commestibili, un’eccezione in un genere ricco di specie ornamentali dalle bacche tossiche. Molto rustico, richiede due varietà vicine per una buona impollinazione incrociata.
Leggi di piùCaprifoglio turchino, Haskap, Honeyberry e Blue honeysuckle






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Taken Jul 10, 2007 by Tela Botanica − Michel POURCHET (cc-by-sa)
Taken Jan 1, 1970 by Photoflora - L'Abbé COSTE (©)
Taken Aug 5, 2019 by Pe Roberta (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
Lonicera caerulea ha un areale nativo circumpolare nelle regioni fredde e temperate dell’emisfero nord, dall’Europa centrale e settentrionale alla Siberia, al Giappone e al Nordamerica boreale. Viene coltivata per le bacche anche ben oltre questo areale; le zone di coltivazione vanno distinte da quelle d’origine.
- Autoctona7
- Francia metropolitana
- Polonia
- Russia
- Finlandia
- Giappone
- Canada
- Stati Uniti
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Caprifoglio turchino (Lonicera caerulea L., 1753), noto anche come Haskap, Honeyberry o Blue honeysuckle, è un arbusto da frutto deciduo delle Caprifoliaceae, nel genere Lonicera. Viene coltivato per le bacche blu allungate e commestibili, che maturano prima della maggior parte degli altri piccoli frutti. 1 4
All’interno del genere occupa una posizione particolare: molti caprifogli ornamentali portano bacche rosse tossiche, mentre Lonicera caerulea rappresenta l’eccezione commestibile, ricercata proprio per i frutti. In giardino forma un cespuglio denso di rami eretti, alto 1–2 m, senza portamento rampicante. 2 3
Riconoscimento
Foglie opposte, ovali e grigioverdi, con una superficie un po’ cerosa, sono il primo carattere da osservare. Misurano 3–8 cm. Il cespuglio è compatto e senza spine, con rami che partono dalla base, a differenza dei caprifogli rampicanti dello stesso genere. 3 5
All’inizio della primavera compaiono piccoli fiori giallastri o biancastri, riuniti a coppie, molto precoci e resistenti al gelo. Seguono bacche blu quasi cilindriche, lunghe circa 1 cm, coperte da una pruina bluastra e spesso riunite in coppie saldate. 4 2
Quando il frutto è maturo, la polpa interna diventa porpora o blu: è un riferimento affidabile per la raccolta. Il gusto acidulo ricorda mirtillo e ribes nero. La forma allungata delle bacche distingue nettamente la specie dai grappoli di frutti rotondi dei Ribes vicini. 5 3
Tassonomia utile
La descrizione linneana del 1753 porta il nome Lonicera caerulea L. Il genere Lonicera appartiene alle Caprifoliaceae. Circolano numerosi nomi infraspecifici, legati alle popolazioni asiatiche e nordamericane; fra i principali nomi sinonimici da riconoscere figurano i seguenti:
- Lonicera caerulea subsp. edulis (Turcz. ex Herder) Hultén, nome infraspecifico.
- Lonicera caerulea subsp. kamtschatica (Sevast.) Gladkova, nome infraspecifico.
- Lonicera caerulea var. emphyllocalyx (Maxim.) Nakai, nome infraspecifico.
- Lonicera caerulea subsp. venulosa (Maxim.) Vorosch., nome infraspecifico.
- Lonicera caerulea var. angustifolia Regel, nome infraspecifico.
Il riferimento botanico rimane Lonicera caerulea: denominazioni come Tundra o Borealis identificano selezioni orticole, non specie botaniche distinte. Per scegliere una pianta da frutto è quindi utile distinguere il nome della cultivar dal binomio che ne indica l’identità scientifica. 1 7
Habitat e distribuzione
L’areale circumpolare del caprifoglio turchino attraversa le regioni fredde e temperate dell’emisfero nord: Europa centrale e settentrionale, Siberia, Giappone e Nordamerica boreale. La specie cresce in boschi boreali umidi, torbiere e lungo corsi d’acqua freschi, ambienti che spiegano le sue esigenze colturali. 1 6
Negli ambienti spontanei l’arbusto cerca terreni freschi, spesso acidi e torbosi, ai margini umidi dei boschi o sotto una copertura leggera. L’origine boreale aiuta a comprendere la rusticità eccezionale e la fioritura molto precoce, adatte a primavere brevi e fredde. 3 5
La coltivazione per i frutti, diffusa soprattutto in Canada, Russia e Giappone, ha portato il caprifoglio turchino ben oltre l’areale originario. Queste piantagioni restano distinte dalla distribuzione nativa eurasiatica e nordamericana: la presenza in un frutteto non indica, da sola, un’origine locale della specie. 6 4
Ciclo e riproduzione
Nel frutteto la fioritura è fra le più precoci: i fiori giallastri si aprono all’inizio della primavera e tollerano il gelo. La specie è in larga misura autosterile. Occorre perciò piantare almeno due varietà vicine, con fioritura contemporanea, per ottenere una buona impollinazione incrociata. 2 3
Dai fiori fecondati si sviluppano bacche blu allungate, mature a fine primavera o all’inizio dell’estate, prima di molti altri piccoli frutti. Si raccolgono ben mature, quando la polpa è porpora, per il consumo fresco o la trasformazione. I semi consentono la riproduzione per semina, usata soprattutto nella selezione. 5 4
Il metodo di moltiplicazione più comune in coltivazione è la talea di legno maturo. In autunno si interrano porzioni di ramo lunghe circa quindici centimetri: radicano durante l’inverno e danno giovani piante in primavera. L’arbusto cresce piuttosto lentamente e raggiunge la piena produzione tre o quattro anni dopo l’impianto. 2 5
Usi e rischi
L’impiego principale del caprifoglio turchino è alimentare: le bacche si consumano crude o cotte, in confetture, gelatine, succhi, gelati e dolci. Il sapore acidulo, vicino a mirtillo e ribes nero, ne fa un frutto apprezzato nelle regioni fredde, dove pochi altri piccoli frutti prosperano altrettanto bene. 4 5
L’attenzione principale riguarda la distinzione dagli altri caprifogli. Molti Lonicera ornamentali, fra cui Lonicera tatarica e Lonicera xylosteum, producono bacche rosse tossiche, da non consumare. Fra le specie considerate, Lonicera caerulea, con bacche blu allungate, è quella commestibile riconosciuta; per i suoi frutti non è riportata tossicità nell’uomo o nei comuni animali domestici. 3 2
Varietà, confusioni e piante affini
Le numerose cultivar sono selezioni frutticole di programmi canadesi, russi e giapponesi, non specie separate. Tundra e Borealis sono produttive e a bacca grande; Aurora è vigorosa e buona impollinatrice; Indigo Gem dà bacche sode dal gusto equilibrato. Data l’autosterilità, si associano almeno due varietà a fioritura contemporanea.
Le confusioni più rilevanti riguardano altri caprifogli ornamentali con bacche rosse tossiche:
- Lonicera tatarica, caprifoglio della Tartaria, con bacche rosse non commestibili;
- Lonicera xylosteum, caprifoglio peloso, arbusto spontaneo con bacche rosse tossiche;
- Lonicera periclymenum, caprifoglio rampicante con bacche rosse.
La bacca blu allungata, la polpa porpora a maturità e il portamento cespuglioso, privo di rami rampicanti, sono i riferimenti più affidabili per riconoscere il caprifoglio turchino commestibile, Lonicera caerulea. Vanno osservati insieme, confrontando anche le altre caratteristiche della pianta. 3 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Lonicera caerulea L.
- Royal Horticultural Society, Lonicera caerulea
- Missouri Botanical Garden, Lonicera caerulea
- Encyclopaedia Britannica, honeysuckle (caprifoglio)
- Plants For A Future, Lonicera caerulea
- USDA PLANTS Database, Lonicera caerulea L.
- USDA GRIN Taxonomy, Lonicera caerulea L.
Domande frequenti
Le bacche del caprifoglio turchino sono commestibili?
Sì. Le bacche blu allungate di Lonicera caerulea si consumano fresche o trasformate. È l’eccezione nel genere Lonicera, in cui molte specie ornamentali producono bacche rosse tossiche.
Servono più piante per raccogliere le bacche?
Sì. La specie è in gran parte autosterile: occorrono almeno due varietà diverse con fioritura contemporanea per assicurare l’impollinazione incrociata e una buona allegagione.
Il caprifoglio turchino resiste al freddo?
Sì, è fra gli arbusti da frutto coltivati più rustici. Sopporta temperature dell’ordine di -45 °C e i fiori precoci tollerano le gelate di fine inverno.
Quando si raccolgono le bacche?
A fine primavera o all’inizio dell’estate, prima della maggior parte degli altri piccoli frutti. Sono mature quando la polpa interna diventa porpora o blu.
Dove piantare il caprifoglio turchino?
Il pieno sole dà i raccolti migliori, ma l’arbusto tollera la mezz’ombra, coerente con l’habitat di boschi freschi. Un terreno fresco e ricco conta quanto l’esposizione.
Che sapore hanno le bacche di haskap?
Il sapore acidulo ricorda mirtillo e ribes nero, talvolta con una nota d’uva. Si consumano fresche o in confetture, succhi, gelati e dolci.
Con quali piante si può confondere?
Soprattutto con altri caprifogli del genere Lonicera, dalle bacche rosse tossiche. La bacca blu allungata e la polpa porpora sono i principali riferimenti della specie commestibile.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






