Mazza d’oro minore (Lysimachia nummularia, )
Mazza d’oro minore (Lysimachia nummularia L., 1753) è una perenne strisciante delle Primulaceae, originaria dell’Europa fino alla Siberia sudoccidentale. I fusti prostrati radicano a ogni nodo e portano foglie tonde opposte, da cui l’epiteto nummularia, «simile a una moneta» in latino. In estate produce fiori gialli a coppa, solitari all’ascella delle foglie. Introdotta come ornamentale fuori dall’Europa, è diventata invasiva in alcune zone umide del Nord America.
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Taken Jun 17, 2015 by Tela Botanica − Dominique REMAUD (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Lysimachia nummularia copre l’Europa temperata fino alla Siberia sudoccidentale e alla Turchia nordoccidentale. Ampiamente introdotta fuori da quest’area e coltivata quasi ovunque come ornamentale, è localmente invasiva nelle zone umide del Nord America.
- Autoctona4
- Introdotta3
- Invasiva1
- Francia
- Germania
- Regno Unito
- Russia occidentale
- Canada
- Nuova Zelanda
- Australia (Victoria)
- Stati Uniti
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Mazza d’oro minore (Lysimachia nummularia L., 1753) è una perenne del genere Lysimachia, famiglia delle Primulaceae. Le foglie tonde, disposte a coppie lungo i fusti, ricordano piccole monete: questa somiglianza è richiamata anche dai nomi francesi tradizionali. 3 1
L’epiteto latino nummularia significa letteralmente «simile a una moneta». La stessa immagine compare nei nomi italiani erba degli scudi, erba monetaria e quattrinella, e negli inglesi moneywort e herb twopence. L’inglese creeping Jenny può però confondere chi comincia a coltivare: talvolta indica anche Convolvulus arvensis o Glechoma hederacea, piante striscianti senza stretta parentela con questa specie. 4
Riconoscimento
Un tappeto strisciante vigoroso caratterizza Lysimachia nummularia, con fogliame persistente o semipersistente secondo il rigore dell’inverno. I fusti prostrati, quadrangolari, radicano a ogni nodo e in una stagione favorevole possono estendersi per 60–150 cm, senza un limite naturale netto. 3 4
Opposte e da orbicolari a ovali-arrotondate, le foglie misurano pochi centimetri e talvolta mostrano piccole ghiandole nere puntiformi. Il tappeto fogliare rimane basso, sui 5–10 cm, mentre i fusti si spingono ben oltre. 4 2
Giallo e a forma di coppa, il fiore misura circa 2 cm di diametro e compare solitario all’ascella delle foglie, mai in spiga o grappolo. Il calice ha lobi larghi; la corolla, finemente ghiandolosa, presenta cinque lobi. La fioritura va da giugno a settembre. 5 3
Tassonomia utile
Dal sistema filogenetico APG III del 2009, Lysimachia nummularia è collocata nelle Primulaceae, dopo essere stata inclusa nelle Myrsinaceae nei precedenti sistemi APG e APG II. Il nome scientifico resta un riferimento stabile per identificare la specie, qualunque sia la famiglia adottata. 5 1
Fra i sinonimi botanici registrati figurano:
- Ephemerum nummularia (L.) Schur, sinonimo storico
- Lysimachia nummularia var. festiva E.Fourn. ex Bélézé, nome varietale storico
- Lysimachia repens Stokes, sinonimo botanico
Per distinguere la specie dai sinonimi storici e dalle etichette orticole vicine, il riferimento stabile è il nome accettato Lysimachia nummularia L. 3 1
Habitat e distribuzione
L’Europa temperata fino alla Siberia sudoccidentale e alla Turchia nordoccidentale costituisce l’areale nativo della specie. Qui colonizza fossi, prati umidi e rive, con una netta preferenza per i suoli calcarei. In Francia è presente quasi ovunque, ma diventa rara nel meridione. 1 3
Introdotta come ornamentale fuori dall’areale nativo, Lysimachia nummularia si è naturalizzata in Nord America, dove è considerata localmente invasiva, soprattutto nelle zone umide e lungo gli stagni. Basta un frammento di fusto lasciato dopo il diserbo a riavviare la colonizzazione, rendendo difficile eliminarla. 4
La situazione nordamericana contrasta con quella francese: nel Limosino Lysimachia nummularia è protetta a livello regionale. Una stessa pianta può quindi essere indigena e protetta in una parte del proprio areale e introdotta e invasiva in un’altra. 5
Ciclo e riproduzione
La propagazione di Lysimachia nummularia avviene quasi esclusivamente per via vegetativa. Un semplice frammento di fusto radicato a un nodo basta a formare un nuovo tappeto: da qui la rapida espansione laterale. 3
La riproduzione sessuata è possibile, ma secondaria: l’impollinazione entomogama o autogama produce capsule descritte come rare e più corte del calice. Una fruttificazione abbondante non è dunque abituale per questa specie, diversamente da molte altre Primulaceae. 5 3
Dal punto di vista chimico, la pianta contiene diversi acidi fenolici, caratteristica condivisa con la vicina Lysimachia vulgaris. Non hanno conseguenze tossiche documentate in Lysimachia nummularia, ma spiegano alcuni impieghi tradizionali nella fitoterapia popolare. 4
Usi e rischi
In giardino la resistenza a gelate fino a −15 °C ne favorisce la diffusione nei climi temperati, sia nelle aiuole sia lungo i laghetti. 2
Come ornamentale trova impiego soprattutto nei terreni freschi come coprisuolo, lungo i laghetti o come acquatica marginale. La cultivar Aurea, dal fogliame dorato e meno aggressiva della specie tipo, ha ricevuto l’Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society, assegnato alle piante ritenute affidabili in giardino; si presta anche ai vasi sospesi. 4
Per Lysimachia nummularia non sono documentati principi tossici. La specie non compare negli elenchi ASPCA delle piante tossiche o non tossiche per i gatti, ed è quindi considerata una perenne da giardino senza rischi noti per gatti, cani e persone. Lo stato nei cavalli resta non documentato. 7
Il rischio principale associato alla specie è ecologico più che sanitario: il comportamento invasivo in alcune zone umide fuori dall’Europa giustifica il contenimento della coltura presso laghetti e corsi d’acqua naturali. 4
Varietà, confusioni e piante affini
L’edera terrestre, Glechoma hederacea, è una Lamiacea strisciante a foglie tonde spesso confusa con Mazza d’oro minore. In fioritura la distinzione è netta: fiori blu-viola in spiga in Glechoma hederacea, gialli a coppa e solitari in Lysimachia nummularia. Anche il margine fogliare differisce: crenato nella prima, liscio nella seconda. 6
L’inglese creeping Jenny crea un’ulteriore ambiguità perché talvolta designa Convolvulus arvensis, un convolvolo rampicante privo di stretta parentela con Lysimachia nummularia. Prima dell’acquisto o di un’identificazione sul terreno, verificare il binomio evita di scambiare le due specie. 4
La selezione Aurea non è una specie distinta: è una cultivar a fogliame dorato, più compatta e meno espansiva, utile quando il coprisuolo tipico risulta troppo vigoroso per un’aiuola piccola. 4
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Lysimachia nummularia L.
- Royal Horticultural Society, Lysimachia nummularia - creeping Jenny
- Tela Botanica / eFlore, Lysimachia nummularia, sintesi BDTFX
- Wikipedia (EN), Lysimachia nummularia
- Wikipedia (FR), Lysimachia nummularia
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Lysimachia nummularia
- ASPCA, elenco delle piante tossiche e non tossiche per i gatti
Domande frequenti
Mazza d’oro minore è invasiva?
Fuori dall’areale europeo nativo è considerata invasiva in alcune parti del Nord America, soprattutto nelle zone umide e lungo gli stagni. In Francia è invece indigena e protetta nel Limosino.
Mazza d’oro minore è tossica per gli animali?
Non sono documentati principi tossici per questa specie. Non compare negli elenchi ASPCA delle piante tossiche o non tossiche per i gatti; viene quindi considerata priva di rischi noti per gatti, cani e persone. Lo stato nei cavalli resta non documentato.
Si può coltivare Lysimachia nummularia in laghetto o acquario?
Sì. È adatta ai bordi dei laghetti e come pianta acquatica marginale, soprattutto la cultivar Aurea, meno vigorosa della specie tipo.
Come distinguere Lysimachia nummularia da Glechoma hederacea?
Da lontano le due piante striscianti si somigliano. Glechoma hederacea ha però foglie crenate e fiori blu-viola in spiga, mentre Lysimachia nummularia ha foglie a margine liscio e fiori gialli a coppa, solitari.
Lysimachia nummularia ha bisogno di molta luce?
No. Tollera sia il pieno sole sia la mezz’ombra; fiorisce di più in posizione luminosa e allarga maggiormente il fogliame all’ombra.
Da dove viene il nome erba degli scudi?
Richiama le foglie tonde, simili a piccole monete disposte a coppie lungo i fusti prostrati.
Come contenere Lysimachia nummularia in giardino?
Una bordura interrata o la coltivazione in contenitore frenano la radicazione spontanea dei fusti. Eliminare regolarmente i frammenti oltre la zona desiderata resta il metodo più affidabile.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.




