Tradescanzia pallida (Tradescantia pallida, )
Tradescanzia pallida (Tradescantia pallida) è un'erbacea perenne delle Commelinaceae, originaria della costa nordorientale del golfo del Messico. I fusti carnosi e fragili portano foglie lanceolate viola; in commercio si trova quasi sempre il cultivar 'Purpurea', la cui colorazione si intensifica alla luce diretta.
Leggi di piùTradescanzia pallida, Purple heart, Purple queen e Wandering Jew
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Taken Sep 26, 2020 by aei Dan (cc-by-sa)
Taken Jan 10, 2021 by Morsch Liane (cc-by-sa)
Taken Sep 21, 2022 by M. Hedayat (cc-by-sa)
Taken Dec 1, 2022 by Fabrice Rubio (cc-by-sa)
Taken Dec 17, 2020 by Dominique Blanc (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
L'areale nativo di Tradescantia pallida è limitato alla costa nordorientale del golfo del Messico, dal Tamaulipas allo Yucatán. Molto coltivata per il fogliame, si è diffusa in gran parte delle regioni calde del mondo; diversamente da Tradescantia fluminensis, nelle fonti considerate non risulta classificata come invasiva da un'agenzia ufficiale.
- Autoctona1
- Introdotta1
- Messico
- Stati Uniti (Florida, Texas)
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Tradescanzia pallida (Tradescantia pallida (Rose) D.R.Hunt, 1975) è un'erbacea perenne del genere Tradescantia, nella famiglia delle Commelinaceae. Joseph Nelson Rose la descrisse nel 1911 come Setcreasea pallida; David R. Hunt la trasferì nel genere Tradescantia nel 1975, stabilendo il nome oggi accettato. 1 7
Nei vivai si incontra quasi sempre il cultivar 'Purpurea'. I nomi inglesi Purple heart e Purple queen indicano lo stesso clone, senza uno status botanico distinto: entrambi richiamano il viola intenso delle foglie portate da fusti carnosi. In vaso la pianta supera raramente 30 cm di altezza, ma da un contenitore sospeso i rami possono ricadere per 60–90 cm. Anche Wandering Jew compare tra i nomi internazionali della pianta. 2 4
Riconoscimento
I fusti di Tradescantia pallida sono carnosi e fragili, porpora, striscianti o ricadenti. Radicano facilmente nei nodi appoggiati su un substrato umido, caratteristica che facilita la propagazione per talea. Le foglie lanceolate, appuntite e lunghe 10–18 cm, avvolgono la base del fusto con una guaina pelosa, un tratto comune nelle Commelinaceae. 3 2
Fra le tradescanzie ricadenti la forma delle foglie cambia poco; il colore offre un indizio più sicuro per distinguere questa specie dalle parenti. All'ombra il fogliame vira al verde oliva, mentre al sole diretto riprende una tonalità viola decisa. I fiori riuniti all'apice dei fusti hanno tre petali rosa o malva, intorno a stami giallo vivo. Misurano 2–3 cm di diametro e restano aperti per un solo giorno. 4 5
Basso e allargato, il portamento rimane riconoscibile anche in un esemplare privo di fiori: l'altezza supera raramente 30 cm, mentre i rami ricadenti si estendono per 60–90 cm da una fioriera sospesa. 3 2
Tassonomia utile
La storia del nome parte da un campione raccolto dal botanico Edward Palmer nei pressi di Ciudad Victoria, nel Tamaulipas, nel 1907. Il nome accettato si stabilizzò soltanto nel 1975 con Hunt. Nella letteratura e nei cataloghi si incontrano ancora questi sinonimi:
- Setcreasea pallida Rose, basionimo pubblicato nel 1911
- Setcreasea purpurea Boom, ancora comune nel commercio orticolo
- Tradescantia pallida var. purpurea D.R.Hunt
Per identificare la specie, il riferimento resta Tradescantia pallida (Rose) D.R.Hunt. Purple Heart, Purple Queen e Purpurea rimandano a un unico cultivar molto diffuso, non a entità botaniche distinte. Cambiare etichetta commerciale non significa quindi cambiare specie. 1 7
Habitat e distribuzione
La costa nordorientale del golfo del Messico, dal Tamaulipas allo Yucatán, costituisce l'areale nativo della specie. Qui cresce su terreni asciutti e rocciosi, in un clima tropicale con una stagione secca. 1 3
La coltivazione ornamentale ha portato la Tradescanzia pallida molto lontano dalle zone d'origine. Negli Stati Uniti, in Australia e in Sudafrica viene usata come tappezzante o pianta da contenitore. A differenza di Tradescantia fluminensis, nota come invasiva in Australia e Nuova Zelanda, nelle fonti considerate non risulta classificata come invasiva da un'agenzia ufficiale. È comunque vigorosa e può colonizzare un'aiuola se non viene contenuta. 5
Dove l'inverno porta gelate, conviene considerarla una pianta da vaso da riparare o una presenza stagionale estiva. Le foglie non resistono sotto 0 °C, ma il ceppo spesso ricaccia se le radici restano protette. La RHS assegna la classe H3, riferita a brevi gelate leggere nelle zone costiere miti del Regno Unito: questo dato non equivale alla capacità di superare un intero inverno continentale o alpino. 3 2
Ciclo e riproduzione
I fiori rosa o malva si susseguono dalla metà dell'estate all'autunno. Ogni corolla dura appena un giorno, ma l'apertura progressiva dei boccioli mantiene la fioritura per diverse settimane consecutive. 4 3
Per moltiplicarla si ricorre quasi esclusivamente alla talea di fusto. Basta un segmento prelevato in qualsiasi punto, purché contenga un nodo: in acqua o in un substrato drenante emette radici in una o due settimane. La riproduzione da seme è invece rara e quasi inutilizzata in orticoltura. Il nodo è dunque il particolare da cercare quando si prepara una talea. 3 5
Usi e rischi
Il fogliame viola viene valorizzato soprattutto a scopo ornamentale: come tappezzante nei climi miti, in vaso o in sospensione. L'abbinamento con foglie dorate o variegate crea un forte contrasto cromatico e mette in evidenza il portamento ricadente. 4 2
Un impiego meno noto riguarda il monitoraggio ambientale. Il polline di Tradescantia pallida viene usato come bioindicatore dell'inquinamento atmosferico: il test Trad-MCN conta i micronuclei nelle cellule madri del polline dopo una prolungata esposizione all'aria. Le piante collocate lungo strade molto trafficate mostrano più anomalie di quelle nei siti di controllo; il metodo è stato impiegato per sorvegliare la qualità dell'aria in varie città brasiliane. 8
La linfa contiene cristalli di ossalato di calcio e può irritare la pelle di persone e animali. L'ASPCA classifica le Tradescantia del gruppo wandering jew come tossiche per gatti, cani e cavalli. L'ingestione provoca soprattutto una lieve irritazione della bocca e dell'apparato digerente, raramente grave. 6 5
Tra i parassiti segnalati in casa figurano cocciniglie, afidi, ragnetti rossi e tripidi; all'aperto, lumache e chiocciole possono danneggiare i germogli giovani. Sono problemi comuni a molte Commelinaceae coltivate in vaso e non caratteri esclusivi della Tradescanzia pallida. 2 5
Varietà, confusioni e piante affini
Il predominio commerciale di 'Purpurea' rende spesso poco visibile la distinzione fra specie e cultivar. Le etichette Purple Heart e Purple Queen si riferiscono alla stessa pianta; talvolta vengono scelte in base alle sfumature più rosa o più viola assunte nelle diverse condizioni di coltivazione. 2
Le specie con cui viene confusa più spesso sono:
- Tradescantia zebrina, con foglie striate d'argento e verde, porpora soltanto nella pagina inferiore;
- Tradescantia fluminensis, interamente verde e molto più invasiva allo stato spontaneo;
- Tradescantia sillamontana, riconoscibile dal fogliame lanoso biancastro.
Il viola uniforme su entrambe le facce della foglia, insieme ai fusti fragili che strisciano sul terreno, è il criterio principale per riconoscere Tradescantia pallida e distinguerla dalle parenti. 5 4
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Tradescantia pallida (Rose) D.R.Hunt
- Royal Horticultural Society, Tradescantia pallida 'Purpurea'
- University of Wisconsin Extension, Purple Heart, Tradescantia pallida
- Missouri Botanical Garden, Tradescantia pallida 'Purpurea'
- NC State Extension, Tradescantia pallida
- ASPCA, Wandering Jew (Tradescantia) scheda sulla tossicità
- International Plant Names Index, Tradescantia pallida (Rose) D.R.Hunt
- Environmental Monitoring and Assessment, biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico Trad-MCN con Tradescantia pallida
Domande frequenti
La Tradescanzia pallida è tossica?
La linfa contiene cristalli di ossalato di calcio e può irritare la pelle. L'ASPCA classifica le Tradescantia del gruppo wandering jew come tossiche per gatti, cani e cavalli; l'ingestione causa soprattutto una lieve irritazione della bocca e dell'apparato digerente.
Perché la mia Tradescantia pallida diventa verde?
La scarsità di luce diretta fa perdere il colore porpora alle foglie, che diventano verde oliva. Il pieno sole o una finestra molto luminosa restituiscono la tonalità viola nell'arco di alcune settimane.
Come si moltiplica la Tradescanzia pallida per talea?
Preleva un segmento di fusto con almeno un nodo e mettilo in acqua o in un substrato drenante. Le radici compaiono in una o due settimane: è una pianta molto facile da propagare.
Tradescantia pallida è invasiva?
Diversamente da Tradescantia fluminensis, nota per il carattere invasivo in Australia e Nuova Zelanda, nelle fonti considerate Tradescantia pallida non risulta classificata come invasiva da un'agenzia ufficiale. Rimane vigorosa e può colonizzare un'aiuola se non viene contenuta.
Con quali piante si può confondere Tradescantia pallida?
Soprattutto con Tradescantia zebrina, striata d'argento e verde, e Tradescantia sillamontana, dal fogliame lanoso biancastro. Il viola uniforme delle foglie rimane il carattere più utile per riconoscerla.
Che differenza c’è tra Purple Heart e Purple Queen?
Entrambi i nomi indicano il cultivar 'Purpurea' di Tradescantia pallida. Sono etichette commerciali, non varietà botaniche distinte, anche se alcuni produttori riservano Purple Queen agli esemplari dalle sfumature più rosa.
Quale esposizione rende più intenso il colore delle foglie?
Il pieno sole produce il viola più intenso. In mezzombra la pianta cresce comunque, ma diventa sensibilmente più verde: un compromesso utile nei climi molto caldi, dove il sole di mezzogiorno può bruciare le foglie.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.








