Tradescantia zebrina (Tradescantia zebrina, )



La Tradescantia zebrina è un'erbacea perenne ricadente della famiglia delle Commelinaceae, originaria del Messico e dell'America centrale. I fusti striscianti portano foglie striate d'argento e di verde sulla pagina superiore, porpora sotto; in casa si coltiva soprattutto in vaso sospeso, per il portamento ricadente.
Leggi di piùErba miseria, Silver inch plant e Inch plant

Distribuzione mondiale
L'areale nativo di Tradescantia zebrina va dal Messico meridionale alla Colombia, attraverso l'America centrale. Molto coltivata, la specie si è naturalizzata ed è diventata localmente invasiva in diverse regioni tropicali e subtropicali; queste zone di introduzione vanno tenute distinte dall'areale d'origine.
- Autoctona4
- Introdotta1
- Invasiva2
- Messico
- Guatemala
- Honduras
- Colombia
- Stati Uniti (Florida)
- Australia orientale
- Sudafrica
Esagoni: regioni con fonte. Punti verdi: area nativa. Status secondo POWO (Kew).
Identità
La Tradescantia zebrina (Tradescantia zebrina Bosse, 1849) è un'erbacea perenne ricadente del genere Tradescantia, nella famiglia delle Commelinaceae. In italiano il nome popolare di erba miseria raggruppa diverse Tradescantia di facile coltivazione, mentre l'epiteto zebrina richiama le bande argentate e verdi che rigano la pagina superiore delle foglie. 1 2
In Europa la specie è nota soprattutto come pianta d'appartamento vigorosa, venduta anche come silver inch plant o inch plant. I fusti carnosi e il fogliame porpora sotto la rendono una ricadente inconfondibile, apprezzata per la crescita rapida e la coltivazione facile. 3 4
Riconoscimento
Si parte dai fusti: striscianti o ricadenti, carnosi, radicano non appena un nodo tocca un substrato umido. Le foglie sono ovali e appuntite, lunghe 3-8 cm, verdi e segnate da due bande argentate sulla pagina superiore, di un porpora deciso su quella inferiore. 4 5
Per l'identificazione aiuta molto un dettaglio: a ogni nodo la base della foglia forma una guaina che avvolge il fusto, tratto tipico delle Commelinaceae. I nodi sono distanziati con regolarità, di circa 2-3 cm, e da qui viene il nome inglese inch plant. Spezzato, il fusto lascia uscire una linfa chiara e un po' vischiosa. 2 3
I fiori sono piccoli, con tre petali dal rosa al malva, effimeri, riuniti tra due brattee all'apice dei fusti. Coltivata in casa la pianta resta bassa, 15-30 cm di altezza, ma da un vaso sospeso i fusti ricadenti superano facilmente 60 cm di lunghezza. 4 6
Tassonomia utile
Bosse descrisse la specie nel 1849 come Tradescantia zebrina. A lungo è stata collocata in un genere a parte, Zebrina, oggi confluito in Tradescantia; circolano ancora diversi nomi storici che conviene conoscere:
- Zebrina pendula Schnizl.
- Cyanotis zebrina (Bosse) Nees
- Commelina zebrina (Bosse) André
- Tradescantia zebrina var. zebrina
- Tradescantia zebrina var. flocculosa (G.Brückn.) D.R.Hunt
Il riferimento stabile resta il nome scientifico accettato, Tradescantia zebrina: etichette come Purpusii o Quadricolor indicano selezioni orticole, non specie o varietà botaniche distinte. Il sinonimo Zebrina pendula ricorre ancora spesso nella vecchia letteratura di giardinaggio. 1 2
Habitat e distribuzione
Allo stato spontaneo Tradescantia zebrina vive nelle regioni calde e umide del Messico meridionale e dell'America centrale, fino alla Colombia. Cresce nel sottobosco rado, sulle scarpate ombrose, fra le rocce e lungo i sentieri, dove i fusti striscianti formano un tappeto fitto. 1 4
La crescita velocissima e la capacità di radicare dal minimo frammento di fusto la rendono una specie che si naturalizza facilmente fuori dall'areale d'origine. In diverse regioni tropicali e subtropicali, in particolare nell'Australia orientale e in Sudafrica, è diventata localmente invasiva e soffoca la flora bassa dei sottoboschi umidi. 5 2
Queste zone di introduzione vanno distinte dall'areale americano d'origine. Nell'Europa temperata il freddo invernale la confina alla coltivazione in casa o all'aperto in posizione protetta, senza che si naturalizzi. 3 4
Ciclo e riproduzione
Tipici delle Commelinaceae, i piccoli fiori effimeri a tre petali si aprono spesso al mattino e appassiscono in giornata. La fioritura resta discreta e non è lo scopo della coltivazione; in casa è anzi irregolare. 4 6
Il vero punto di forza della pianta è la moltiplicazione vegetativa. Un fusto spezzato, appena appoggiato su un substrato umido, emette radici dai nodi e ricostituisce una nuova pianta. Questa strategia spiega sia il vigore in vaso sia l'enorme diffusione fra gli appassionati. 5 3
In coltivazione ci si affida quindi soprattutto alla talea di fusto con nodo o alla divisione di un cespo folto. Una talea tagliata appena sotto un nodo, messa in acqua o in un substrato umido, al caldo e in luce intensa indiretta, sviluppa le prime radici in una-tre settimane. La divisione consiste invece nel separare una zolla ben fornita in più porzioni già radicate, che riprendono subito a crescere. 3 4
Usi e rischi
Oggi l'uso di Tradescantia zebrina è quasi solo ornamentale: ricadente in vaso sospeso in casa oppure, nei climi miti, tappezzante e riempitivo per fioriere. Lo stesso vigore che la rende facile spiega il suo comportamento invasivo in alcune regioni tropicali. In Italia, con zone di rusticità che vanno all'incirca dalla 7 alla 10, una specie delle zone USDA 9-11 passa l'inverno in casa quasi ovunque; d'estate può stare su un terrazzo in ombra luminosa finché le notti restano sopra i 10 °C. 2 5
La linfa è un irritante lieve. Al contatto può dare arrossamenti e prurito su una pelle sensibile, una dermatite descritta negli animali come nell'uomo; ingerita, può causare disturbi digestivi di poco conto. L'ASPCA indica che le Tradescantia possono provocare dermatiti in cani e gatti: è prudente tenere la pianta lontano da animali e bambini piccoli e usare i guanti durante la potatura. 7 6
Varietà, confusioni e piante affini
Le forme in commercio non sono specie separate. Purpusii è una forma quasi tutta porpora, con variegatura argentata ridotta; Quadricolor unisce verde, argento, rosa e porpora; Burgundy e Silver Plus sono etichette orticole centrate sul colore. Prima dell'acquisto conviene controllare lo stato dei fusti, la consistenza del fogliame e l'assenza di basi spoglie. 3
Le confusioni più frequenti riguardano:
- Tradescantia fluminensis, a foglie verdi senza bande argentate;
- Tradescantia pallida, eretta e interamente viola;
- Tradescantia spathacea, a rosetta compatta con il rovescio porpora.
Le due bande argentate su fondo verde, il rovescio decisamente porpora e la guaina fogliare a ogni nodo restano i segni più affidabili per confermare che una pianta venduta come erba miseria sia davvero Tradescantia zebrina. 4 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Tradescantia zebrina Bosse
- Royal Horticultural Society, Tradescantia zebrina, silver inch plant
- Missouri Botanical Garden, Tradescantia zebrina
- Encyclopaedia Britannica, Zebrina pendula (Tradescantia zebrina)
- Plants For A Future, Tradescantia zebrina
- NC State Extension, Tradescantia zebrina
- ASPCA, voce sulla tossicità di Tradescantia (Wandering Jew)
Domande frequenti
La Tradescantia zebrina è tossica?
La sua linfa è un irritante lieve per la pelle sensibile e può causare arrossamenti o prurito al contatto. L'ASPCA indica che le Tradescantia possono provocare dermatiti in cani e gatti; meglio tenerla fuori dalla portata degli animali e dei bambini piccoli.
Perché la mia Tradescantia zebrina si spoglia alla base?
Con l'età o per mancanza di luce i fusti perdono le foglie in basso. Cimare spesso le punte infittisce il cespo, e rinvasare una talea giovane restituisce una pianta compatta.
Perché i colori della mia Tradescantia zebrina sbiadiscono?
Le bande argentate e la pagina inferiore porpora si attenuano all'ombra. Una luce intensa indiretta, con un po' di sole tenue, ravviva il contrasto; il sole forte di mezzogiorno, invece, spegne il fogliame.
Come si fa la talea di Tradescantia zebrina?
Si preleva un fusto con almeno un nodo e lo si mette in acqua o in un substrato umido. Le radici compaiono in una-tre settimane. Questa facilità di moltiplicazione spiega quanto la pianta circoli fra appassionati.
Con quali piante si confonde la Tradescantia zebrina?
Le confusioni riguardano soprattutto Tradescantia fluminensis, a foglie verdi, e Tradescantia pallida, interamente viola. Le bande argentate su fondo verde e il rovescio porpora restano buoni punti di riferimento.
La Tradescantia zebrina è invasiva?
Nell'Europa temperata resta in genere una pianta d'appartamento. In diverse regioni tropicali e subtropicali, però, la crescita rapida e i frammenti che radicano facilmente la rendono una specie localmente invasiva.
Di quanta luce ha bisogno la Tradescantia zebrina?
Una luce intensa indiretta dà il fogliame migliore, e un po' di sole tenue del mattino intensifica i colori. All'ombra la pianta si allunga e perde le bande argentate.
Piante simili
Dati botanici compilati da fonti di riferimento (RHS, Kew Gardens, POWO). Il contenuto di questa scheda è indicativo e non sostituisce il parere di un botanico o di un veterinario in caso di dubbio sulla tossicità.




