Cipolla (Allium cepa, L. 1753)

La cipolla (Allium cepa) è una pianta orticola biennale della famiglia delle Amaryllidaceae, coltivata come annuale per il bulbo carnoso. Frutto di una lunga domesticazione in Asia centrale, è oggi la specie di Allium più coltivata al mondo. Le foglie tubolari e il bulbo formato da tuniche concentriche ne fanno un ortaggio fondamentale.

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Nome scientificoAllium cepa
GenereAllium
OrdineAsparagales

Cipolla, Garden onion, Bulb onion e Common onion

Identità
Tossicità
Non tossico : umani · Tossico : gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Biennale
Paese d'origine
IranAsia centrale
Habitat
Orti e campi soleggiati su terreni drenati; assente dalla flora spontanea
Stagionalità
Fioritura
Estate
Raccolta
EstateAutunno
Crescita
Dormienza
Riposo estivo
Velocità di crescita
7/10
Tempo di maturazione
Bulbo maturo 100–150 giorni dopo la semina
Propagazione
Semina, Divisione
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona, pianta bassa ancorata dal bulbo
Umidità
40–60 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Terra ricca e ben aerata
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Esterno
Orto, Aiuola a pieno sole
Vasi
Contenitore
Aspetto
Altezza30–100 cmLarghezza10–20 cm
Foglie
Verde
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — foglie 1
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — foglie 2
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — foglie 3
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — foglie 4
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoVerde
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — fiori 1
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — fiori 2
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — fiori 3
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — fiori 4
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — fiori 5
Frutti
Nero
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — frutti 1
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — frutti 2
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — frutti 3
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — frutti 4
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — frutti 5
Portamento
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — portamento 1
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — portamento 2
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — portamento 3
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — portamento 4
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — corteccia 1
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — corteccia 2
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — corteccia 3
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — corteccia 4
Cipolla (Allium cepa): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

Allium cepa è un cultigeno sconosciuto allo stato strettamente selvatico. La domesticazione risale a diversi millenni fa in Asia centrale e sud-occidentale; da qui la coltura si è diffusa nelle regioni temperate e calde del mondo. Le segnalazioni riguardano sempre piante coltivate, mai flora spontanea.

  • Autoctona2
  • Iran
  • Asia centrale

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

La cipolla (Allium cepa L., 1753) è un ortaggio della famiglia delle Amaryllidaceae, appartenente al genere Allium. È la specie di cipolla più coltivata al mondo, allevata per il bulbo carnoso formato da tuniche concentriche alla base delle foglie. Sconosciuta allo stato strettamente selvatico, è un cultigeno nato da una lunga domesticazione. 1 4

Negli orti la cipolla è una pianta biennale coltivata perlopiù come annuale: si raccoglie il bulbo nel primo anno, prima della fioritura. Il nome cipolla identifica questo ortaggio rispetto agli altri Allium da cucina, come aglio, scalogno e porro. In inglese viene chiamata anche Garden onion, Bulb onion e Common onion. 2 3

Riconoscimento

Il bulbo di Allium cepa è arrotondato, talvolta appiattito o allungato, rivestito da pellicole secche e cartacee, gialle, rosse o bianche secondo la varietà. All'interno è formato da tuniche concentriche carnose, che corrispondono alle basi ingrossate delle foglie. 3 5

Le foglie tubolari e cave, verde bluastro, sono dapprima erette e poi ricadenti a maturità. Il fogliame raggiunge comunemente 30–60 cm di altezza. Nel secondo anno compare uno scapo fiorale cavo e rigonfio, più alto delle foglie: può superare 1 m e porta all'apice un'ombrella sferica di piccoli fiori bianco verdastri. 4 6

Basta incidere una foglia o il bulbo per liberare un odore solforato pungente, carattere chimico tipico del genere Allium. È un riferimento immediato quando si esamina una pianta da orto. 4

Il colore delle pellicole esterne e la forma del bulbo cambiano molto tra le varietà: da una sfera regolare a un bulbo nettamente appiattito o a trottola. Questa diversità varietale non modifica la struttura a tuniche, le foglie cave e l'odore, caratteri costanti della specie. 6 3

Tassonomia utile

Linneo descrisse la cipolla nel 1753 con il nome Allium cepa L. Nel tempo sono comparsi numerosi nomi e circolano ancora sinonimi storici o denominazioni di gruppi orticoli. Tra i principali si incontrano:

  • Cepa esculenta Gray
  • Cepa alba P.Renault
  • Cepa rubra P.Renault
  • Allium cepa var. aggregatum G.Don
  • Allium ascalonicum auct. (sinonimi e nomi storici)

Il gruppo aggregatum comprende forme con più bulbi riuniti, come lo scalogno, a lungo considerato una specie distinta prima di essere ricondotto a Allium cepa. Il riferimento stabile resta il nome scientifico accettato, Allium cepa: i nomi delle varietà orticole indicano selezioni coltivate, non specie botaniche separate. 1 5

Habitat e distribuzione

La cipolla coltivata è un cultigeno, ossia una pianta conosciuta soltanto in coltivazione e assente allo stato selvatico. La domesticazione di Allium cepa risale a diversi millenni fa in Asia centrale e sud-occidentale, probabile area delle forme ancestrali. 1 4

Da questa regione la coltivazione della cipolla si diffuse in tutto il bacino mediterraneo, poi nelle regioni temperate e calde del mondo. Oggi occupa sia le aiuole degli orti sia grandi appezzamenti orticoli, su terreni soffici e drenati esposti al sole. 3 6

La sua presenza indica ovunque una semina o una piantagione intenzionale. La cipolla praticamente non si naturalizza e non compare nella flora spontanea, un aspetto che la distingue dalle specie selvatiche del genere. 5 1

Ciclo e riproduzione

I fiori della cipolla, come negli altri Allium, sono riuniti in un'ombrella all'apice di uno scapo cavo. Ogni ombrella comprende numerosi piccoli fiori bianco verdastri, ermafroditi, impollinati dalle api e da altri insetti. La fioritura avviene all'inizio dell'estate, generalmente nel secondo anno di coltivazione. 4 5

Dopo la fecondazione si formano piccoli semi neri angolosi. Nell'orto si raccoglie però il bulbo prima della salita a fiore: la sua formazione dipende dalla durata del giorno. L'ingrossamento accelera quando le giornate si allungano e la pianta riceve pieno sole. 5 6

La moltiplicazione avviene per semina primaverile, direttamente a dimora oppure al riparo già da febbraio, o piantando piccoli bulbi detti bulbilli. I tipi del gruppo aggregatum si moltiplicano invece per divisione. Dalla semina alla raccolta occorrono 100–150 giorni, secondo varietà e clima; il fogliame che ingiallisce e si piega segnala la maturità. 3 2

Usi e rischi

Il bulbo della cipolla ha un impiego soprattutto culinario: si mangia crudo o cotto e le foglie giovani si consumano come cipollotto. È un ortaggio di base, apprezzato per il sapore più che per l'apporto nutritivo, presente in innumerevoli preparazioni, dalle zuppe agli stufati. La nota pungente deriva da un olio solforato volatile: liberato al taglio, forma a contatto con l'aria composti irritanti che fanno lacrimare, senza pericolo per l'uomo. 4 5

Gli stessi composti solforati sono pericolosi per diversi animali domestici. L'ASPCA classifica la cipolla come tossica per gatti, cani e cavalli: ingerire il bulbo crudo, cotto o in polvere può distruggere i globuli rossi e provocare anemia emolitica. È quindi prudente non offrire mai a questi animali avanzi contenenti cipolla e tenere le bucce fuori dalla loro portata. 7 8

Varietà, confusioni e piante affini

Le molte varietà di cipolla sono selezioni orticole della stessa specie. Jaune paille des Vertus e De Roscoff sono adatte alla conservazione; Rouge de Florence ha un bulbo dolce e allungato; Blanc hâtif de Paris si raccoglie giovane come cipollotto. Prima di acquistare semi o bulbilli conviene verificare tipo, precocità e conservabilità.

Gli altri Allium dell'orto sono le piante con cui la cipolla si confonde più spesso:

  • Allium sativum, l'aglio, con bulbo diviso in spicchi;
  • Allium porrum, il porro, con foglie piatte e senza un bulbo evidente;
  • Allium schoenoprasum, l'erba cipollina, più sottile e coltivata per le foglie.

Il bulbo arrotondato a tuniche concentriche, le foglie tubolari cave e l'odore solforato sono i riferimenti più affidabili per riconoscere la cipolla Allium cepa. La combinazione di questi caratteri vale anche quando colore e forma del bulbo differiscono tra le selezioni coltivate. 3 1

Fonti principali

Domande frequenti

La cipolla è tossica?

Per l'uomo bulbo e foglie sono commestibili; solo l'olio solforato liberato al taglio irrita temporaneamente gli occhi. L'ASPCA classifica invece la cipolla come tossica per gatti, cani e cavalli, nei quali i composti solforati possono causare anemia.

Perché la cipolla fa piangere?

La polpa contiene un olio solforato volatile. Il taglio libera composti che si diffondono nell'aria, raggiungono gli occhi e provocano lacrimazione. Il fenomeno è fastidioso ma innocuo per l'uomo.

Quando si raccolgono le cipolle?

La raccolta avviene 100–150 giorni dopo la semina, secondo la varietà. Il segnale più affidabile è il fogliame che ingiallisce e si adagia a terra; si estraggono allora i bulbi e si lasciano asciugare in un luogo asciutto.

Quale esposizione serve alla cipolla?

Il pieno sole è indispensabile. La formazione del bulbo dipende dalla durata del giorno e dalla luce ricevuta; all'ombra la pianta produce molte foglie ma bulbi piccoli e poco sodi.

Con quali piante si confonde la cipolla?

Soprattutto con altri Allium da orto, come scalogno, aglio fistoloso e porro. Il bulbo arrotondato a tuniche concentriche e l'odore solforato restano i riferimenti migliori.

Da dove viene la cipolla coltivata?

È un cultigeno sconosciuto allo stato strettamente selvatico, derivato da un'antica domesticazione in Asia centrale e sud-occidentale. Oggi si coltiva in tutte le regioni temperate e calde.

Le cipolle richiedono molta acqua?

Durante la crescita bastano irrigazioni moderate, mentre l'eccesso d'acqua fa marcire il bulbo. Vicino alla raccolta si diradano gli apporti per favorire la formazione e la conservazione del bulbo.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.