Begonia da giardino (Begonia, L. 1753)

Begonia è uno dei generi più vasti di piante a fiore: comprende oltre 2000 specie descritte delle Begoniaceae, diffuse nelle regioni tropicali e subtropicali del mondo. Riunisce gruppi ornamentali molto diversi, dalle begonie da foglia come le Rex alle tuberose a grandi fiori, alle semperflorens e alle begonie a canna, tutti riconoscibili dalle foglie nettamente asimmetriche.

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Nome scientificoBegonia
GenereBegonia
OrdineCucurbitales

Begonia da giardino, Begonia da foglia e Begonia tuberosa

Identità
Tossicità
Prudenza : umani, gatti, cani e cavalli
Impegno di cura
Moderato
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
BrasileMessicoCinaIndiaIndonesia
Habitat
Sottoboschi umidi, pareti rocciose ombrose, rive e scarpate forestali, dalle pianure tropicali ai boschi montani
Stagionalità
Fioritura
EstateAutunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
6/10
Tempo di maturazione
Cespo fiorito in poche settimane di coltivazione al caldo
Propagazione
Talea di fusto con nodo, Divisione, Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa, foglie tenere e fusti fragili
Umidità
50–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Suolo drenato
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa
Luce intensa indiretta o mezz’ombra
Interno
Salone, Stanza luminosa, Bagno luminoso
Esterno
Aiuola, Contenitore, Piantagione in ombra
Vasi
Terracotta, Plastica drenante
Aspetto
Altezza15–150 cmLarghezza15–60 cm
Foglie
VerdeCremaRosaRosso
Fiori
RosaRossoArancioneGialloBianco
Corteccia
VerdeRosso

Distribuzione mondiale

Il genere Begonia è nativo delle regioni tropicali e subtropicali di America, Africa e Asia, con centri di diversità nelle Ande, nel bacino del Congo e nel Sud-est asiatico fino alla Cina centrale. Le begonie ornamentali sono coltivate anche nelle regioni temperate, in casa o come annuali da aiuola: l’areale nativo va distinto dall’area di coltivazione ornamentale.

  • Autoctona5
  • Brasile
  • Messico
  • Cina
  • India
  • Indonesia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Begonia (Begonia L.) indica un genere di piante a fiore che costituisce quasi l’intera famiglia delle Begoniaceae. Con oltre 2000 specie descritte e nuove scoperte ancora regolari, è uno dei dieci generi più grandi di piante a fiore e uno dei più vasti del regno vegetale. 1 2

In natura il genere è interamente tropicale e subtropicale, ma offre piante molto diverse per il giardino e la casa. Nei vivai si distinguono begonie da foglia, begonie tuberose a grandi fiori e semperflorens coltivate come annuali da aiuola, spesso indicate come begonie da giardino. Il nome onora Michel Bégon, amministratore francese a cui il botanico Charles Plumier dedicò il genere. 4 5

Riconoscimento

Nelle foglie di Begonia l’asimmetria è il carattere più affidabile: le due metà della lamina sono disuguali ai lati della nervatura centrale. Ne risulta una forma obliqua, spesso simile a un orecchio o a un’ala. I colori variano molto, dal verde uniforme alle variegature rosse, argentee o porpora, secondo il gruppo. 2 3

Fusti spesso carnosi e ingrossati ai nodi possono essere eretti come canne nelle begonie a canna oppure ridotti a un rizoma strisciante nelle begonie da foglia. Il portamento va dal cespo basso di poche decine di centimetri agli esemplari a canna che superano un metro. 3 4

Anche i fiori offrono un indizio utile. Le begonie sono monoiche: sulla stessa pianta si trovano fiori maschili e femminili separati. Quelli femminili si riconoscono dall’ovario alato ben visibile sotto i petali. La fioritura estiva e autunnale può prolungarsi in casa nelle begonie Elatior. 2 5

Tassonomia utile

Descritto da Linneo nel 1753, Begonia è il genere tipo delle Begoniaceae, nell’ordine delle Cucurbitales. A parte Hillebrandia, genere con una sola specie proprio delle Hawaii, riunisce quasi tutta la famiglia: un caso notevole di diversità concentrata in un singolo genere. 1 2

In orticoltura le begonie si classificano soprattutto per gruppi di coltivazione, che comprendono decine di specie e ibridi. I nomi principali da conoscere sono denominazioni orticole, più che ranghi botanici:

  • Begonia Rex-cultorum, le begonie Rex coltivate per le foglie;
  • Begonia × tuberhybrida, le begonie tuberose a grandi fiori;
  • Begonia × semperflorens-cultorum, le begonie semperflorens da aiuola;
  • Begonia × hiemalis, le begonie Elatior dalla fioritura prolungata.

Questi nomi ibridi indicano linee orticole, non specie selvatiche. Il riferimento stabile rimane il genere accettato, Begonia L.; i botanici suddividono le numerose specie in varie decine di sezioni. 1 4

Habitat e distribuzione

Le begonie selvatiche sono native delle regioni tropicali e subtropicali di America, Africa e Asia; l’areale del genere raggiunge la Cina centrale. I principali centri di diversità si trovano nelle Ande, nel bacino del Congo e nel Sud-est asiatico. 1 2

L’ombra umida è il loro ambiente tipico: vivono nei sottoboschi tropicali, su pareti rocciose ombrose, rive e scarpate forestali, con aria umida e luce filtrata. Questa ecologia spiega le esigenze in coltivazione: richiedono umidità ambientale e sono sensibili sia al sole diretto sia alla siccità. 3 5

Fuori dall’areale d’origine le begonie si incontrano soltanto coltivate. In Francia, negli Stati Uniti o in Giappone si usano come piante da interno, vasi fioriti o annuali per aiuole ombrose. Non si naturalizzano nei climi temperati perché non resistono al gelo. 4

Ciclo e riproduzione

Nei tropici la maggior parte delle begonie è costituita da perenni sensibili al gelo, coltivate nelle regioni temperate come piante da interno o annuali da aiuola. Le tuberose attraversano un riposo invernale: la parte aerea scompare e il tubero si conserva all’asciutto prima di ripiantarlo in primavera. La fioritura principale cade in estate e in autunno. 5 3

Essendo monoico, il genere porta fiori maschili e femminili distinti sulla stessa pianta. Dopo l’impollinazione il fiore femminile sviluppa una capsula alata con semi finissimi, tra i più piccoli del mondo vegetale: la semina è quindi delicata ma molto produttiva. 2 1

La moltiplicazione in coltivazione è soprattutto vegetativa. Le talee di fusto con nodo sono adatte alle begonie erette; le talee di foglia, caratteristica del genere, permettono di rigenerare una begonia rizomatosa da un frammento di lamina su substrato umido. Divisione dei cespi e dei tuberi e semina completano le possibilità secondo il gruppo. 4 5

Usi e rischi

L’impiego delle begonie è soprattutto ornamentale. Le Rex e le altre begonie da foglia si coltivano in casa per i colori delle foglie; le tuberose producono grandi fiori estivi in vasi e panieri sospesi, mentre le semperflorens coprono aiuole ombrose. Alcune specie hanno usi alimentari o medicinali tradizionali nell’areale d’origine, dove i fusti aciduli si mangiano talvolta crudi. 4 2

Per la sicurezza occorre prudenza. L’ASPCA classifica il genere Begonia fra le piante tossiche per gatti, cani e cavalli, a causa degli ossalati solubili, più concentrati nei tuberi e nelle parti sotterranee. L’ingestione provoca salivazione, vomito e irritazione della bocca: conviene tenerle lontane dagli animali e dai bambini piccoli. 6 5

Varietà, confusioni e piante affini

In vendita le begonie si dividono in grandi gruppi orticoli, più che in specie. Le Rex (Begonia Rex-cultorum) puntano sulle foglie; le tuberose (Begonia × tuberhybrida) sui grandi fiori doppi; le semperflorens (Begonia × semperflorens-cultorum) sulla fioritura continua nelle aiuole; le Elatior (Begonia × hiemalis) su vasi fioriti a lungo. All’acquisto identifica il gruppo e controlla foglie e consistenza del colletto. 4 3

Fra le piante da confrontare e distinguere figurano:

  • Begonia maculata, begonia a canna dalle foglie macchiate d’argento, spesso venduta come pianta da interno dal disegno vistoso;
  • Begonia Rex-cultorum, con foglie variegate che ricordano altre piante d’ombra, come le fittonie;
  • Hillebrandia sandwicensis, appartenente all’unico altro genere delle Begoniaceae, endemico delle Hawaii e affine ma distinto da Begonia.

Asimmetria evidente delle foglie, fusti carnosi ingrossati ai nodi e fiori maschili e femminili separati restano i caratteri più affidabili per riconoscere il genere Begonia, qualunque sia il gruppo orticolo. 3 1

Fonti principali

Domande frequenti

La begonia è tossica per gatti e cani?

Sì, moderatamente. L’ASPCA classifica Begonia fra le piante tossiche per gatti, cani e cavalli a causa degli ossalati solubili, più concentrati nei tuberi. L’ingestione causa salivazione, vomito e irritazione della bocca: tienila fuori dalla portata degli animali.

Quante specie comprende il genere Begonia?

Oltre 2000 specie descritte: è uno dei dieci generi più grandi di piante a fiore. Si scoprono ancora regolarmente nuove specie, soprattutto nell’Asia tropicale.

Che differenza c’è tra begonie tuberose e begonie da foglia?

Le tuberose si coltivano a partire da un tubero per i grandi fiori estivi; le begonie da foglia, come le Rex, si apprezzano soprattutto per le foglie colorate e asimmetriche. Appartengono allo stesso genere.

Perché le foglie delle begonie sono asimmetriche?

L’asimmetria della lamina è caratteristica del genere Begonia: le due metà della foglia, ai lati della nervatura centrale, sono disuguali. È uno degli indizi più affidabili per riconoscerle.

Dove mettere una begonia?

Preferisce luce intensa indiretta o mezz’ombra fresca. Il sole diretto cocente rovina le foglie tenere; in una stanza troppo buia la pianta si allunga e si indebolisce.

Come si moltiplica una begonia?

Con talee di fusto dotate di nodo, talee di foglia per le begonie rizomatose o divisione di cespi e tuberi. La semina, con semi finissimi, resta riservata alle specie e agli ibridi da aiuola.

La begonia ricresce ogni anno?

La maggior parte delle begonie teme il gelo e non supera l’inverno in piena terra nei climi temperati. Si ricoverano al riparo dal gelo oppure si conservano i tuberi all’asciutto per ripiantarli in primavera.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.