Red silk-cotton tree (Bombax ceiba, )
Bombax ceiba è un grande albero deciduo delle Malvaceae, originario dell’Asia tropicale e subtropicale, dal Pakistan e dall’India alla Cina meridionale, al Sud-est asiatico e all’Australia settentrionale. Perde tutte le foglie prima di fiorire e porta grandi fiori rosso arancio su rami completamente nudi; in seguito produce capsule colme di una lanugine bianca e setosa simile al kapok.
Leggi di piùRed silk-cotton tree e Semal
Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.
Pieno sole indispensabile





© foto
T R Shankar Raman · cc0
(c) Raymond Khoo, some rights reserved (CC BY-NC), uploaded by Raymond Khoo · cc-by-nc
Utain Pummarin · cc0
Taken Oct 9, 2021 by Begona Dorado del Águila (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Bombax ceiba comprende l’Asia tropicale e subtropicale, dal Pakistan e dall’India alla Cina meridionale, al Sud-est asiatico insulare e all’Australia settentrionale. In tutta quest’area viene largamente piantato in filari. Nella Francia continentale compare soltanto in serra o nelle collezioni botaniche, per l’assenza di un clima compatibile.
- Autoctona8
- India
- Pakistan
- Cina meridionale
- Thailandia
- Vietnam
- Filippine
- Papua Nuova Guinea
- Australia settentrionale
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Bombax ceiba (Bombax ceiba L., 1753) è un grande albero deciduo del genere Bombax, nella famiglia delle Malvaceae e sottofamiglia delle Bombacoideae. Il suo tratto più evidente è la fioritura sul legno completamente nudo: da febbraio ad aprile compaiono fiori carnosi di 7–12 cm di diametro, prima delle foglie. Questo contrasto rende la specie riconoscibile anche a distanza. 1 2 3
L’inglese red silk-cotton tree, o il più ambiguo kapok, può creare confusione con Ceiba pentandra, il vero kapok americano dai fiori bianchi. Entrambi forniscono una fibra setosa simile, estratta dai frutti, ma appartengono a generi diversi. 2
Nella Cina meridionale viene soprannominato 英雄树, «albero eroe», per i fiori scarlatti che si ergono sui rami ancora spogli. Il fiore è diventato l’emblema floreale ufficiale della città di Guangzhou. 6
Riconoscimento
Sul tronco giovane spiccano numerose spine coniche e robuste, che con l’età si attenuano progressivamente. Sono un indizio utile per distinguere un esemplare immaturo da un vecchio albero con corteccia quasi liscia. In coltivazione raggiunge comunemente 18–23 m; nelle foreste tropicali umide particolarmente favorevoli sono segnalati esemplari fino a 40 m. 3 4
Le foglie sono palmate, composte da 5–7 foglioline lanceolate e coriacee su un lungo picciolo flessibile. Cadono interamente prima della fioritura, lasciando i rami del tutto spogli quando si aprono i fiori. 6 3
Carnosi e a coppa, i fiori misurano 7–12 cm di diametro. Hanno cinque petali dal rosso vivo al rosso arancio e un ciuffo centrale di stami gialli. Compaiono tra febbraio e aprile, isolati o in piccoli gruppi; la fioritura dura circa un mese per ciascun albero. 3 6
La capsula legnosa, lunga circa 13 cm, passa dal verde al bruno a maturità. Si apre in aprile-maggio e libera semi neri avvolti in una lanugine bianca e setosa che viene trasportata dal vento. 6 3
Tassonomia utile
Nelle pubblicazioni indiane e cinesi si incontra spesso Bombax malabaricum DC., sinonimo storico del nome accettato Bombax ceiba L. È ancora presente in numerosi testi botanici e medici antichi. Circolano anche altri sinonimi omotipici, fra cui Salmalia malabarica (DC.) Schott & Endl. e Gossampinus malabarica (DC.) Merr. 1 2
L’omonimia può trarre in inganno: Bombax ceiba Burm.f., pubblicato nel 1768, corrisponde in realtà a un’applicazione errata del nome. Quello valido resta il nome pubblicato da Linneo nel 1753. La varietà Bombax ceiba var. leiocarpum A.Robyns, descritta in Cina e caratterizzata da capsule glabre, appartiene alla stessa specie. 1
Habitat e distribuzione
Il Pakistan e l’India segnano il limite occidentale di un areale nativo che attraversa l’Asia tropicale e subtropicale fino alla Cina meridionale, al Sud-est asiatico e all’Australia settentrionale. Comprende Sri Lanka, Myanmar, Thailandia, Vietnam, Filippine e Papua Nuova Guinea. 1 6
Le foreste tropicali decidue umide sono uno dei suoi ambienti, ma cresce anche nelle valli secche e nelle savane della Cina meridionale, fino a 1.400 m. In tutta l’Asia tropicale viene ampiamente piantato nei filari urbani. Nella Francia continentale si trova soltanto in serra o nelle collezioni botaniche, perché non è abbastanza resistente al freddo. 4
La categoria di conservazione IUCN è rischio minimo, malgrado alcune pressioni locali dovute alla perdita di habitat e alla raccolta della fibra di kapok in determinate regioni. 7
Ciclo e riproduzione
In India la crescita presenta due riprese annuali distinte: una in primavera e una durante il monsone estivo. Questo ritmo in due fasi sostiene il rapido sviluppo dell’albero, nonostante la lunga pausa invernale senza foglie. 6
Sui rami completamente nudi i fiori attirano api e uccelli nettarivori. L’assenza di foglie li rende più evidenti e favorisce l’impollinazione. In aprile-maggio le capsule mature si aprono; il vento disperde a lunga distanza i semi, avvolti nella loro lanugine leggera. 6
La semina non richiede necessariamente un pretrattamento. La germinazione avviene in 10–25 giorni e un ammollo di 12 ore in acqua tiepida migliora semplicemente la percentuale di emergenza. È possibile anche la talea di legno semimaturo, un’alternativa poco utilizzata nella pratica. 5
Usi e rischi
Per la sua leggerezza, capacità isolante e impermeabilità, la fibra setosa intorno ai semi è stata a lungo usata per imbottire cuscini, materassi e poi giubbotti di salvataggio: è abbastanza leggera da galleggiare. La corteccia interna fornisce una fibra per cordami, mentre la gomma del tronco, chiamata «gomma del Malabar», viene impiegata localmente come colla tradizionale. 5
Diverse parti trovano impiego alimentare in Asia. In India il calice del bocciolo era tradizionalmente consumato come verdura; vengono cucinate anche le giovani foglie e le radici. Dai semi tostati si ricava un olio alimentare. In Thailandia la parte centrale essiccata del fiore entra nel curry kaeng khae e nella zuppa piccante nam ngiao. 5 6
Non è documentata tossicità nell’uomo, nel gatto o nel cane; per il cavallo mancano semplicemente informazioni sufficienti. Il rischio principale è meccanico: le spine coniche del tronco giovane possono ferire durante la manipolazione o la potatura. 3
Varietà, confusioni e piante affini
A differenza delle più comuni piante ornamentali, la specie non presenta cultivar orticole stabilizzate. In Cina viene riconosciuta soltanto la varietà botanica leiocarpum, dai frutti glabri. 1
Tre alberi possono essere scambiati per questa specie:
- Ceiba pentandra, il vero kapok, ha fiori bianchi ed è originario dell’America tropicale; il nome inglese condiviso silk-cotton tree contribuisce alla confusione;
- Bombax buonopozense Pellegr. & Vuillet cresce nell’Africa occidentale e porta fiori rossi molto simili;
- Bombax insigne Wall. vive nell’Asia meridionale e si distingue per fiori più grandi e più chiari.
Poiché i nomi comuni cambiano da un paese all’altro, il nome scientifico offre il riferimento più affidabile per distinguere questi alberi. Portamento, fioritura e impiego della fibra possono essere molto simili, anche quando si tratta di specie diverse. 2
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Bombax ceiba L.
- Integrated Taxonomic Information System, Bombax ceiba L., TSN 21593
- NC State Extension, Bombax ceiba, albero del kapok
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Bombax ceiba
- Plants For A Future, Bombax ceiba
- Wikipedia (EN), Bombax ceiba
- IUCN Red List, Bombax ceiba, valutazione del 2020
Domande frequenti
Bombax ceiba e Ceiba pentandra sono lo stesso albero?
No. Producono una fibra simile e condividono il nome inglese silk-cotton tree, ma Bombax ceiba ha fiori rossi e origine asiatica, mentre Ceiba pentandra ha fiori bianchi e origine americana.
Bombax ceiba è tossico?
Non è documentata tossicità per l’uomo, il gatto o il cane; per il cavallo mancano semplicemente i dati. Diverse parti, tra cui giovani foglie e semi tostati, vengono tradizionalmente consumate in Asia.
Perché Bombax ceiba fiorisce senza foglie?
È una specie decidua che perde tutto il fogliame prima della fioritura. Questa strategia rende i fiori ben visibili a uccelli e api, senza la concorrenza delle foglie.
Con quali alberi si può confondere Bombax ceiba?
Soprattutto con Ceiba pentandra, il vero kapok dai fiori bianchi, Bombax buonopozense, la specie equivalente dell’Africa occidentale, e Bombax insigne, una specie affine dell’Asia meridionale.
A cosa serve la lanugine delle capsule di Bombax ceiba?
Questa fibra setosa, simile al kapok, è stata a lungo usata per imbottire cuscini, materassi e giubbotti di salvataggio grazie alle proprietà isolanti, impermeabili e galleggianti, prima di essere in gran parte sostituita dai materiali sintetici.
Da dove proviene Bombax ceiba?
L’areale nativo comprende l’Asia tropicale e subtropicale, dal Pakistan e dall’India alla Cina meridionale, al Sud-est asiatico e all’Australia settentrionale. È ampiamente piantato anche fuori da questa zona, soprattutto nei filari urbani.
Bombax ceiba è una specie minacciata?
No. La IUCN lo classifica a rischio minimo, malgrado le pressioni locali dovute alla perdita di habitat e alla raccolta della fibra in alcune regioni.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.







