Firmiana (Firmiana simplex, )
Firmiana (Firmiana simplex), detta anche wutong, è un albero deciduo delle Malvaceae, originario della Cina centrale e meridionale, di Taiwan, delle isole Ryūkyū e del Vietnam. Si riconosce per la corteccia liscia e verde, persistente per diversi anni, le grandi foglie palmate a ombrello e le capsule che si aprono molto prima della maturità, esponendo i semi lungo il margine di ogni valva.
Leggi di piùFirmiana, Wutong, Chinese parasol tree, Phoenix tree, Varnish tree e 梧桐
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Taken Sep 15, 2003 by Photoflora - Jean-Luc TASSET (©)
Taken Jul 28, 2019 by cimadevilla susy (cc-by-sa)
Taken Apr 28, 2017 by Dieter Albrecht (cc-by-sa)
Taken May 7, 2022 by Tristan Jaton-Maria (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Firmiana simplex si estende dal Bangladesh sudorientale alla Cina centrale e meridionale, al Vietnam, al Giappone meridionale e a Taiwan. Introdotta negli Stati Uniti come ornamentale già negli anni 1850, si è naturalizzata e risulta invasiva nelle regioni più calde; in Francia è soprattutto una curiosità da collezione negli orti botanici.
- Autoctona4
- Invasiva1
- Cina
- Taiwan
- Giappone
- Vietnam
- Stati Uniti
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Firmiana (Firmiana simplex (L.) W.Wight, 1909), o wutong, è un albero deciduo delle Malvaceae, un tempo collocato nelle Sterculiaceae, oggi non più riconosciute come famiglia distinta. Carl von Linné descrisse la specie nel 1763 come Hibiscus simplex; William Franklin Wight la trasferì nel genere Firmiana nel 1909. 1 7
A Karl Joseph von Firmian, governatore austriaco della Lombardia e mecenate delle scienze nel Settecento, è dedicato il nome del genere Firmiana. In Cina l’albero è chiamato wutong (梧桐) e occupa un posto nella cultura classica: secondo un antico detto, la fenice si posa soltanto sul wutong. Da qui il simbolo di nobiltà e accoglienza favorevole, frequente nella poesia classica. 8 9
Riconoscimento
La corteccia liscia e verde, fotosintetica, distingue la Firmiana da paulonia e catalpa, che hanno foglie altrettanto grandi. Persiste per anni sul tronco e sui rami giovani, prima di ingrigire. L’albero sviluppa una chioma arrotondata su un tronco generalmente unico e raggiunge 9–16 m di altezza. 2 7
Alterne e decidue, le foglie sono palmate, con 3 o 5 lobi, e arrivano a 30 cm di larghezza. La forma ricorda un ombrello aperto, all’origine del nome comune inglese Chinese parasol tree. La pagina superiore è verde vivo, quella inferiore più pallida e leggermente pelosa. 2 7
Tra giugno e luglio compaiono piccoli fiori stellati giallo-verdastri, in grandi pannocchie terminali erette. Il profumo varia con l’umidità dell’aria, passando da note di limone a sentori di cioccolato: un indizio olfattivo assente in paulonia e catalpa. 2 7
Tassonomia utile
Prima dell’attuale nomenclatura, diversi nomi sono stati attribuiti alla specie. I principali sinonimi registrati sono:
- Hibiscus simplex L., basionimo pubblicato nel 1763
- Sterculia platanifolia L.f., sinonimo botanico
- Firmiana platanifolia (L.f.) Marsili, sinonimo botanico
- Sterculia firmiana J.F.Gmel., sinonimo botanico
- Firmiana chinensis Medik. ex Steud., sinonimo botanico
- Firmiana simplex var. glabra Hatus., nome varietale
Il nome varietale glabra, descritto per una forma a foglie glabre, ricorre ancora in alcuni cataloghi asiatici. POWO lo tratta però come sinonimo della specie nominale: il nome accettato resta Firmiana simplex. 1
Una ventina di specie asiatiche e del Pacifico compone il genere Firmiana, già assegnato alle Sterculiaceae e oggi incluso nelle Sterculioideae, sottofamiglia delle Malvaceae in senso ampio. Firmiana simplex è di gran lunga la specie più coltivata a scopo ornamentale; le altre restano soprattutto nel loro areale asiatico. 1 8
Habitat e distribuzione
Dal Bangladesh sudorientale alla Cina centrale e meridionale, al Vietnam, al Giappone meridionale e a Taiwan si estende l’areale nativo di Firmiana simplex. La specie occupa soprattutto bordi stradali e margini soleggiati a bassa quota. 1 3
Negli Stati Uniti, dove fu introdotta come ornamentale negli anni 1850, si è naturalizzata nel sud-est e nel sud-ovest ed è considerata un’infestante invasiva nelle regioni più calde. L’atlante botanico della Florida la elenca fra le specie non indigene. La IUCN la valuta globalmente a minor rischio: questo stato di conservazione non ne descrive il comportamento invasivo locale fuori dall’areale nativo. 2 7 4 5
Le collezioni francesi ospitano la specie soprattutto in orti botanici e parchi urbani, fra cui quelli di Parigi, Lione, Nantes e Bordeaux. Finora non vi è segnalata una naturalizzazione paragonabile a quella statunitense. 6
Ciclo e riproduzione
Fra gli alberi coltivati nei climi temperati, il frutto di Firmiana simplex presenta una particolarità: poco dopo l’impollinazione, i cinque carpelli si aprono prima della maturità e si appiattiscono in lamine verdi. I semi restano esposti lungo il bordo di ogni valva; il frutto ricorda piccole foglie ovali bordate di semi rotondi. 8 9
Trasportati dal vento e facilmente lungo i corsi d’acqua, i semi germinano senza particolare dormienza. Freschi, seminati su un substrato leggero in superficie, emergono al caldo; se conservati, impiegano circa due mesi in primavera. Le giovani piante sono più sensibili al freddo degli esemplari stabiliti, perciò nei climi temperati si preferisce la messa a dimora primaverile. 3 6
Nei primi anni la crescita è particolarmente rapida; in buone condizioni, il portamento adulto si raggiunge in circa quindici anni. Vigore e abbondanza di semi vitali favoriscono l’insediamento su sponde e terreni rimaneggiati fuori dall’areale originario, dove la specie può affermarsi senza concorrenza. 7
Usi e rischi
Come ornamentale, la Firmiana attira l’attenzione fin dalla primavera con corteccia verde e foglie enormi. La fioritura e le capsule aperte, talvolta raccolte per composizioni secche, prolungano l’interesse fino a fine estate. In Cina il legno a grana fine del wutong è ricercato tradizionalmente per le tavole armoniche di guqin e guzheng, due celebri strumenti a corde. 2 7
Ricchi d’olio, i semi vengono consumati tostati, un uso documentato ma secondario rispetto ad altre piante oleaginose. La medicina tradizionale attribuisce ai semi proprietà antinfiammatorie ed espettoranti, al decotto di radice un impiego contro i gonfiori e alle lozioni di foglie un uso esterno per foruncoli ed emorroidi. Sono pratiche riportate nella letteratura etnobotanica, senza una corrispondente validazione clinica. 3
Per gli animali domestici non risulta documentata tossicità: la specie non compare nelle banche dati ASPCA né fra le avvertenze di Plants For A Future, che non le attribuisce pericoli noti. In assenza di studi tossicologici specifici, queste mancate segnalazioni non sostituiscono il parere veterinario dopo un’ingestione importante. 3
Varietà, confusioni e piante affini
Le grandi foglie ricordano quelle di altri due alberi ornamentali asiatici coltivati in Francia: la paulonia (Paulownia tomentosa), dalle foglie opposte e pelose e dai fiori viola che precedono le foglie; e la catalpa (Catalpa bignonioides), con foglie in verticilli di tre, fiori bianchi estivi e frutti filiformi. Nessuno dei due presenta la corteccia liscia e verde della Firmiana, l’indizio più chiaro fuori dalla fioritura. 2
Soltanto Firmiana simplex var. glabra è stata descritta separatamente sul piano varietale, per le foglie prive della consueta lieve peluria inferiore. POWO la riconduce in sinonimia. Per la specie non risultano finora cultivar orticole stabilizzate, a differenza di generi più selezionati come Monstera o Acer. 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Firmiana simplex (L.) W.Wight
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Firmiana simplex
- Plants For A Future, Firmiana simplex
- Atlas of Florida Plants, Firmiana simplex
- IUCN Red List, Firmiana simplex, valutazione
- Wikipedia FR, Firmiana simplex
- Wikipedia EN, Firmiana simplex
- Wikipedia EN, Firmiana (genere)
- Wikipedia ZH, 梧桐 (Firmiana simplex)
Domande frequenti
La Firmiana è invasiva?
Sì, nelle regioni calde degli Stati Uniti meridionali, dove si è naturalizzata dopo l’introduzione negli anni 1850 e si risemina facilmente lungo i corsi d’acqua. In Francia viene soprattutto coltivata in collezione, senza una naturalizzazione comparabile segnalata finora.
Perché la corteccia di Firmiana simplex è verde?
La corteccia liscia e verde del tronco e dei rami giovani persiste per vari anni, poi diventa grigia con l’età. È l’indizio più affidabile per distinguere la specie fuori dalla fioritura, anche rispetto a paulonia e catalpa.
Il frutto di Firmiana simplex è commestibile?
I semi, ricchi d’olio, si consumano tostati: un uso documentato ma secondario. Il frutto colpisce soprattutto perché si apre molto prima della maturità, lasciando esposti i semi sul margine di ogni valva.
Che legame ha la Firmiana con la fenice cinese?
Secondo un antico detto cinese, la fenice, o fenghuang, si posa soltanto sul wutong. La leggenda ha reso l’albero simbolo di nobiltà e buona accoglienza, molto presente nella poesia classica e nell’iconografia imperiale.
Come distinguere Firmiana simplex da paulonia e catalpa?
Spesso basta la corteccia liscia e verde del tronco, assente nelle altre due. La Firmiana fiorisce in giallo-verde in estate; la paulonia ha fiori viola precoci e la catalpa fiori bianchi estivi.
Firmiana simplex è tossica per gli animali domestici?
Non è documentata tossicità per gatti, cani o cavalli; la specie non compare nelle banche dati ASPCA né fra le avvertenze di Plants For A Future. Questa assenza di segnalazioni non sostituisce il parere veterinario dopo un’ingestione importante.
Da dove viene il nome Firmiana?
Il genere onora Karl Joseph von Firmian, governatore austriaco della Lombardia e mecenate delle scienze nel Settecento. L’epiteto simplex si riferisce alla semplicità della foglia rispetto ad altre specie del genere.
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.


