Castagno americano (Castanea dentata, )
Castagno americano (Castanea dentata) è un grande albero deciduo delle Fagaceae, un tempo dominante nelle foreste orientali del Nord America. Di rapida crescita, produceva legno resistente alla marcescenza e castagne fra le più dolci del genere, prima di essere decimato nel Novecento dal cancro corticale, causato da un fungo originario dell’Asia.
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Castanea dentata copriva il Nord America orientale, dal Maine e dall’Ontario meridionale al Mississippi, dalla costa atlantica agli Appalachi e alla valle dell’Ohio. La specie dominava un tempo le foreste di querce e castagni in gran parte dell’areale centrale e meridionale, prima che il cancro corticale la riducesse a radi polloni di ceppaia.
- Autoctona2
- Stati Uniti
- Canada
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Castagno americano (Castanea dentata (Marshall) Borkh., 1800) è un grande albero deciduo del genere Castanea, nella famiglia delle Fagaceae, affine a querce e faggi. L’epiteto latino dentata descrive i denti regolari e acuminati che orlano ogni foglia. 1 2
Prima del Novecento, Castanea dentata era fra le latifoglie più abbondanti del Nord America orientale, con quasi quattro miliardi di alberi. Il cancro corticale, dovuto a un fungo asiatico, ne decimò la quasi totalità fra la prima rilevazione del 1904 e la metà del secolo: un crollo dell’intera popolazione nell’arco di circa cinquant’anni. 6
Riconoscimento
In condizioni favorevoli il Castagno americano adulto raggiunge comunemente 15–23 m di altezza, con larghezza simile. La crescita è rapida negli alberi giovani e nei polloni di ceppaia. Le foglie lanceolate o oblunghe, lunghe 10–23 cm e larghe 4–7,5 cm, sono verde scuro sopra e hanno denti regolari con punta fine e ricurva. 2
Sulla corteccia grigio chiaro si distinguono creste larghe e piatte, spesso disposte in lieve spirale sul tronco. I giovani rametti, da bruni a rossastri, mostrano lenticelle bianche evidenti. Rispetto ad altri castagni, il carattere utile è l’assenza di peli: rametti giovani e pagina inferiore delle foglie sono glabri, mentre il castagno europeo presenta una leggera peluria negli stessi punti. 2
Gli amenti maschili eretti, giallo pallido, misurano 10–20 cm e si aprono in giugno-luglio; i fiori femminili poco appariscenti si formano alla base degli stessi rametti. Ogni riccio spinoso, largo 5–6,5 cm, contiene in genere 2–3 castagne brune e lucide, fra le più dolci del genere Castanea. 2 3
Tassonomia utile
La combinazione accettata da POWO/WCVP è Castanea dentata (Marshall) Borkh., pubblicata nel 1800 a partire dal basionimo Fagus castanea var. dentata Marshall, 1785. La stessa specie è stata indicata con diversi nomi storici, ancora riportati in sinonimia:
- Castanea americana (Michx.) Raf., sinonimo storico;
- Castanea sativa var. americana (Michx.) Sarg., antica combinazione varietale;
- Castanea vesca var. americana Michx., nome varietale sinonimico;
- Castanea vulgaris var. americana (Michx.) A.DC., altra combinazione storica.
Fra le altre specie di Castanea figurano il castagno europeo (Castanea sativa), nativo d’Europa e Asia occidentale, e quello cinese (Castanea mollissima). Quest’ultimo è naturalmente più tollerante al cancro e viene ampiamente impiegato nei programmi d’incrocio con la specie americana. 1
Habitat e distribuzione
Dal Maine e dall’Ontario meridionale al Mississippi, dalla costa atlantica agli Appalachi e alla valle dell’Ohio, si estende l’areale nativo del Castagno americano. La specie predilige foreste mesofile e xerofile di latifoglie, su terreni acidi ben drenati, con pH inferiore a 6. 2 1
Nelle parti centrale e meridionale dell’areale, Castanea dentata dominava un tempo gran parte delle foreste appalachiane di querce e castagni. Il cancro corticale lo ha poi ridotto al ruolo di arbusto del sottobosco. Il fungo Cryphonectria parasitica, giunto dall’Asia con piante da vivaio, fu rilevato per la prima volta nel 1904 nello zoo di New York; in circa cinquant’anni uccise quasi quattro miliardi di alberi. 6
Dopo il crollo quasi totale della popolazione adulta riproduttrice nell’areale nativo, l’Unione internazionale per la conservazione della natura ha classificato Castanea dentata in pericolo critico di estinzione. 5
Ciclo e riproduzione
Fiori maschili e femminili sono presenti sullo stesso Castagno americano, ma l’albero non può fecondarsi da solo: è una specie monoica e autoincompatibile. Fiorisce in giugno-luglio, con amenti maschili nettariferi che attirano soprattutto insetti impollinatori. È una modalità meno comune nelle Fagaceae, generalmente impollinate dal vento. 2
In settembre-ottobre i ricci maturi liberano le castagne. La semina è la via naturale di moltiplicazione, senza dormienza profonda dopo la stratificazione invernale. L’innesto serve invece soprattutto alla conservazione, per moltiplicare alberi sopravvissuti considerati parzialmente resistenti. 3
L’infezione uccide la parte aerea ma risparmia le radici, un meccanismo di sopravvivenza raro fra le grandi latifoglie nordamericane. Lo stesso individuo può emettere polloni di ceppaia per decenni: ogni ricaccio cresce, si infetta nuovamente prima dell’età riproduttiva e muore senza fruttificare. Senza riuscire a sfuggire al cancro abbastanza a lungo, la specie persiste quindi nel sottobosco appalachiano senza tornare a formare la volta forestale. 6
Usi e rischi
Il legno resistente alla marcescenza e a fibra diritta è stato a lungo usato per fondamenta di capanne, recinzioni, scandole, pavimenti, traversine ferroviarie e pali telegrafici. Anche la corteccia ricca di tannini serviva alla concia delle pelli. Prima del cancro, le castagne molto dolci nutrivano la fauna e sostenevano le economie rurali degli Appalachi. 6 3
Secondo l’ASPCA, questa specie è non tossica per gatto, cane e cavallo. Il rischio documentato è meccanico: i ricci molto spinosi possono ferire mani e zampe durante la raccolta delle castagne cadute a terra. 4
Varietà, confusioni e piante affini
La vulnerabilità al cancro impedisce un uso orticolo comune di Castanea dentata, che non dispone di cultivar ornamentali stabili. Le linee d’interesse provengono soprattutto dal recupero forestale: Clapper e Graves, due alberi storici sopravvissuti usati come genitori parzialmente tolleranti; le linee da reincrocio con il castagno cinese; e Darling 58, linea transgenica con un gene del frumento che degrada l’acido ossalico secreto dal fungo responsabile del cancro. 6
Per l’identificazione sono utili due confronti:
- il castagno europeo (Castanea sativa) ha rametti e pagina inferiore delle foglie leggermente pelosi, a differenza degli organi glabri del Castagno americano;
- il castagno cinese (Castanea mollissima) ha portamento più compatto ed espanso, maggiore tolleranza naturale al cancro ed è spesso usato come genitore nei programmi di selezione.
Tutte e tre le specie possiedono foglie dentate, carattere quindi poco discriminante. La pelosità offre una distinzione più sicura: assente in Castanea dentata, leggera nel castagno europeo e in quello cinese. 2
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Castanea dentata (Marshall) Borkh.
- NC State Extension Gardener Toolbox, Castanea dentata (American Chestnut)
- Plants For A Future, Castanea dentata
- ASPCA, scheda di tossicità Chestnut (Castanea)
- IUCN Red List of Threatened Species, valutazione di Castanea dentata
- The American Chestnut Foundation, storia del castagno americano
Domande frequenti
Il Castagno americano è tossico?
No. L’ASPCA classifica Castanea dentata come non tossico per gatto, cane e cavallo. Il rischio principale è meccanico, per i ricci molto spinosi che racchiudono le castagne.
Il Castagno americano è scomparso?
Non del tutto. Il cancro corticale uccide la parte aerea ma risparmia le radici, che continuano a emettere polloni di ceppaia. La specie è in pericolo critico secondo l’IUCN: si tratta di estinzione funzionale piuttosto che totale.
Come distinguere il Castagno americano dal castagno europeo?
Il carattere più affidabile è la pelosità. Castanea dentata ha rametti e pagina inferiore delle foglie glabri, mentre il castagno europeo presenta una leggera peluria alle estremità dei rametti e sotto le foglie.
Che cos’è il cancro corticale del castagno?
È una malattia causata da Cryphonectria parasitica, fungo originario dell’Asia rilevato negli Stati Uniti nel 1904. In circa cinquant’anni ha ucciso quasi quattro miliardi di castagni americani.
Esistono castagni americani resistenti al cancro?
Programmi di reincrocio con il castagno cinese e una linea transgenica chiamata Darling 58, portatrice di un gene del frumento, cercano di ottenere alberi resistenti conservando i caratteri della specie americana.
Le castagne del Castagno americano sono commestibili?
Sì. Sono fra le più dolci del genere Castanea, con circa il 7% di grassi e l’11% di proteine. Hanno a lungo nutrito la fauna selvatica e sostenuto le economie rurali degli Appalachi.
Perché il Castagno americano è poco piantato nei giardini?
L’estrema vulnerabilità al cancro corticale lo rende poco adatto all’uso ornamentale comune. Viene piantato soprattutto nei programmi di conservazione e ripristino forestale, con esemplari distanziati e isolati.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.



