Cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica, )
Cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica) è una grande conifera delle Pinaceae, endemica delle montagne di Marocco e Algeria. Ha aghi corti spesso azzurri riuniti in ciuffi, coni eretti a barilotto e chioma che si appiattisce con l'età. Introdotto in Europa nell'Ottocento, è un importante albero ornamentale, mentre le popolazioni selvatiche sono classificate in pericolo dalla IUCN.
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Taken Apr 27, 2019 by Fama' Francesco (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Cedrus atlantica è limitato alle montagne di Marocco e Algeria: Alto e Medio Atlante, Rif, Aurès e Hodna. Il Medio Atlante marocchino conserva circa l’80% delle cedrete rimaste. Introdotto in Francia nel 1839, fu piantato su vasta scala negli anni 1860 per restaurare i terreni montani, divenendo poi un ornamentale diffuso nell’Europa temperata.
- Autoctona2
- Introdotta1
- Marocco
- Algeria
- Francia metropolitana
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica (Endl.) G.Manetti ex Carrière, 1855), detto anche Cedro argentato, è una conifera delle Pinaceae endemica delle montagne di Marocco e Algeria. Raggiunge 20–40 m di altezza e il tronco può superare 2 m di diametro alla base. 1 6
La sua separazione dal cedro del Libano ha una lunga storia. Trattato dapprima come varietà o sottospecie, fu elevato formalmente a specie nel 1855 dal botanico francese Élie-Abel Carrière. I caratteri morfologici sono tanto simili che a lungo la distinzione dipese soprattutto dalla provenienza geografica dei semi. 6 8
Il riflesso argenteo degli aghi spiega il nome secondario. La sfumatura azzurra è rafforzata in selezioni come Glauca, ma non compare in tutti gli individui: dai semi nascono anche alberi dal fogliame verde più comune. 2 3
Riconoscimento
Aghi corti e rigidi, lunghi 15–25 mm, si riuniscono in gruppi di 20–45 sui rametti corti tipici dei cedri. Sono un indizio per distinguerli dai pini ad aghi isolati o appaiati. Il colore varia dal verde deciso al blu glauco intenso secondo l’individuo. 6 4
Con l’invecchiamento cambia soprattutto la chioma: piramidale e raccolta nei giovani, si allarga e si appiattisce negli adulti. L’apice leggermente inclinato aiuta a distinguerlo dal cedro del Libano, generalmente con cima diritta. La corteccia, grigia o bruno-rossastra, si fessura col tempo in placche ruvide. 6 3
I coni femminili rimangono eretti e hanno forma di barilotto, lunghi 5–8 cm e larghi 3–5 cm. Inizialmente verdi, diventano bruno chiaro a maturità. Non cadono interi: si disgregano sull’albero, liberando semi alati. 6 2
Tassonomia utile
La stretta parentela con il cedro del Libano ha prodotto numerosi sinonimi storici:
- Pinus atlantica Endl., basionimo originario;
- Cedrus libani subsp. atlantica (Endl.) Batt. & Trab., combinazione storica;
- Cedrus libanotica subsp. atlantica (Endl.) Jahand. & Maire, altro nome storico;
- Cedrus libani var. atlantica (Endl.) Parl. ex Salomon, trattamento come varietà;
- Cedrus atlantica f. glauca (Carrière) Beissn., nome all’origine della cultivar Glauca.
Le analisi molecolari indicano una separazione antica fra i due taxa, stimata intorno a 23 milioni di anni, malgrado la forte sovrapposizione dei caratteri visibili. POWO, Tela Botanica e INPN accettano Cedrus atlantica; in vivaio compare ancora la combinazione Cedrus libani var. atlantica. 6 1
Habitat e distribuzione
Fra 1300 e 2200 m sulle montagne di Marocco e Algeria, il clima nativo presenta inverni mediterranei umidi e spesso nevosi. Il Medio Atlante marocchino conserva circa l’80% delle cedrete restanti, seguito da Alto Atlante, Rif e massicci algerini dell’Aurès e dell’Hodna. 7 9
La categoria IUCN è in pericolo: fra il 1940 e il 1982 la riduzione dell’area occupata è stata stimata fino al 75%. Tagli storici, sovrapascolo caprino, incendi e siccità più severe dagli anni Ottanta sono le cause principali; localmente si aggiungono processionarie e scolitidi del cedro. 7 6
In Francia il vivaista Sénéclauze introdusse l’albero nel 1839, nel contesto successivo alla conquista dell’Algeria. Dai parchi borghesi passò alle semine degli anni 1860 su Ventoux, Luberon e Corbières per recuperare terreni montani degradati. Le cedrete francesi occupano circa 20.000 ha, soprattutto nel Sud-Est. 10 5
Ciclo e riproduzione
La monoecia di Cedrus atlantica significa che lo stesso albero porta coni maschili e femminili distinti sugli stessi rami. Quelli maschili, eretti e rosati poi bruno chiaro, liberano in autunno polline trasportato dal vento verso i coni femminili propri o di alberi vicini. 6 4
Per maturare, i coni femminili impiegano due anni: formati nella prima stagione, rilasciano i semi alati nell’autunno seguente disgregandosi sull’albero. In condizioni favorevoli i primi coni compaiono generalmente solo intorno ai vent’anni. 6 2
La longevità può raggiungere diversi secoli anche nelle difficili condizioni montane, senza i terreni profondi che altrove accelerano la crescita. Un esemplare vicino al parco nazionale di Ifrane, in Marocco, datato mediante dendrocronologia aveva oltre 1000 anni. 6
Usi e rischi
Nei parchi e nelle alberature domina l’impiego ornamentale. La sagoma ampia e sempreverde, soprattutto nelle cultivar azzurre come Glauca, trova spazio anche in siepi alte o come esemplare isolato. Il legno odoroso e durevole serve per falegnameria, carpenteria ed ebanisteria. 10 5
La distillazione di legno e coni produce un olio essenziale impiegato in profumi e aromaterapia per proprietà antisettiche. L’albero è considerato non tossico per gatti, cani e persone; l’olio concentrato può però irritare pelle e vie respiratorie se usato impropriamente. La cautela riguarda soprattutto i gatti, sensibili agli oli essenziali in generale. 5 4
Dopo l’attecchimento la resistenza alle malattie comuni è buona, ma restano possibili armillaria, marciume radicale nei suoli fradici, processionarie e scolitidi. Gli attacchi diventano più gravi su alberi già indeboliti dalla siccità. 4 7
Varietà, confusioni e piante affini
Spazio disponibile e colore desiderato orientano la scelta. Glauca, molto venduta nei vivai europei, ha aghi blu argentei; Glauca Pendula, innestata su un fusto diritto, ricade a cascata ed è adatta a piccoli giardini. Fastigiata è stretta e colonnare, mentre Aurea ha foglie dorate più sensibili alle scottature estive. 2 3
Le somiglianze da controllare riguardano soprattutto:
- Cedrus libani, morfologicamente vicinissimo e a lungo compreso nello stesso nome;
- Cedrus deodara, più pendulo alle estremità e con aghi generalmente più lunghi;
- Cedrus brevifolia, endemico di Cipro e con aghi decisamente più corti.
Per distinguere Cedrus libani conta anche l’origine: non esistono popolazioni native di Cedro dell'Atlante in Libano, Siria o Turchia. Negli alberi piantati in Europa, chioma larga e appiattita e cima inclinata offrono indizi da verificare insieme all’etichetta del vivaio. 6 8
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Cedrus atlantica (Endl.) G.Manetti ex Carrière
- Royal Horticultural Society, Cedrus atlantica - Atlas cedar
- Missouri Botanical Garden, Cedrus atlantica
- NC State Extension, Cedrus atlantica (Atlas Cedar)
- Plants For A Future, Cedrus atlantica
- The Gymnosperm Database, Cedrus atlantica
- Threatened Conifers of the World / RBGE, Cedrus atlantica
- Tela Botanica, Cedrus atlantica (Endl.) Manetti ex Carrière
- INPN / MNHN, Cedrus atlantica (Endl.) Manetti ex Carrière, 1855 (cd_nom 89452)
- Société Nationale d'Horticulture de France, scheda del cedro dell’Atlante
Domande frequenti
Il Cedro dell’Atlante è lo stesso albero del cedro del Libano?
No, benché siano molto vicini. Cedrus atlantica fu a lungo considerato una sottospecie di Cedrus libani; analisi molecolari hanno confermato due specie distinte, separate circa 23 milioni di anni fa.
Il Cedro dell’Atlante è tossico per cani e gatti?
L’albero è considerato non tossico per gatti, cani e persone. L’olio essenziale concentrato estratto dal legno può invece irritare cute o vie respiratorie se usato impropriamente, soprattutto nei gatti.
Perché il Cedro dell’Atlante è minacciato in natura?
La IUCN lo classifica in pericolo, con una contrazione dell’area occupata stimata fino al 75% tra 1940 e 1982. Sfruttamento forestale, sovrapascolo, incendi e siccità ripetute legate al cambiamento climatico sono le cause principali.
Quanto vive un Cedro dell’Atlante?
Alcuni esemplari superano il millennio. Il più antico datato con la dendrocronologia, vicino al parco nazionale di Ifrane in Marocco, aveva oltre mille anni.
Come riconosco Cedrus atlantica Glauca?
Glauca ha un fogliame blu argenteo più intenso della specie tipo da seme. È la cultivar più venduta nei vivai e viene talvolta scambiata per una specie autonoma.
Il Cedro dell’Atlante va bene in un piccolo giardino?
Raramente la specie tipo, alta 20–40 m e con chioma molto larga da adulta. Fastigiata, colonnare, o la nana Glauca Pendula guidata a cascata si adattano meglio a spazi limitati.
Da dove si ricava l’olio essenziale di Cedro dell’Atlante?
Si estrae distillando legno e coni ed è usato in profumeria e aromaterapia per le proprietà antisettiche. Deve restare diluito, soprattutto vicino ai gatti.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






