Sommacco selvatico (Cotinus coggygria, Scop. 1771)

Sommacco selvatico (Cotinus coggygria), noto anche come scotano, è un arbusto deciduo delle Anacardiaceae, originario dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale fino alla Cina centrale e meridionale. In estate i lunghi peli sui pedicelli dei fiori sterili formano una nuvola vaporosa, prima rosa e poi grigio fumo, sopra le foglie verde azzurro. In autunno il fogliame assume accese tonalità gialle, arancioni e porpora.

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Nome scientificoCotinus coggygria
GenereCotinus
OrdineSapindales

Sommacco selvatico, Scotano, Albero di nebbia, Smoke tree e Smokebush

Identità
Tossicità
Nessuna tossicità nota per cani e gatti; linfa irritante per la pelle
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
ItaliaGreciaTurchiaIranCina
Habitat
Pendii aridi, rocce calcaree, garighe e margini di boschi radi, dal livello del mare fino a 1300 m
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstate
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
5/10
Tempo di maturazione
Portamento maturo in 5–10 anni; colori autunnali pieni se ben esposto
Propagazione
Semina, Talea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Buona, adatto alle posizioni esposte
Umidità
30–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Suolo calcareo
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.

Pieno sole, tollera una leggera mezz’ombra
Esterno
Aiuola a pieno sole
Vasi
Contenitore, Terracotta
Aspetto
Altezza200–500 cmLarghezza200–500 cm
Foglie
Verde
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — foglie 1
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — foglie 2
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — foglie 3
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — foglie 4
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — foglie 5
Fiori
CremaGiallo
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — fiori 1
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — fiori 2
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — fiori 3
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — fiori 4
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — fiori 5
Frutti
Marrone
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — frutti 1
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — frutti 2
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — frutti 3
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — frutti 4
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — frutti 5
Portamento
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — portamento 1
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — portamento 2
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — portamento 3
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — portamento 4
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — portamento 5
Corteccia
VerdeMarrone
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — corteccia 1
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — corteccia 2
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — corteccia 3
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — corteccia 4
Sommacco selvatico (Cotinus coggygria): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Cotinus coggygria comprende l’Europa meridionale e centrale, il Caucaso e l’Asia occidentale, prolungandosi fino alla Cina centrale e meridionale. La specie è molto coltivata fuori da quest’area per il valore ornamentale, senza segnalazioni documentate di invasività in Francia.

  • Autoctona5
  • Italia
  • Grecia
  • Turchia
  • Iran
  • Cina

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Il Sommacco selvatico (Cotinus coggygria Scop., 1771), noto anche come scotano, è un arbusto deciduo del genere Cotinus, nella famiglia delle Anacardiaceae. Il nome francese che significa albero della parrucca richiama i lunghi peli presenti in estate sui pedicelli dei fiori sterili, capaci di formare una nuvola vaporosa sopra le foglie. 1 3

La denominazione francese fustet rimanda invece a un impiego più antico e meno appariscente: il legno giallo dell’arbusto è stato a lungo usato per tingere cuoio e tessuti, prima dell’avvento dei coloranti di sintesi. I nomi inglesi smoke tree e smokebush richiamano la stessa immagine di fumo espressa anche da albero di nebbia. 4

Riconoscimento

Con più fusti eretti che tendono poi ad allargarsi, Cotinus coggygria raggiunge comunemente 2–5 m di altezza e una larghezza simile. Le foglie semplici, alterne, da arrotondate a obovate e di colore verde azzurro, diventano gialle, arancioni o porpora in autunno. Questa colorazione è tanto più intensa quanto maggiore è l’esposizione al pieno sole. 5 6

Fra la fine della primavera e l’estate si aprono grandi pannocchie terminali di fiori minuscoli, dal giallo pallido al crema. La maggior parte rimane sterile: i pedicelli si allungano e si ricoprono di lunghi peli che passano dal rosa al grigio fumo. I pochi fiori fertili producono invece piccoli frutti secchi e bruni. 3 5

Tassonomia utile

Prima del trasferimento al genere Cotinus, Linné descrisse la specie come Rhus cotinus L. nel 1753. Nel 1771 Giovanni Antonio Scopoli le assegnò la combinazione oggi accettata. Fra i principali sinonimi da riconoscere rientrano:

  • Rhus cotinus L., il basionimo storico;
  • Cotinus cotinus (L.) Sarg., una ricombinazione successiva dello stesso basionimo;
  • Cotinus coggygria var. pubescens Engl., una varietà con pelosità marcata.

Il nome scientifico accettato, Cotinus coggygria, resta il riferimento stabile rispetto a queste denominazioni storiche, ancora talvolta usate in ambito orticolo. Per confrontare esemplari e selezioni è quindi utile partire da quel binomio. 1 2

Habitat e distribuzione

Dall’Europa meridionale e centrale l’areale nativo arriva al Caucaso e all’Asia occidentale, proseguendo fino alla Cina centrale e meridionale. Il Sommacco selvatico cresce sui pendii aridi, fra rocce calcaree e ai margini di boschi radi, dal livello del mare fino a 1300 m di altitudine. 1 4

Fuori dall’areale d’origine Cotinus coggygria viene coltivato soprattutto come arbusto ornamentale, in Francia, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, senza comportamento invasivo documentato finora. In questo contesto rimane legato a giardini e aiuole, anziché ad ambienti naturali colonizzati. 3

La resistenza al freddo fino a circa −20 °C ne favorisce la diffusione lontano dall’area mediterranea d’origine. La tenuta nelle zone USDA 5–8 permette la coltivazione in gran parte della Francia continentale; il dato di rusticità va rapportato alle condizioni climatiche del luogo di impianto.

Ciclo e riproduzione

In ciascuna pannocchia prevalgono nettamente i fiori sterili, accanto a un numero ridotto di fiori fertili. Soltanto questi ultimi producono frutti. Nei primi, invece, il pedicello si allunga e si copre di peli piumosi, responsabili del principale effetto ornamentale della fioritura. 3 5

Per moltiplicare l’arbusto si ricorre soprattutto alla talea semilegnosa in luglio e agosto, più affidabile della semina. I semi freschi stratificati in autunno possono germinare, ma spesso richiedono più di 12 mesi. Questa attesa ne limita l’impiego vivaistico a favore delle talee. 4

Usi e rischi

Il contrasto fra fogliame colorato e pannocchie fumose spiega l’impiego prevalentemente ornamentale del Sommacco selvatico, come esemplare isolato o nei gruppi di arbusti. Storicamente il legno giallo forniva un colorante, detto young fustic, per tingere cuoio e tessuti prima della diffusione dei coloranti sintetici. 5 4

La specie non è elencata come tossica per gatti e cani. La linfa contiene tuttavia composti fenolici irritanti: Cotinus coggygria appartiene alla stessa famiglia dell’edera velenosa. Il contatto ripetuto con la linfa, soprattutto durante la potatura, provoca dermatite da contatto nelle persone sensibili. 6

In Nord America il genere Cotinus ospita i bruchi di almeno quattro specie di lepidotteri censite finora. La presenza di questi bruchi rende il Sommacco selvatico una pianta ospite utile in un giardino diversificato, oltre al suo valore decorativo. 6

Varietà, confusioni e piante affini

Fra le cultivar più diffuse nei vivai, Royal Purple presenta foglie porpora quasi nere durante la stagione di crescita ed è una delle selezioni più vendute. Golden Spirit, commercializzata con il nome Ancot, ha foglie dorate vivaci che diventano leggermente più verdi in piena estate e poi arancioni in autunno. Daydream conserva un verde intenso, pannocchie particolarmente dense e un portamento più compatto rispetto alla specie. Per Pink Champagne, meno diffusa, i vivai segnalano foglie con tonalità arancio rosa: il nome commerciale va verificato con il fornitore. Tutte e quattro richiedono il pieno sole come la specie. 6

Il confronto più frequente è con Cotinus obovatus, specie americana nativa delle lastre calcaree degli Stati Uniti meridionali. Si distingue per dimensioni maggiori, foglie più lunghe e fioritura meno abbondante: la nuvola piumosa risulta quindi molto meno densa rispetto a Cotinus coggygria. 7

Fonti principali

Domande frequenti

Il Sommacco selvatico è tossico per cani e gatti?

No, il Sommacco selvatico non è elencato come tossico per cani e gatti. La linfa può però irritare la pelle al contatto, soprattutto durante la potatura, poiché appartiene alla stessa famiglia botanica dell’edera velenosa.

Perché il Sommacco selvatico è chiamato albero di nebbia?

La maggior parte dei fiori di ogni pannocchia rimane sterile. I loro pedicelli si allungano e si coprono di lunghi peli, prima rosa e poi grigio fumo, creando una nuvola simile a una parrucca incipriata sopra il fogliame.

Bisogna potare drasticamente Cotinus coggygria ogni anno?

No, le pannocchie compaiono sul legno dell’anno precedente. Una potatura annuale troppo severa riduce quindi la fioritura e la nuvola piumosa. Meglio eseguire gli interventi di struttura a fine inverno, con moderazione.

Quale terreno è adatto a Cotinus coggygria?

La specie tollera terreni calcarei, argillosi, limosi o sabbiosi purché ben drenati. Teme soprattutto il ristagno invernale, che favorisce il marciume delle radici.

Con quali piante si confonde il Sommacco selvatico?

La confusione più frequente riguarda Cotinus obovatus, specie americana più grande, con foglie più lunghe e fioritura meno abbondante. Il nome scientifico resta il riferimento più affidabile.

Cotinus coggygria è invasivo in Francia?

Nessuna fonte documenta un comportamento invasivo in Francia. La specie vi è coltivata come arbusto ornamentale da aiuola, senza naturalizzazione problematica segnalata. L’indicazione si riferisce alla Francia.

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Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.