Longan (Dimocarpus longan, )
Longan (Dimocarpus longan) è un albero da frutto delle Sapindaceae, originario della Cina meridionale e del subcontinente indiano. Il frutto ricorda il litchi al taglio, ma si distingue per la buccia liscia bruno-gialla e il profumo più delicato.
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Dimocarpus longan si estende dal subcontinente indiano alla Cina meridionale e al nord-ovest della penisola malese, secondo POWO. I frutteti commerciali del Sud-est asiatico e le introduzioni più recenti ne ampliano molto la distribuzione.
- Autoctona3
- Introdotta2
- Cina
- India
- Malaysia
- Stati Uniti
- Mauritius
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Il Longan (Dimocarpus longan Lour., 1790) è un albero da frutto delle Sapindaceae, la famiglia del litchi e del rambutan. Il nome botanico si deve al naturalista portoghese João de Loureiro, che descrisse la specie dal Vietnam. 1 5
Il nome cinese del frutto, 龙眼, significa letteralmente «occhio di drago»: il grande seme nero, segnato da una macchia bianca circolare, ricorda un occhio una volta consumata la polpa. In inglese il frutto è infatti chiamato dragon's eye. 5 9
Riconoscimento
Con il suo fogliame sempreverde, Dimocarpus longan raggiunge normalmente 9–12 m nei climi favorevoli; sono segnalati esemplari molto vecchi che superano eccezionalmente i 30 m. Il tronco può oltrepassare 80 cm di diametro e l’ampiezza della chioma si avvicina spesso all’altezza dell’albero. 5 2
Le foglie composte del longan portano 4–10 foglioline verde scuro, lucide e leggermente ondulate, lunghe 10–20 cm. I piccoli e numerosi fiori giallo pallido si raccolgono in grandi pannocchie di 10–46 cm, con tre tipi di fiori sulla stessa infiorescenza. 5 3
Una piccola drupa rotonda, di circa 2,5 cm di diametro, racchiude la polpa bianca, traslucida e dolce sotto una buccia sottile bruno-gialla, finemente granulosa. Il seme nero lucido con una macchia bianca rende il frutto riconoscibile quando viene aperto. 2 5
Tassonomia utile
Per il longan, POWO accetta il nome Dimocarpus longan, pubblicato da Loureiro nel 1790. Prima della collocazione stabile in questo genere, la specie è stata indicata con diversi nomi:
- Euphoria longan (Lour.) Steud.
- Scytalia longan (Lour.) Roxb.
- Nephelium longan (Lour.) Hook., frequente nell’uso storico
Nel genere figurano varietà e sottospecie riconosciute da POWO, fra cui D. longan subsp. malesianus nel Sud-est asiatico insulare e D. longan var. echinatus nel Borneo e nelle Filippine. Questi taxa affini non vanno confusi con la specie coltivata per il frutto. 1 7 8
Habitat e distribuzione
Dal subcontinente indiano alla Cina meridionale e al nord-ovest della penisola malese si estende l’areale nativo del longan. Nelle province cinesi d’origine, fra cui Guangdong e Fujian, sono osservate popolazioni a 150–450 m di quota, secondo POWO. 1 5
Cina, Thailandia e Vietnam assicurano oggi circa il 95% della produzione mondiale, molto più di Taiwan, India e delle coltivazioni marginali in Florida, alle Hawaii e a Mauritius. La classificazione IUCN di specie prossima alla minaccia, risalente al 1998, riguarda le popolazioni selvatiche, non i frutteti commerciali derivati dalla selezione orticola. 5 6
Nei frutteti ricorrono alcune malattie: lo scopazzo, trasmesso dagli acari, deforma germogli e infiorescenze; il deperimento del longan colpisce fino al 40% degli alberi presso alcuni produttori thailandesi, senza una causa unica chiaramente individuata. Queste pressioni mantengono attiva la selezione varietale nonostante l’antica storia della coltura. 5
Ciclo e riproduzione
Circa 2–3 mesi di riposo invernale fresco e secco, senza gelo, favoriscono la fioritura del longan. Questa esigenza ne distingue il ciclo da quello di molti fruttiferi tropicali a fioritura continua: senza un riposo marcato l’albero resta spesso in fase vegetativa. 3 2
Dalla semina si ottiene la germinazione in 7–10 giorni, ma occorrono 7–10 anni prima della fruttificazione e la qualità del frutto originario non viene riprodotta fedelmente. L’innesto, con successi segnalati fino all’80% a Taiwan, e la margotta aerea anticipano la produzione a 2–5 anni, contro i 7–10 della semina. 3 2
Usi e rischi
Fresco, essiccato o conservato nello sciroppo, il frutto ha diversi impieghi alimentari. Essiccato entra anche nelle tisane della farmacopea tradizionale cinese, che gli attribuisce proprietà stomachiche e febbrifughe. I semi, ricchi di saponine, sono stati usati persino come shampoo artigianale. 2 3
Per gatto, cane ed essere umano non è documentata tossicità e il frutto è consumato tradizionalmente; per il cavallo mancano dati specifici sufficienti. Il rischio principale è meccanico: se inghiottito intero, il seme provoca un’ostruzione digestiva in un animale giovane o in un bambino. 2
Sul piano nutrizionale, 100 g di polpa fresca forniscono circa 60 chilocalorie e una quantità di vitamina C vicina al 93% del valore giornaliero di riferimento, con pochi grassi. Il legno, denso e facile da lavorare, serve localmente per pali, utensili e piccoli mobili quando termina la produzione di frutti. 5 2
Varietà, confusioni e piante affini
Shixia, in Cina, e Biew Kiew, in Thailandia, sono fra i cultivar stabili più esportati per la polpa spessa e dolce. Chompoo, più raro, si distingue per la polpa leggermente rosata, ricercata dagli appassionati più che dal mercato di massa. 2
Fra le possibili confusioni rientrano:
- Litchi chinensis, con buccia rossa rugosa e profumo più intenso;
- Nephelium lappaceum, il rambutan, con escrescenze morbide e carnose;
- altri Dimocarpus asiatici affini, fra cui Dimocarpus longan subsp. malesianus, poco coltivati per il frutto.
La buccia liscia bruno-gialla del longan, priva di spine ed escrescenze, insieme al seme nero con macchia bianca tipico del genere Dimocarpus, evita confusioni con litchi e rambutan quando si apre il frutto. 4 7
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Dimocarpus longan Lour.
- Purdue NewCROP / Morton, Fruits of Warm Climates - Longan
- Plants For A Future, Dimocarpus longan
- Wikipedia FR, Longanier
- Wikipedia EN, Longan
- Lista rossa IUCN, Dimocarpus longan, valutazione del 1998
- USDA GRIN Taxonomy, Dimocarpus longan
- ITIS, Dimocarpus longan (TSN 506072)
- Wikidata, Dimocarpus longan
Domande frequenti
Il longan è tossico per gatti e cani?
No. Il longan non è documentato come tossico per gatti, cani o esseri umani e il frutto è consumato tradizionalmente. Per il cavallo, però, le informazioni restano insufficienti.
Qual è la differenza tra longan e litchi?
Entrambi appartengono alle Sapindaceae e si somigliano al taglio, ma il longan ha una buccia liscia bruno-gialla e un profumo più delicato del litchi, che ha una buccia rossa e rugosa.
Perché il mio longan non fiorisce?
La fioritura segue un periodo fresco e secco, senza gelo, di circa due o tre mesi. Senza questo riposo marcato, spesso assente nei climi temperati miti o in interni troppo costanti, l’albero continua a produrre vegetazione.
Dal seme di longan nasce un albero produttivo?
Il seme germina in 7–10 giorni, ma la pianta impiega 7–10 anni a fruttificare e non garantisce la qualità del frutto originario. Una pianta innestata o ottenuta per margotta produce prima e in modo più affidabile.
Il longan resiste al gelo?
Non a lungo. Le foglie soffrono già intorno a -2/-3 °C e il legno subisce danni verso -4 °C, limitando la coltivazione in piena terra ai climi delle zone USDA 8–10.
Quanto bisogna aspettare per il primo raccolto?
Occorrono 3–5 anni dopo l’innesto o la margotta, contro 7–10 anni dalla semina. Una volta iniziata la produzione, i raccolti restano irregolari da un anno all’altro.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.





