Noce cinereo (Juglans cinerea, )
Noce cinereo (Juglans cinerea) è un grande albero deciduo delle Juglandaceae, originario dell’America settentrionale orientale. Più resistente al freddo del noce nero, si riconosce dalla corteccia grigio pallido, dalle noci oblunghe avvolte in un mallo appiccicoso e dalle foglie quasi sempre terminate da una fogliolina ben sviluppata. Decimato da un cancro fungino dagli anni Sessanta, è oggi tra gli alberi nordamericani in pericolo.
Leggi di piùNoce cinereo, Butternut, White walnut e Oil nut
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Taken Apr 1, 2020 by Jorge Pina (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Juglans cinerea comprende l’America settentrionale orientale, dal New Brunswick sudorientale e dal Québec meridionale fino al nord di Georgia, Alabama e Mississippi, spingendosi a ovest fino al Minnesota e all’Arkansas. Si sovrappone a quello del noce nero, ma arriva più a nord. Fuori dall’America settentrionale la coltivazione rimane sporadica, soprattutto in collezioni e arboreti.
- Autoctona2
- Stati Uniti
- Canada
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Noce cinereo (Juglans cinerea L., 1759), noto in inglese come Butternut, White walnut e Oil nut, è un grande albero deciduo del genere Juglans, nelle Juglandaceae. Originario dell’America settentrionale orientale, condivide buona parte dell’areale con il noce nero, Juglans nigra. La corteccia grigio pallido permette di distinguerlo subito dalla corteccia quasi nera e fessurata di quest’ultimo. 1 2
L’epiteto latino cinerea, «color cenere», descrive la corteccia chiara dei giovani alberi. Un vecchio sinonimo, Juglans cathartica, ricorda un impiego ormai abbandonato: la corteccia interna veniva usata come purgante nella farmacopea nordamericana dell’Ottocento. 5
Riconoscimento
Un adulto di Juglans cinerea raggiunge di solito 12-18 m di altezza, con un tronco di 30-60 cm di diametro; gli esemplari più vecchi superano raramente 30 m e 90 cm di diametro. La specie non sopravvive all’ombra di alberi sovrastanti: senza luce diretta, le giovani piante deperiscono prima di diventare adulte. 3
Le foglie del noce cinereo sono composte e pennate, lunghe 30-65 cm, con 11-19 foglioline ovato-lanceolate e finemente dentate. Quasi sempre terminano con una fogliolina ben sviluppata, un carattere che spesso manca nel noce nero. 2 8
Da aprile a giugno, il noce cinereo monoico porta amenti maschili penduli giallo verdastri e piccoli fiori femminili rossastri in spighe terminali. La noce oblunga e appuntita, lunga 3-6 cm, è avvolta in un mallo verde appiccicoso, con peli ghiandolari e 2-4 coste longitudinali: molto diverso da quello liscio e non appiccicoso del noce nero. 2 4
Tassonomia utile
Per Juglans cinerea il nome accettato da POWO/WCVP è Juglans cinerea L., descritto da Linneo nel 1759. Alla specie sono ricondotti in sinonimia diversi nomi storici:
- Juglans cathartica F.Michx., sinonimo botanico
- Juglans oblonga Mill., sinonimo botanico
- Nux cinerea (L.) M.Gómez, sinonimo botanico
- Wallia cinerea (L.) Alef., sinonimo botanico
Nel genere Juglans rientrano anche Juglans nigra, il noce nero nordamericano, e Juglans regia, il noce comune eurasiatico coltivato per le noci dal guscio liscio. Forma della noce, cicatrice fogliare, colore della corteccia e del midollo dei rametti distinguono le tre specie. 1
Habitat e distribuzione
Dal New Brunswick sudorientale e dal Québec meridionale, l’areale nativo arriva al nord di Georgia, Alabama e Mississippi e, verso ovest, al Minnesota e all’Arkansas. La specie cresce soprattutto lungo i corsi d’acqua e su terreni ben drenati, ma tollera i suoli calcarei aridi e sassosi meglio del noce nero. 3 5
Nei boschi misti di latifoglie, il noce cinereo si associa ad acero da zucchero, tiglio americano, querce e liriodendro. Più resistente al freddo del noce nero, sopporta inverni fino a circa -35 °C nella parte settentrionale dell’areale. 3
Per l’Unione internazionale per la conservazione della natura, Juglans cinerea è in pericolo. Il cancro del noce cinereo ha già eliminato la specie nelle Caroline e nel 1983 colpiva il 76 % degli alberi in una piantagione del Wisconsin. 6 3
Ciclo e riproduzione
Tra aprile e giugno, secondo il clima, si aprono i fiori del noce cinereo. Sullo stesso albero quelli maschili e femminili maturano generalmente in momenti diversi, favorendo la fecondazione incrociata tra vicini. Le noci maturano in settembre-ottobre; un esemplare vigoroso inizia a produrle verso 20 anni, con produzione ottimale fra 30 e 60 anni e raccolti abbondanti ogni 2-3 anni. 3
Per moltiplicare il noce cinereo si ricorre soprattutto alla semina, dopo 90-120 giorni di stratificazione fredda delle noci. L’innesto è possibile, ma le tecniche non sono ancora pienamente padroneggiate per questa specie; anche giovani alberi e ricacci della ceppaia possono emettere polloni dopo il taglio. 3
Usi e rischi
Chiaro e tenero, il legno del noce cinereo era un tempo detto «noce dei poveri». Si lavora facilmente sia lungo sia contro fibra ed è stato impiegato per altari e leggii di chiese, rivestimenti interni e mobili comuni. Le noci dolci e oleose servono per il maple-butternut candy, dolce tradizionale del New England, ma l’olio irrancidisce presto dopo l’apertura del guscio. 9 2
Dal mallo si ricava una tintura bruno gialla, usata storicamente per i tessuti. Durante la guerra di secessione americana, le uniformi tinte con queste noci valsero ai soldati confederati il soprannome di «butternuts». 5
Una scheda specifica per il noce cinereo manca nell’elenco ASPCA. Nel vicino noce nero, noci ammuffite e frammenti della lettiera sono tossici per cane e cavallo; per prudenza, la stessa cautela va applicata alle noci e ai residui di noce cinereo caduti a terra. 7
Varietà, confusioni e piante affini
Per Juglans cinerea non sono ampiamente diffuse cultivar orticole stabili, a differenza del noce nero e del noce comune. I programmi di conservazione incrociano invece la specie con il noce del Giappone, Juglans ailantifolia, ottenendo ibridi detti buartnuts, più tolleranti al cancro e usati nei rimboschimenti di conservazione nordamericani. 3
Il principale rischio di confusione riguarda Juglans nigra, il noce nero: cicatrice fogliare nettamente incavata e quasi glabra in alto, midollo bruno scuro e noce quasi sferica dal mallo liscio. Il noce cinereo ha invece una frangia continua di peluria sulla cicatrice, midollo color camoscio chiaro e noce oblunga appuntita. Gli hickory del genere Carya hanno un mallo che si apre in quattro valve a maturità. 8 2
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Juglans cinerea L.
- NC State Extension, Juglans cinerea (Butternut)
- USDA Forest Service, Silvics of North America - Butternut
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Juglans cinerea
- Plants For A Future, Juglans cinerea, copia Internet Archive del 6 giugno 2026
- IUCN Red List of Threatened Species, Juglans cinerea valutazione
- ASPCA, scheda di tossicità del noce nero (Juglans nigra)
- bplant.org, confronto identificativo tra noce nero e noce cinereo
- Woodcraft, WoodSense - Butternut
Domande frequenti
Il noce cinereo rischia di scomparire?
Sì. L’IUCN classifica Juglans cinerea in pericolo dal 2018. Il cancro del noce cinereo ha già eliminato la specie nelle Caroline e nel 1983 colpiva il 76 % degli alberi di una piantagione del Wisconsin.
Noce cinereo e noce nero sono la stessa specie?
No. Juglans cinerea e Juglans nigra sono specie distinte dello stesso genere. Il noce cinereo ha corteccia più chiara, noci oblunghe dal mallo appiccicoso e una fogliolina terminale quasi sempre presente; il noce nero ha noci tonde dal mallo liscio.
Il noce cinereo è tossico per cani e gatti?
L’ASPCA non dedica una scheda a questa specie. Nel vicino noce nero, noci ammuffite e frammenti della lettiera sono tossici per cane e cavallo; per prudenza occorre la stessa attenzione verso noci e residui di noce cinereo caduti a terra.
Si possono mangiare le noci del noce cinereo?
Sì, la polpa dolce e oleosa serve anche per il maple-butternut candy, un dolce tradizionale del New England. L’olio irrancidisce però rapidamente dopo l’apertura del guscio.
Che cos’è il cancro del noce cinereo?
È una malattia fungina causata da Ophiognomonia clavigignenti-juglandacearum. Forma cancri sui rami bassi e poi raggiunge il tronco. Non esiste una cura nota e la maggior parte degli alberi colpiti muore in pochi anni.
Da dove deriva il nome noce cinereo?
Il nome richiama la corteccia grigio cenere dei giovani esemplari, molto più chiara di quella del noce nero. L’epiteto latino cinerea, color cenere, descrive lo stesso carattere.
Come riconoscere un giovane noce cinereo senza noci né foglie?
La cicatrice fogliare appena incavata, bordata da una frangia continua di peluria, il midollo color camoscio chiaro diviso in camere e la corteccia chiara con creste lunghe e continue consentono di riconoscerlo anche in inverno.
Esistono ibridi tolleranti al cancro del noce cinereo?
Gli incroci con il noce del Giappone, Juglans ailantifolia, producono ibridi chiamati buartnuts, più tolleranti al cancro e impiegati nelle piantagioni di conservazione nordamericane.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.







