Lenticchia d'acqua comune (Lemna minor, )
Lenticchia d'acqua comune (Lemna minor) è una pianta acquatica galleggiante delle Araceae, originaria di stagni, fossi e acque tranquille di Europa, Africa, Asia e Nordamerica. Ridotta a una minuscola fronda ovale con una sola radice, si moltiplica per gemmazione e può raddoppiare la biomassa in pochi giorni, fino a ricoprire un intero specchio d’acqua.
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Taken Aug 15, 2010 by Photoflora - Benoit BOCK (©)
Taken Jan 1, 1970 by Photoflora - L'Abbé COSTE (©)
Taken Aug 31, 1853 by Tela Botanica − Herbier PONTARLIER-MARICHAL (cc-by-sa)
Taken Jul 22, 2022 by Fabrice Rubio (cc-by-sa)
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Distribuzione mondiale
Lemna minor ha un areale subcosmopolita che comprende Africa, Asia, Europa e Nordamerica, escluse le zone artiche e alpine. È autoctona nella Francia metropolitana, dove colonizza stagni e fossi. Si è naturalizzata anche in Australasia e Sudamerica, fuori dall’areale nativo. Questa diffusione va distinta dallo status di specie esotica invasiva regolamentata della parente introdotta Lemna minuta.
- Autoctona5
- Introdotta2
- Francia
- Germania
- Regno Unito
- Stati Uniti
- Sudafrica
- Australia
- Argentina
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Lenticchia d'acqua comune (Lemna minor L., 1753) è una pianta acquatica galleggiante delle Araceae, nella sottofamiglia Lemnoideae. 1 6 A lungo collocata in una famiglia autonoma, le Lemnaceae, è stata inclusa nelle Araceae dalla classificazione filogenetica APG III del 2009. Tutte le lenticchie d’acqua sono oggi riunite in questa sottofamiglia. 6
Il genere Lemna prende il nome dal greco antico limne, stagno o acqua stagnante: la parola richiama l’habitat della pianta. L’epiteto minor significa «più piccola» e la distingue da una lenticchia d’acqua più grande, oggi assegnata al genere Spirodela. 6 L’inglese common duckweed richiama invece le anatre che se ne nutrono e la trasportano fra gli stagni, aderente alle zampe o al piumaggio. 7
Riconoscimento
Una sola fronda costituisce quasi l’intera pianta: questa struttura appiattita riunisce le funzioni di fusto e foglia. Misura 1–8 mm di lunghezza e 0,6–5 mm di larghezza, con il lato superiore verde più chiaro e quello inferiore più scuro. 6 La percorrono da tre a cinque nervature poco visibili. Sotto la fronda pende una sola radice sottile, lunga 1–2 cm, talvolta incurvata all’estremità come una pagaia. 6 2
Il numero delle radici offre un indizio immediato: Lemna minor ne possiede una per fronda, mentre Spirodela ne porta diverse e spesso ha il lato inferiore porporino. Wolffia non ha radici. 11 Le specie di quest’ultimo genere figurano fra le più piccole piante a fiore conosciute; alcune non superano il decimo di millimetro. 12
Quando fiorisce, evento eccezionale, produce un fiore di circa 1 mm, privo di petali e inserito direttamente sul margine della fronda. La riproduzione sessuata incide pochissimo sulla dinamica delle popolazioni, in cui prevale largamente la gemmazione vegetativa. 6
Tassonomia utile
Fra le Araceae acquatiche esistono specie talmente simili da essere difficili da distinguere a occhio nudo. Lemna minuta, introdotta dal Nordamerica, presenta una fronda più piccola, di 2–5 mm, e nervature aggiuntive. In Francia è classificata come specie esotica invasiva, mentre Lemna minor è autoctona: la distinzione geografica e normativa riguarda quel territorio. 6 4
I turioni verde oliva e una colorazione rossa permanente dovuta agli antociani caratterizzano Lemna turionifera, due tratti assenti in Lemna minor. 6 Una lenticchia d’acqua stabilmente rossastra corrisponde quindi quasi sempre a Lemna turionifera, anziché alla lenticchia d’acqua comune.
Habitat e distribuzione
Un areale subcosmopolita porta Lemna minor in Africa, Asia, Europa e Nordamerica, con l’esclusione delle zone artiche e alpine. 6 È autoctona nella Francia metropolitana, dove l’INPN la registra in quasi tutti i dipartimenti. Questa presenza spontanea va distinta dalle introduzioni in altri continenti. 4 5
Stagni, laghetti, fossi e lanche con acqua ferma o poco corrente e ricca di nitrati e materia organica costituiscono il suo ambiente. Cresce al meglio con pH 6,5–7,5 e tollera temperature di 6–33 °C. 7 Fuori dall’areale nativo si è naturalizzata in Australasia e Sudamerica attraverso il commercio per acquari e laghetti. 7
Ciclo e riproduzione
La gemmazione vegetativa prevale nettamente sulla produzione di semi. Piccole fronde nascono da una tasca marginale della fronda madre, poi si staccano e diventano piante indipendenti. In condizioni favorevoli la biomassa raddoppia in appena 3–15 giorni: in poche settimane il tappeto può arrivare a coprire un intero specchio d’acqua. 6
Il calo delle temperature autunnali nei climi temperati induce la formazione di turioni, piccoli organi ricchi di amido che affondano e svernano al riparo dal gelo. In primavera risalgono spontaneamente e ricostituiscono la colonia senza bisogno di semi. 7 Nel 2019 la IUCN ha valutato la specie a minor preoccupazione, considerando l’ampia distribuzione e la stabilità complessiva delle popolazioni. 8
Usi e rischi
L’impiego come alimento e foraggio ha una lunga storia: il bestiame consuma Lemna minor da secoli. La ricerca ne studia il valore come integrazione proteica per pollame e acquacoltura, con un contenuto del 20–40 % di proteine. 7 Nel trattamento dei reflui di allevamento rimuove oltre l’85 % dell’azoto e del fosforo disciolti e produce biomassa riutilizzabile. 7
La capacità di bioaccumulare metalli pesanti consente di rimuovere oltre il 70 % dell’arsenico da acqua contaminata in due settimane. È utile alla fitodepurazione, ma rende inadatta la raccolta spontanea senza verificare la qualità dell’acqua. 7 La crescita rapida e misurabile ne fa anche l’organismo di riferimento del test OCSE 221, impiegato nel mondo per valutare la tossicità delle sostanze chimiche sulle piante acquatiche. 10 In biotecnologia, una squadra di ricerca ha modificato geneticamente Lemna minor per produrre un anticorpo monoclonale umano con glicano ottimizzato, mostrando il suo impiego come piattaforma biofarmaceutica. 9
Un tappeto eccessivamente fitto comporta soprattutto un rischio ecologico: ostacola la luce e gli scambi gassosi in superficie, fino a poter causare anossia e morte dei pesci sottostanti. 2 Fra i parassiti identificati figura il punteruolo delle lenticchie d’acqua (Tanysphyrus lemnae), le cui larve scavano mine nei tessuti della fronda.
Varietà, confusioni e piante affini
Per Lemna minor non sono riconosciute cultivar orticole: lo scarso interesse ornamentale non ha favorito la selezione da giardino. I laboratori utilizzano invece cloni precisi, detti accessioni, scelti per la resa proteica o per la sensibilità agli inquinanti studiati nei test.
Le somiglianze più insidiose riguardano altri membri delle Lemnoideae:
- Spirodela polyrhiza ha una fronda più grande, numerose radici e il lato inferiore spesso porporino;
- Wolffia spp. non ha radici e comprende le più piccole piante a fiore conosciute;
- Lemna minuta è più piccola, introdotta e invasiva in Francia, mentre Lemna minor vi è autoctona;
- Lemna turionifera presenta una colorazione rossa permanente e turioni verde oliva.
Al di fuori della sottofamiglia, la lattuga d’acqua (Pistia stratiotes) può trarre in inganno, ma forma una vera rosetta ben visibile, molto più grande della minuscola fronda isolata di Lemna minor. Dimensione e struttura permettono dunque di separare questi due tipi di piante galleggianti. 11
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Lemna minor L.
- NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Lemna minor
- Plants For A Future, Lemna minor
- INPN / MNHN, Lemna minor L., 1753
- Tela Botanica, Lemna minor L.
- Wikipedia FR, Lemna minor
- Wikipedia EN, Lemna minor
- IUCN, valutazione della Lista Rossa, Lemna minor
- Cox et al., 2006, Nature Biotechnology, ottimizzazione del glicano di un anticorpo monoclonale umano in Lemna minor
- OECD, Test n. 221, prova di inibizione della crescita di Lemna sp.
- PMC, analisi comparativa di fronde e radici di Spirodela polyrhiza, Lemna minor e Lemna aequinoctialis
- Wikipedia EN, Wolffia
Domande frequenti
La lenticchia d’acqua comune è tossica?
No. Non è classificata come tossica per esseri umani o animali ed è stata a lungo usata come foraggio per bestiame e pollame.
La lenticchia d’acqua comune è invasiva in Francia?
No, Lemna minor è autoctona in Francia. La confusione riguarda spesso Lemna minuta, parente introdotta dal Nordamerica e classificata come specie esotica invasiva.
Come si riproduce la lenticchia d’acqua comune?
Quasi solo per gemmazione vegetativa da una tasca sul margine della fronda, con raddoppio della biomassa in 3–15 giorni in condizioni favorevoli. La fioritura è rara e minuscola.
Come si distingue dalle altre lenticchie d’acqua?
Lemna minor ha una sola radice per fronda, contro le numerose di Spirodela e nessuna in Wolffia. Lemna minuta è più piccola, mentre Lemna turionifera presenta una colorazione rossa permanente.
La lenticchia d’acqua comune è utile all’ambiente?
Serve come foraggio proteico, depura le acque reflue assorbendo azoto e fosforo e ha permesso di produrre in laboratorio un anticorpo monoclonale umano. Un tappeto troppo fitto può però ridurre l’ossigeno disciolto.
Che cosa succede alla lenticchia d’acqua comune in inverno?
Forma turioni ricchi di amido che affondano in autunno e risalgono naturalmente nella primavera successiva, senza bisogno di interventi.
Si può mangiare la lenticchia d’acqua comune?
È stata consumata in passato, soprattutto in Polonia, ma accumula facilmente metalli pesanti e residui farmaceutici disciolti. La raccolta spontanea è sconsigliata senza aver verificato la qualità dell’acqua.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.








